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Tutti gli articoli con tag Fernando Torres

Torres al Chelsea per 58 milioni, Carroll e Suarez al Liverpool

pubblicato da Gabriele Capasso


Mancano poche ore alla chiusura del calciomercato inglese, l’ora X è fissata alle 23, la mezzanotte in Italia e si sta formalizzando in extremis il trasferimento record: Fernando Torres passa dal Liverpool al Chelsea di Ancelotti per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Si tratta della somma più importante investita da Abramovich dopo qualche anno di austerity, 10 milioni in più rispetto a quelli spesi per portare al Chelsea, senza grandi risultati, Shevchenko a Londra dal Milan.

Torres, dopo 102 presenze e 65 gol con la maglia dei Reds, si rivaluta e quasi raddoppia il prezzo pagato dal Liverpool per portarlo in Inghilterra dall’Atletico Madrid. All’epoca servirono “solo” 36 milioni di euro, un autentico boom. In mattinata era arrivata l’ufficialità dell’acquisto di Suarez, attaccante uruguaiano rivelazione del Mondiale Sudafricano, dall’Ajax al Liverpool per 26 milioni di euro, ma il sudamericano doveva andare a costituire un tandem con Fernando Torres, non sostituirlo.

Dalle parti di Anfield non c’era l’intenzione di “smobilitare”, così per sbloccare Torres i dirigenti del Liverpool volevano avere la certezza di poter reinvestire subito. Su questo punto si è creato il vero giallo di giornata: Andy Carroll, classe ‘89, un predestinato secondo la stampa inglese, l’obiettivo fissato, ma il Newcastle non aveva intenzione di cederlo se non per un’offerta record. Il braccio di ferro è durato poche ore, fino a quando il Liverpool non ha offerto i 39 milioni di euro che i Magpies pretendevano. Torres potrà affiancare Drogba, Carroll e Suarez formeranno una nuova coppia delle meraviglie per rilanciare il Liverpool nell’ennesima stagione disgraziata. Alla faccia di chi parla di un calcio inglese indebitato fino al collo.

Il Liverpool dichiara Torres incedibile, ma il Chelsea non si arrende

pubblicato da Cesare Rinaldi

fernando torres

Risale alla scorsa settimana l’ultimo assalto del Chelsea a Fernando Torres, la società di Roman Abramovich ha messo sul piatto 40 milioni di sterline per l’attaccante spagnolo, il Liverpool ha rispedito l’offerta al mittente e ha ribadito per l’ennesima volta che i pezzi pregiati non si muovono da Anfield Road. A Londra però non sembrano volersi arrendere e molto probabilmente nei prossimi giorni rilanceranno, convinti che prima o poi riusciranno a convincere i Reds a privarsi del loro attaccante.

Secondo una fonte interna alla società londinese, racconta il Sun, prima o poi il Liverpool sarà costretto ad accettare: nei prossimi giorni sulla scrivania di Christian Purslow, direttore sportivo dei Reds, arriverà un offerta di 50 milioni che di sicuro lo porterà a vacillare. In particolare pare che i Blues vogliano fare leva sulla precaria situazione finanziaria del club che soltanto quest’anno ha fatto registrare un deficit di oltre 50 milioni di sterline, perdite che hanno portato ad un debito complessivo di circa 350 milioni. Appare abbastanza chiaro quindi che di fronte ad offerte importanti potrebbero essere costretti a cedere.

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I tifosi tedeschi tremano: il polpo Paul pronostica la vittoria della Spagna

pubblicato da Cesare Rinaldi


L’oracolo Paul, l’ormai famosissimo polpo dell’acquario di Oberhausen, puntuale come al solito ha emesso il suo verdetto. Alla vigilia della semifinale che vedrà contrapposte Germania e Spagna è stato interrogato affinché indicasse la vincente tra le due, il metodo è sempre lo stesso, l’animale sceglie tra una delle due scatolette contrassegnate dalle bandierine e contenenti delle cozze quella che secondo lui appartiene alla nazione che vincerà lo scontro.

