Con la Champions alle porte, il popolo pallonaro italiano pensa a Ibra e Gourcuff, a Ben Harfa e Lisandro Lopez (prossimi euro avversari delle nostre italiane) piuttosto che a una botta e risposta tra una soubrette cilena e un giornalista belloccio di nome Alberto Brandi. Certo è che la vicenda ha fatto parlare e, per di più, sembra che dietro alla sostituzione della “valletta” di Controcampo Maria José Lopez non ci sia il famigerato ritorno di fiamma della bionda per l’ex marito Luis Jimenez. La modella, infatti, afferma che Mediaset abbia pensato di darle in benservito per la troppa esuberanza (Le foto di Maria José Lopez).
Ieri Brandi, in apertura di trasmissione, per presentare la nuova valletta, la fidanzata di Bobo Vieri Melissa Satta, aveva per l’appunto spiegato che la bella cilena era ritornata a Londra, dove il marito (o ex, chi lo sa) lavora in quanto gioca nel West Ham. Ma dal Cile, dove si trova, la Lopez smentisce: “L’allontanamento dal programma è una questione che ancora devo capire, ma smentisco che c’entrino questioni sentimentali, ora tornerò a vivere in Cile. Possiedo una catena di ristoranti e riesco a mantenermi senza lavorare nella tv italiana. C’era un po’ di premeditazione ma mi sembra di non aver ucciso nessuno. Nemmeno in Cile sono così morbosi“. A chi credere?
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Dopo alcuni mesi di voci e progetti collaterali, Christian Vieri potrebbe tornare nel mondo del calcio dalla porta principale: strappando un contratto ai Blackburn Rovers. Dopo essersi dato al poker e aver lanciato una linea di preservativi, dopo gli accostamenti al Flamengo e all’Ajax Cape Town (rispettivamente in Brasile e in Sudafrica), il Bobo nazionale ha deciso di rimettersi in sesto per davvero, accettando con umiltà un provino con la squadra inglese. Fondamentale il contatto con Ibrahim Ba che lavora per i Rovers, quindi dopo 10 giorni di intensi allenamenti in solitario ha raggiunto la truppa biancoblu in Austria, per il ritiro estivo.
Obiettivo: convincere il manager del team Sam Allardyce e firmare un contratto di un anno. Bene, dopo diverse sedute nel fresco austriaco, dopo impegno profuso a volontà, il 36enne giramondo del calcio italiano pare abbia ammaliato Allardyce che seppur cauto sembra disposto a dare una chance all’ex interista. “Vieri è in ritardo di condizione rispetto al resto della squadra, ma saremo pazienti con lui e lo aiuteremo. Vedremo quanto tempo gli occorre per tornare in una condizione accettabile per giocare nella Premier League” ha asserito il manager del Blackburn.
Continua a leggere: Sam Allardyce s'è convinto: "Sì, Vieri può giocare col Blackburn"

Christian Vieri, dopo aver rescisso anticipatamente il contratto con l’Atalanta nel mese di Aprile si tiene occupato nei modo più svariati. Tra partite a poker e donne, ha trovato il tempo per fare il testimonial per una linea di profilattici. La Sweet Years, azienda di abbigliamento della quale è socio anche il capitano del Milan Paolo Maldini, ha infatti presentato a Milano un nuovo prodotto frutto della joint venture con Akuel; un profillatico griffato che sarà presto sul mercato. (Fotogallery di Bobo Vieri)
Il ricavato, oltre a rimpinguare ancora le tasche di Christian e Paolo, servirà a finanziare un progetto della Croce Rossa per promuovere un’iniziativa nelle scuole sul sesso sicuro. Bobo, arrivato alla presentazione in una tenuta casual, perfettamente in linea con i prodotti Sweet Year, si è detto entusiasta di promuovere questa iniziativa per la quale infatti non percepirà alcun compenso per l’uso della sua immagine, e ha così commentato:
“Ho accettato di dare la mia immagine gratis: il nostro marchio vende soprattutto tra i ragazzi giovani, che spesso hanno comportamenti sessuali a rischio. Purtroppo il Ministero della Salute non mi permette di comparire in una campagna ufficiale perchè sono famoso e non posso promuovere un presidio medico. Ma credo molto nel progetto”
Continua a leggere: Bobo Vieri lancia i preservativi "Sweet Years"

