Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Luis Figo

Video e Foto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a Grozny

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Per l’inaugurazione di un nuovo stadio da trentamila posti situato in un complesso sportivo di 50 ettari costruito alla periferia di Grozny, in Cecenia, le autorità locali hanno organizzato una partita tra All Stars ed ex nazionali russi. Nel gruppo dei primi figuravano Maradona, Figo e Zinedine Zidane, oltre a tanti altri (tra cui i francesi Fabien Barthez, Manuel Amoros e Jean-Pierre Papin), mentre l’altro undici era capitanato dal Vice-primo ministro Alexander Khloponine. Una appesantito Maradona non ha perso, però, il vizio di disegnare parabole perfette su punizione.

Foto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a Grozny

Foto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a GroznyFoto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a GroznyFoto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a GroznyFoto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a Grozny

Continua a leggere: Video e Foto - Maradona, Figo e Zidane in amichevole a Grozny

....
condividi 1 Commenti

Video Amichevole | Amici di Figo vs Amici di Casillas 5-4

pubblicato da Antonio D'Avanzo

In una partita di calcetto, il cui compenso sarà devoluto in beneficenza per progetti culturali giovanili e per le fondazioni di Iker Casillas e di Luis Figo, sono scese in campo nuove e vecchie glorie che hanno militato nella Liga Spagnola. Le due squadre, denominate “Amici di Casillas” e “Amici di Luis Figo” si sono affrontate dando vita ad un piacevole incontro. Ha vinto la squadra di Figo per 5-4, i gol sono stati segnati da Emilio Butragueno, Esteban Granero (in due occasioni), Paulo Futre e da Luis Figo stesso. Per la squadra di Iker Casillas ha segnato Osvaldo (doppietta) e Jose Maria Gutierrez ‘Guti’ in due occasioni.

Al Palacio de los Deportes erano presenti anche Manolo Sanchis, Zinedine Zidane, Fernando Hierro e Guti, ed i campioni del mondo, Fernando Llorente e Sergio Busquets. Altre personalità calcistiche che hanno partecipato all’evento: Paulo Futre, Christian Karembeu e Miguel Torres, Fernando Couto, Rui Costa, Luis Filipe, Parejo, Albert Celades, Sa Pinto, Lamouchi e Christian Alvarez.

....
condividi 1 Commenti

Lite Cristiano Ronaldo - Queiroz, Mourinho lo difende

pubblicato da Panda


Dopo il presunto sputo contro la telecamera, c’è ancora aria di polemica intorno a Cristiano Ronaldo, questa volta per una sua dichiarazione che ha infastidito l’allenatore del Portogallo Queiroz. Intervistato dopo l’eliminazione dei lusitani il calciatore del Real Madrid ha scaricato sul suo allenatore la responsabilità del fallimento («Chiedete a lui i motivi della sconfitta»), provocando l’irritazione del Ct:

«Se devo passare tutta la vita a insegnare alle persone come contenere le proprie frustrazioni, lo farò. Ronaldo? Non lo ignoreremo, non siamo qui per essere amici dei giocatori, non bisogna permettere che qualcuno si metta al di sopra degli interessi della Nazionale. Il Portogallo ha bisogno di Ronaldo e Ronaldo ha bisogno del Portogallo ma se questa maglia è troppo stretta per qualcuno, non è necessario indossarla…».

Le parole di Ronaldo non sono piaciute neanche ad grande ex come Luis Figo che ha attaccato Ronaldo ricordandogli i suoi doveri di capitano della nazionale: «La mia idea di capitano può essere diversa da quella di altre persone. Ma secondo me un capitano, al di là del successo o del fallimento, deve sempre difendere il gruppo. Nei momenti difficili deve metterci la faccia per il gruppo».


Le foto più belle di Crstiano Ronaldo

Le foto più belle di Crstiano RonaldoLe foto più belle di Crstiano RonaldoLe foto più belle di Crstiano RonaldoLe foto più belle di Crstiano Ronaldo


Il Gol di Villa in millimetrico fuorigioco?