Rispetto alla sfida contro l’Argentina, in occasione della quale il polpo si era mostrato abbastanza dubbioso, in questa circostanza si è diretto con decisione verso il box spagnolo per la delusione del numeroso pubblico di nazionalità tedesca presente al momento della predizione. Molti pensavano che l’animale acquatico tendesse a indicare la Germania per abitudine o semplicemente perché all’interno della scatolina con la bandiera tedesca ci fosse un’esca più succulenta, oggi si è avuta la dimostrazione che non è così, in realtà il simpatico veggente aveva previsto con successo anche la vittoria della Serbia nel girone eliminatorio.


La predizione del polpo Paul per Germania - Spagna
La previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - Spagna

I precedenti pronostici del polpo Paul
I pronostici del polpo PaulI pronostici del polpo PaulI pronostici del polpo PaulI pronostici del polpo Paul

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Roy Hodgson è il nuovo allenatore del Liverpool

pubblicato da Cesare Rinaldi

roy hodgson

Il Liverpool ha scelto il successore di Rafael Benitez, l’inglese Roy Hodgson siederà sulla panchina dei Reds e a lui spetterà il delicato compito di risollevare le sorti di una squadra che nell’ultima stagione ha fallito anche l’accesso alla Champions League. L’ex allenatore del Fulham ha firmato un contratto di tre anni e sarà il diciottesimo manager di questa società, l’annuncio lo ha fatto lo stesso Liverpool attraverso il suo sito ufficiale.

Hogdson è reduce da una stagione da incorniciare che ha visto il suo Fulham raggiungere la finale di Europa League, un risultato inaspettato e al di sopra di ogni più ottimistica aspettativa che gli ha fatto conquistare il prestigioso riconoscimento di allenatore dell’anno della Premier League. L’inglese ha vinto la concorrenza di Didier Deschamps che alla fine ha preferito continuare la sua esperienza a Marsiglia sulla panchina dell’Olympique, non è stato facile per lui lasciare Londra e i Cottagers, visti i suoi ottimi rapporti con squadra e società ma alla fine il richiamo di un club prestigioso come quello di Anfield Road ha prevalso sui sentimenti.


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Cile - Spagna 1-2: si qualificano entrambe, sarà derby iberico agli ottavi

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Una cinica Spagna batte un ingenuo Cile. Nei primi 25 minuti di gioco i sudamericani creano gioco a volontà mostrando deliziose trame offensive, pungendo Casillas in un paio di occasioni (soprattutto grazie a Sanchez) e mettendo da parte i timori reverenziali. La Spagna sembra bloccata, a tratti impaurita, è incapace di mettere il naso fuori dalla propria metà campo. Ma il Cile decide di mostrare il suo volto più debole, quello difensivo: rinvio alla cieca del centrocampo spagnolo, Bravo, il portiere cileno decide di uscire senza logica dalla propria area di rigore nonostante la marcatura abbastanza sicura del suo difensore su Torres e di rinviare maldestramente.

Il pallone arriva sui piedi di Villa che insacca a porta vuota per l’1-0. Il neo blaugrana diventa di fatto il miglior marcatore spagnolo della storia dei mondiali. Il Cile non si abbatte e carica a testa bassa. Anche troppo. Beausejour, dieci minuti dopo, ha sui piedi la palla del pareggio ma Piquè sfiora quel tanto che basta per deviare il pallone in angolo. La Spagna sfrutta l’inesperienza dei cileni e raddoppia con Iniesta, servito magnificamente a centro area da Villa. Nell’azione in questione il cileno Estrada viene espulso per un fallo su Torres giudicato troppo severamente dall’arbitro messicano.

Le Foto di Cile-Spagna 1-2
Cile-Spagna 1-2 (Villa, Iniesta, Millar)Cile-Spagna 1-2 (Villa, Iniesta, Millar)Cile-Spagna 1-2 (Villa, Iniesta, Millar)Cile-Spagna 1-2 (Villa, Iniesta, Millar)

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Spagna - Honduras 2-0: una doppietta di Villa rimette in corsa le Furie Rosse

pubblicato da Celephais


Riscatto della Spagna nel suo secondo incontro della fase a gironi, dopo la clamorosa sconfitta subita all’esordio contro la Svizzera. Gli iberici piegano 2-0 l’Honduras, con una doppietta del nuovo acquisto del Barcellona, David Villa, ma il risultato avrebbe potuto essere molto più rotondo, viste le numerosissime palle gol fallite soprattutto da Fernando Torres e dallo stesso ex giocatore del Valencia, che nella ripresa calcia fuori anche un penalty. Buona prova comunque per gli uomini di Del Bosque, confermatisi una delle squadre più ricche di talento di questo Mondiale, anche se spesso troppo leziosa negli ultimi sedici metri. I centroamericani si confermano invece compagine poco più che mediocre e, a meno di clamorose sorprese, si apprestano ad abbandonare l’avventura iridata come fanalino di coda del girone H.


