
Oggi il Ct della nazionale Ciro Ferrara ha fatto visita al carcere di minorile di Nisida, ed ha parlato di Lorenzo Insigne, uomo di punta della sua nazionale Under 21. Il giovane talento partenopeo è stato tra i protagonisti della promozione in Serie A del Pescara, ed ora il Napoli, che controlla l’intero cartellino, vorrebbe riportarlo a casa. Fino a qualche mese fa, il presidente De Laurentiis sembrava intenzionato a concedere un altro anno di apprendistato al suo gioiellino in prestito in Serie A, ma le prestazioni sempre più convincenti di Insigne in questo finale di stagione sembrano averlo convinto a farlo tornare subito a Napoli. Ferrara adesso teme che il suo pupillo possa non trovare lo spazio che merita con la maglia azzurra, come spesso accade ai giovani calciatori italiani quando approdano in un grande club:
“Sono convinto che Lorenzo può fare il salto di categoria, anzi lo ha conquistato sul campo con la promozione. Ha le qualità per giocare con i grandi: il livello della serie A è superiore ma lui ha esperienza anche con le Nazionali a livello europeo e anche quelle sono partite toste, quindi ormai ha una maturità tale per stare nel calcio che conta. Poi dipende dalle idee della società e del mister, sarebbe un peccato che Insigne tornasse senza però avere un ruolo da protagonista. Se il Napoli fa questa scelta è perchè ci crede e decide di dargli lo spazio che merita. Ci sono tanti stranieri giovani che giocano, non vedo perché Insigne non possa farlo”.
Ferrara ha parlato anche di un altro giovanissimo pescarese, Marco Verratti, che è nel mirino della Juventus e di altre grandi squadre. Il giovane regista è stato spesso paragonato da Andrea Pirlo negli ultimi mesi, ma per lui, al momento, Ferrara ha preferito ridimensionare paragoni importanti:
“È un paragone importante perchè Pirlo è uno dei più forti al mondo nel suo ruolo di sempre. Anche Verratti è partito trequartista e poi ha arretrato il suo gioco: certo, ha qualità tecniche, visione di gioco e personalità, ma solo il tempo dirà se può somigliare davvero ad Andrea.”
Foto | © TMNews

L’Under 21 azzurra di Ciro Ferrara ieri ha vinto la seconda partita su due (all’esordio fu 0-3 contro l’Ungheria) in una gita fuori porta in quel di Vaduz: 7 i gol rifilati dall’Italia baby ai pari età del principato del Liechtenstein, in una partita valevole per il Gruppo 7 di qualificazioni ai prossimi Europei di categoria, nel 2013, in Israele. Tutto facile per la selezione guidata dall’ex tecnico della Juve, anche se l’approccio della gara non era stato dei migliori: al 7° minuto i padroni di casa erano passati in vantaggio con Eberle (errore di Pinsoglio), mentre 11 minuti più tardi Fabio Borini veniva espulso per doppia ammonizione. Complice anche la pochezza tecnica degli avversari, ci hanno pensato Fausto Rossi e Gabbiadini (due gol nella prima frazione, poi anche il tris) a riportare la gara sui binari giusti; quindi gli azzurrini hanno potuto dilagare nella ripresa con una doppietta di Insigne e con Florenzi, per il Leichtenstein gol di Kiever sul 5-1. Prossimo avversario la Turchia: l’11 ottobre a Rieti sarà sfida ad alta quota tra le prime della classe a punteggio pieno.
LIECHTENSTEIN-ITALIA 2-7 (primo tempo 1-3)
MARCATORI: F. Eberle (L) al 7’, F. Rossi (I) al 29’, Gabbiadini (I) al 36’ e al 45’ p.t., Florenzi (I) al 5’, Gabbiadini (I) al 10’, Kieber (L) al 19’, Insigne (I) al 32’ e al 44’ s.t.
LIECHTENSTEIN U. 21(4-4-2): Calouri; F. Eberle, Flatz, Gur, Kaplan (dal 27’ s.t. Wolfinger); Sele, L. Eberle, Duelli (dal 1’ s.t. Ospelt), Heeb (dal 35’ s.t. Brandle); Pirker, Kieber. PANCHINA Tichy, Bochel, Sprenger, Hercod. All. Pauritsch.
