Highlights Catania - Udinese 0-2 | Video Gol Serie A
13 Maggio 2012 - Nessuna sorpresa, nonostante il Catania provi a renderle la vita difficile è comunque l’Udinese a gioire nella serata del Massimino. Due gol, uno per tempo, prima una perla di Di Natale poi il gol sicurezza di Fabbrini ed in mezzo il calcio di rigore concesso dall’arbitro che poteva riportare i siciliani in parità e ridare speranza alle inseguitrici. L’Udinese si migliora, dopo il quarto posto della scorsa stagione ecco il terzo di quest’anno, quanto basta per la Champions che potrebbero vivere senza il loro allenatore, Guidolin, che si è detto “stanco” e pronto a farsi da parte. Da Guardiola in avanti sembra diventata una moda.
Highlights Cagliari - Catania 3-0 | Video Gol Serie A
24 Aprile 2012 - Dopo la sconfitta di Parma era fondamentale per il Cagliari dimostrare di avere ancora in canna qualche cartuccia per mettersi al sicuro dal rischio di rimanere ancora più invischiata nella lotta per non retrocedere. La vittoria contro il Catania “in casa” a Trieste consente di portare la distanza dalla zona retrocessione a 6 punti, tanto basta per riportare il sorriso sul volto di Ficcadenti e del presidente Cellino che non vede l’ora di togliersi dall’impaccio e di smetterla di rischiare la Serie B con una squadra costruita per ottenere una salvezza tranquilla. Le reti, contro un Catania che ha mollato un po’ il colpo dopo la salvezza anticipato, sono di Thiago Ribeiro, Pinilla e di Ibarbo. Quest’ultimo mette in mostra tutte le sue abilità di scattista che lo fanno assomigliare sempre di più a David Suazo.
Highlights Catania - Atalanta 2-0 | Video Gol Serie A
21 Aprile 2012 - Il Catania di Montella, abbandonate le ambizioni europee a causa di un paio di risultati negativi, torna alla vittoria contro l’Atalanta in casa pareggiando i punti conquistati “sul campo” dalla squadra bergamasca che sconta la penalizzazione di 6 punti per lo scandalo del calcioscommesse. Decidono il match un gol fantastico di Gomez nel primo tempo (destro fantascientifico dal limite dell’area) e quello di Seymour nel finale.

Nonostante il campionato esaltante del Catania, Lo Monaco e Pulvirenti sarebbero ancora freddi. Il dirigente originario di Torre Annunziata collabora con il club siciliano da diversi anni ed è l’artefice principale degli ottimi risultati degli elefanti grazie ad eccezionali operazioni di mercato, spesso low cost, in Sudamerica. I rapporti con il presidente rosso-azzurro si sono incrinati la scorsa estate quando si diffuse la notizia dell’interesse di Lo Monaco per la Salernitana, finita poi a Mezzaroma. Il presidente Pulvirenti non gradii l’iniziativa del suo amministratore delegato, ma respinse le sue dimissioni perché la stagione sportiva era alle porte.
A quanto pare al termine di questo campionato Lo Monaco dovrebbe davvero lasciare la società Etna e secondo i rumors potrebbe finire al Napoli dove sia Fassone che Bigon rischiano il posto. L’indiscrezione è stata riportata dalla ‘Gazzetta dello Sport‘ che nei mesi scorsi aveva anche segnalato la possibilità concreta dell’arrivo di Vincenzo Montella sulla panchina del Napoli al posto di Walter Mazzarri, invece destinato a quella dell’Inter. Lo stesso Lo Monaco oggi è stato intervistato da Radio Crc ed ha manifestato entusiasmo nel sentire il suo nome accostato al Napoli:
«Io a Napoli con Montella e Spolli? Di questi tempi di chiacchiere se ne fanno tante. Attualmente sono preso nel finire un’annata che mi ha dato tante soddisfazioni. Sono un convinto terrone, sono napoletano e gli attestati di stima da parte del Napoli fanno chiaramente piacere. Poi, quello che verrà, verrà. Se De Laurentiis mi ha chiamato? Certo, sento spesso Aurelio per parlare di questioni legate alla Lega ma non di altro. In relazione al mio problema col Catania, quando sarà il momento, se ne parlerà. Montella? È un giovane allenatore che ha il dna di un grande allenatore. È destinato a rappresentare una squadra importante. Uno dei tre tenori via da Napoli? Tutto può succedere. Penso che il Napoli sappia operare. L’unica cosa certa nelle considerazioni di mercato è che il Napoli è in cima e deve pensare di lottare sempre con Juventus e Milan. Chiunque subentra e chiunque rimane deve mettersi in testa che Napoli deve ambire al massimo e alle primissime posizioni».
