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Tutti gli articoli con tag Ruud Van Nistelrooy

Europa League Andata Quarti: Liverpool ko, vincono Fulham e Amburgo, pari nel derby spagnolo

pubblicato da Celephais


Sfide equilibrate nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Ad Amburgo succede tutto nel finale di primo tempo con lo Standard Liegi che passa a sorpresa in vantaggio, ma subisce poi la reazione veemente dei padroni di casa, capaci di ribaltare il risultato in due minuti con Petric e Van Nistelrooy. Rimonta anche per il Benfica, vittorioso sul Liverpool con due rigori di Cardozo Marin dopo la rete iniziale degli inglesi segnata da Agger. Vittoriosa ma beffata nel finale l’altra inglese in campo, il Fulham, fatale alla Juventus nel turno precedente, che contro il Wolfsburg incassa allo scadere la rete che rimanda tutto alla gara di ritorno. Bella partita al Mestalla, dove finisce 2-2 il derby spagnolo tra Valencia e Atletico Madrid.

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Elogio di Cristian Molinaro: ennesima leggerezza di Blanc e soci?

pubblicato da vieni_127


Il calcio in fondo è un delirio psicologico collettivo. Basta un tifoso, uno, che abbozza un fischio, ed ecco l’effetto domino di uno stadio che rumoreggia contro il primo errore di un onesto lavoratore del pallone. Basta un giornalista, uno, che insinua nelle orecchie dei lettori che quel giocatore è una “pippa“, ed ecco che la dirigenza della Juve, dopo le prese di posizione difensive di rito, vaglia l’ipotesi di sbarazzarsene. E’ andata così con Cristian Molinaro, ragazzo umile e faticatore instancabile, che nei due anni a Torino ha avuto ben pochi estimatori: qualche compagno, mister Claudio Ranieri e un centinaio di tifosi convinti. Il sottoscritto era ed è tra questi. Così ieri quando alla Mercedez-Benz Arena ha strabiliato con lo Stoccarda l’Europa intera con una partita a dir poco perfetta, la rivincita di questo giovanotto cilentano è stata completa.

Volevo solo avere le stesse chance di Grosso di giocare, ma così non è stato perché lui doveva giocare sempre anche se in allenamento facevo meglio” aveva detto pochi giorni fa a un quotidiano tedesco. Poco male, la Bundesliga si è accorta di lui e ora Christian Gross, allenatore degli Schwaben, non riesce a privarsene. A discapito del povero Arthur Boka: terzino di fama internazionale, titolare inamovibile della corsia mancina, Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio e posto perso al ritorno dall’Angola. Come se non bastasse meno di una settimana fa in allenamento si è lussato la spalla: fuori un mese. Molinaro ha il posto assicurato. E nessuno se ne dispiace perché l’approccio col nuovo campionato è stato fantastico: cinque vittorie e un ko (in casa, con l’Amburgo, doppietta annichilente di Van Nistelrooy). Corsa e cross, si proprio quelli: i cross.

Domenica scorsa nella vittoriosa trasferta di Colonia (1-5 per lo Stoccarda), il gol del vantaggio iniziale lo ha siglato Cacau: assist di Molinaro. Alla Juve aveva Nedved su cui scaricare palla prima di sgroppare sull’out, ora se la intende con Hleb: non due giocatori così, sicuramente gente che riesce a cacciare fuori il meglio dal terzino di Pellare. E infatti ieri ha bloccato Messi, ogni incursione mancina era una spina nel fianco per la difesa del Barcellona, lui e Gebhert sulle fasce hanno fatto venire mal di mare alla retroguardia blaugrana. Più un gol salvato sulla linea e tanto di maglietta scambiata con Puyol. Molinaro è uno che ha vinto al Bernabeu, nelle notti di Champions lui c’è. Anche se non ha giocato nemmeno un secondo con la Juve formato Europa quest’anno; e meno male, altrimenti non avrebbe potuto sfoderare la prestazione eccelsa di ieri.

