Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Erjon Bogdani

Calcio e laurea: l'ultimo è Chiellini, ma la squadra è nutrita

pubblicato da vieni_127


E’ Giorgio Chiellini l’ultimo “dottore” del calcio: il forte difensore di Juve e Nazionale pochi giorni fa ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio all’Università di Torino, come ovvio la “triennale“. La sua tesi, non lunghissima ma sufficiente, verteva sul “bilancio di una società sportiva” con particolare riferimento alla Juventus: alla fine è stato 109, un voto che lo ha soddisfatto e che, a suo avviso, è stato più che giusto vista la media del 28 che aveva. Ma come ha fatto? “Non sembra, ma noi calciatori abbiamo parecchio tempo libero. Certo, viaggiare molto non aiuta, ma io ho preso lo studio come una sorta di hobby per evadere dalle pressioni del calcio, per staccare un po’ la spina. Questo atteggiamento mi ha permesso di arrivare fino alla fine senza grandi difficoltà” il Chiello-pensiero.

Curiosità ce ne sono: dai professori del Toro che hanno scherzato con lui, ma solo alla fine di una imparziale sessione d’esame, alle fatiche con inglese e spagnolo, anche se non è mai stato bocciato. E non certo per favoritismi. Ora vuole proseguire, conseguendo anche il titolo specialistico. Bravo Giorgio, ma non è l’unico: prima di lui due suoi ex compagni di reparto: Jean Alain Boumsong arrivò a Torino già con la Laurea in Matematica, mentre Guglielmo Stendardo studiava Legge, salvo poi laurearsi a Roma quando militava nel Lecce. Poi c’è l’”avvocato di Formia“, quel Fabio Pecchia che discusse una tesi sulla rescissione dei contratti (diventando poi consulente e consigliere dell’AIC). Ma non è finita qua.

Continua a leggere: Calcio e laurea: l'ultimo è Chiellini, ma la squadra è nutrita

Chievo - Roma 0-2: ai giallorossi non basta vincere, lo scudetto è nerazzurro

pubblicato da Cesare Rinaldi

chievo - roma 0-2

Alla Roma non basta la vittoria sul Chievo per aggiudicarsi il titolo di campione d’Italia, la contemporanea vittoria dell’Inter a Siena rende vano il successo giallorosso. La squadra di Claudio Ranieri gioca al Bentegodi una buona partita e chiude i giochi già nei primi 45 minuto, andando al riposo sul risultato di 2-0. Il vantaggio porta la firma di Mirko Vucinic che infila Squizzi con un destro secco e preciso; il raddoppio allo scadere della prima frazione di gioco grazie ad un destro dalla lunga distanza di Daniele De Rossi, un gol spettacolare. La Roma chiude a 80 punti, due di distanza dalla vetta, ma abbastanza per considerare ottima la stagione disputata (Tabellino - Highlights).

I capitolini ci mettono un po’ a trovare il ritmo giusto, forse per colpa della tensione, forse anche grazie per meriti del Chievo che comunque è disposto in campo con molto ordine. Nei primi venti minuti succede poco e niente, per provare il primo brivido bisogna arrivare al 22′ quando Totti, servito da Perrotta, vede il suo destro infrangersi sul palo alla sinistra del portiere clivense. Nei minuti successivi il capitano giallorosso ha almeno un altro paio di occasioni, ma Squizzi è bravo a proteggere la sua porta, ed è incisivo anche su un destro di Vucinic qualche minuto più tardi.

Le migliori immagini di Chievo - Roma 0-2 del 16 maggio 2010
Le migliori immagini di Chievo - Roma 0-2 del 16 maggio 2010Le migliori immagini di Chievo - Roma 0-2 del 16 maggio 2010Le migliori immagini di Chievo - Roma 0-2 del 16 maggio 2010Le migliori immagini di Chievo - Roma 0-2 del 16 maggio 2010

Le Lacrime di Totti

Le Lacrime di TottiLe Lacrime di TottiLe Lacrime di TottiLe Lacrime di Totti

Le Foto dei Secondi Tempi di Siena - Inter 0-1 e Chievo - Roma 0-2
Le Foto dei Secondi Tempi di Siena - Inter 0-1 e Chievo - Roma 0-2Le Foto dei Secondi Tempi di Siena - Inter 0-1 e Chievo - Roma 0-2Le Foto dei Secondi Tempi di Siena - Inter 0-1 e Chievo - Roma 0-2Le Foto dei Secondi Tempi di Siena - Inter 0-1 e Chievo - Roma 0-2

