
Nonostante il Bayern Monaco abbia messo a tacere le voci di mercato su Arjen Robben prolungandogli il contratto, non è certamente un bel periodo per l’olandese nella città bavarese: i rigori decisivi sbagliati contro Borussia Dortmund (in campionato) e Chelsea (nella finale di Champions League) pare abbiano incrinato i rapporti con i tifosi del club. La manifestazione più evidente martedì scorso quando all’Allianz Arena si è giocata un’amichevole di lusso tra la squadra di Heynckes e l’Olanda (che sta preparando gli Europei): Robben, entrato nella ripresa con la maglia arancione del suo Paese, è stato fischiato da molti supporters del Bayern non solo all’ingresso in campo, ma anche a ogni possesso di palla. Un atteggiamento che ha portato i suoi compagni di squadra olandesi Mark Van Bommel e Wesley Sneijder a schierarsi apertamente col compagno; l’ormai ex centrocampista del Milan è stato molto chiaro:
“E’ assolutamente oltraggioso il modo in cui i tifosi hanno trattato Arjen. La gente pare che si sia dimenticata cosa ha fatto per la sua squadra. Dovrebbero essere contenti di avere un giocatore del genere. Se fossi in Arjen, comincerei a pensare se continuare a giocare qui, anche se il mio contratto fosse appena stato rinnovato”.
Ugualmente aspro il commento del fantasista dell’Inter che addirittura lo invita a raggiungerlo in nerazzurro:
“La reazione dei tifosi è stata vergognosa, oltraggiosa. E non è tutto. E’ stato anche sorprendente vedere che nessuno al Bayern lo ha difeso negli ultimi giorni, quasi un modo di escluderlo. Credo che situazioni del genere possano spingerlo lontano dal suo club, questa è stata una serata molto deludente per Arjen. Se fosse per me, Arjen si trasferirebbe all’Inter in estate”.
Opinioni autorevoli e che di certo non passeranno inosservate. Almeno per il diretto interessato.
Foto | © TMNews
Highlights Bayern Monaco - Chelsea 5-4 (d.c.r.) | Video Gol Finale Champions
19 Maggio 2012 - Il Chelsea è sul tetto d’Europa. La squadra guidata dal tecnico italiano Roberto Di Matteo (che ha conquistato anche l’FA Cup ma verrà ugualmente silurato dalla società) batte in una finale giocata dai tedeschi in casa il Bayern Monaco compiendo un piccolo miracolo. Un mix di determinazione e fortuna, tanta fortuna, che si rivela decisivo. Il Chelsea adotta la stessa tattica già vista contro il Barcellona e pensa più a difendersi che ad attaccare, il Bayern continua a spingere per tutta la gara, supplementari compresi, ma colleziona calci d’angolo e crea in proporzione alla mole di palloni giocati “poche occasioni”.
La coppa sembrava praticamente vinta a meno di 10 minuti dalla fine quando Muller trova il gol con un colpo di testa sporco che beffa Cech. Mancavano 7 minuti alla fine, Di Matteo butta in campo Torres, Heynckes sostituisce l’autore del gol e butta dentro Van Buyten per coprirsi. Il Nino tocca un pallone, guadagna il primo angolo della partita per i blues e Didier Drogba lo trasforma nella rete del pareggio. Il Bayern accusa il colpo per pochi minuti, ma nei supplementari torna a spingere e ha un’occasione incredibile: proprio Drogba, come contro il Barcellona in semifinale, causa un calcio di rigore. Dal dischetto va Robben e proprio come Messi al Camp Nou l’olandese si fa parare la conclusione da Cech. Incredibile. Ancor più surreale è la sequenza dei calci di rigore dopo i supplementari: sbaglia Mata in apertura, quelli del Bayern sembrano infallibili, poi Ivica Olic fallisce il quarto della serie e Schweinsteiger (che non aveva fallito al Bernabeu) il quinto. Dal dischetto si presenta Drogba, in scadenza di contratto, l’ivoriano spiazza Neuer e consegna ai suoi la prima Champions League della storia dei blues. Abramovich ha avuto ragione della sua ossessione dopo tanti tentativi andati a vuoto.

