Clamoroso in Premier League: nella partita dell’ora di pranzo, il Manchester United ha sorprendentemente perso contro il fanalino di coda Blackburn, che già il giorno di Santo Stefano aveva strappato un punto al Liverpool. Quel che succede all’Old Trafford ha dell’incredibile. Nel giorno del 70esimo compleanno di Sir Alex Ferguson, i Red Devils hanno lisciato l’appuntamento sulla carta abbordabile compromettendo già nel primo tempo la partita col vantaggio degli ospiti firmato Yakubu (su calcio di rigore), il nigeriano poi si ripete a inizio ripresa infilando una seconda volta De Gea. La reazione dello United c’è e si vede, è Dimitar Berbatov a suonare la carica e a realizzare la doppietta che riporta la gara in parità. E mentre pareva che i Red Devils dovessero da un momento all’altro completare l’opera di sorpasso, la doccia fredda: corner per il Blackburn, De Gea esce malissimo su Grant Hanley (difensore scozzese classe ‘91) che prima lo anticipa, poi ribadisce sempre di testa in rete. Secondo stop casalingo per Ferguson e la sua squadra (il primo fu nel derby contro il City), il Blackburn vince per la prima volta fuori e abbandona l’ultimo posto in graduatoria.
Manchester United - Benfica 2-2 | Video Gol Champions League
22 Novembre 2011 - Ancora una prestazione deludente da parte del Manchester United in questa edizione di Champions League. Secondo i pronostici iniziali i red devils, valutando la forza degli avversari, avrebbero dovuto vincere il girone a mani basse, ma invece dopo 5 partite giocate ha battuto due volte 2-0 solo i rumeni dell’Oțelul Galați, pareggiato due volte contro il Benfica ed una contro il Basilea. Con tutta probabilità i campioni d’Inghilterra riusciranno a qualificarsi agli ottavi di finale soltanto come secondi nel girone dal momento che ai portoghesi del Benfica basterà battere l’Oțelul in casa nell’ultima giornata del girone per conservare il primo posto.
L’altro dato preoccupato è quello relativo ai gol subiti; ben 6 in appena cinque partite, gli stessi incassati nella scorsa edizione della Champions quando lo United arrivò in finale e perse contro il Barcellona. Oggi contro il Benfica è arrivato il secondo pareggio casalingo consecutivo. Gli ospiti sono passati in vantaggio al 3′ minuto grazie ad un comico autogol di Jones. Dopo la sbandata iniziale il Manchester è riuscito a reagire ribaltando il risultato con gol di Berbatov ed uno Fletcher ma appena due minuti dopo il gol dello scozzese è arrivata la rete del definitivo 2-2 di Aimar.

Amauri
L’attaccante sull’ipotesi Flamengo: “Il mio procuratore mi ha detto che c’è questa possibilità. Lunedì lo sentirò nuovamente e mi spiegherà tutti i dettagli dell’offerta. Sapevo che c’era qualcosa. Si tratta di un’ipotesi che mi riempie di gioia. Sono 11 anni che gioco in Europa e sapere che un club importante come il Flamengo mi vuole mi riempie il cuore di felicità. Ho passato le vacanze in Brasile e li ho visti giocare. Sono una grande squadra, con calciatori fortissimi. Anche Felipe Melo mi parla benissimo del club, lui ha giocato lì”. (fonte Tuttosport)
Berbatov
L’attaccante del Manchester United, Dimitar Berbatov, accostato di recente al Paris Saint Germain, resta un obiettivo di mercato della Juventus. Ormai da tempo si sente parlare dell’interesse della ‘Vecchia Signora’ per il forte centravanti bulgaro. Marotta avrebbe offerto ai ‘Red Devils’ circa 8 milioni di euro. I bianconeri aspettano una risposta dal club di Sir Alex Ferguson. (fonte itasportpress)
Rolando
Fra i tanti nomi accostati alla Juventus negli ultimi tempi c’è anche Rolando (25), difensore attualmente in forza al Porto. L’agente del giocatore, seguito anche dalla Roma, ha però escluso ogni ipotesi di trasferimento del suo assistito: “Sta bene al Porto - ha detto Cardoso da Silva a Radio Renascença -. Rispetta il contratto ed attualmente non ci sono trattative per un suo trasferimento”.