Le Foto dei primi tempi delle sfide Scudetto
Le Foto dei primi tempi delle sfide ScudettoLe Foto dei primi tempi delle sfide ScudettoLe Foto dei primi tempi delle sfide ScudettoLe Foto dei primi tempi delle sfide Scudetto

Continua a leggere: Chievo - Roma 0-2: ai giallorossi non basta vincere, lo scudetto è nerazzurro

....
condividi 7 Commenti

Roma - Chievo 1-0: basta un gol di Daniele De Rossi dopo un minuto di gioco ad assicurare la vittoria ai giallorossi

pubblicato da Cesare Rinaldi

roma - chievo, luca toni, daniele de rossi

Dopo la beffa del Sant’Elia la Roma torna in campo per cercare il riscatto. Ai giallorossi contro il Chievo va decisamente meglio, la squadra di Claudio Ranieri riesce a conquistare l’intera posta in palio. La rete di Daniele De Rossi dopo appena un minuto di gioco sblocca il risultato che poi non cambierà nei successivi novanta minuti, il centrocampista va in gol di testa su azione di calcio d’angolo battuto da David Pizarro. I veneti sono caparbi e attaccano a testa bassa, sfruttando anche la superiorità numerica in virtù dell’espulsione di Doni dopo appena dieci minuti, ma la loro manovra risulterà poco incisiva, l’assenza di Sergio Pellissier nell’attacco clivense è stata più determinante del previsto. (Video Roma - Chievo 1-0)

Nella Roma, complici anche l’assenza di Francesco Totti e l’esclusione di Jeremy Menez, fa il suo esordio dal primo minuto Luca Toni in coppia con Mirko Vucinic. Mimmo Di Carlo deve rinunciare al capitano Sergio Pellissier non rimessosi dopo lo scontro con Chivu nel quale il nerazzurro ha avuto la peggio. Come detto in apertura basta solo un minuto ai padroni di casa per passare in vantaggio grazie al gol di De Rossi. Ci sarebbe poi anche l’occasione per l’immediato raddoppio con Toni che di testa manda a lato, la sua posizione di fuorigioco non è segnalata dal guardialinee. Al 10′ però la squadra di Ranieri si complica la vita, Juan e Burdisso si addormentano e permettono ad Abbruscato di presentarsi davanti a Doni e di provare il pallonetto, il portiere istintivamente allunga le braccia ma è fuori area e rimedia quindi il rosso diretto.


Le migliori immagini di Roma - Chievo 1-0 del 9 gennaio 2010

Continua a leggere: Roma - Chievo 1-0: basta un gol di Daniele De Rossi dopo un minuto di gioco ad assicurare la vittoria ai giallorossi

Chievo - Inter 0-1: decide Balotelli ma i clivensi recriminano

pubblicato da vieni_127


L’Inter apre il 2010 con una insolita partita a ora di pranzo: l’ultima del 2009, la prima del nuovo anno, la squadra nerazzurra ricomincia da dove aveva lasciato. Vittoria, zero gol subiti, uno fatto: contro la Lazio fu Eto’o, al Bentegodi di Verona contro il Chievo ci ha pensato Mario Balotelli. Partita non eccelsa anche a causa di un terreno di gioco disastrato, i ventidue in campo non hanno comunque lesinato impegno e non sono mancate, alla fine dei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro Pierpaoli, le polemiche. Sia nel primo tempo, che all’ultimo minuto utile, i padroni di casa hanno richiesto un calcio di rigore, invano; anzi subito dopo il primo dei due episodi l’Inter è partita in contropiede e ha siglato il gol vittoria (Tabellino e Pagelle di Chievo - Inter 0-1 - Foto di Chievo - Inter 0-1 - Video di Chievo - Inter 0-1).

Esordisce Pandev, Arnautovic va in panchina (e poi farà anch’egli il suo debutto in maglia nerazzurra), si rivede Vieira in centrocampo, al centro della difesa ecco Cordoba. Di Carlo propone il solito 4-4-2 arcigno, a centrocampo ci sono Bentivoglio al posto di Pinzi e il biondo Rigoni, in difesa spazio a Mandelli al posto del titolare Morero. Il Chievo parte forte, almeno nelle intenzioni, gli ospiti controllano e solo Pellissier mette davvero in apprensione gli avversari; al 12° subito l’episodio chiave del match: Cordoba atterra Pellissier, per l’arbitro non è rigore, riparte l’Inter, palla a Sneijder che passa a Balotelli, tiro di SuperMario e respinta di Sorrentino, ancora tiro e questa volta è gol. Proteste furenti dei mussi volanti, ma tant’è, Inter in vantaggio.