Le foto di Spagna - Honduras 2-0

Le foto di Spagna - Honduras 2-0Le foto di Spagna - Honduras 2-0Le foto di Spagna - Honduras 2-0Le foto di Spagna - Honduras 2-0

Le foto delle tifose dei match odierni

Le foto delle tifoseLe foto delle tifoseLe foto delle tifoseLe foto delle tifose

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Mondiali 2010, Spagna - Svizzera 0-1: le furie sono rossocrociate

pubblicato da Cesare Rinaldi

gelson fernandes

Cadono anche i campioni d’Europa, chi si aspettava che la Spagna potesse riscattare le prove grigie offerte dalle big deve ricredersi. Gli iberici hanno trovato sulla loro strada una Svizzera solidissima, gli elvetici non subirono nemmeno un gol quattro anni fa in Germania, furono eliminati ai rigori dall’Ucraina, e continuano così la loro striscia positiva. La vittoria sugli spagnoli ha anche un sapore speciale poiché vendica l’eliminazione subita nel 1994 agli ottavi di finale. Il gol vittoria è di Gelson Fernandes che ha saputo sfruttare il gran caos creato da Iker Casillas e dai suoi compagni di reparto, la squadra di Ottmar Hitzfeld ha poi legittimato il successo colpendo un palo con Eren Derdiyok. Un legno a tabellino anche per la Spagna, una conclusione Xabi Alonso si è stampata sulla traversa.

Di fronte si sono trovate due squadre con una filosofia di gioco agli antipodi: da un parta c’erano gli spagnoli, osannati per il loro bel calcio, freschi vincitori dell’europeo, con il possesso palla come arma migliore; dall’altra c’erano gli elvetici, solidi, pragmatici, letali. Durante tutto il primo tempo abbiamo visto la squadra di Del Bosque allestire una fitta ragnatela di passaggi, il centrocampo ha guadagnato in qualità con la presenza del pur acciaccato Iniesta, sulle fasce Sergio Ramos e Capdevila hanno dato il loro contributo, ma alla fine dalle parti di Benaglio non è che siano arrivati chissà quanti palloni.


Le migliori immagini di Spagna - Svizzera 0-1
Le migliori immagini di Spagna - Svizzera 0-1Le migliori immagini di Spagna - Svizzera 0-1Le migliori immagini di Spagna - Svizzera 0-1Le migliori immagini di Spagna - Svizzera 0-1

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Mondiali 2010 - La scheda della Spagna

pubblicato da vieni_127


Da trentadue anni la Spagna non manca all’appuntamento dei campionato Mondiali di calcio; già, gli attuali campioni d’Europa in carica hanno sempre fatto parte della festa, ma è ormai risaputo come cronica sia la loro difficoltà ad arrivare fino in fondo. Chiunque abbia memoria delle ultime edizioni dei Mondiali, non può non ricordare le debacle degli iberici, con i quarti di finale scoglio insormontabile; avrebbero potuto infrangere il tabù nel 2002, ma un arbitraggio scandaloso spedì in semifinale i padroni di casa della Corea del Sud e non gli spagnoli. In ogni modo di acqua sotto i ponti ne è passata tanta e ora questa Selezione è pronta per riscrivere la storia.

Non c’è più il capitano della nave di due anni fa, quando la Spagna trionfò a Vienna nella finale degli Europei: via Luis Aragones, al suo posto una vecchia volpe della panchina, ossia l’ex marengue Vicente Del Bosque. Rigoroso, preciso, tatticamente all’avanguardia, il nuovo ct delle Furie Rosse sa come farsi rispettare; senza troppi giri di parole ha scelto in largo anticipo la rosa dei 23. Sembrerebbe quasi inutile andare a commentare le scelte del ct spagnolo: non ci sono alcuni giocatori che hanno trionfato due anni fa (come Senna e Guiza), ma spulciando i nomi dei giocatori convocati per la spedizione sudafricana l’impressione è che siano stati scelti i migliori.

