Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Giampiero Ventura

Bari - Livorno 4-1: pugliesi agli ottavi senza fatica, li attende il Milan

pubblicato da Cesare Rinaldi


La squadra di Giampiero Ventura si sbarazza del Livorno senza troppa fatica e centra la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia. In un pomeriggio non freddissimo i pochi spettatori presenti al San Nicola hanno potuto godere di un Bari finalmente spettacolare e arrembante. È vero che tra le due squadre c’è una categoria di differenza, i pugliesi però possono almeno rintuzzare il proprio morale prima di rituffarsi nel campionato che li vede ultimi in classifica.

Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0, la rete è di Rana, barese purosangue, che trasforma un calcio di rigore che lui stesso si era guadagnato subendo fallo da Salviato. Nel corso dei primi quarantacinque minuti si registra un’altra bella conclusione dell’attaccante che ha aperto le danze, il suo tiro in corsa non coglie il bersaglio grosso. Il Livorno approccia meglio la ripresa, nonostante la buona volontà però i toscani non riescono a creare occasioni da gol pericolosi, in campo ci sono solo tre titolari e si vede, non basta la buona volontà.

Continua a leggere: Bari - Livorno 4-1: pugliesi agli ottavi senza fatica, li attende il Milan

....
condividi 0 Commenti

Leonardo Bonucci: "Subiamo troppi gol, bisogna capire in fretta gli errori"

pubblicato da Cesare Rinaldi

leonardo bonucci

Oggi è stato presentato, con una conferenza stampa sul web, il premio Gillette Future Champion 2010. I tre candidati ad aggiungere il loro nome sull’albo d’oro, dopo Sebastian Giovinco e Alberto Paloschi, sono Stefano Okaka, Andrea Ranocchia e Leonardo Bonucci. Il difensore della Juventus, fresco di gol in campionato, si è soffermato sul particolare momento della sua squadra che, seppur non riuscendo a raggiungere un’auspicata continuità, sta iniziando ad assimilare gli schemi di Luigi Delneri. L’ex centrale del Bari si è detto abbastanza soddisfatto di queste primi mesi in bianconero, pur essendo cosciente di dover crescere ancora.

Certo che per essere un difensore centrale ha già collezionato un bottino di marcature niente male, ieri è riuscito finalmente a farsi assegnare il primo gol in bianconero dopo che la stessa gioia gli era stata negata a Udine, intanto in sole cinque presenza in maglia azzurra è già riuscito a buttarla dentro due volte, evidentemente anche lo stesso Bonucci è abbastanza sorpreso di questa sua prolificità:

“No, non me lo aspettavo. Fa piacere, ma il mio ruolo è quello di difendere, se poi arrivano i gol è un di più. Quello che conta al momento è che dobbiamo migliorare perché la Juve non può prendere così tanti gol. C’è da dire che in fase offensiva il mio passato di attaccante, che ho svolto fino a 17 anni, mi agevola un po’. Tornando ai gol presi, purtroppo siamo ancora un cantiere aperto, dobbiamo lavorare. Giochiamo ogni tre giorni e riuscire a provare schemi è difficile. Ci alterniamo tra una seduta defaticante e una rifinitura. Nel poco tempo a disposizione cerchiamo di apprendere quello che ci dice il mister, ma dobbiamo essere bravi a capire in fretta dove sbagliamo”.

Le foto di Juventus - Cagliari 4-2: tripletta di Krasic
Le foto di Juventus - Cagliari 4-2: tripletta di KrasicLe foto di Juventus - Cagliari 4-2: tripletta di KrasicLe foto di Juventus - Cagliari 4-2: tripletta di KrasicLe foto di Juventus - Cagliari 4-2: tripletta di Krasic

Continua a leggere: Leonardo Bonucci: "Subiamo troppi gol, bisogna capire in fretta gli errori"