Quattro gol in 28 partite in questa stagione (tra cui la rete decisiva del Cagliari a Torino contro la Juve), Alessandro Matri ultimamente è balzato agli onori della cronaca per questioni extra-calcistiche: se il connubio calciatore-velina è ormai qualcosa di assodato, il giovane attaccante da Lodi s’è superato e, da centravanti qual è, ha addirittura realizzato una doppietta. Le due attuali veline di Striscia la Notizia, al secolo Costanza Caracciolo (la bionda) e Federica Nargi (la mora) (Fotogallery), sono state accostate a Matri: la prima durante le vacanze natalizie, la seconda attualmente. C’è chi dice che il giocatore abbia abbordato la prima per arrivare alla seconda.
Queste due giovani ragazze non molto tempo fa furono riprese dal loro “datore di lavoro” Antonio Ricci perché troppo inserite nella movida milanese, troppo in vista a pochi mesi dal loro debutto televisivo; non solo la Caracciolo si accompagnava a Mario Balotelli (c’è anche una loro foto nella galleria d’immagini), mentre la Nargi era fidanzata con un ex concorrente del Grande Fratello Francesco Botta. Non si capisce perché (o meglio come faccia visto che è di stanza a Cagliari) ma anche Matri è un animatore delle domeniche notte milanesi e così incontrarsi è stato facile.
Continua a leggere: Doppietta di Matri: prima la velina bionda, ora la mora

Il poker alla texana ormai ha dato alla testa una buona fetta di mondo: tutti ne parlano, moltissimi lo giocano. Anche Christian Vieri non è rimasto immune al fascino di questo gioco, da qualche mese legale in Italia nella sua forma sportiva da torneo; rescisso il contratto con l’Atalanta, Bobone nazionale è ormai sempre coi piedi sotto un tavolo da gioco, e nel suo domani più prossimo sono in programma diversi tornei. “Ma il mio futuro è ancora nel calcio. Smetterò quando sarò stufo di correre dietro a un pallone. E non sono stanco. Ma una volta in pensione, chissà, potrei diventare professionista di poker” ha detto a Sportweek l’ex attaccante azzurro, che evidentemente non vuole che sia Bergamo l’ultima tappa della sua carriera da calciatore.
Riallacciata la storia con l’ex velina Melissa Satta, Vieri qualche giorno fa è volato in America, West Coast per la precisione, ufficialmente per un viaggio di piacere; i bene informati però hanno riferito che su di lui ci sia l’interesse dei Los Angeles Galaxy e che l’abbiano “mandato a chiamare” per fargli sostenere un provino. Notizia riportata da molte testate giornalistiche, ma oggi tuttomercatoweb pesca dal Brasile una notizia che avrebbe del clamoroso, e cioè che Vieri sarebbe nel mirino del Flamengo. Sì, proprio la squadra del cuore di Ronaldo, almeno così pareva, quella che di recente ha cercato Adriano che però ha risposto “no, grazie“.
Continua a leggere: Vieri al Flamengo? O ai Galaxy? Per il momento si dà al poker