Tra qualche ora Bayern Monaco e Chelsea si affronteranno nella finale di Champions League edizione 2011/2012. I favoriti sono i tedeschi che potranno contare sul fattore campo e sul fatto che al Chelsea mancheranno gli squalificati Terry, Ramirez e Ivanovic, oltre al centrocampista Meireles. Assente pure l’infortunato Malouda. Problemi anche per i bavaresi che saranno privi di Badstuber, Luis Gustavo e Adala.
- Probabili Formazioni e Precedenti -
“Mi piacerebbe portare i giocatori in giro per Monaco per far loro ammirare la città tutta ammantata di bianco e rosso - ha dichiarato l’allenatore del Bayern Heynckes -. Questo è il palcoscenico ideale per una finale di Champions League. Affronteremo una grandissima squadra, che ha battuto il Napoli e ha avuto la meglio sul Barcellona - la formazione migliore al mondo - pur giocando per un’ora in inferiorità numerica al Camp Nou. Credo che basti questo come biglietto da visita“.
“Sarà durissima, perché il Bayern è una squadra straordinaria - ha replicato il tecnico del Chelsea Roberto Di Matteo -. I nostri avversari hanno la migliore difesa della Bundesliga e per batterli dovremo dare il massimo. Possono contare su grandi giocatori e partiranno con un piccolo vantaggio per il fatto di giocare in casa. Anche noi, però, abbiamo i nostri campioni, e abbiamo le loro stesse chance di vittoria”.
Continua a leggere: Bayern Monaco-Chelsea | Interviste, probabili formazioni e precedenti
Highlights Borussia Dortmund - Bayern Monaco 5-2 | Video Coppa di Germania
12 Maggio 2012 - Chissà cosa sarebbe successo se il Borussia fosse riuscito a superare il primo girone di Champions League. La domanda viene naturale guardando alla seconda parte di stagioni dei gialli di Dortmund che hanno conquistato il campionato con un girone di ritorno da record e nella finale di Coppa di Germania sono riusciti a surclassare i rivali del Bayern Monaco per 5-2 lasciando alla squadra che giocherà la finalissima di sabato prossimo in Champions appena le briciole. I tifosi dei bavaresi possono consolarsi pensando al futuro successo in Coppa Campioni, ma se non dovesse arrivare la vittoria ci sarebbe davvero da recriminare.

L’eroe della serata, per i media tedeschi, è senza dubbio Manuel Neuer, acquistato in estate dal Bayern Monaco per 15 milioni di euro e contestato all’inizio della stagione sia dai tifosi biancorossi che da quelli dello Schalke 04 per il tradimento. Il portierone 26enne ha risolto in maniera decisiva la serie dei rigori regalando una gioia immensa alla sua squadra e ai tantissimi tifosi tedeschi presenti al Santiago Bernabeu. Aperture trionfali per le testate giornalistiche tedesche subito dopo la fine della lunghissima contesa tra Real e Bayern.
In Spagna c’è invece grande amarezza e la sensazione che il Real di Mourinho abbi perso una grande occasione. I media spagnoli incassano la seconda delusione in due giorni e, dopo aver detto addio ad un’eventuale finale tutta iberica, ora si leccano le ferite perché anche l’ultima formazione spagnola rimasta è stata eliminata.
Foto - I titoli dei siti spagnoli e tedeschi dopo Real Madrid-Barcellona 3-4 d.c.r.




