La prima di campionato mette di fronte il Genoa, squadra rivelazione della scorsa stagione, e la Roma, formazione alla ricerca di riscatto dopo la mancata qualificazione in Champions League. L’incontro del Marassi regala spettacolo e non deve ingannare il primo tempo senza reti, la partita è frizzante e la ripresa lo prova ampiamente. Nella seconda frazione i gol sono ben 5, i rossoblu ne fanno uno di più dei giallorossi e confermano il loro valore nonostante le partenze importanti di Milito e Tiago Motta. (Fotogallery)
Fin dal primo minuto è la squadra di casa a prendere in mano il pallino del gioco, i ragazzi di Gasperini mettono in mostra una grande condizione e il gioco è quello solito di marca genoana. La Roma si difende come può, ottimo l’esordio da romanista di Burdisso, e riesce a ribattere rendendosi pericolosa. Gli uomini di Spalletti potrebbero anche andare a riposo in vantaggio se solo capitan Totti, a tu per tu con Amelia, non sprecasse una clamorosa palla gol. Il limite principale degli ospiti risiede nella manovra che risulta spesso troppo macchinosa.
Il Genoa si presenta in campo con Criscito e Palacio al posto di Mesto e Modesto. E’ proprio il difensore napoletano a siglare la rete del vantaggio traendo il massimo profitto dal primo pallone che tocca. La Roma non si deprime e trova il pareggio dopo soli cinque minuti, l’autore è il brasiliano Taddei, svelta ribattuta di testa. Il gol non sembra piegare le gambe ai grifoni che continuano ad attaccare con convinzione grazie soprattutto ad un gioco sulle fasce molto efficace. A passare però è ancora la Roma con Francesco Totti, il capitano si inventa un esterno per correggere un tiro di Guberti destinato a finire sul fondo, Amelia è sorpreso e non può evitare al pallone di entrare in rete.
I padroni di casa però non ci stanno a lasciare l’intera posta in palio agli avversari e reagiscono con decisione. Il pareggio porta la firma del nuovo acquisto Zapater, splendido il suo calcio di punizione dal limite. Il gol da tre punti lo segna invece il centrale Biava lesto quanto basta a sfruttare una ribattuta di Arthur su tiro al volo di Sculli. Spalletti prova a cambiare le sorti dell’incontro inserendo Brighi, Riise e Cerci, ma la sua squadra non sembra riuscire a trovare le idee giuste, così il Genoa può concludere senza affanni la partita e conquistare i primi tre punti di questa nuova stagione.
Troppo poco quello che ha messo in mostra la Roma, la squadra di Spalletti dovrà lavorare ancora molto per riuscire a raggiungere un livello consono alle aspettative di una piazza sempre molto esigente. D’altra parte Gasperini può dormire sonni tranquilli, la sua creatura non ha perso le ottime doti messe in mostra l’anno scorso, le partenze eccellenti che hanno contraddistinto il mercato genoano non sembrano aver cambiato la sostanza della squadra. I tifosi rossoblu possono sognare, l’anno appena iniziato può regalargli ancora nuove gioie.
Tabellino
GENOA-ROMA 3-2 (0-0)
MARCATORI: Criscito (G) al 4′ s.t., Taddei (R) al 9′ s.t., Totti (R) al 19′ s.t., Zapater (G) al 24′ s.t., Biava (G) al 38′ s.t.
GENOA: Amelia; Papastathopoulos, Biava, Moretti; Rossi, Zapater, Juric, Modesto (1’st Palacio); Mesto (1’st Criscito), Crespo (25’st Figueroa), Sculli. All.: Gasperini.
ROMA: Artur; Motta, Burdisso, Andreolli (31’st Riise), Cassetti; De Rossi, Pizarro; Guberti (30’st Cerci), Menez, Taddei (25’st Brighi); Totti. All.: Spalletti.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
NOTE: spettatori 40.000 circa. Ammoniti: Modesto, Zapater, Moretti, Andreolli, Biava, Cassetti, Palacio.
Up
24 ago 2009 - 00:13 - #1La gara dei portieri Pippe Amelia e Arthur
bovju
24 ago 2009 - 00:57 - #2ma che partita che ha fatto crespo … mamma miaaaa. grande!!!
arnold layne
24 ago 2009 - 08:03 - #3Non ho visto la partita ma ho sentito che Biava ha fermato Menez con un fallo, chiara occasione da gol, e non è stato espulso ma solo ammonito e guardacaso il gol vittoria è stato di Biava. Che mi dite è vero?
