Missione compiuta per il Parma, che con il pareggio di Cittadella torna nella massima serie dopo un solo anno di purgatorio nel torneo cadetto. Spietato il Bari, che festeggia la già ottenuta promozione in serie A davanti al proprio pubblico, rifilando una sonoro poker al pericolante Modena. Gara spettacolare tra Sassuolo e Livorno, con i toscani che prevalgono grazie ad una rete allo scadere di Danilevicius e compiono un passo decisivo per la conquista del terzo posto. Gol in extremis anche per l’Empoli, salvato dal solito Lodi nella trasferta di Mantova.
Torna in corsa per i playoff anche la Triestina, vittoriosa in maniera fortunata contro l’Ancona. In zona salvezza quasi fatta per Frosinone e Rimini: i ciociari passano di misura a Vicenza con una rete del solito Eder, i romagnoli espugnano il terreno di un Albinoleffe in netto calo in queste ultime giornate. Vittoria decisiva anche per la Salernitana ad Ascoli: ancora protagonista Ganci con una doppietta. Un rigore trasformato da Koman consente all’Avellino di rimandare per il momento la retrocessione matematica in Prima Divisione. Lunedì in posticipo il big match tra Grosseto e Brescia.
Con il Bari (2-2 per gli uomini di Conte a Piacenza oggi) già promosso, grazie alla vittoria della Triestina nell’anticipo di ieri sera contro il Livorno, si disputavano oggi i restanti incontri della trentanovesima giornata del campionato di serie B. Quasi fatta anche per il Parma, che piega al Tardini il Pisa e allunga a +9 sugli amaranto. Sempre apertissima invece la lotta per i playoff, con l’Empoli, travolgente sull’Ascoli con una doppietta di Pozzi, che scavalca il Sassuolo (battuto allo scadere ad Ancona) in quinta posizione e insidia anche la quarta, occupata dal Brescia, fermato sul pari interno dal Cittadella e ormai distante un solo punto.
Sarà battaglia fino all’ultima giornata anche in zona retrocessione, dove la Salernitana, con una rete di Ganci, conquista tre punti che valgono oro, infliggendo una sconfitta probabimente fatale all’Avellino. Conquistano il massimo della posta in palio anche Rimini e Frosinone, che frenano forse in maniera decisiva la corsa promozione di Grosseto e Albinoleffe. Ancora bene il Modena, vittorioso di misura nel finale nello scontro diretto con il Mantova. Nel posticipo di lunedì sera il derby veneto tra Treviso e Vicenza, sfida ormai ininfuente per entrambe le squadre.
In attesa del big match di lunedì sera tra la lanciatissima capolista Bari e l’Empoli, la sfida più attesa di questa trentottesima giornata del torneo cadetto è quella che vede scendere in campo, all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, Albinoleffe e Brescia, entrambe in corsa per un posto nei playoff. L’incontro finisce in partità, 1-1, risultato certamente più favorevole alle Rondinelle, con Possanzini che risponde nella ripresa al gol iniziale, siglato da Ruopolo. Pareggia anche il Parma, raggiunto nei minuti finali ad Avellino, in seguito all’ennesima (e forse inutile) grande prova d’orgoglio degli irpini, che sabato prossimo saranno impegnati in un match che sa di ultima spiaggia a Salerno.
Del mezzo passo falso degli emiliani, approfitta il Livorno, vittorioso con due reti nel finale proprio sul terreno della Salernitana, ma lontano ancora sei lunghezze dagli uomini di Guidolin. Solo un punto invece per il Sassuolo, fermato sul pari casalingo da un Frosinone trascinato ancora una volta dal brasiliano Eder, che da alcune giornate a questa parte sta guidando quasi da solo i suoi verso la salvezza. Preziosissima vittoria del Grosseto a Cittadella, che consente ai toscani di tornare per il momento in sesta posizione, l’ultima valida per disputare la post season. A Mantova il bomber Godeas mette a segno, contro il Treviso, una tripletta decisiva per la permamenza in serie B dei suoi.
Video: Serie B - Tutti i gol della trentasettesima
Continua a leggere: Video: Serie B - Tutti i gol della trentasettesima
Nella trentasettesima giornata del torneo cadetto continua l’inarrestabile marcia della capolista Bari, vittoriosa con un eloquente 4-1 sull’insidioso terreno dell’Albinoleffe, squadra ancora in corsa per un posto nei playoff, che nelle ultime giornate era apparsa in grande condizione. Ma i lombardi non possono nulla contro lo strapotere degli uomini di Conte, tra i quali spicca ancora Barreto con una doppietta (le altre reti dei pugliesi di Parisi su rigore e Guberti, mentre per i bergamaschi fa ancora a segno Cellini), exploit che consente all’attaccante brasiliano di portarsi ad un solo punto dal leader della classifica marcatori, il livornese Tavano.
Proprio il Livorno incassa una clamorosa sconfitta interna che lo allontana forse in maniera definitiva (il Parma scenderà in campo nel posticipo di lunedì contro la non certo irresistibile Salernitana) dal secondo posto, anche se in questo caso si dovrebbe parlare di impresa del Modena, vittorioso meritatamente sul terreno degli amaranto e ancora tenacemente aggrappato alla zona playout. Delude anche il Brescia, che si fa imporre il pari e reti bianche al Rigamonti dal Mantova, risultato che basta comunque alle Rondinelle per agguantare i toscani in terza posizione. Alle loro spalle irrompe il Sassuolo, che stacca l’Empoli, fermato sul pari a Piacenza, grazie al successo di misura sull’Ascoli, firmato ancora una volta da Noselli.