Highlights Catania - Milan 1-1 | Video Gol Serie A
31 Marzo 2012 - Il Milan non riesce a vincere a Catania e rimedia un punto che potenzialmente potrebbe riportare domani sera la Juventus a -2. Certo i bianconeri hanno un impegno decisamente gravoso, quello di battere il Napoli, ma i rossoneri avrebbero fatto volentieri a meno di correre questo rischio. La squadra di Montella però è in grandissima forma, gioca a memoria, ha grinta, carattere e la convinzione necessaria per mettere in difficoltà chiunque e nemmeno il Milan rappresenta un’eccezione.
Nel primo tempo i siciliani giocano bene, ma Ibra e compagni tengono egregiamente il campo e ogni volta che affondano in verticale creano un pericolo che costringe Carrizo agli straordinari, prima su Emanuelson poi sullo stesso attaccante svedese. Il numero 11 stasera è più ispiratore che finalizzatore ed è suo l’assist per il vantaggio firmato da Robinho. Il Catania dimostra di essere in partita e con Gomez coglie una traversa che fa imprecare tutto il Massimino. Nella ripresa poi diventa un dominio dei siciliani che approfittano della stanchezza del Milan e imperversano. Ancora Gomez è protagonista, ma la sua rete è annullata per fuorigioco di rientro di Bergessio che gli fornisce l’assist. Dopo pochi minuti però il pari arriva ugualmente: angolo, torre di Legrottaglie e tap in di Spolli.
Il Milan non ci sta e ancora su assist di Ibrahimovic Robinho s’invola e calcia verso la porta, Marchese salva e da nessuno dei replay è chiaro se la palla fosse entrata tutta o meno. L’impressione è che una piccola porzione resti sulla linea, ma è davvero difficile dare un giudizio anche se per Allegri non ci sono dubbi. L’assedio finale non produce risultati anche per merito di un attentissimo Carrizo (bella parata su colpo di testa di Mexes) e l’ultimo brivido è per il Milan che si vede salvato ancora una volta da una scivolata a corpo morto di Luca Antonini su tiro di Izco: dopo la partita con il Barcellona l’esterno rossonero ci sta prendendo gusto.
Highlights Napoli - Catania 2-2 | Video Gol Serie A
25 Marzo 2012 - Il Napoli sciupa un’occasione ghiottissima. A 5 dalla fine della sua partita e di quella della Lazio si trovava al terzo posto grazie al pareggio 0-0 di Roma e alla vittoria casalinga sul Catania, il finale si rivela un incubo per la squadra di Mazzarri che viene ripresa da Lanzafame proprio mentre all’Olimpico Diakite segnava il gol vittoria per i suoi. I partenopei appaiono stanchi sin dall’inizio, il Catania gioca la sua partita e già nel primo tempo può lamentare un netto calcio di rigore non concesso per fallo di Aronica su Bergessio con il napoletano che avrebbe potuto meritare anche il rosso.
Nella ripresa cambia tutto, Dzemaili trova un tiro splendido per sbloccare il risultato, poi Cavani (non molto preciso fino a quel momento) nella stessa azione coglie un palo e poi riesce a ribadire in rete. Nella ripresa è entrato Pandev, il macedone viene fermato dal palo sull’azione che avrebbe potuto dare sicurezza al Napoli. Il match sembra chiuso, ma il Catania non molla e accorcia con un colpo di testa di Spolli su calcio d’angolo. Poi a tempo quasi scaduto un altro neo entrato, Lanzafame, riesce a pareggiare su calcio d’angolo. Sull’azione l’attaccante trattiene Zuniga e la palla gli batte sul braccio, l’arbitro avrebbe potuto anche annullare.
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Highlights Inter - Catania 2-2 | Video Gol Serie A
4 Marzo 2012 - L’Inter di Ranieri (ancora per quanto?) sembrava sull’orlo di sprofondare definitivamente sotto i colpi del coraggioso Catania di Montella, ma per questa volta una reazione nel finale evita una sconfitta che sarebbe stata l’ennesima puntata di un’agonia che dura ormai dall’inizio del 2012. Un punto in casa contro i siciliani non va considerato un successo, ma quanto meno è arrivato mostrando la capacità della squadra di reagire in una situazione difficile.
Nel primo tempo il primo vantaggio catanese è firmato da Gomez dopo 20 minuti cui fa seguito Mariano Izco al 38′, quanto basta per far calare il gelo su San Siro nonostante i calciatori non siano più costretti a giocare con le temperature polari di qualche settimana fa. L’Inter sembra al tappeto, manca l’intensità, mancano le idee e sono necessari 25 minuti del secondo tempo per il gol di Forlan che accorcia il risultato, ma è evidente la complicità di un goffo Carrizo nella circostanza. L’argentino con la sua rete dà nuove energie ai nerazzurri che rabbiosi si buttano in avanti a caccia del pareggio mentre il Catania fatica a ripartire in contropiede e deve soltanto subire. All’80′ il compagno d’attacco di Forlan, Diego Milito, riesce a pareggiare. Ci sarebbe il tempo per il 3 a 2 che avrebbe cambiato il senso di questa partita, ma non arriverà. Ranieri avrà un’altra possibilità?