Kami
24 ago 2009 - 09:29 - #4@3
Era fallo da ultimo uomo (Menez se ne stava andando allegramente verso la porta di Amelia quando Biava ha fatto un piccolo placcaggio stile rugby).
Cmq il Genova ha meritato + della Roma, giusto il risultato . (fino al 1 a 2 la Roma ha giocato bene, alla pari del Genova, poi è collassata con il gol del 2 a 2)
Mancano la testa, i giocatori e la società.
Spero in giorni migliori: 6 gol in 4 giorni sono un dramma…
matteow
24 ago 2009 - 10:00 - #5Ha meritato di più la Roma. Io la partita l’ho vista. Il genoa menava e rimaneva impunito, 3 fuorigioco non c’erano. Biava nei primi 15 minuti ha commesso almeno 6 falli uguali senza giallo, poi il fallo da ultimo uomo al 75°
arnold layne
24 ago 2009 - 10:14 - #6Non parlo del risultato, se giusto o meno, ma se il fallo c’era e doveva essere sanzionato con il rosso allora il risultato è falsato dall’arbitro, poi magari in 10 contro 11 magari il Genoa vinceva lo stesso ma intanto Biava non avrebbe segnato.
Il problema è che se nel calcio le regole sono a discrezione dell’arbitro allora ci saranno sempre episodi del genere, polemiche e contestazioni.
aquanera
24 ago 2009 - 10:34 - #7mah… non sono assolutamente d’accordo con l’analisi dell’articolo, evidentemente dettato dal risultato finale ma poco fedele rispetto a quello che si è visto in campo; il genoa ha dimostrato la solita grande grinta ma ha perso tanto in tecnica rispetto allo scorso anno e la vittoria è stata molto rocambolesca, altro che sonni tranquilli per Gasperini…
La Roma dopo tutto non mi è dispiaciuta nel gioco, secondo me ha avuto molto di più il pallino in mano rispetto al genoa ed avrebbe meritato di più. Rimane il grosso problema dei gol presi: il primo su una respinta della difesa, poi una punizione dal limite dopo palla persa a centrocampo e in ultimo un altro gol su azione da fermo… Spalletti deve risolvere assolutamente questo problema.
Certo che poi tre fuorigiochi perlomeno dubbi e l’espulsione mancata proprio del match-winner potevano cambiare completamente il corso della partita
andreapirlo
24 ago 2009 - 10:55 - #8il genoa ha le carte in regola per strappare un quarto posto, sono partiti milito e thiago motta, ma sono arrivati giocatori sicuramente all’altezza di questi ultimi e secondo me sono più forti dell’anno scorso, hanno migliorato in porta perchè amelia è meglio di rubinho, crespo secondo me è all’altezza di milito, palacio penso sia un fenomeno, moretti e zapater sono due ottimi centrocampisti, se gasperini si conferma un ottimo allenatore quest’anno il miracolo si può davvero realizzare
Birriiinho.
24 ago 2009 - 11:53 - #9LAROMETTA è TORNATA!
Kami
24 ago 2009 - 12:00 - #10@5 Ho visto anche io la partita.
Certo che ispetto al Kosice c’è un miglioramento, ma non ci devono essere SOLO alibi se la partita la perdono in primis i nostri giocatori (c’era anche da ammunire Crespo per simulazione visto il tuffo in area… Mancata ammunizione e tutti a tuffarsi. Ci mancava solo la Cagnotto li dentro e si potevano dare le medaglie): Totti che si divora un gol fatto e De Rossi che prende in pieno Amelia è gravissimo.
In 2 fanno il monte ingaggi di 1/3 della Lazio!
Non chiudiamo le partite, e se vinciamo lasciamo campo finchè non ci segnano.
Prendiamo Gol a non finire, difesa di burro e un portiere che sembra il terzo palo.
Criscito e Palacio sono diventati 2 fenomeni con noi.
A furia di dire “è colpa dell’arbitro” abbiamo giocatori mosci che cercano sempre scuse. E’ un anno che prendiamo gol a raffica e non ci sono stati cambiamenti significativi.