Il Gol di Villa in millimetrico fuorigioco?Il Gol di Villa in millimetrico fuorigioco?Il Gol di Villa in millimetrico fuorigioco?Il Gol di Villa in millimetrico fuorigioco?

Continua a leggere: Lite Cristiano Ronaldo - Queiroz, Mourinho lo difende

....
condividi 2 Commenti

Sven Goran Eriksson vorebbe regalare Vieira, ma non solo, al suo Notts County

pubblicato da Cesare Rinaldi


Sven Goran Eriksson ha da poco cominciato la sua nuova carriera come direttore sportivo nel Notts County e pare che sia davvero determinato a seguire gli ambiziosi progetti della nuova proprietà medio orientale, la società Munto Finance. Dopo aver acquistato dal Manchester City il portiere Kasper Schmeichel, figlio del grande Peter, mettendo a segno il colpo di mercato più esoso di sempre per il club di Nottingham, ora è alla ricerca di altri big da arruolare. Ricordiamo che il Notts County attualmente disputa il campionato di League Two, l’equivalente della nostra Seconda Divisione di Lega Pro.

Il primo giocatore contattato è stato Sol Campbell, il manager svedese avrebbe fatto un’offerta molto succulenta all’ex difensore della nazionale inglese. Per il momento il giocatore, attualmente in forza al Portsmouth, non ha dato nessuna risposta visto che per lui ci sono offerte anche dalla Premier League, ma non è da escludere un suo arrivo a Meadow Lane. Il secondo nome sul taccuino di Eriksson è forse ancora più altisonante, lo svedese vorrebbe provare a prendere Patrick Vieira dall’Inter. Il centrocampista non gode di molta stima da parte di Mourinho e non è esclusa una sua partenza, che la destinazione sia Nottingham appare però molto poco probabile, anche se quando ci sono di mezzo ingaggi convincenti tutto può accadere.

Continua a leggere: Sven Goran Eriksson vorebbe regalare Vieira, ma non solo, al suo Notts County

....
condividi 0 Commenti

Florentino Perez non vuole correre rischi e assicura le gambe di Ronaldo

pubblicato da Cesare Rinaldi


I duri interventi di Grygera e Felipe Melo su Cristiano Ronaldo devono aver impaurito non poco Florentino Perez. Il portoghese, con i suoi 94 milioni di euro, è stato l’acquisto più costoso della storia del calcio e il Real Madrid punta moltissimo su di lui. Un suo grave infortunio sarebbe ovviamente una grossa perdita per gli spagnoli non solo dal punto di vista meramente tecnico ma anche da quello commerciale, Ronaldo è una vera miniera d’oro capace di generare introiti notevolissimi.

Per questo il presidente madridista ha pensato bene di assicurare il suo gioiello. La notizia è stata riportata da El Mundo che rivela come in caso di infortunio serio del portoghese il Real Madrid incasserà un risarcimento di 100 milioni di euro. In passato fu un altro lusitano a non far dormire sonni tranquilli a Florentino Perez: quando Figo passò dal Barcellona al Real il presidente dei Blancos era letteralmente terrorizzato da un possibile infortunio del suo colpo più sensazionale.

Continua a leggere: Florentino Perez non vuole correre rischi e assicura le gambe di Ronaldo

....
condividi 4 Commenti

Gigi Buffon e Francesco Totti tra i dieci candidati per il Golden Foot 2009

pubblicato da Cesare Rinaldi


Il Golden Foot è un premio istituito nel Principato di Monaco nel 2003, ispirandosi alla famosa Walk of Fame di Hollywood, il premio per i vincitori consiste in un’impronta dei loro piedi sul lungomare di Montecarlo. Il trofeo è riservato ai giocatori che hanno superato la soglia dei 29 anni di età, la loro caratteristica principale è quella di essere grandi campioni, non solo sul campo ma anche per tutto quello che hanno fatto vedere nell’arco della loro carriera. È chiaro che un premio del genere si può vincere una sola volta nella vita (Fotogallery).

