
Il calciomercato dell’Inter: ecco la rubrica del 14 luglio con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Wesley Sneijder
Nonostante dall’altra parte della Manica la stampa pare scatenata (per non dire scriteriata) e da praticamente per certo il passaggio dell’olandese al Manchester United, oggi Alex Ferguson ha pensato bene di fare l’eco a Marco Branca (che aveva dichiarato incedibile il fantasista): “Ho raccolto le notizie riportate dai giornali che parlano di un interesse del Manchester United nei confronti di Snejder, ma devo sottolineare che è tutto assolutamente falso. Prima di tutto, non credo proprio che l’Inter sia disposta a lasciarlo andare, poi quelle degli ultimi giorni sono state solo congetture e speculazioni dei giornali” la lucida analisi, riportata dal Guardian, del boss dei Red Devils. Capitolo chiuso?
Casemiro
Inizia a diventare un oggetto del desiderio di molte squadre questo giovane centrocampista ad oggi di stanza al San Paolo; inutile negare che l’Inter sia in pole position e la Gazzetta rivela che la società nerazzurra ha presentato un’offerta niente male ai paulisti: ben 14 milioni, cifra che non può non far vacillare la dirigenza del San Paolo. Da parte sua Casemiro, cercato anche dalla Roma e d altri club, ha già fatto sapere che la sua priorità è proprio l’Inter.
Enrico Preziosi
Rapporti incrinati tra il numero uno del Genoa e la società di Corso Vittorio Emanuele II? Pare proprio di sì dopo il passaggio di Gasperini, con annesso Juric, alla Pinetina; per questo non decolla l’affare Palacio, per questo non decolla l’affare Viviano: “Purtroppo non sono in grado di poterlo fare perché non abbiamo contatti con l’Inter per una serie di situazioni che dobbiamo ancora chiarire. Viviano mi piace, ma è dell’Inter” le parole dell’imprenditore avellinese a Telenord.
Raul Meireles
A Bola, quotidiano lusitano, spiega che Meireles sia già stufo del Liverpool: il tatuatissimo centrocampista portoghese, quest’anno più che positivo in riva al fiume Mersey, vorrebbe scappar via dall’Inghilterra e trasferirsi in Italia. Il suo prezzo è di circa 13 milioni di euro, lui ha detto di preferire un trasferimento all’Inter.

Non è la prima volta per il Manchester United. Quando i Red Devils, con un blitz in Italia, si accaparrarono le prestazioni dell’allora quindicenne Federico Macheda, Claudio Lotito parlò di “scippo”.
Adesso è toccato a Pantaleo Corvino, direttore sportivo della Fiorentina, insorgere contro i metodi del club inglese. L’oggetto del contendere è Pierluigi Gollini, sedicenne baby portiere (di cui se ne parla molto bene) che militava nella società toscana. Il portiere era stato strappato alle concorrenti dai Giovanissimi Nazionali della Spal e portato a Firenze dal direttore sportivo in persona. La reazione di Corvino, ripresa dal Corriere dello Sport, è molto dura:
“Il Direttore Sportivo Pantaleo Corvino, preso atto delle dichiarazioni del giocatore Pierluigi Gollini e sorpreso da questa decisione, coglie l’occasione per ringraziare i calciatori Fazzi, Madrigali, Capezzi, Bernardeschi e Lezzerini che hanno, di contro, scelto di confermare il loro legame con la Società Viola, non lasciandosi incantare dalle false sirene inglesi degli ultimi giorni. Perché dati alla mano su circa 150 giocatori che hanno scelto di andare a giocare nei club oltremanica, NESSUNO e sottolineo NESSUNO è riuscito a emergere nelle loro rispettive prime squadre. Il ringraziamento va quindi allargato anche alle famiglie dei giovani atleti che hanno preferito mantenere saldo, per la valorizzazione dei loro ragazzi nel territorio italiano, il rapporto con una Società come l’ACF Fiorentina che da anni crede nel nostro modello, impegnandosi nella realizzazione di quel percorso di crescita sportiva e umana, che consente a una giovane promessa di diventare un calciatore di alto livello. Come i fatti dimostrano”.
Cinque giornate lontano dalla panchina del Manchester United: è la squalifica esemplare comminata al guru degli allenatori in Inghilterra, una cosa alquanto rara nel nostro calcio fatto di veleni, sospetti e offese alla classe arbitrale. La sanzione, che prevede anche una multa di 35mila euro, è stata decisa dall’organo disciplinare della Federcalcio inglese in seguito alle dichiarazioni dello stesso Alex Ferguson che aveva duramente criticato l’arbitro Martin Atkinson al termine della sconfitta contro il Chelsea.
Secondo il tecnico, l’arbitro non si era mostrato «forte» e la direzione non era stata equa. «Quando ho visto chi era stato scelto», disse Ferguson, «ho avuto paura, ho temuto il peggio». Ferguson, che ha 48 ore per presentare appello, dovrà quindi saltare oltre alle tre prossime gare di Premier League (Bolton, West Ham e Fulham), anche la semifinale di FA Cup di Wembley contro il Manchester City, e la gara di campionato contro l’Everton.