La partita a ora di pranzo: impazzano le polemiche

pubblicato da vieni_127



La questione è delicata, e va affrontata da diversi punti di vista; prima però concediamoci un po’ di sana cronaca, raccontando (anche attraverso la voce dei protagonisti) lo scialbo 0-0 di ieri tra Bari e Cagliari, una partita evidentemente condizionata dal caldo infernale (quasi 35°, umidità al 90%) che alla fine ha penalizzato il pubblico, le velleità di vittoria delle due squadre e messo in pericolo l’incolumità stessa dei calciatori impegnati. Parla mister Ventura per il Bari: “E’ dura giocare con questo caldo. Alla fine risultano penalizzati i tifosi perché‚ non assistono ad un bello spettacolo. Al posto dei calciatori, farei sciopero contro questa decisione“.

Più agguerriti i sardi, per bocca dell’allenatore Bisoli e del presidente Cellino; partiamo dal primo: “Il caldo è stato determinante oggi. Ho dovuto cambiare Pinardi e Acquafresca perché debilitati dall’afa del San Nicola. Sarà un caso, ma ho cambiato gli unici due giocatori che non avevano mangiato pastasciutta prima della partita. Acquafresca ha avuto problemi allo stomaco mentre Pinardi, addirittura dopo 20 minuti, si è avvicinato alla panchina e ci ha detto che respirava a fatica“. Non le ha mandate a dire neanche Cellino, che si è mostrato piuttosto seccato di fronte a microfoni e telecamere Sky.

Il gran caldo ha pesantemente condizionato la partita. Sento parlare molto in questi giorni di sciopero del calciatori: fossi in loro sciopererei per cose del genere. Non so se questo cambio d’orario sia dipeso da voi ma giocare a quest’ora è stato un sacrificio immenso. A parte il caldo, giocare a quest’ora condiziona anche il regime alimentare” il pensiero del vulcanico, ma raramente banale, numero uno cagliaritano. Insomma, perché questa partita alle 12 e 30? Chi ci guadagna e chi viene invece penalizzato? Analizziamo innanzitutto i motivi: le televisioni e il mercato dell’Estremo Oriente.

Continua a leggere: La partita a ora di pranzo: impazzano le polemiche

Bari - Juve 1-0: subito a picco i bianconeri, decide Donati

pubblicato da vieni_127


Nuovo anno, stessa storia: la Juve cade a Bari esattamente come nel dicembre scorso, un 1-0 senza mai impegnare il portiere avversario Gillet, una sconfitta che per certi versi ha ricordato il ko patito nella prima di ritorno dell’anno scorso, quando la Vecchia Signora cadde a Verona contro il Chievo. Stesso risultato di allora, stessa mole di gioco, con l’analogia di un esordio, oggi come allora: al Bentegodi sgomitava in attacco, vanamente, Paolucci, al San Nicola è stata la volta di Quagliarella. L’ex napoletano non ha inciso nell’economia della gara, i bianconeri tutti hanno ciccato clamorosamente la prima e non accadeva, pensate, da 28 anni quando la Juve fu battuta a Genova, 1-0, dalla Samp (Tabellino e pagelle di Bari - Juve 1-0).

Il Bari, invece, ricomincia da dove aveva concluso: brillantissima la squadra di Ventura, nonostante due settimane di lavoro in meno rispetto agli avversari, maggior freschezza atletica, palla a terra e uso delle fasce chirurgico, col nuovo innesto Ghezzal subito inseritosi a perfezione nella macchina pugliese. E anche la difesa, altra incognita dopo la rivoluzione estiva, ha retto come meglio non poteva immaginarsi, con Masiello, il biondo, e Rossi, il giovane Marco, che non hanno fatto rimpiangere i predecessori. Il gol partita nel corso della prima frazione, col neo-entrato Donati (infortunio per Gazzi dopo pochi minuti): sciagurata chiusura “molle” di Marchisio, l’ex Celtic scarica da fuori e trova l’angolino.

Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0
Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0

Continua a leggere: Bari - Juve 1-0: subito a picco i bianconeri, decide Donati

Bari, grana cessioni: Allegretti contro Ventura

pubblicato da vieni_127


Il 10 luglio scorso il Bari si è riunito per dare il via alla nuova stagione sportiva: ritiro a Ridanna, convocati dal mister Giampiero Ventura 18 giocatori. Non c’erano gli illustri ceduti, da Bonucci a Ranocchia, da Kamata a Meggiorini, i volti nuovi erano quelli di Ghezzal e Pulzetti, col ds Angelozzi che aveva da trovare un paio almeno di difensori. Nel giro di due settimane sono arrivati Andrea Raggi, Michele Rinaldi e Marco Rossi (il Rossi stopper del Parma), con gli sforzi ora tutti concentrati su Sebastian Giovinco. Tra chi va e chi viene, poi, c’è un nugolo di giocatori formalmente ancora della società pugliese, ma che Ventura non ha neanche convocato per il ritiro, messi al margine.

Si tratta dei vari Langella, De Vezze, Galasso, Statella, Allegretti e altri. La necessità per Matarrese e Angelozzi è trovare una sistemazione a questi ragazzi che però stanno rifiutando molte offerte, quando per via di proposte d’ingaggio troppo basse, quando per contratti di un anno, magari in prestito e in categoria inferiore. Riccardo Allegretti forse ha risolto i suoi problemi: il Grosseto si è fatto sotto e ha offerto al talentuoso centrocampista un biennale. Lui alla fine ha detto di sì e la prossima settimana dovrebbe essere tutto nero su bianco. Ma prima di lasciare la Puglia si è lasciato andare a esternazioni amareggiate, ai microfoni di tuttomercatoweb.

Continua a leggere: Bari, grana cessioni: Allegretti contro Ventura

....
condividi 1 Commenti

Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

pubblicato da vieni_127


La Juve vince e convince, forse però inutilmente: un buon 3-0 ai danni del Bari, gara interessante e, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, a tratti avvincente. Non subisce gol e ne rifila ben tre agli avversari, insomma un buon pomeriggio all’Olimpico ma che probabilmente non sarà abbastanza dopo aver dilapidato una miriade di punti in tutto il campionato; le quattro sconfitte di fila fuori casa sono forse troppe per poter ambire a un posto in Champions, ora la quarta piazza è in mano al Palermo che dista quattro lunghezze dall’undici di Zaccheroni. A segno Vincenzo Iaquinta, una doppietta per il lungagnone calabro, tra le due marcature sigillo di Del Piero su calcio di rigore, buona la partita del duo di centrocampo Marchisio - Poulsen (Tabellino e pagelle Juve - Bari 3-0).

Nella prima frazione il risultato non si schioda dallo 0-0 con le occasioni più nitide che capitano al Bari e più in particolare a Vladimir Koman: il giovane ungherese prima impegna Buffon su colpo di testa, poi chiama il portierone della Nazionale a una vera prodezza su un suo tiro a tu per tu. I padroni di casa manovrano bene e arrivano anche spesso negli ultimi trenta metri, ma i cross, anche precisi, non riescono a trovare svettate vincenti; Marchisio ci prova con tiri da lontano che finiscono tutti in curva, Del Piero colpisce una traversa ma il gioco era fermo per un fuorigioco che non c’era. E infine Diego, volontà e qualche sprazzo di buon calcio, di fatto inconcludenza con a taccuino anche un paio di conclusioni da fuori, come di consueto al rallentatore.