In porta c’è poco da appuntare al trittico selezionato, con Iker Casillas ovvio titolare e capitano della squadra. La difesa è il settore che forse lascia qualche perplessità: da Capdevila a Marchena, tutti giocatori con grande esperienza ma non dei campioni (e Albiol, Ramos e Arbeloa nel Real non hanno propriamente brillato); Puyol e Piqué comunque sono una garanzia. Il centrocampo è fosforo puro col blocco blaugrana, ma che dire di Fabregas, Xabi Alonso e David Silva? Fantastici. E poi l’attacco, un’altra bomba ad orologeria: i nomi sono di primissima qualità, con l’ovvio duo titolare Torres - Villa, anche se il centravanti del Liverpool è reduce da un infortunio. Insomma, tra i favoriti la Spagna c’è.

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Italia senza stelle, decima per valore tra le squadre del mondiale

pubblicato da Cesare Rinaldi


L’Italia si appresta a sbarcare in Sudafrica per difendere il titolo conquistato quattro anni fa in Germania. Gli azzurri non sono tra i favoriti alla vittoria finale, vuoi perché non è facile riconfermarsi, vuoi anche perché la rosa di Marcello Lippi è oggettivamente inferiore a quella di altri squadroni, primi fra tutti Spagna e Argentina. A confermare questo dato anche uno studio condotto da una società di consulenza europea specializzata nel mondo dello sport, la Frontier Economics. Il loro studio ha preso in esame la composizione delle rose di tutte le squadre partecipanti al prossimo mondiale per estrapolarne la lista delle migliori dieci in quanto a valore del parco giocatori, i campioni del mondo si classificano all’ultimo posto, decimi appunto.

Per comporre il podio non ci vuole molta fantasia, sul gradino più alto ci sono i campioni d’Europa della Spagna, 303 milioni di euro il suo valore, al secondo posto troviamo l’Argentina di Diego Armando Maradona (293 milioni di euro), si chiude con l’Inghilterra allenata da Fabio Capello (266 milioni di euro). Soltanto un quarto posto per il Brasile che vale 223 milioni, seguito a breve distanza dal Portogallo che grazie a Cristiano Ronaldo arriva ad un valore di 201 milioni di euro. Scendendo di posizioni troviamo la Francia (180 milioni), poi un ex aequo di Olanda e Germania, il valore di entrambe è stimato sui 156 milioni di euro. Penultima c’è la Costa d’Avorio trainata dalla sua stella Didier Drogba che vale soltanto tre milioni in più della nostra Italia, fanalino di coda con 127 milioni di euro.

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

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Valzer di punte sull'asse Spagna-Inghilterra: e Laporta cerca un compratore per Ibrahimovic

pubblicato da vieni_127


Venti gol in trentotto partite disputate tra Liga e Champions League evidentemente non sono bastate a Joan Laporta, che non è contentissimo di Zlatan Ibrahimovic. Anzi, pare che il numero uno del Barcellona abbia deciso di metterlo in vendita; nessuna asta, semplicemente il primo che busserà alla sua porta con 45 milioni di euro o, in alternativa, 40 milioni di sterline si aggiudicherà lo svedese. Eppure l’ex interista non è andato malaccio alla sua prima esperienza in Spagna: l’exploit all’Emirates contro l’Arsenal (doppietta nei quarti d’andata di Coppa Campioni) è stata merce rara vista la sua abulia passata in campo continentale, così come i 16 centri in campionato non sono poi così malaccio.

Ma ha sbagliato troppi gol, ne ha fatti pochi davvero pesanti e non è mai riuscito ad integrarsi nel gioco veloce e zeppo di verticalizzazioni e cambi di passo dei blaugrana, così che la dirigenza catalana ha francobollato il maxi acquisto della scorsa campagna acquisti come un “errore di valutazione“. In altri termine, non è andata male, ma a noi serve effettivamente altro: ecco allora che è praticamente ufficiosa la notizia che porta dritto dritto al Camp Nou David Villa, punta spagnola negli ultimi anni chiaramente sugli scudi con la casacca del Valencia. Così Laporta avrebbe ingaggiato l’agente ed amico Pini Zahavi per far decollare la trattativa in terra d’Albione.

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