Le migliori foto di Chievo-Inter 0-1



Continua a leggere: Chievo - Inter 0-1: decide Balotelli ma i clivensi recriminano

Chievo - Genoa 3-1: i grifoni non reggono il passo di Juve e Samp

pubblicato da Panda


Spettacolo allo Stadio Bentegodi tra Chievo e Genoa con la formazione gialloblu che strapazza i liguri, stanchi dall’impegno di Europa League contro lo Slavia Praga, e vince la sua seconda partita stagionale. Gasperini opta per il turnover lasciando a riposo Moretti, Zapater e Rossi sostituiti da Tomovic, Kharja e Fatic, mentre il suo collega Di Carlo dispone delle formazione titolare anche grazie al recupero dell’ultima ora di Sergio Pellissier. La partita incomincia subito in salita per i rossoblu quando Bogdani cade in area per una presunta spinta di Biava; l’arbitro Rocchi fischia il rigore e ammonisce il difensore genoano. (Il Video della partita)

Sul dischetto va il centrocampista Michele Marcolini che spiazza il portiere avversario e porta in vantaggio la sua squadra. Dopo appena due minuti arriva il raddoppio dei clivensi grazie a Bogdani che realizza sotto misura un traversone basso di Luciano. Al 22′ minuto ci sono grosse proteste dei rossoblu che chiedono un calcio di rigore per fallo di mano di Morero che con un braccio devia un tiro di Bocchetti da fuori area, l’arbitro Rocchi lascia proseguire. All’inizio della ripresa Gasperini prova a correre ai ripari inserendo Sculli per Fatic e Rossi per Tomovic.

Al 3′ minuto grande occasione ancora per i padroni di casa grazie ad una combinazione tra Pinzi e Pellissier; l’attaccante lancia in area per il laterale ex Udinese che viene anticipato da Amelia che non trattiene in pallone e favorisce Rigoni fermato da un provvidenziale rientro di Bocchetti che spazza via il pallone. Al 10′ si rivede il Genoa in avanti con una conclusione di Sculli bloccata centralmente da Sorrentino. Al 11′ terzo ed ultimo cambio ancora per i rossoblu con inseriscono anche Raffaele Palladino al posto di Palacio per tentare di cambiare volto alla partita.

Continua a leggere: Chievo - Genoa 3-1: i grifoni non reggono il passo di Juve e Samp

....
condividi 4 Commenti

Chievo - Inter 2-2: i Nerazzurri spreconi rimandano la festa scudetto

pubblicato da Gabriele Capasso


L’Inter frena ancora a Verona contro il Chievo e posticipa il giorno della festa del 17° scudetto nerazzurro. Finisce 2-2 una partita combattuta con i padroni di casa che per due volte rimontano i campioni d’Italia in carica. Partono benissimo gli uomini di Mourinho che dopo appena tre minuti si portano in vantaggio con Hernan Crespo che sostituisce lo squalificato Zlatan Ibrahimovic in attacco; Cambiasso prova il tiro da fuori e sulla respinta difettosa di Sorrentino piomba la punta argentina che firma l’1-0. L’inter potrebbe trovare il gol del raddoppio in un paio di occasioni ma il tiro di Figo, deviato dal clivense Nicolas Frey, e il tiro cross di Balotelli non finiscono in rete. (foto - Video)

Dopo i pericoli corsi il Chievo riesce ad uscire dal suo guscio e incomincia a costruire importanti azioni da gol con Pellissier e Marcolini; proprio il centrocampista numero 7 della formazione di casa con uno splendido sinistro incrociato dai 25 metri, trova un gol fantastico dove non può nulla Julio Cesar. All’inizio della ripresa il ritmo del gioco è alto, le squadre ripartono veloci anche se ci sono imprecisioni da una parte e dall’altra. Sui piedi di Mario Balotelli capitano le migliori occasioni; si rende pericoloso al 8′ minuto, ma Frey, imitando il fratello portiere della Fiorentina, per due volte respinge sulla linea le sue conclusioni dirette in rete.