Secondo il Sunday Mirror Wayne Rooney lascerà a gennaio il Manchester United per le tensioni con l’allenatore Sir Alex Ferguson. La decisione del 24enne attaccante dei ‘Red Devils’ è scaturita dopo la pubblicazione degli articoli che hanno reso pubblica la relazione extraconiugale tra il giocatore e una escort mentre la moglie era incinta di 5 mesi. Inoltre, fonti vicine allo spogliatoio del Manchester United, sarebbero venute a conoscenza del malumore dell’attaccante dei Red Devils, per la decisione del manager scozzese di farlo partire dalla panchina per la sfida contro il West Bromwich.
Dal Daily Mail arriva un altro tassello del puzzle che comporrebbe la partenza di Rooney: l’a.d. del club inglese, David Gill, ha bloccato il rinnovo del contratto, favorendone di fatto un eventuale cessione. Il Real Madrid è in prima fila per sferrare l’assalto, ma anche Chelsea a Manchester City sembrano tutt’altro che disinteressati al giocatore.




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Il Manchester United ha battuto 3-1 il Chelsea di Carlo Ancelotti nel match che assegna la ‘Community Shield’ (Supercoppa inglese). Le reti della squadra di Sir Alex Ferguson sono state segnate da Valencia, ‘Chicarito’ Hernandez e Berbatov. Di Kalou l’inutile rete dell’1-2 del Chelsea. Il match si è giocato a Wembley. La Community Shield precede tradizionalmente di una settimana l’inizio della Premier League. Per i Red Devils è la diciottesima Supercoppa della loro storia.
IL TABELLINO
CHELSEA-MANCHESTER UNITED 1-3
MARCATORI: 40′ Valencia (M), 75′ Hernandez (M), 83′ Kalou (C), 91′ Berbatov (M)
CHELSEA (4-3-3): Hilario ; P.Ferreira , Ivanovic , Terry, A.Cole (79′ Zhirkov ); Essien , Mikel (60′ Drogba ), Lampard ; Kalou , Anelka (60′ Sturridge ), Malouda (72′ Benayoun). A Disp: Turnbull, Van Aanholt. Allenatore: Ancelotti
MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar ; O’Shea , Vidic , Evans , Fabio (70′ Smalling ); Valencia, Carrick (79′ Fletcher ), Scholes (79′ Giggs), Park (46′ Nani ); Rooney (46′ Berbatov ), Owen (46′ Hernandez). A Disp: Kusczak. Allenatore: Ferguson
ARBITRO: Mariner




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Le foto della nottata brava di Wayne Rooney hanno letteralmente fatto infuriare Alex Ferguson. L’attaccante del Manchester United e della nazionale inglese è stato pizzicato dal tabloid Sun nel corso di una serata spesa in giro nella città in compagnia della moglie e di alcuni suoi amici. Il giocatore è stato immortalato nell’atto di espletare alcuni bisogni fisiologici all’aria aperta e mentre fumava all’esterno di un locale una sigaretta con altre persone.
Questi episodi risalgono alla notte tra sabato e domenica, secondo alcuni testimoni il calciatore avrebbe cominciato la serata in un lussuoso ristorante cinese in compagnia della moglie. Poi si è recato al Panacea, uno dei club più trendy di Manchester dove ha fatto baldoria per tutta la notte ballando sui tavoli con gli amici e pagando un contro di 250 sterline per una bottiglia magnum di Vodka. Il divertimento sarebbe proseguito fino alle prime luci dell’alba di domenica, tra sigarette e cori da stadio intonati a squarciagola.
Continua a leggere: La notte brava di Wayne Rooney fa infuriare Ferguson
Due giorni fa il Manchester United ha battuto per 5-2 una selezione composta da giocatori della Major League americana in un’amichevole giocata a Houston. In evidenza Federico Macheda, a segno con una doppietta e al 1′ e al 13′. Gli altri gol del red devils portano la firma di Gibson al 70′, di Cleverley al 73′ e di Hernandez al 84′. A segno Ching e De Rosario per la formazione statunitense.
Continua a leggere: Video Amichevole Manchester United Vs MLS All Stars 5 - 2 (doppietta di Macheda)