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Ruud van Nistelrooy: ad Amburgo per inseguire il mondiale

pubblicato da Cesare Rinaldi

ruud van nistelrooy

Ruud van Nistelrooy è ufficialmente un giocatore dell’Amburgo, l’attaccante trentatreenne ha lasciato il Real Madrid dopo una militanza di tre stagioni e mezzo, era arrivato in Spagna il 27 luglio 2006, provenienza Manchester United, per la cifra di 31 milioni di euro. L’olandese era ormai finito ai margini della rosa madridista, non tanto per limiti tecnici quanto per una lunga e impressionante serie di acciacchi fisici. Infortunatosi ad una caviglia nel marzo del 2008 era riuscito a tornare, dopo un intervento chirurgico, nel maggio dello stesso anno. A novembre però la sfortuna lo ha colpito nuovamente, questa volta a cedere è stato il ginocchio destro, l’infortunio lo ha costretto a stare lontano dai campi per un periodo lunghissimo. Intanto il rinnovamento subito dal Real Madrid ha fatto sì che Ruud non fosse più un punto fermo della squadra.

Da qui l’intenzione di trovare un nuovo club per provare a dare l’assalto ai mondiali sudafricani. La scelta è ricaduta sull’Amburgo, squadra in cui ha già militato un suo connazionale, Van der Vaart, e tutt’ora vede nella sua rosa l’olandese Mathijsen. Proprio i due orange hanno contribuito non poco alla decisione di van Nistelrooy come lui stesso ha spiegato: “Potevo tornare in Premier League, ma avevo bisogno di una nuova sfida. Ero eccitato dall’idea di giocare in Bundesliga. Mi hanno entusiasmato gli incontri con il presidente Hoffman e il tecnico Labbadia. E poi i miei connazionali Mathijsen e Van der Vaart mi hanno convinto che l’Amburgo era il club più adatto”.

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Calciomercato, futuro incerto per Huntelaar e Quaresma: in prestito la prossima settimana?

pubblicato da vieni_127


Anno di mondiali, il mercato di gennaio diventa sempre particolare: già, perché ci sono i cosiddetti campioni, magari profeti in patria, che ricevano garanzie dai commissari tecnici, del tipo “se giochi ti convoco“. E allora a metà anno, con alle spalle decine di di panchine, decidono che è meglio darsi alla fuga, prestitino veloce e via, catapultati in una nuova realtà, club e campionato diverso. Ruud Van Nistelrooy è vicinissimo all’Amburgo, Tiago invece ha scelto l’Atletico Madrid: sono due esempi non a caso, anzi calzanti più che mai con le storie di altri due giocatori, ora a Milano ma probabilmente per niente protagonisti del derby di domani sera, che condividono aspirazioni, nazionalità e voglia di emigrare coi due sopracitati.

Stiamo parlando ovviamente di Jan Klaas Huntelaar, il “cacciatore” milanista che ha incantato col Catania e poco altro, e di Ricardo Quaresma, er trivela dall’esterno leggendario che col nerazzurro interista addosso non ha mai convinto. Uno olandese, l’altro portoghese, come Van Nistelrooy e Tiago, entrambi con la valigia in mano e con la voglia di esserci in Sudafrica. A patto di arrivare a giugno in forma, e per arrivarci bisogna giocare. The Hunter è appetito dal West Ham, nuova proprietà e ambizioni a lungo termine: “Lui è un top player e per noi è importante acquistare un bomber prima della chiusura del mercato invernale. Siamo disposti a offrire circa 400 mila euro al mese per un breve periodo di prestito” ha detto David Gold, pronto dunque a fargli percepire più di due milioni di euro per calcare il Boylen Ground.

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Altri due nomi per l'attacco della Roma, Inter su Otamendi

pubblicato da Celephais


Il nuovo tecnico della Roma, Claudio Ranieri, considera una priorità assoluta l’inserimento di una nuova pedina nell’attacco della sua squadra. I dirigenti del club giallorosso si stanno dunque muovendo in questa direzione e oltre a due uomini di esperienza come Luca Toni e Ruud Van Nistelrooy, sono nel mirino anche alcuni attaccanti più giovani che potrebbero offrire maggiori garanzie in vista del futuro. Il più gettonato è il russo del Tottenham, Roman Pavlyuchenko, ormai in rotta con il londinesi e alla ricerca di un club che gli garantisca più spazio per conquistare, in caso di vittoria della Russia nello spareggio in programma la prossima settimana contro la Slovenia, la maglia da titolare in nazionale.

