
L’argomento è di quelli scottanti e complessi, soprattutto adesso che il Real Madrid ha deciso di ricominciare con gli acquisti stellari. Limitare gli ingaggi dei calciatori non è cosa semplice, ma, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo As, il presidente della Uefa, Michel Platini, avrebbe incontrato nella gionata di ieri: Laporta (Barcellona), Rummenigge (Bayern Monaco), Paolillo (Inter), Gandini (Milan) e Aulas (Lione), membri del Comitato esecutivo dell’Eca, l’Associazione dei club europei, proprio per discutere della possibilità, già ventilata in passato, di limitare le spese per i trasferimenti e adottare un salary-cap per gli ingaggi.
Platini, che non ha mai nascosto la sua contrarietà alla politica del Real Madrid (definì “fuori dal normale” i 90 milioni spesi per Cristiano Ronaldo), cercherebbe l’appoggio del nucleo duro dell’Eca, che rappresenta 137 club, e soprattutto di Laporta, che ha parlato di “imperialismo” a proposito dell’atteggiamento merengue, del Bayern, furioso con il Real per il caso Ribery, e del Milan, dove Berlusconi ha indicato come una priorità quella della riduzione degli ingaggi. In particolare Platini avrebbe proposto di limitare la spesa dei club per acquisti e ingaggi al 60% del fatturato, percentuale che sarebbe inferiore nel caso di società col bilancio in rosso. Sul progetto ci sarebbe già il via libera di Barroso, presidente della Commissione Europea.
lukedema
26 ago 2009 - 00:22 - #1Fe benissimo Platini.
Finalmente uno che alle parole fa seguire i fatti, o almeno ci prova.
Spero che abbia successo.
Up
26 ago 2009 - 00:36 - #2Platinì devo dire è un grande presidente dell’Uefa.Intanto ha riformato le coppe europee anche se sigla e cartelloni nei playoof champions poteva risparmiarseli.Toglie il patos per il torneo vero e proprio.Poteva benissimo mettere i carelli con scritto Uefa Champions league Qualifiers; va beh ha riformato la Women’s Cup la Champions femminile ora chiamata Womens Champions League anche se la formula non mi piace userei, la formula della Champions maschile.Insomma ci voleva un ex calciatore per riformare la struttura della Uefa.Chissà Pelè cosa farà con la Fifa.Ormai è sicuro che sarà lui il sucessore di Blatter
Fabiooo
26 ago 2009 - 07:46 - #3E’ impossibile limitare gli ingaggi per legge, hanno già fatto un’inchiesta interna se è per questo.
A meno di un gentleman agreement fra presidenti(che vedo difficile).
Piuttosto, i club indebitati più di tot(chessò 50 milioni) fuori dalle coppe.
E così sparirebbero subito M Utd, Chelsea, Liverpool(che bravi gli inglesi), forse l’Inter(anche se Moratti ripiana ma quelli sono affari suoi di come tappa i buchi), Barcellona(altro che Laporta fa il santarello) e Real Madrid(e penso altri).
liberasion
26 ago 2009 - 10:13 - #4http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/7327157?ref=rephpsp1