Milan, rifiutata offerta del Santos per Robinho: "Cifra troppo bassa"

Il Milan ha annunciato di aver ricevuto un'offerta per quanto riguarda la probabile cessione di Robinho da parte del Santos. Per il giocatore brasiliano, che già in passato ha strizzato l'occhio molto volentieri a quella che è stata la squadra dov'è cresciuto, il Santos si è dichiarato disposto a sborsare una cifra pari a 6 milioni di euro.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, la società rossonera ha fatto sapere di non aver preso nemmeno in considerazione l'offerta, ritenendola troppo bassa. Di tutta risposta, il presidente del club brasiliano, Luis Alvaro de Oliveira Ribeiro, non è disposto ad arrendersi, forte soprattutto della volontà del giocatore di ritornare in patria. Queste sono le sue dichiarazioni riportate da Sky:

C'è una differenza tra ciò che il giocatore pretende e quello che la società è disposta a concedere, ma l'accordo si può trovare. Non sarà facile, ma è una battaglia che darà i suoi frutti entro questa settimana. Robinho è determinato a tornare in Brasile, per rientrare al Santos.

Il Milan, comunque, per quanto concerne la valutazione di Robinho, è disposto a trattare solamente sulla base di una cifra pari a 10 milioni di euro.

Dall'allenatore Massimiliano Allegri, però, arriva l'altolà all'eventuale cessione di Robinho. Il tecnico rossonero, infatti, alla conferenza stampa alla vigilia del match di Coppa Italia in casa contro la Reggina, ha affermato che il brasiliano sarà fondamentale per la seconda parte di stagione e non intende privarsene. Queste sono le dichiarazioni riportate da La Stampa:

Che Robinho abbia estimatori nel mondo è normale, è un campione straordinario. Credo che rimarrà al Milan e sarà ancora più importante nella seconda parte della stagione.

Tralasciando le questioni di mercati, Allegri ha anche commentato il periodo positivo che il Milan sta attraversando in campionato:

Sapevo che potevamo attraversare dei momenti difficili, ma è in questi casi che si tira fuori il meglio. La squadra ha potenzialità, ancora non abbiamo fatto niente, però siamo in crescita. A fine febbraio la squadra sarà in una posizione totalmente diversa.

Foto | © Getty Images

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