ITALIA U. 21 (4-4-2): Pinsoglio; Santon (dal 29’ s.t. Donati), Antei, Caldirola, Crescenzi; Florenzi, Marrone, Rossi (dal 9’ s.t. Bertolacci), Insigne; Gabbiadini (dal 15’ s.t. Paloschi), Borini. PANCHINA Bardi, Mori, Fabbrini, Destro. All. Ferrara.
ARBITRO: Pilav (Bos)
ESPULSI: Borini (I) al 18’ p.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto e comp. non reg.) .
AMMONITI: F. Rossi (I) per gioco scorretto, Heeb (L) per gioco scorretto
NOTE: Spettatori 2 mila circa. Angoli 2-7. Recuperi: 1’ p.t., 3’ s.t.
L’epoca di Youtube non dà scampo: e fu così che un giovane portiere della piccolissima Nazionale di Andorra si ritrovò ad essere schernito dal mondo tutto, quando dieci anni fa la cosa sarebbe rimasta negli occhi e nella mente di qualche decina di persone. E’ il 29 marzo 2011, partita ufficiale tra le Under 21 di Galles e Andorra, si gioca nel microstato pirenaico tra i massicci dell’incantevole capitale, La Vella; è la prima gara del Gruppo 3 di qualificazione per gli Europei di categoria del 2013, un girone in cui sono state sorteggiate anche Repubblica Ceca, Montenegro e Armenia. Al 21esimo minuto del primo tempo la frittata: il difensore Arman Fajardo effettua un retropassaggio per il proprio portiere, Oriol Oliva; un rimbalzo, la coordinazione non perfetta, chissà l’emozione: l’estremo difensore cicca la palla, gol. Di più, gol vittoria. E già 80mila (e più) persone hanno visto tutto, ovviamente su Youtube!

Mercoledì 17 novembre la nuova Italia Under 21 riaccende i motori per cercare di dimenticare, e il più in fretta possibile, la debacle (perché così in fin dei conti si può chiamare) della precedente gestione, quella targata Pierluigi Casiraghi culminata con il pesante ko di Borisov, contro la Bielorussia. Il nuovo allenatore degli azzurrini, come è noto, si chiama Ciro Ferrara che nelle ultime settimane ha assistito dal vivo a numerose partite, soprattutto di seconda e terza serie; oggi ha diramato le sue prime convocazione da commissario tecnico, chiamando 23 giocatori tra cui 12 nuovi.
I ragazzi insieme allo staff tecnico dovranno ritrovarsi domenica sera a Fermo e nella città marchigiana preparare la sfida d’esordio di questa nuova avventura contro i pari età della Turchia. Coadiuvato dall’ex portiere e compagno di squadra Angelo Peruzzi, Ferrara ha scelto di far debuttare una dozzina di nuovi ragazzi: alcuni li conosce bene come Pinsoglio (portiere juventino ora al Viareggio) e Giandonato (che ha già esordito coi bianconeri in coppa e campionato), altri sono sue scommesse, da Caldirola (dell’Inter, ma attualmente in Olanda col Vitesse) a Gabbiadini, punta del Cittadella.
Uno sguardo alle formazioni qualificate per i play off degli Europei under 21. L’Italia ha vinto, quest’oggi, ed ha completato la sua bella rimonta in classifica concludendo il girone al primo posto. La Danimarca, paese ospitante della manifestazione, è qualificata di diritto e aspetta le altre sette nazionali che usciranno dagli spareggi. Le sorprese in negativo: fuori Germania, Portogallo e Francia, mentre si salva all’ultima giornata la Spagna che passa come migliore seconda insieme a Inghilterra, Bielorussia e Islanda.
Gli spareggi si giocheranno il 9 e 13 ottobre e le sette vincitrici si uniranno ai padroni di casa della Danimarca nel torneo che si disputerà a giugno. La fase finale dei Campionati Europei UEFA Under 21 si terrà a giugno del 2011 nelle città di Aarhus, Herning, Aalborg e Viborg.
Continua a leggere: Europei Under 21: la lista delle qualificate ai play off
Si ridesta l’Italia di Pierluigi Casiraghi dopo le battute di arresto che, finora, l’hanno relegata al terzo posto del gruppo 3 di qualificazione per l’europeo under 21. Ma è un risveglio parziale su cui contarci troppo sarebbe errato: l’avversario, il Lussemburgo, ha opposto una flebile resistenza e non è certamente un buon banco di prova per valutare la reale consistenza della formazione italiana. D’altronde la classifica è ancora impietosa: l’Italia è terza in classifica a quota sette, dietro Ungheria (9) e Galles (13).
