Bologna, il ritorno di Portanova dopo 4 mesi di squalifica: "Sono emozionato"

Aveva sempre professato la sua innocenza, il boia della Giustizia Sportiva non l'aveva però graziato: Daniele Portanova questa estate è rimasto coinvolto nello scandalo calcioscommesse per la partita tra Bologna e Bari, gara dell'ultima giornata finita 4-0 per i pugliesi, condannato quindi a 6 mesi di squalifica (in appello ridotti a 4). Ora lo stopper romano ha finito di scontare con rassegnazione la lunga squalifica e scalda i motori per tornare a indossare la maglia rossoblu e, chissà, la fascia da capitano; Stefano Pioli è contento del suo rientro anche perché nella trasferta al San Paolo contro il Napoli di domenica prossima, la retroguardia dei felsinei dovrà fare a meno dello squalificato Sorensen:

"Sorensen? Sta crescendo tanto lavorando molto già dallo scorso anno e secondo me deve essere preso ad esempio da tutti, anche perché lo scorso anno ha dovuto ingoiare diversi rospi a causa delle mie scelte, ma non si è mai demoralizzato. Sono molto contento del suo rendimento ed è un giocatore molto importante per noi. Contro il Napoli non ci sarà, ma rientrerà Portanova che è un giocatore altrettanto importante che ha sofferto la distanza dal campo in questi mesi".

E proprio Portanova oggi ha parlato in conferenza stampa della sua assenza dai campi di calcio e dalla sua voglia incredibile di tornare a lottare per la causa bolognese:

"Finalmente si ricomincia. Sono emozionato come fosse il primo giorno, come all'esordio fra i professionisti. Ho una voglia matta di giocare, ho addosso una carica impressionante. Dalla situazione capitata prendo solo i lati positivi: ho avuto certezze, ho valorizzato la famiglia, gli amici veri, le persone che mi sono state vicine. Ho seguito la squadra ogni giorno, ogni domenica: il Bologna fin qui ha fatto cose belle e meno belle, ma come prestazioni siamo in crescendo in modo importante. La maglia del Bologna mi è mancata tantissimo, e a me ora interessa solo combattere per questa maglia che ho sempre desiderato. Io fin qui mi sono allenato sempre, mi sento bene e mi auguro di avere già il ritmo partita nelle gambe, ma se dovessi essere un po' più indietro in questo senso rispetto ai miei compagni cercherò di compensare con la rabbia, la voglia e l'esperienza".

Portanova è tornato, Cavani è avvisato.

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