Manchester United e Manchester City hanno rimediato nella notte due sonore sconfitte contro altrettante squadre della Major League Soccer, Kansas Wizards e New York Red Bulls, le due inglesi condividono anche il risultato finale, il 2-1 in entrambi i casi è maturato con la stessa sequenza di reti. I due tecnici non si sono detti preoccupati, Sir Alex Ferguson ha motivato la sconfitta con l’indecisione e l’inesperienza della linea difensiva composta da giocatori molto giovani, il suo collega Roberto Mancini invece si è detto soddisfatto di aver concluso senza infortuni, aggiungendo che la squadra è comunque ancora in costruzione e che all’avvio della stagione sarà tutta un’altra cosa.
Partiamo dai rossi dello United. Ferguson ha mandato in campo una squadra molto giovane, i difensori erano Rafael, Smallings, Johnny Evans e De Laet, ma non mancavano anche alcuni veterani come Giggs o Scholes. I Wizards sono passati in vantaggio dopo 11 minuto grazie a Davy Arnaud, scattato sul filo di fuorigioco. I Red Devils pareggiano i conti con un rigore trasformato da Berbatov che era stato atterrato da Conrad, il difensore americano viene espulso e lascia la squadra in inferiorità numerica per oltre un tempo. Nonostante ciò la squadra di Kansas City, di fronte ai suoi 52.000 tifosi, riesce a tornare in vantaggio con un colpo di testa di Kamara prima della fine della prima frazione di gioco, nella ripresa sono bravi a respingere gli assalti inglesi.
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La vigilia dell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Premier League è piena di trepidazione. In novanta minuti Chelsea e Manchester United si giocano una stagione, entrambe deluse dalla campagna europea hanno riversato sul campionato le loro ambizioni. A poco più di ventiquattro ore dal fischio di inizio le due squadre sono in cima alla classifica, divise da un solo punto, con la squadra di Carlo Ancelotti che a quota 83 precede quella di Alex Ferguson. Quando domani sera saranno circa le sette di sera in Italia sapremo chi l’avrà spuntata.
Sono diversi gli stati d’animo con cui i due allenatori si stanno avvicinando al grande appuntamento. Ovviamente Ferguson, dovendo inseguire, non può far altro che affidarsi al Wigan, squadra che affronterà i Blues a Stamford Bridge: “So soltanto che siamo in una situazione nella quale sperare è tutto ciò che possiamo fare. Siamo sicuri che il Wigan farà del suo meglio e ci proverà. Su questo non ci sono dubbi. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro e ovviamente non ci aspettiamo niente in nostro favore da parte del Chelsea. In qualche modo ciò ci aiuta perché possiamo esprimere al meglio le nostre qualità, come è successo la settimana scorsa contro il Sunderland”. Il Manchester United sulla sua strada troverà lo Stoke City, anch’esso privo di ogni obiettivo stagionale.
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Tra i tifosi di Manchester United e Liverpool esiste una rivalità che ha un certo peso. Non paragonabile a quella tra laziali e i romanisti e nemmeno all’odio sportivo tra interisti e juventini, ma si tratta pur sempre di due tifoserie fortemente antagoniste. Le due squadre hanno lo stesso numero di scudetti e tra alcuni tifosi del Liverpool serpeggiava una certa preoccupazione, perché una vittoria della loro squadra avrebbe spalancato le porte dello scudetto all’odiato Manchester United. Ed è comunque un fatto se più di qualcuno, ieri in Inghilterra, si è posto delle domande sull’incredibile errore di Gerrard che ha permesso a Drogba di segnare la rete dell’1-0. Un passaggio involontario all’attaccante del Chelsea che ne ha ovviamente approfittato trovandosi tutto solo davanti a Reina. Dopo la vittoria ad Anfield Road il Chelsea è a un passo dalla conquista del titolo, mentre il Liverpool deve dire addio alle speranze di accedere in Champions League.
Ferguson ha commentato ironicamente: “Il goal di Drogba? L’ho visto soltanto dopo la partita e Gerrard ha confezionato un bel regalo al Chelsea: è stato un errore piuttosto clamoroso. Ma il calcio è anche questo. Speriamo che il Wigan fermi il Chelsea la prossima settimana, come hanno fatto i cugini del Manchester City a tempo debito.” Meno colpevolista, invece, Didier Drogba, anche lui chiamato a commentare l’azione nel postpartita. “E’ stata una banale distrazione di Gerrard, io sono stato molto fortunato a trovarmi nel posto giusto e a segnare. Ma non ci trovo niente di strano“.



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