(Tabellino, classifica e risultati gruppo 3)
Di Barillà, al 37esimo, il goal che sblocca la partita con un preciso interno sinistro. Soriano al 68esimo raddoppia raccogliendo una respinta della difesa lussemburghese, mentre il 3-0 lo realizza ancora Barillà al 77esimo. Chiude le marcature Poli, cinque minuti dopo, con un colpo di testa vincente. Casiraghi mostra ottimismo a fine partita:
La Germania beffa l’Italia con l’arma più brutta da vedere, ma anche la più redditizia: il catenaccio. I tedeschi trovano il goal partita dopo appena tre minuti del secondo tempo, al primo vero tiro in porta. Che sarà anche l’unico della partita. L’Italia domina inutilmente in lungo e in largo sia nel primo che nel secondo tempo e non riesce a trovare la via del goal. La sfortuna nei momenti cruciali e soprattutto uno scarso cinismo sotto porta condannano gli azzurrini che escono da una competizione sicuramente alla loro portata. (Fotogallery)
A fine gara Casiraghi, visibilmente commosso, non esclude l’addio. Non è immune da colpe, il buon Pierluigi: un po’ come successe alle Olimpiadi contro il Belgio, anche stavolta l’under 21 italiana non supera un ostacolo non insormontabile. L’Italia si presenta in attacco con il trio Balotelli-Acquafresca-Giovinco, sicuramente affascinante, ma poco amalgamato. Dopo una iniziale e fumosa sortita offensiva della Germania gli azzurrini cominciano a macinare gioco. Prima Motta e poi Acquafresca potrebbero segnare ma la traversa nega la gioia del vantaggio. I tedeschi soffrono maledettamente le palle inattive ma si arrangiano con il primo salvataggio sulla linea di Marin su Bocchetti.
Continua a leggere: Under 21, Germania-Italia 1-0: azzurrini spreconi e fuori dall'Europeo
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Gli appassionati di calcio sicuramente sanno, o avranno notato, che la Gran Bretagna non è rappresentata ai giochi olimpici. La motivazione è abbastanza ovvia: calcisticamente i quattro paesi che formano il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) sono tutti rappresentati, tanto all’interno della FIFA quanto in quello della UEFA, dalle singole federazioni. Non tutti sanno però che un tempo esisteva, e ha anche vinto tre medaglie d’oro, la nazionale di calcio britannica. Quella che vedete nella foto è la formazione che prese parte, salendo sul gradino più alto del podio, ai giochi di Londra del 1908.
In questi mesi in Gran Bretagna l’argomento della nazionale di calcio britannica è stato molto discusso e i toni spesso si sono anche surriscaldati. Tutto è nato dalla proposta di Blatter di avere una nazionale unica che rappresentasse il paese ospitante ai prossimi giochi del 2012 che si svolgeranno, per la terza volta, a Londra. Le reazioni non sono state proprio entusiastiche, gli unici che di fatto non si sono opposti a questa possibilità sono gli inglesi, mentre scozzesi, gallesi e nordirlandesi hanno posto il loro deciso veto.
Un allenamento di lusso a qualche mese di distanza dai prossimi Europei, in programma dal 15 al 29 giugno in Svezia. La squadra di Casiraghi perde di misura contro i pari età tedeschi, considerati tra i favoriti insieme all’Italia per la vittoria finale degli Europei. Abbastanza opaca la prova della coppia Balotelli-Giovinco e, per quanto possa valere un’amichevole, senza lode né infamia la performance di tutta la squadra.
Il primo tempo non si è scostato da un certo equilibrio tattico tra le due squadre. Anche il numero di occasioni: due pali per parte, uno di Lanzafame e l’altro, centrato con un tiro da fuori area, del gioiellino del Bayern Monaco classe ‘90, Toni Kroos.
Nella ripresa, dopo appena tre minuti, è lo stesso Kroos a trovare il jolly con un gran tiro. De Silvestri rischia l’autorete colpendo il palo e la reazione dell’Italia è affidata ad una punizione di Balotelli: il pallone, dopo una mezza papera del portiere tedesco, libera Santacroce che si mangia un goal fatto colpendo il palo. Finisce 1-0 per la Germania, ecco le parole di Casiraghi (fonte Corsport):