Piace molto anche Rolando Bianchi, giocatore del quale però il Torino difficilmente si priverà, visto il suo ruolo finora decisivo per tenere in vita le ambizioni di promozione dei granata, anche se i romanisti sarebbero intenzionati in questo senso a proporre uno scambio con un giovane promettente come Okaka. L’Inter torna invece a lavorare sul mercato sudamericano, sul quale gli emissari del patron Massimo Moratti guardano con particolare interesse al campionato argentino, soprattutto al difensore del Velez Sarsfield, Nicolas Otamendi, giocatore molto duttile, capace di giocare sia come centrale che come terzino, e considerato da quelle parti un erede di Walter Samuel.

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Iniziano le grandi manovre di mercato: la Juve segue Mascherano, il Milan Gignac

pubblicato da Celephais


I grandi club della serie A iniziano ad attrezzarsi in vista del mercato di “riparazione” che partirà a gennaio. In prima fila Juventus e Milan, finora protagoniste di una stagione di alti e bassi nella quale hanno dimostrato di non essere ancora riuscite a colmare il gap nei confronti dei campioni d’Italia dell’Inter. Per i bianconeri, visto il lungo stop di Marchisio e i continui infortuni di Sissoko, la priorità sembra essere il centrocampo, per il quale il nome più gettonato pare l’argentino del Liverpool, Javier Mascherano, già nel mirino dei torinesi prima del suo passaggio alla corte di Benitez.

Il Milan, oltre agli arrivi di Adiyiah e Beckham, pensa soprattutto al reparto offensivo, nel quale Borriello e soprattutto il nuovo acquisto Huntelaar continuano a deludere. Oltre a risolvere la situazione di Pippo Inzaghi, al quale potrebbe essere offerto un nuovo prolungamento di contratto, in scadenza nel giugno prossimo, per evitare di farsi soffiare a parametro zero il prolifico attaccante piacentino, i milanesi sembrano guardare al promettente bomber del Tolosa, André-Pierre Gignac, già lo scorso anno capocannoniere della Ligue 1 e protagonista di ottime prestazioni anche in questo scorcio iniziale di campionato.

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Roma, si pensa già al mercato di gennaio: in arrivo uno fra Toni e Van Nistelrooy?

pubblicato da vieni_127


L’attacco non è malvagio, semmai è la difesa a preoccupare: 19 gol subiti e seconda peggior retroguardia della Serie A. Eppure alla vigilia del posticipo di domani sera, interessante partita tra il miglior attacco, quello dell’Inter, e una squadra dal rendimento altalenante, la Roma, si parla del mercato delle punte. Ranieri vuole la partita perfetta, i tifosi si accontenterebbero di poter abbracciare nel prossimo futuro nuovi campioni dopo un mercato estivo soporifero e un avvio di campionato che dir caotico è forse poco tra sconfitte, cambi di allenatore e vittorie alla spicciolata. La dirigenza vuole puntellare la squadra, ma più che per la difesa si cerca il colpaccio nel reparto avanzato: i nomi fatti sono due ed entrambi risultano suggestivi anche se non manderebbero i supporters giallorossi in brodo di giuggiole.

Il primo è Ruud Van Nistelrooy: infortuni e una politica galactica del nuovo Real Madrid di Florentino Perez lo hanno relegato ai margini; il centravanti olandese sta tornando a fare un pensierino alla Nazionale per i prossimi mondiali e finalmente gli acciacchi sono un ricordo. Dopo il rifiuto di qualche mese fa (Real e Roma si erano accordate, ma il giocatore rifiutò il trasferimento nella capitale italiana), a gennaio potrebbe essere tutta un’altra storia: “A gennaio si può trattare, valuteremo le offerte e vedremo cosa il Real Madrid avrà intenzione di fare. È una questione di continuità per ritrovare la forma. Ora finalmente mi sento bene, sia fisicamente sia psicologicamente” ha dichiarato a un tabloid inglese il puntero orange, nel mirino anche di Tottenham e Arsenal.

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Figuraccia Real Madrid: sconfitto per 4-0 in Coppa del Re dall'Alcorcon

pubblicato da Cesare Rinaldi


I tifosi del Real Madrid ricorderanno a lungo la data di ieri, il 27 ottobre 2009 la squadra più titolata di Spagna ha subito una delle sconfitte più umilianti della sua gloriosa storia. La formazione allenata da Manuel Pellegrini è stata battuta per 4-0 dall’Alcorcon, formazione che milita nella Serie C spagnola, in un partita valevole per i sedicesimi di finale della Coppa del Re. Le conseguenze di questa serata nefasta sono inimmaginabili, l’allenatore cileno rischia già la sua panchina, lo stesso Florentino Perez non è immune da critiche, la sua campagna faraonica non sta producendo i risultati sperati e compare l’ombra di un fallimento simile a quello del suo primo mandato (Le immagini di Alcorcon - Real Madrid 4-0).