Tra i candidati alla vittoria di questa settima edizione ci sono due italiani, Gianluigi Buffon e Francesco Totti. Se la dovranno vedere con altri otto campionissimi del football e cioè: gli inglesi David Beckham e Steven Gerrard, i francesi Thierry Henry e David Trezeguet, più altri pesi massimi del calibro di Luis Figo, Ryan Giggs, Raul e Ronaldinho. Il vincitore lo scelgono i tifosi votando attraverso il sito ufficiale del trofeo. Le votazioni per questa edizione sono aperte fino al 18 settembre prossimo.

Continua a leggere: Gigi Buffon e Francesco Totti tra i dieci candidati per il Golden Foot 2009

....
condividi 7 Commenti

Figo: "Grazie Inter per questi quattro anni splendidi"

pubblicato da Gabriele Capasso


Luis Figo dopo l’addio al calcio nell’ultima partita da capitano, su gentile concessione di Javier Zanetti, della sua Inter in casa contro l’Atalanta, racconta la sua avventura nerazzurra e non risparmia critiche piccate al vecchio allenatore Roberto Mancini. Si congeda ringraziando l’Inter e José Mourinho per avergli concesso un’ultima chance con la serenità che aveva perso nelle precedente gestione Manciniana. Luis non sopportava di essere messo in secondo piano per partito preso e con Mourinho ha avuto la possibilità di sentirsi pari a suoi colleghi più giovani come sempre è stato nella sua brillante carriera sportiva. I ringraziamenti non si fermano all’allenatore ma sono rivolti anche alla società per quattro anni giocati ad alti livelli e per i tifosi che parole sue, gli hanno riservato un “affetto impressionante”. (Fotogallery di Luis Figo)

Il portoghese ha scelto quattro parole chiave per descrivere la sua carriera appena conclusa: “Fatica, passione, devozione e gloria”. Fatica come quella che si prova ad allenarsi con costanza per farsi trovare a disposizione dell’allenatore fino all’età di 37 anni, passione per questo sport che il portoghese ha dimostrato tuffandosi nella nuova avventura interista dopo tanti anni a Madrid ricchi di soddisfazioni, devozione come quella dimostrata nel 2007 guarendo e tornando a giocare dopo un brutto infortunio (Foto dell’infortunio di Luis Figo) e Gloria per tutte le vittorie che il portoghese ha conquistato in carriera. Non è mancata nessuna soddisfazione nella sua carriera, ha conquistato trofei in tutte le squadre nelle quali ha ha militato: otto campionati vinti, quattro coppe nazionali e tre supercoppe tra Italia, Spagna e Portogallo.

Continua a leggere: Figo: "Grazie Inter per questi quattro anni splendidi"

....
condividi 9 Commenti

Dopo Nedved e Maldini, lascia un altro big: domani sarà l'ultima di Figo

pubblicato da vieni_127


E’ tempo di saluti per la Serie A, già impoverita di stelle di richiamo: dopo la perdita di Maldini e quella recentissima di Nedved, domani gioca al pari dei succitati colleghi l’ultima partita in carriera Luis Figo. Un totem e due Palloni d’Oro che dicono basta, un tassello dorato in meno per i tre club più prestigiosi d’Italia: il portoghese si congederà dal calcio giocato a San Siro contro l’Atalanta, nell’ultima inutile partite stagionale dell’Inter. Quattro anni intensi quelli vissuti dal numero 7 in quel di Milano, coincisi con 3 scudetti (o 4 per gli amanti degli almanacchi Panini) e 11 gol in 139 uscite ufficiali.

Il pubblico di fede interista saluterà il proprio campione col giusto tributo, intanto lui ne ha approfittato per scrivere una lettera che è apparsa oggi sul sito ufficiale della squadra nerazzurra. Ne riportiamo il testo integrale perché meritevole, interamente, d’esser letta.

“Cari Amici dell’Inter,
domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano.
Mi fa molto piacere che l’ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell’Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.
Vincere è sempre stato l’unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.