Le migliori foto di Juve-Bari 3-0
Le migliori foto di Juve-Bari 3-0Le migliori foto di Juve-Bari 3-0Le migliori foto di Juve-Bari 3-0Le migliori foto di Juve-Bari 3-0

Continua a leggere: Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

....
condividi 3 Commenti

Bari, qualcosa scricchiola: la presunta lite di Almiron e Sforzini, lo sfogo di Langella, l'addio di Perinetti

pubblicato da vieni_127


Quella che sta andando in archivio sarà di sicuro una stagione da ricordare per il Bari: gioco spumeggiante soprattutto (se non esclusivamente) in casa, giocatori esplosi e un tifo irresistibile. A salvezza ottenuta e con l’ovvio rilassamento, però, qualcosa ha iniziato a scricchiolare; sconfitte in serie (attualmente sono tre i ko di fila, e domenica c’è la trasferta contro la Juve), voci di mercato non proprio rassicuranti (ricordiamo che il Bari ha una rosa infarcita di prestiti) e un futuro che di colpo diventa abbastanza nebuloso. A partire dall’ipotesi, o forse è meglio definirla una certezza, dell’addio di Giorgio Perinetti, il lungimirante direttore sportivo che con ogni probabilità andrà al Siena.

Chi al suo posto? Si fanno tanti nomi, dall’ex leccese Guido Angelozzi a Rino Foschi, fino ad arrivare a Pierpaolo Marino. Ma a prescindere dal futuro dirigenziale, la situazione appare “in fermento” anche in seno ai giocatori con notizie che trapelano poco rassicuranti. Come quella di una lite tra Ferdinando Sforzini e Sergio Almiron, con allenamento di ieri sospeso da Ventura dopo un pesante diverbio tra i due; la notizia è stata smentita dall’agente dell’argentino e anche altre fonti hanno parlato di un malinteso dei giornalisti presenti. Sarà, ma intanto chi ne approfitta per sfogarsi è Antonio Langella: il laterale in comproprietà con l’Udinese accusa la società pugliese di averlo accantonato senza spiegazioni.

Continua a leggere: Bari, qualcosa scricchiola: la presunta lite di Almiron e Sforzini, lo sfogo di Langella, l'addio di Perinetti

....
condividi 2 Commenti

Bari - Roma 0-1: i giallorossi non mollano l'Inter, gol da tre punti per Vucinic

pubblicato da Cesare Rinaldi

mirko vucinic, luca toni

La Roma dopo la vittoria nello scontro diretto ha l’obbligo morale di continuare l’inseguimento alla capolista Inter. Il Bari non è certo l’avversario più abbordabile, i pugliesi in casa hanno sempre sfoderato ottime prestazioni. I giallorossi partono bene, si fanno vedere dalla parti di Gillet fin dai primi minuti e al 19′ passano con Vucinic. L’azione che porta al gol il montenegrino è di fattura pregevolissima, gli interpreti sono De Rossi, Totti e Toni. Il Bari prova a riagguantare il pareggio, soprattutto nelle ultime fasi della gara ma la difesa romanista regge, missione compiuta e l’inseguimento continua. (Tabellino - Video)

Finalmente la Roma ritrova il capitano Francesco Totti fin dal primo minuto, la sua presenza potrà essere di grande importanza in queste ultime fasi del campionato. La squadra allenata da Claudio Ranieri parte a testa bassa, il peso offensivo dei giallorossi è notevole. Ci provano Luca Toni di testa e Daniele De Rossi della distanza senza fortuna, i pugliesi rispondono con Barreto e Alvarez stoppati dai difensori avversari. La Roma è padrona del centrocampo e forte di questa superiorità territoriale trova il vantaggio grazie ad una verticalizzazione che vede come suo terminale Vucinic, abile ad insaccare alle spalle di Gillet.