Felipe Melo
Stando a quanto riportato da Sky Sport 24, il centrocampista bianconero è sempre più vicino alla cessione. Su di lui si è fatto sotto qualche giorno fa il Villarreal, ma non è da escludere un ritorno in Brasile per l’ex giocatore della Fiorentina. Si registra infatti l’interesse da parte del Corinthians, che avrebbe già avviato i contatti con la dirigenza bianconera e con l’entourage del giocatore.
Continua a leggere: Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 16 Luglio 2011

Giuseppe Rossi
Secondo quanto riferito da Sky Sport e riportato da tuttojuve, la Juventus vuole inserire nella trattativa col Villarreal riguardante Giuseppe Rossi il centrocampista brasiliano Felipe Melo. Il calciatore non sembra rientrare nei piani di Antonio Conte e per questo motivo la dirigenza bianconera è intenzionato a cederlo.
Vucinic
Secondo quanto rivelato da Sportitalia, l’ipotesi di uno scambio tra Roma e Juventus che porterebbe Mirko Vucinic (27) in maglia bianconera e Claudio Marchisio (25) alla corte di Luis Enrique, potrebbe rivelarsi fondata.
Vidal
Arturo Vidal (nella foto in alto) sarebbe molto vicino alla Juventus. Secondo indiscrezioni emerse nel corso del programma di Sportitalia, “Aspettando il calciomercato”, il ripristino dei due extracomunitari in serie A favorirebbe il passaggio del forte centrocampista del Bayer Leverkusen alla corte della Vecchia Signora.
Stando a quanto afferma il quotidiano sportivo cileno “Triunfo”, il club bianconero sarebbe pronto a presentarsi con una mega-offerta da 21 milioni di euro dinanzi al direttore sportivo del club delle aspirine, Rudi Voeller, per assicurarsi il talento della Roja, autore del gol vittoria nella sfida della scorsa notte contro il Messico in Copa America.
Aguero
Secondo quanto rivelato durante Aspettando il Calciomercato, i massimi dirigenti della Juventus incontreranno gli agenti della punta argentino Sergio El Kun Aguero (23) nella giornata di domani. Permangono però notevoli perplessità circa l’effettiva possibilità di un approdo in bianconero per il nazionale albiceleste: il vero obiettivo del giocatore, che con ogni probabilità lascerà in ogni caso l’Atletico Madrid, sarebbe infatti quello di accasarsi tra i cugini Real, alla corte di José Mourinho (fonte tuttomercato).
Continua a leggere: Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 5 Luglio 2011

Aguero
Secondo quando riportato da As e ripreso da Tuttomercato la Juventus vorrebbe inserire Amauri come contropartita tecnica nell’affare per portare Aguero a Torino, abbassando così la richiesta dell’Atletico Madrid di 45 milioni di euro. I Colchoneros non sono disposti però ad accettare contropartite per vendere il Kun Aguero, preferendo un’offerta di soli contanti.
Secondo lo spagnolo “Mundo Deportivo”, il “Kun” Aguero avrebbe chiesto ai suoi agenti di valutare con estrema calma l’offerta dei bianconeri per consentire al Real Madrid di farsi avanti ufficialmente con l’Atletico. Secondo quanto riporta ‘As’, anche la famiglia di Aguero crede che, alla fine, il ‘Kun’ vestirà la camiseta blanca.
Berbatov
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del News of the World Berbatov sarebbe tornato nel mirino della Juventus. Il bulgaro continua a rimanere nel mirino del Paris Saint-Germain e del Valencia.
Vidal
Secondo il portale 4-4-2.com il suo futuro potrebbe essere al Bayern Monaco o a Torino. Niente da fare dunque per il Napoli, malgrado la destinazione straniera sia gradita al club di Leverkusen che non vorrebbe cedere il suo gioiello ad una concorrente per la Bundesliga come il Bayern (fonte tuttojuve).