Se ne prendiamo 3 dal Genova e Kosice mi aspetto di peggio da Inter, Juve, Milan e Lazio.
Sarò pessimista io….
:(
MarioX
24 ago 2009 - 12:27 - #11Peccato, mi sarebbe piaciuto rivedere la Rioma campione d’Italia per 40 minuti….
arnold layne
24 ago 2009 - 12:38 - #12@ Kami, ma se la Roma in vantaggio non cambia atteggiamento e becca gol con regolarità la colpa è di Totti e De Rossi o dell’allenatore che non ce capisce ‘na sega????
Cioè, lasciamo perdere le critiche a dei giocatori che hanno dimostrato qualcosa, non si può ancora criticare Totti e De Rossi dopo tutto quello che hanno fatto e dimostrato, sono gli unici che non si tirano mai indietro e ci mettono sempre la faccia, Totti gioca anche con una gamba sola, Juan o Perrotta giocano solo se stanno bene al 100%.
Se la Roma becca i gol dopo essere passati in vantaggio la colpa è dell’atteggiamento e l’atteggiamento lo da l’allenatore.
Poi Spalletti che si lamenta a reti unificate perchè non è arrivato un centrale, ma non è che forse i giocatori si rompono perchè lui e il suo staff non sono capaci ad allenarli?
Kami
24 ago 2009 - 13:35 - #13@ Arnold: guarda con me sfondi una porta aperta su Totti e De Rossi: ma devo dire che ieri erano tutti e 2 inguardabili nella singola partita.
Non posso credere che Criscito e Zapater siano 2 fenomeni e loro 2 lanciati in porta facciano errori così grossolani.
Poi ovvio che a fine stagione, come al solito, saranno tra i migliori della Roma (cmq l’impegno c’è sempre, oltre che allo zampino di Totti nel secondo gol ;)
Per me le colpe maggiori sono della società:
1- Non hanno preso un attaccante (Totti deve giocare tutte le partite, ovvio che a furia di calcioni te lo ritrovi a mezzo servizio, in 7 giorni deve fare altre 2 partite piene) degno di questo nome.
2- non prendono provvedimenti su Juan (che appena il brasile chiama corre, ma da noi non si è mai visto): mettetelo in tribuna!
3- staff medico inesistente. Tutti a curarsi fuori.
4- Trigoria un campo di allenamento che costa 3 mln annui alla società e i giocatori ci si rompono che è una bellezza.
5- non hanno i soldi per cambiare l’allenatore e ti ritrovi con un ottimo allenatore ormai svogliato e demotivato.
6- non sono chiari con il loro tifo e se parlano dicono solo cavolate (”io non mangio con la Roma”).
7- Il grande Franco sensi ieri avrebbe tuonato. La figlia chiama i nemici del padre per raccomandarsi.
Poi ieri un confronto impietoso tra Gasperini e Spalletti.
1 voleva vincere e si vedeva, l’altro aveva una perenne espressione di rassegnazione in panchina nel suo loculo…
Ripeto: speriamo bene….
arnold layne
24 ago 2009 - 14:18 - #14Sforzandoci di essere propositivi credo che Spalletti debba capire che deve cambiare modulo, affidarsi ad un 4-4-2 (modulo che l’anno scorso ci ha permesso di raddrizzare una stagione altrimenti sarebbe stata catastrofica), così i giocatori che ci sono sarebbero più che suffiecenti, non servirebbe più la punta in più (in rosa ci sono anche Vucinic e Baptista, che Spalletti vuole mandare via), rimarrebbe solo il problema Juan che di fatto toglie un titolare (a e anche qui Spalletti non vuole più Andreolli).
Kami
24 ago 2009 - 16:40 - #15Credo che la Bestia andrà via a breve…
Spero nel rientro di Vucinic e l’acquisto di una punta grossa fisicamente e capace di segnare di testa (almeno i cross di Cicinho avranno un senso!), e un secondo portiere degno di questo nome.
Quest’anno sono molto fiducioso su Menez (si sta impegnando finalmente!) e Andreolli (che ha fatto una buona partita ieri)…
Vediamo il ritorno con il Kosice e la 2° vs Juventus
PerryZena
24 ago 2009 - 18:17 - #16Kami, sono Genoano.
La squadra è Genoa, non Genova, dal 1893 ad oggi c’è stato tempo per tutti per mandarlo a memoria…