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Highlights Juventus - Catania 3-1 | Video Gol Serie A
18 Febbraio 2011 - La Juventus batte il Catania in rimonta in una splendida partita, piena di occasioni e dall’esito tutt’altro che scontato. La squadra di Montella gioca a ritmi folli, sa esattamente come mettere in difficoltà i bianconeri con un pressing alto e ripartenze veloci, ma torna a casa con 0 punti nonostante l’iniziale vantaggio firmato da Barrientos dopo che Almiron aveva già messo in difficoltà Buffon chiamandolo ad un intervento difficile.
La Juve si riversa incurante del rischio di essere colpita in contropiede e trasforma la gara in un forcing forsennato che non si arresta nemmeno dopo che Pirlo con una punizione dal limite segna il suo primo gol in bianconero. Il finale di tempo è concitato con una doppia traversa, prima di Quagliarella poi di Bergessio, ma nemmeno la ripresa delude le attese con la Juventus tutta protesa in avanti e il Catania che si difende fin troppo grintosamente e finisce per rimanere in 10. A farsi ammonire due volte è un ex, quel Marco Motta “rifiutato” da Conte e voglioso di rivincite, fin troppo. I bianconeri continuano ad attaccare e vanno in vantaggio con Chiellini sfruttando il primo errore di Kosicky in uscita. Il portiere dei catanesi, fino a lì perfetto, fornisce a Quagliarella anche la palla per la rete della sicurezza. Il Milan domani avrà la possibilità di sorpassare i bianconeri che mantengono comunque una partita da recuperare, quella con il Bologna al Dall’Ara del 7 marzo.
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A furia di metter asterischi, il Catania rischia di fare da spettatore in questo campionato di Serie A: alla società etnea mancano minuti da giocare in casa contro la Roma, la trasferta di Siena saltata mercoledì scorso e ora è ufficiale che non giocherà neanche al Manuzzi di Cesena domani. Dalla cittadina romagnola hanno fatto sapere sin da oggi che la partita, che già era stata anticipata dalle 18 alle 15, non potrà avere luogo a causa delle copiose nevicate che hanno sommerso l’impianto sportivo (viene da pensare al povero Montella e ai suoi ragazzi lontani dalla Sicilia ma impossibilitati a giocare). E in Serie B la situazione, come ovvio, è ugualmente ingarbugliata.
Già martedì scorso furono rinviate Sampdoria-Empoli e Modela-Albinoleffe, per il turno in programma tra domani e lunedì nuovi stravolgimenti. Innanzitutto i posticipi verranno anticipati a domenica alle 15 (si tratta di Brescia-Torino e Vicenza-Cittadella. Già si sa invece che non si giocherà a Modena dove domani avrebbero dovuto sfidarsi Sassuolo e Ascoli, il Braglia come martedì scorso non è agibile e non può ospitare nessun evento sportivo. Ma non finisce qua perché ci sono grandi probabilità che rimarrà chiuso anche il Barbetti di Gubbio dove dovrebbe arrivare il Modena e l’Azzurri d’Italia di Bergamo, in cui è in programma Albinoleffe e Varese.
Foto | © TMNews

Dopo sette anni e più di 200 gettoni di presenza con la maglia del Lanus, Ezequiel Carboni nel 2005 sbarcò in Europa: contratto triennale coi Red Bull Salisburgo, partite in Uefa e in Champions, fino all’approdo in Serie A, al Catania; altra firma per un triennio alle pendici dell’Etna, l’ex numero 5 catanese in fin dei conti si è fatto ben volere al Massimino (81 presenze pur senza andare in gol) anche se l’estate scorsa, al termine del contratto, ha salutato Sicilia e Italia e ha deciso di tornare in patria, al Banfield. I conoscitori del calcio argentino sanno bene che tra Lanus e Banfield non corre buon sangue (nella foto Carboni con la nuova maglia biancoverde proprio contro i granata), essendo le partite tra le due squadre derby infuocati (entrambe le squadre provengono dal sud di Buenos Aires).
Per accattivarsi però le simpatie dei nuovi tifosi Carboni non aveva esitato ad asserire che in realtà aveva sempre simpatizzato per il Banfield, mettendo una vigorosa pietra sopra le tante stagioni passate a difendere i colori dei rivali. Luna di miele finita: il Banfield gli ha rescisso il contratto, il tutto perché ha pizzicato il suo tesserato nel negozio ufficiale del Lanus a fare compere. “I miei figli tifano Lanus, per farli felici io devo adeguarmi ai loro gusti” si è giustificato il centrocampista, ma evidentemente non è stato abbastanza: “Ci siamo riuniti con la dirigenza ed il mio procuratore Jorge Czysterpiller ed abbiamo convenuto che è meglio andare via. Il clima al Banfield per me sarebbe diventato impossibile“. Dopo sei mesi dunque finisce la sua avventura col Taladro: sua leggerezza o puntigliosità esasperante del Banfield?