Supermario non ci sta, e così al minuto 20′ del secondo tempo trova un gol formidabile; colpisce violentemente con il destro calciando la palla al volo da posizione defilata, Sorrentino non può nulla sulla conclusione del nazionale Under 21 e l’inter si porta nuovamente in vantaggio grazie al suo giovane talento. Di carlo non ci sta ed inserisce Esposito per Bentivoglio cercando di dare maggiore spinta alla manovra della squadra di casa, Mourinho gli risponde coprendosi: fuori Muntari e dentro l’argentino Burdisso. Due minuti dopo Luciano riporta la partita in parità; lasciato solo sul secondo palo, colpisce la palla al volo con un destro ad incrociare, e anche in questo caso il portiere dell’inter è immune da colpe.

Continua a leggere: Chievo - Inter 2-2: i Nerazzurri spreconi rimandano la festa scudetto

Manovre in casa Chievo: preso Makinwa, via Iunco

pubblicato da vieni_127


L’ultimo posto in classifica, sebbene in coabitazione con la Reggina prossima avversaria al Granillo, non fa dormire sonni tranquilli alla dirigenza del Chievo; la società veneta così sta sondando il mercato per puntellare la squadra e per offrire al tecnico Di Carlo una più ampia possibilità di scelta. Molte le voci, ma anche notizie ufficiali: tra ieri e oggi si sono definite una cessione, quella di Antimo Iunco, e un acquisto, quello di Stephen Makinwa. L’attaccante 24enne s’accasa a Salerno con la formula del prestito, mentre il nigeriano giunge al Bentegodi in comproprietà libera con la Lazio: praticamente Campedelli e Lotito a fine stagione decideranno il suo futuro.

Così l’agente di Makinwa sull’operazione: “Il ragazzo è molto contento, va a giocare e senza dubbio prenderà questa occasione al volo per ripresentarsi come quel giocatore che aveva fatto bene prima dell’esperienza alla Lazio. Si è trovato in rotta di collisione con giocatori che hanno avuto un’esplosione formidabile. Oltre a Rocchi e Pandev è arrivato anche Zarate, dunque Makinwa è costretto a cercare il suo spazio altrove. Tengo a precisare che lui non ha avuto alcun problema con la Lazio, nè con l’allenatore, nè con la società nè con i tifosi“. Ma tanti i nomi di giocatori che vengono accostati ai clivensi e che nei prossimi giorni potranno arrivare in Veneto.

Continua a leggere: Manovre in casa Chievo: preso Makinwa, via Iunco

....
condividi 1 Commenti

Livorno - Juve 1-3: Trezeguet e Del Piero rilanciano i bianconeri

pubblicato da vieni_127


All’Ardenza di Livorno i tifosi di casa speravano di vedere i ragazzi di Camolese centrare il decimo risultato utile consecutivo; la Juventus dal canto suo cercava la prima vittoria in campionato nel nuovo anno nonostante i mille problemi tra infermeria piena e mercato balordo. Alla fine di 90 minuti intensi i bianconeri riescono ad ottenere il bottino pieno con un 1-3 meritato ma non per questo facile, frutto di una doppietta di Trezeguet e di un gol di Del Piero. Avanti di 3 gol la Juve ha “concesso” a Bogdani il suo primo centro stagionale (Foto - Video).

Camolese, oltre ad Amelia, si fida della sua difesa a 3 con Galante, Grandoni e Knezevic, Balleri e Pasquale da fluidicanti e centrocampo robusto con Vidigal, De Vezze e Filippini; attacco sulle spalle di Tavano e Tristan. Ranieri risponde con Belardi al posto dell’ancora dolorante Buffon, Grygera e Legrottaglie centrali difensivi con Salihamidzic e Molinaro sulle fasce; Nedved e Palladino più avanti supportati da Zanetti e Nocerino in mezzo al campo, Trezeguet e Del Piero le due punte.

La partita è subito bella con gli amaranto che la impostano sulla corsa e la Juve che all’inizio lascia fare; così rischiano grosso su un tiro di Pasquale e relativo tap-in di Tavano, occasionissima che vede attenti Belardi prima e Molinaro dopo. Risponde Del Piero che anticipa Amelia in uscita ma mette fuori. Il Livorno si ripresenta in avanti con cross velenosi e qualche mischia ma Belardi e la difesa sbrogliano sempre la situazione; così Zanetti accende la luce e all’improvviso la Juve va in vantaggio: è il 30′ quando Trezeguet batte l’estremo difensore labronico con un preciso tiro. Vidigal cerca due volte il pari, gli ospiti sventano ogni pericolo e vanno negli spogliatoi in vantaggio.

Continua a leggere: Livorno - Juve 1-3: Trezeguet e Del Piero rilanciano i bianconeri