Le migliori immagini di Bari - Roma 0-1
Le migliori immagini di Bari - Roma 0-1Le migliori immagini di Bari - Roma 0-1Le migliori immagini di Bari - Roma 0-1Le migliori immagini di Bari - Roma 0-1

Continua a leggere: Bari - Roma 0-1: i giallorossi non mollano l'Inter, gol da tre punti per Vucinic

....
condividi 3 Commenti

I match clou della 32esima giornata: Bari-Roma, Lazio-Napoli e Catania-Palermo

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Bari-Roma, sabato 3 marzo 2010 ore 15 (Probabili Formazioni)
I Precedenti

Bari e Roma si ritrovano di fronte in campionato per la 58.a volta nella storia. Il bilancio dei precedenti 57 confronti diretti, tutti disputati nella massima serie, è largamente favorevole alla compagine capitolina che si è imposta in 36 occasioni contro le 9 di quella pugliese. Il risultato di parità si è registrato in 12 circostanze. Il Bari ospita la Roma in campionato per la 29.a volta nella storia. Il bilancio delle 28 precedenti sfide andate in scena in terra pugliese è favorevole agli ospiti che hanno conseguito 13 successi a fronte di 9 sconfitte. Il risultato di parità, registratosi in 6 circostanze, si è verificato per l’ultima volta il 30 aprile 2000: Bari e Roma chiusero a reti inviolate un match valido per la 32.a giornata del campionato di Serie A 1999/00.

L’affermazione interna più recente del Bari risale al 19 gennaio 1992: i biancorossi prevalsero per 2-1 in un incontro valevole per il 17° turno del campionato di Serie A 1991/92 ribaltando con una doppietta di Platt (68’ e 86’) l’iniziale svantaggio nel punteggio determinato da una realizzazione di Voeller (16’).
Il successo esterno più vicino nel tempo ottenuto dalla Roma è legato all’ultimo confronto diretto disputato al “San Nicola”: il 20 maggio 2001 i giallorossi s’imposero per 4-1 in una sfida valida per la 31.a giornata del campionato di Serie A 2000/01. Alle reti messe a segno da Candela (29’), Batistuta (43’ e 88’) e Cafu (70’) il Bari contrappose soltanto un centro di Spinesi (90’).

Continua a leggere: I match clou della 32esima giornata: Bari-Roma, Lazio-Napoli e Catania-Palermo

....
condividi 0 Commenti

L'Italia degli esordienti: Cossu, Sirigu e Bonucci, felicità in provincia

pubblicato da vieni_127


E arrivò anche il giorno di Andrea Cossu, Salvatore Sirigu e Leonardo Bonucci. Il laboratorio di Lippi in vista del Mondiale si arricchisce di nuovi esperimenti, un riconoscimento sicuramente meritato per questi ragazzi che dopo quasi due terzi di stagione stanno facendo più che bene. Due ventitreenni e un trentenne, quel Cossu che a Cagliari sforna assist come fossero panelle fresche, dribbling e classe tanto da far venire l’acquolina in bocca al presidente del Barcellona Joan La Porta: “Ho pensato a quando, da ragazzino, sono stato mandato via dal Cagliari. Avevo 13 anni e mi hanno detto che non avevo il fisico. A chi dedico la chiamata? A tutto il Cagliari, dai magazzinieri al presidente. Ha fatto scalpore il fatto che lo dedicassi al magazziniere, ma ci credo veramente perché i successi sono di tutti“.

Compagno di stanza di Marchetti anche a Cagliari, ora Cellino può davvero fregarsi le mani; e chissà che anche Matri non avrà qualche chance in futuro. La gavetta del piccolo (di statura) sardo è forse normale, vista la non più giovanissima età; lo è meno quella dovuta fare dagli altri due esordienti. Eh già, perché sia Sirigu che Bonucci nonostante siano entrambi dell’87 hanno già girato la penisola da nord a sud, compreso il centro. Il portiere del Palermo ha vestito le maglie di Venezia, Cremonese e, l’anno scorso, Ancona; quest’anno exploit con Zenga, conferma di Delio Rossi; come ha lui stesso dichiarato, ha preso un treno che viaggiava velocissimo: “La notizia della convocazione me l’hanno data proprio mentre stavo facendo la merenda prima della partita e devo ammettere che mi è rimasta un po’ in gola per l’emozione“.

Continua a leggere: L'Italia degli esordienti: Cossu, Sirigu e Bonucci, felicità in provincia

....
condividi 3 Commenti