A poco servono le scuse, ieri oltre a Cristiano Ronaldo mancavano anche Kakà, Casillas e Xabi Alonso, in campo c’era comunque gente del calibro di Raul, Guti, Benzema, Van Der Vaart, insomma non certo gli ultimi della classe. Eppure il risultato è clamoroso, il fatto che sia anche più che giusto è un dettaglio, seppur importante. L’Alcorcon, squadra di un piccolo comune a pochi chilometri dalla capitale, è partito forte chiamando subito al lavoro Dudek nei primi minuti. La rete del vantaggio è arrivata dopo un quarto d’ora di gioco, Borja l’autore. Sei minuti dopo il raddoppio grazie ad un’autorete di Arbeloa e prima della fine del primo tempo il risultato viene arrotondato dalla rete di Ernesto.

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Calciomercato di Serie A, gli ultimi colpi (seconda parte): Blasi al Palermo, Dzemaili al Parma, Pozzi alla Sampdoria

pubblicato da vieni_127


Ore 19: l’Ata Hotel Quark di Milano chiude i battenti. Chi è dentro è dentro, la sessione estiva del mercato cala il sipario. Ora la sosta per far integrare i nuovi arrivati, poi fino al 2010 si andrà avanti con le rose definite oggi (salvo acquisti di svincolati). Vediamo squadra per squadra gli ultimi colpi di mercato (vengono riportate solo le operazioni in entrata, a patto che le cessioni non riguardino squadra di categorie inferiori o di altri campionati).

LAZIO: tanto lavoro per nulla. I biancocelesti cercavano un difensore ma prima è sfumato Michele Canini (troppi per i capitolini i 700mila euro chiesti dal Cagliari per il prestito), poi anche Carlos Valdez della Reggina (per non parlare di Bengtsson qualche giorno fa). Con lo squalificato Cribari, è allarme difesa contro la Juve. Restano a Roma Pandev e Ledesma, a meno che non vadano in Premier il cui mercato è ancora aperto per 24 ore. Correa al Taranto.

LIVORNO: lo aveva detto Aldo Spinelli, il mercato è fatto. Così non torna in amaranto neanche il centrocampista 36enne Dario Passoni dal Mantova voluto dall’amico Cristiano Lucarelli ma che alla fine se lo è accaparrato l’Albinoleffe. Tavano resta labronico, Grandoni al Gallipoli, Locatelli rifiuta a gran sorpresa.

MILAN: operazioni minori per il Diavolo. Il tempo di spedire a Lecce in prestito il fratello di Kakà, Digao, e Willy Aubameyang ai belgi del Kas Eupen.

NAPOLI: anche Marino ha passato una giornata di relativa tranquillità. Piazzati Montervino a Salerno e Blasi a Palermo, il suo lavoro è finito lì. I partenopei chiudono il mercato con 6 acquisti e 20 cessioni.

PALERMO: nonostante l’ottimismo di Zamparini, alla fine Dzemaili non è arrivato. Solo Blasi, che pure in un primo momento pareva rifiutare, per coach Z. Rimane quindi Succi.

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Real Madrid ancora ko: il destino di Schuster è sempre più in bilico

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il Valladolid acutizza la crisi di una squadra alla deriva” titola Marca senza pietà. L’ennesima sconfitta dei madrileni (0-1) subita ad opera un mediocre Valladolid (solo una settimana fa il Barcellona rifilò sei reti ai castigliani) spinge ancor più verso il baratro l’allenatore tedesco dei blancos e fa infuriare i propri tifosi. A Valladolid la squadra ha mostrato evidenti limiti in fase offensiva, confermando tutte le sensate preoccupazioni della dirigenza sorte in seguito al gravissimo infortunio patito da Van Nistelrooy.

E’ chiaro ormai che urge da gennaio una punta valida su cui fare affidamento (Crespo?). Quella di Valladolid è una battuta d’arresto che arriva dopo il doppio capitombolo in Champions League contro la Juventus e in seguito all’umiliante eliminazione dalla coppa del Re incassata dal Real Union d’Irun, squadra di terza divisione. Nonostante ciò Schuster, mai amato alla follia dalla tifoseria, si è dichiarato tranquillo a fine partita.

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