Continua a leggere: Dopo Nedved e Maldini, lascia un altro big: domani sarà l'ultima di Figo

Chievo - Inter 2-2: i Nerazzurri spreconi rimandano la festa scudetto

pubblicato da Gabriele Capasso


L’Inter frena ancora a Verona contro il Chievo e posticipa il giorno della festa del 17° scudetto nerazzurro. Finisce 2-2 una partita combattuta con i padroni di casa che per due volte rimontano i campioni d’Italia in carica. Partono benissimo gli uomini di Mourinho che dopo appena tre minuti si portano in vantaggio con Hernan Crespo che sostituisce lo squalificato Zlatan Ibrahimovic in attacco; Cambiasso prova il tiro da fuori e sulla respinta difettosa di Sorrentino piomba la punta argentina che firma l’1-0. L’inter potrebbe trovare il gol del raddoppio in un paio di occasioni ma il tiro di Figo, deviato dal clivense Nicolas Frey, e il tiro cross di Balotelli non finiscono in rete. (foto - Video)

Dopo i pericoli corsi il Chievo riesce ad uscire dal suo guscio e incomincia a costruire importanti azioni da gol con Pellissier e Marcolini; proprio il centrocampista numero 7 della formazione di casa con uno splendido sinistro incrociato dai 25 metri, trova un gol fantastico dove non può nulla Julio Cesar. All’inizio della ripresa il ritmo del gioco è alto, le squadre ripartono veloci anche se ci sono imprecisioni da una parte e dall’altra. Sui piedi di Mario Balotelli capitano le migliori occasioni; si rende pericoloso al 8′ minuto, ma Frey, imitando il fratello portiere della Fiorentina, per due volte respinge sulla linea le sue conclusioni dirette in rete.

Supermario non ci sta, e così al minuto 20′ del secondo tempo trova un gol formidabile; colpisce violentemente con il destro calciando la palla al volo da posizione defilata, Sorrentino non può nulla sulla conclusione del nazionale Under 21 e l’inter si porta nuovamente in vantaggio grazie al suo giovane talento. Di carlo non ci sta ed inserisce Esposito per Bentivoglio cercando di dare maggiore spinta alla manovra della squadra di casa, Mourinho gli risponde coprendosi: fuori Muntari e dentro l’argentino Burdisso. Due minuti dopo Luciano riporta la partita in parità; lasciato solo sul secondo palo, colpisce la palla al volo con un destro ad incrociare, e anche in questo caso il portiere dell’inter è immune da colpe.

Continua a leggere: Chievo - Inter 2-2: i Nerazzurri spreconi rimandano la festa scudetto

Lecce - Inter 0-3: tutto facile per i nerazzurri in Salento

pubblicato da vieni_127


L’Inter prenota la fuga alla vigilia del derby di Milano sbancando, senza eccessive difficoltà, il Via del Mare di Lecce: secco 0-3 ai danni dei salentini, autori di una prova impalpabile e, dopo l’exploit a Siena, sicuramente deludenti. Per gli ospiti strada spianata sin da subito quando Ibrahimovic ha trovato l’ennesimo gol stagionale, quindi un secondo tempo al piccolo trotto coronato da due splendide incornate: quella di Figo per il raddoppio e quella di Stankovic per il definitivo tris. Sedicesima vittoria in campionato per l’Inter che ora tiferà Reggina e Catania per ipotecare seriamente lo scudetto (Fotogallery - Video).

Doveva essere il giorno di Balotelli, Mourinho lo lascia in panchina optando per un albero di Natale insolito: Ibra terminale offensivo supportato da Figo e Stankovic con Cambiasso, Muntari e Zanetti in mediana; c’è Materazzi insieme a Burdisso in difesa, ancora Santon preferito a Maxwell. Beretta lancia nella mischia Edinho, giunto a gennaio dal Brasile, e preferisce Caserta a Zanchetta; osa un tridente puro con Tiribocchi, Castillo e l’ex viola Papa Waigo, in difesa Stendardo e Fabiano. L’Inter parte subito forte e mette paura ai padroni di casa con Stankovic che sbaglia da pochi passi un gol che sembrava già fatto; quindi passa con Ibrahimovic che raccoglie palla da Cambiasso e scarica potente alle spalle di Benussi.

Continua a leggere: Lecce - Inter 0-3: tutto facile per i nerazzurri in Salento