Continua a leggere: Bayern in finale, Real fuori | Titoli della stampa spagnola e tedesca | Foto
Highlights Real Madrid - Bayern Monaco 3-4 d.c.r. | Video Gol Champions League
25 Aprile 2012 - Le spagnole, grandi favorite per dare vita ad una finalissima di Champions League annunciata, sono entrambe fuori. L’eliminazione del Barcellona sembrava aver favorito il Real Madrid di Mourinho, invece la squadra che ha in tasca la Liga spagnola va clamorosamente (ma meritatamente) fuori dalla coppa con il Bayern che si giocherà la coppa nella sua Allianz Arena contro il Chelsea. La partita ha un inizio fantastico per il Real che prima va in vantaggio con un rigore di Cristiano Ronaldo (mani di Alaba su tiro di Di Maria) poi raddoppia ancora con il portoghese (56° gol stagionale, 10° in Champions).
Il Bayern però ha già dato segni di essere vivo e con Robben aveva fallito una clamorosa occasione per pareggiare. I due gol di svantaggio non spaventano i tedeschi che giocano con autorità e piglio facendo arretrare un Real incapace di costruire azioni pulite. Alla fine la rete che consente di ripetere il risultato dell’andata arriva: Pepe spinge Gomez in area e per l’arbitro è ancora rigore, un rigore che l’olandese non fallisce. Nella ripresa ci si aspetta una reazione del Real, ma niente da fare, la partita continua a farla il Bayern che anzi potrebbe chiuderla in almeno un paio di circostanze, ma il suo bomber Gomez manca nella conclusione a rete. La gara si trascina ai supplementari, il Real non ha energie per rispondere e pian piano la sfida si spegne e prevale la paura di perdere in quel modo. I rigori divengono inevitabili e lì arrivano le sorprese più importanti con gli errori di Cristiano Ronaldo, Kakà (parate di Neuer) e Sergio Ramos (che spara alto) da una parte e quelli di Lahm e Kroos dall’altra. Il quinto e decisivo tiro dal dischetto è affidato a Schweinsteiger che non sbaglia regalando una finale inattesa ai suoi.

La Juve scandaglia il mercato, l’ottima stagione disputata quest’anno (comunque andrà la Champions è assicurata) impone nuovi investimenti: Marotta e Paratici appena insediatisi a Torino cercarono di fare l’intelaiatura, quest’anno hanno messo a punto il motore, l’anno prossimo bisogna ingranare la marcia e veleggiare verso importanti obiettivi a tutto spiano. Ma per farlo servono gli arcinoti “top player“, quelli di tecnica e di esperienza, non troppo giovani né troppo in là con gli anni. In difesa e in attacco, un ritocchino al centrocampo, l’agenda degli uomini di mercato bianconeri si riempe ogni giorno di più e i nomi importanti campeggiano sulle colonne dei quotidiani sportivi, e non solo. Tante le ipotesi, pochissime le certezze; di sicuro quando uno dei fuoriclasse messi in mezzo se ne esce con parole al miele nei confronti della Vecchia Signora, beh, allora la notizia non può passare inosservate. Sentite Arjen Robben ieri sera, dopo la partita tra il Bayern Monaco e il Real Madrid:
“La Juve ha una grande storia ed è un grande club. Ha fatto una buona stagione e credo stia costruendo anche un’ottima squadra per il futuro. So che interesso a loro e questo mi fa molto piacere”.
L’anno scorso riuscì a scendere in campo, tra tutte le competizioni, appena 18 volte; quest’anno è a 28 gettoni di presenza, i suoi “muscoli di cristallo” spesso hanno impedito la consacrazione definitiva di un giocatore capace come pochi di cambiare le sorti di una partita con un tocco di genio, un’accelerazione, una bordata da fuori o un dribbling secco. Nessuno tra i tifosi di Groningen, PSV Eindhoven, Chelsea e Real Madrid, ma non ultimi i supporters bavaresi, riesce a dimenticare le sue giocate con le maglie delle loro squadre; eppure il suo curriculum parla di un ragazzo classe ‘84 che ha indossato ripetutamente la maglia della Nazionale Olandese (disputando una finale mondiale) e ha già giocato nei maggiori campionati europei (e nei top club di questi), tutti tranne uno: il campionato italiano. Il contratto con il Bayern scade nel 2013 e ancora si è lontani dall’arrivare ad un accordo di rinnovo, per la Juve e per il gioco di Conte sarebbe un elemento (infortuni a parte) di sicuro rendimento, le sue parole sopra riportate hanno il sapore dell’apertura. E Franz Beckenbauer ha trovato pure il modo di bacchettarlo un mese fa:
“Quando Robben esulta non corre verso il compagno che gli ha fatto l’assist, ma verso la famiglia in tribuna; la squadra gli sta sempre dietro, ma verrà un giorno in cui gli altri penseranno: se lui non riconosce il nostro contributo, la prossima volta vada a prendersela da solo la palla”.