Cristian Pasquato
Secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport”, l’attaccante 21enne che ha giocato lo scorso campionato in prestito al Modena, sarebbe finito nel mirino di tre società di Serie A, ovvero Cagliari, Genoa e Novara.
Continua a leggere: Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 3 Luglio 2011

Continua la marcia inarrestabile del Chelsea di Carlo Ancelotti, i Blues vincono anche la quinta partita e volano a quota 15 punti. Apre le danze Kalou, raddoppia Malouda e sono passati soli undici minuti. La terza rete è di Didier Drogba, mentre chiude il poker ancora Malouda che in questo inizio di stagione è davvero travolgente. Importante vittoria anche per il Manchester United che piega le resistenze del Liverpool. I Red Devils in vantaggio di due gol grazie alla doppietta di Berbatov, si fanno raggiungere da Steven Gerrard. Il capitano dei Reds prima accorcia le distanze dagli undici metri, poi pareggia i conti al 70′. A chiudere la partita ci pensa allora Dimitar Berbatov: il bulgaro sigla la sua personale tripletta, regalando alla sua squadra i tre punti.
Risultati (giocate sabato): Stoke City - West Ham 1 - 1 Tottenham - Wolverhampton 3 - 1 West Bromwich - Birmingham 3 - 1 Aston Villa - Bolton 1 - 1 Everton - Newcastle 0 - 1 Blackburn - Fulham 1 - 1 Sunderland - Arsenal 1 - 1 Domenica: Manchester United - Liverpool 3 - 2 Wigan - Manchester City 0 - 2 Chelsea - Blackpool 4 - 0
Classifica: Chelsea 15, Arsenal, Manchester United 11, Manchester City, Tottenham 8, Newcastle, Fulham, Aston Villa, Blackpool, West Bromwich 7, Sunderland, Birmingham 6, Bolton 6, Blackburn, Wolverhampton, Liverpool 5, Stoke City, Wigan 4, Everton 2, West Ham 1.
Continua a leggere: Video Premier League: Manchester United-Liverpool 3-2, Chelsea-Blackpool 4-0
Asen Berbatov, fratello della punta del Manchester United, è scomparso. Il 23enne non dà sue notizie da un mese e la famiglia e il giocatore iniziano a preoccuparsi. La stampa inglese ipotizza un rapimento da parte della mafia bulgara con cui il giovane era entrato in contatto tempo fa con rapporti poco chiari. La famiglia non ne ha ancora denunciato la scomparsa e la polizia bulgara non può perciò aprire un’inchiesta.
“Siamo a conoscenza della sparizione di Asen Berbatov, ha detto al tabloid un portavoce della polizia di Blagoevgrad, ma fino a quando non ci sarà una denuncia ufficiale, noi non possiamo muoverci in alcun modo”. Dal canto suo, la stella dei Red Devils, attualmente in tour con la squadra negli States, ha fatto sapere di “avere la situazione sotto controllo” e di essere “in attesa di nuovi sviluppi.
Asen Berbatov è titolare di una boutique insieme alla moglie e la gestione di questa piccola attività avrebbe alcuni aspetti da chiarire. Gli inquirenti, poco prima della sua scomparsa, perquisirono l’abitazione del giovane, sequestrando computer e altri documenti. La polizia accusò Asen di aver messo in atto una truffa ai danni dello Stato, con la complicità di una gang cittadina. Il fratello minore di Berbatov inoltre, in passato, ha avuto problemi con la droga ed il gioco d’azzardo.
Continua a leggere: Scomparso da circa un mese il fratello di Berbatov
L’ItalJuve di Marcello Lippi riparte dalla vittoria casalinga con la Bulgaria, vittoria che porta l’obiettivo per la qualificazione ai Mondiali di Sud Africa 2010 a solo 1 punto di distanza. Con la partita da giocare in casa dell’Irlanda del Trap e contro Cipro sembra poco più di una formalità, staremo a vedere. Intanto ci godiamo le due belle reti di Fabio Grosso, la prima all’Olimpico di Torino da giocatore della Juve, e Vincenzo Iaquinta, in grande forma.