Torna in corsa per la sesta posizione anche il Grosseto, che conferma la buona impressione già fatta nello sfortunato match di martedì sera, battendo senza grossi problemi un Vicenza in caduta libera. Sugli altri campi, classico pari dettato dalla paura tra le pericolanti Frosinone e Pisa, mentre è da sottolineare la prova d’orgoglio dell’Avellino, che con un gran secondo tempo passa in rimonta a Rimini, conquistando i tre punti quando ormai sembra però troppo tardi per sperare nella salvezza e inguaiando così di nuovo i romagnoli. Vittoria probabilmente inutile anche per il Treviso, che affonda una Triestina ormai quasi tagliata fuori dal discorso promozione.
Continua a leggere: Serie B, Trentasettesima Giornata: Bari a forza quattro, crolla il Livorno

Per la prima volta la nostra “rubrica degli auguri” celebra il compleanno di un ex calciatore: oggi Alessandro Costacurta compie 43 anni e non potevamo non parlare di lui. Perché Billy, così è stato sempre soprannominato, vanta diversi record con la maglia del Milan e non solo: più di 650 partite ufficiali con i rossoneri, nonché il più “anziano” giocatore di movimento (esclusi quindi i portieri) a disputare un match di Serie A (41 anni e 25 giorni contro l’Udinese con tanto di gol su rigore) e uno in Champions (40 anni e 211 giorni contro l’AEK Atene). Insomma, una istituzione del calcio italiano che non potevamo non menzionare sulle colonne di questo blog.
Nato nel varesotto, cresce proprio nelle giovanili del Milan; dopo un anno di apprendistato al Monza (30 partite senza gol), nell’87 approda definitivamente in rossonero e ivi resterà per 20 anni. Esordisce una domenica di ottobre a Verona nella prima stagione milanista di Sacchi e con la squadra lombarda vincerà decine di trofei, nazionali e internazionali. Spesso “accusato” di essere l’anello debole dell’invincibile difesa del Milan, in realtà Costacurta era uno stopper solido ed elegante quasi quanto Baresi; eppure nel 2002 la società di via Turati non gli rinnova il contratto e lui, un po’ deluso, se ne vola negli Stati Uniti.
Bari e Parma sono ormai ad un passo dalla promozione diretta della massima serie; le sfide di stasera, rispettivamente con Ancona ed Ascoli, si rivelano infatti poco più di una formalità per le prime due della classe del torneo cadetto. La capolista passa con un secco 3-0 sul terreno dei dorici, trascinata da uno scatenato Barreto, autore di una tripletta; i ducali piegano i bianconeri con un gol per tempo, messi a segno da Morrone e Paloschi. Tutto facile anche per il Livorno, vittorioso con un sonoro poker sul terreno di un Treviso sempre più vicino alla retrocessione matematica. Tre reti, tutte nel finale di gara, per il Brescia contro l’Avellino, altra compagine con più di un piede nella categoria inferiore.
Fondamentale pareggio in extremis per l’Empoli, che grazie ad una rete di Pozzi al terzo minuto di recupero, strappa un punto nello scontro diretto con il Grosseto, che in precedenza era riuscito a ribaltare lo svantaggio iniziale subito ad opera di Flachi (seconda partita consecutiva con gol per lui) con Federici e Pichlmann. Si rilancia in chiave playoff il Sassuolo, ancora poco convincente sul piano del gioco, ma vittorioso nel finale con il Piacenza. Perde quota invece la Triestina, battuta di misura a Vicenza e scavalcata in settima posizione dall’Albinoleffe, che batte 2-0 il Cittadella e resta in piena corsa per la post season. In coda vittorie desicive di Frosinone e Rimini su Modena e Salernitana; finisce in parità Pisa-Mantova.

La capolista Bari travolge 3-0 il Rimini e consolida la sua posizione in vetta al campionato cadetto; per gli uomini di Conte la promozione diretta nella massima serie sembra ormai poco più che una formalità, anche se il calendario dei “galletti” nelle ultime sei giornate non sembra certo tra i più semplici. Enorme passo in avanti verso il salto di categoria anche per il Parma, che grazie ad una rete di Paloschi a quattro minuti dal termine ferma sul 2-2 la diretta antagonista Livorno, conservando sette punti di vantaggio sugli stessi labronici, ora incalzati dal Brescia, che passa 2-1 sull’insidioso terreno del Vicenza, portandosi ad un solo punto di distanza dagli amaranto.
Torna prepotentemente in zona playoff l’Empoli, vittorioso in casa su un Treviso ormai spacciato. Da segnalare al Castellani il ritorno al gol dell’ex doriano Francesco Flachi, dopo la lunga assenza dai terreni di gioco per problemi di cocaina. Continua a precipitare invece il Sassuolo, battuto nettamente nel derby dal Modena, che tornano così in corsa per la salvezza. Brutto ko anche per l’Albinoleffe, che incassa quattro reti nella trasferta di Salerno, risultato che ridà ossigeno ai campani dopo un lungo periodo di crisi. Nelle zone basse della graduatoria, tre punti preziosissimi conquistati dal Cittadella nella sfida con il Pisa; finisce invece in parità l’altro scontro diretto, tra Mantova e Ancona, con una grande rimonta finale dei dorici. Solo un punto per l’Avellino, che si fa raggiungere in casa dal Piacenza ed è sempre più vicino alla retrocessione.