Continua a leggere: Juve, apertura di Robben: "Interesso? Mi fa piacere, è un grande club"
Highlights Bayern Monaco - Real Madrid 2-1 | Video Gol Champions League
17 Aprile 2012 - Il Bayern Monaco vince, con merito, l’andata della semifinale di Champions League contro il Real Madrid. I tedeschi nella sfida impossibile contro la squadra di Mourinho giocano meglio e conquistano nel finale l’ennesima vittoria in una gara all’Allianz Arena in Europa. Potrebbe non bastare in vista del ritorno al Santiago Bernabeu, ma quanto meno la squadra di Heynckes ha gettato le basi per giocarsela in casa di una della finaliste designate di questa competizione. Il Real gioca una gara “sparagnina”, l’obbiettivo di Mourinho è quello di contenere la furia dei tedeschi per colpire in contropiede con Ronaldo e Benzema.
Ad aprire le marcature al quarto d’ora è Ribery che sugli sviluppi di un angolo batte Casillas. Sull’azione ci sono due irregolarità, una sospetta (il tocco di mano di Badstuber) e una evidente (il fuorigioco attivo di Alaba sulla conclusione del francese), ma l’arbitro inglese Webb e i suoi collaboratori convalidano ugualmente. Nella ripresa il Bayern si fa sorprendere da un’azione di rimessa del Real, imperdonabile errore visto il risultato, e dopo il miracolo di Neuer su un Ronaldo al di sotto delle aspettative incassano la rete da Ozil servito proprio dal portoghese. Il Bayern non si abbatte e nel finale Lahm salta netto Coentrao servendo in mezzo un pallone che Gomez devia (un po’ fortunosamente) in rete. 2-1, la prossima settimana ci sarà da divertirsi.
Highlights Borussia Dortmund - Bayern Monaco 1-0 | Video Gol Bundesliga
11 Aprile 2012 - Vittoria nello scontro diretto e 6 punti di vantaggio in classifica: il Borussia Dortmund accarezza il sogno di conquistare per la seconda volta consecutiva il titolo nella Bundesliga. Partita splendida dei gialli che massacrano letteralmente il quotatissimo Bayern Monaco, ma per vincere la partita hanno bisogno di un errore dal dischetto di Robben per via delle tantissime occasioni sprecate. Lewandowski, che risolve un’azione in mischia, si rivela l’uomo decisivo, ma ancora più importante diventa Weidenfeller che prima causa il calcio di rigore e poi si fa perdonare parandolo.
Highlights Bayern Monaco - Marsiglia 2-0 | Video Gol Champions League
3 Aprile 2012 - Tutto fin troppo facile. Dopo la vittoria dell’andata il Bayern replica in scioltezza anche al ritorno spegnendo immediatamente le speranze (in verità poche) del Marsiglia di ribaltare il 2 a 0 subito in casa. In realtà la sfida dell’Allianz Arena appare ancora più sbilanciata, i francesi sono inferiori in tutto: ritmo, tecnica, velocità e convinzione. Il loro connazionale Ribery è una furia, imprendibile e determinato a fare il massimo. In attacco si rivede il croato Ivica Olic, un po’ ai margini fra infortuni e lo straordinario rendimento di Mario Gomez, ma l’attaccante non ha perso il vizio del gol e si regala una doppietta che rende il secondo tempo poco più che una passerella prima grazie ad un assist del già citato Ribery, poi su un cross dell’esterno Alaba.