Fotogallery Italia - Bulgaria 2-0. Cronaca Italia - Bulgaria 2-0.
Si rivede l’Italia mondiale, si palesa in un mercoledì sera torinese con ben 7 juventini in campo da primo minuto: vittoria doveva essere e vittoria è stata, 2-0 secco alla pur volenterosa Bulgaria con le reti di due campioni del mondo, cioè Fabio Grosso e Vincenzo Iaquinta. Ma a parte il risultato rotondo ha convinto il gioco dell’Italia, arioso quanto basta per mettere in difficoltà gli avversari che pure non avevano ancora perso nel loro cammino verso il Sudafrica (dove ormai non potranno più andare); un gioco, quello azzurro, frutto di un’alchimia strana tra il blocco Juve e gli altri 4 elementi (due milanisti, un romanista e un viola), capaci di intendersi a meraviglia soprattutto nella prima frazione. Contro l’Irlanda fra un mese la possibile matematica, il Mondiale è ormai a un passo. (Fotogallery - Video)
Tutt’altra storia l’Italia di stasera rispetto a quella scialba vista in Georgia; gli uomini di Lippi cercano il dialogo e spesso lo trovano, sfruttano sia le fasce che le corsie centrali e mettono fin dalle prime battute in apprensione la retroguardia bulgara. Non sorprende così che il vantaggio arrivi quasi subito, all’11° minuto, sull’asse Pirlo-Grosso: il milanista vede il neo-juventino inserirsi in area e lo imbecca con una palombella delle sue, tiro di Grosso e gol sotto la traversa. Gli azzurri sono in palla, vogliono annichilire l’avversario e per poco non trovano subito il raddoppio con Iaquinta, che devia verso la porta un cross basso di Zambrotta ma un difensore ospite salva sulla linea. Nella parte centrale della prima frazione la selezione bulgara esce fuori, la nostra difesa va un po’ in affanno.
E’ soprattutto Rangelov a mettere i brividi a Buffon, comunque sempre attento sulle conclusioni del giocatore del Borussia Dortmund. L’occasione più nitida per i biancoverdi arriva al 26° con Stilijan Petrov che colpisce a rete sugli sviluppi di un corner e chiama Buffon a un autentico miracolo, con la palla che forse oltrepassa la linea di porta. Sventato il pericolo, l’Italia si riorganizza e si fa sotto con Iaquinta: per due volte il puntero juventino mette i brividi a Ivankov, alla terza occasione non sbaglia. Al 40° scambio superbo con Gilardino e diagonale secco di Iaquinta che può sfogare tutta la sua rabbia e portare a due i gol di vantaggio della nostra nazionale rispetto alla Bulgaria.
Continua a leggere: Italia - Bulgaria 2-0: Grosso-Iaquinta, gli azzurri vincono e convincono

La nazionale italiana di Marcello Lippi ultimamente non sta passando un periodo di particolare brillantezza. L’ultima volta che è scesa in campo, sabato scorso contro la Georgia, ha conquistato sì i tre punti ma soltanto grazie all’aiuto di Kaladze che con i suoi due autogol ha spianato agli azzurri la strada verso il successo. Un reparto che preoccupa molto gli osservatori esterni è quello offensivo che ultimamente non riesce a essere efficace.
Questione di schemi o di uomini? E’ un problema di condizione fisica o di motivazioni? Alberto Gilardino prova a spiegare quello che non va e risponde a tutti quelli che richiedono a gran voce la naturalizzazione dello juventino Amauri: “Tra di noi non ne abbiamo parlato, un giocatore non è la soluzione per i problemi di una squadra. Lui è formidabile, è fortissimo, ma ora conta il gruppo che c’è qui e che ha stappato tre punti importanti in Georgia. Poi, su questo decideranno la Federazione e la Nazionale”.
Continua a leggere: Per Alberto Gilardino la soluzione ai problemi azzurri non si chiama Amauri