Finisce con due mesi di anticipo il rapporto tra l’Atalanta e Christian Vieri, incapace in questo suo ennesimo ritorno alla Dea di stabilire un rapporto civile coi propri tifosi: lo strappo definitivo sabato scorso quando i nerazzurri hanno giocato (e perso 1-0) un’amichevole col Bellinzona, partita in cui l’ex attaccante della Nazionale aveva giocato e aveva ricevuto una buona dose di fischi. A lui non sono piaciuti, così come mal li ha digeriti l’allenatore degli orobici Luigi Del Neri: “Veste la maglia dell’Atalanta e solo per questo, visto che è reduce da molte settimane di stop, merita sostegno. Si sta dando da fare per rientrare, non è giusto prenderlo di mira durante una gara senza punti in palio“.
Ma niente da fare, Vieri s’è stufato e ieri ha ritirato i suoi effetti personali e ha lasciato Zingonia, concedendo un’intervista a Sky ma non accennando a questo divorzio; va dunque a farsi benedire il contratto annuale che legava Bobone al club bergamasco, dal quale percepiva 230mila euro per una stagione. Annata da francobollare come negativa: poco meno di 300 minuti per 9 presenze a singhiozzi, corredate da 2 gol, uno all’Udinese e uno alla Juve. Ma i malumori estivi dei tifosi atalantini non s’erano mai sopiti, come detto, e alla fine Vieri ha sbottato.
Continua a leggere: Christian Vieri: è addio anticipato con l'Atalanta
Nona vittoria nelle ultime dieci partite in Serie A: con i tre punti sul difficile campo di Bergamo la Juventus rimane in scia dell’Inter e chiude l’anno proprio come s’era augurato Chiellini, con 9 punti nelle ultime tre gare del 2008. Battere l’Atalanta nel proprio stadio non era impresa facile per i bianconeri (6 vittorie su 8 partite all’Azzurri d’Italia per Doni e compagni fino a oggi), ma la Juve s’è abnegata nel migliore dei modi per rispondere degnamente all’Inter vittorioso ieri a Siena: gol di Del Piero su assist di Marchionni, raddoppio di Legrottaglie di testa, tris di Amauri ancora con la testa; tra il secondo e il terzo gol juventino Christian Vieri aveva accorciato le distanze, siglando il secondo gol stagionale. (Fotogallery - Video)
I padroni di casa sono carichi, ospiti più o meno al completo col rientrante Legrottaglie al centro della difesa con Chiellini; sono i nerazzurri a partire col piede a tavoletta sull’acceleratore: Doni su calcio di punizione sfiora il palo a Manninger battuto, Floccari spara il destro ma trova il portiere austriaco pronto. La Juve cerca spesso la profondità, Farina chiama più di un fuorigioco talvolta sbagliando; e sbaglia anche nell’occasione del vantaggio juventino: Sissoko pesca Marchionni sulla destra che si trova in posizione irregolare, l’esterno mette dentro dove Del Piero beffa un più che incerto Coppola. L’Atalanta prova la reazione ma prima del riposo è 0-2 grazie a Legrottaglie che trova la deviazione giusta di testa su corner battuto proprio da Del Piero.
Continua a leggere: Atalanta - Juve 1-3: bergamaschi coriacei, bianconeri più forti

Nello scorso aprile Christian Vieri aveva fatto causa alla Telecom e all’Inter per la questione dei pedinamenti. Il bomber aveva chiesto come risarcimento ben 21 milioni di euro, 12 alla compagnia telefonica e il resto alla sua ex squadra, per danni all’immagine, alla vita di relazione e per mancati guadagni. Negli ultimi giorni il fascicolo della causa civile si è arricchito di nuovo materiale dopo che i pm di Milano hanno chiuso l’inchiesta chiedendo il processo per 34 persone oltre che per la Telecom e la Pirelli.
L’avvocato di Vieri, Danilo Buongiorno, ha depositato nella causa civile una perizia medica, che certifica la depressione di cui è stato vittima l’attaccante, e alcune pratiche del processo penale contenti in particolare dichiarazioni dell’investigatore privato Cipriani e dell’ex numero uno della security Telecom, Tavaroli. In particolare la richiesta di risarcimento cerca di far leva su un verbale del 22 settembre 2006 nel quale proprio Tavaroli spiega al gip di essere stato contattato dalla segreteria di Tronchetti Provera per spiegargli che Moratti avrebbe avuto bisogno di una sua consulenza.

Il poco ambito titolo di “Bidone d’Oro 2008“, lo speciale trofeo assegnato dalla trasmissione Catersport di Radio 2, se lo aggiudica Ricardo Quaresma. Gli ascoltatori del programma, che potevano scegliere da una lista di 50 candidati, hanno assegnato a lui la maggioranza dei voti: ben 3001 su un totale di 17.544 per una percentuale pari al 17,11%. L’interista ha quasi doppiato il secondo classificato Christian Vieri. Adriano, “trionfatore” delle ultime due edizioni, si è piazzato sul gradino più basso del podio.
Nell top ten comunque ci anche altri nomi molto validi, dopo i primi tre troviamo un terzetto di milanisti composto da Ronaldo, Dida e Shevchenko. Non è stato ottimo nemmeno l’inizio di stagione di Loria, settimo, colpevole di alcune prove disastrose in giallorosso. I tifosi hanno la memoria lunga e non hanno dimenticato le scialbe prove di Recoba con la maglia del Torino, l’uruguayano è all’ottavo posto di questa speciale graduatoria. In fondo alla lista dei primi dieci troviamo infine due oggetti misteriosi del nostro campionato per eccellenza: Tiago e Larrivey.
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