
Lamberto Boranga, ex portiere di Perugia e Fiorentina con la quale ha esordito in Serie A nel 1966/67, ha deciso di ritornare in campo alla rispettabilissima età di 67 anni. Lo farà con la maglia dell’Ammeto, una squadra umbra che disputa il campionato di Seconda Categoria. Come ha spiegato lo stesso Boranga tutto è successo per caso: “Un amico mi ha detto che per la prima partita di campionato, il prossimo 20 settembre, aveva nella propria squadra entrambi i portieri squalificati. Mi ha quindi chiesto se me la sentivo di tornare a giocare e a quel punto è stato più forte di me il richiamo del campo, così ho accettato”.
Manca poco meno di un mese al suo clamoroso ritorno e l’ex portiere promette il massimo impegno per non farsi trovare impreparato per l’occasione: “Mi sento bene fisicamente, anche se questo mese di tempo mi sarà utile per allenarmi con un preparatore, in modo da presentarmi in condizioni efficienti per dare il mio apporto. Dopo tanto tempo lontano dalla porta occorre ritrovare le giuste misure e mi allenerò quindi seriamente ogni giorno”. Nonostante l’età il suo fisico è ancora integro, basti pensare che soltanto lo scorso 4 agosto a Lathi in Finlandia ha conquistato il record mondiale di salto in lungo nei campionati master di atletica leggera nella categoria over 65 saltando la distanza di 5,03 metri.
Non è la prima volta che Boranga torna in campo dopo il suo addio al calcio, la prima volta lo ha fatto all’età di 50 anni con la maglia del Bastardo, un’altra formazione umbra che disputava il campionato di Promozione. In quell’occasione la partita terminò con una sconfitta per 1-0 ma l’anziano portiere si rese protagonista di alcuni interventi degni della sua fama. Nella sua vita la cura del corpo è sempre stata al primo posto, questo spiega la sua longevità sportiva.
Nato a Foligno nel 1942 oltre al calcio ha dedicato la sua vita allo studio, è in possesso di due lauree, una in Medicina e Chirurgia e l’altra in Biologia, e di tre specializzazioni quali Medicina Interna, Cardiologia e Medicina dello Sport. Proprio come medico dello sport si guadagna da vivere a Perugia dove dirige uno studio. Boranga è stato uno dei primi a denunciare l’abuso di cocaina nel mondo del calcio per il qual propose l’introduzione di test tricologici ai calciatori. Nella sua particolare carriera troviamo anche un’esperienza televisiva: è stato infatti il portiere del Maifredi Team, la squadra che “metteva in scena” i gol della Serie A nel corso della trasmissione “Quelli che il Calcio”.
val81
26 ago 2009 - 17:12 - #1Mamma mia, alla prima uscita attacco cardiaco e ciao ciao… speriamo bene
Marcoooooooooo
26 ago 2009 - 17:27 - #2Min*hia, ma sei un mito!!! Ha più titoli di studio di molti baroni nelle varie università italiane (e vorrei evitare il paragone con i colleghi di Serie A, le mascotte di CEPU).
Grande!!
Stefy7070
26 ago 2009 - 17:27 - #3Boranga è Superman
Stefy7070
26 ago 2009 - 17:28 - #4Superman!!!!
Up
26 ago 2009 - 20:36 - #5auguri