
Si chiude il caso Mutu a Firenze, il giocatore da oggi è di nuovo parte della rosa viola e sarà a disposizione di Mihajlovic. La notizia, nell’aria già da qualche giorno, è stata data dalla stessa società che l’ha diffusa attraverso un comunicato stampa pubblicato poco prima di pranzo: “L’ACF Fiorentina comunica che il calciatore Adrian Mutu, domani venerdì 4 febbraio, sarà reintegrato nella Rosa della Prima Squadra e risulterà, pertanto, a disposizione del tecnico Sinisa Mihajlovic”.
Il caso era scoppiato lo scorso 7 gennaio quando l’attaccante aveva lasciato l’allenamento senza autorizzazione alla vigilia del derby dell’Appennino con il Bologna. Da quel giorno i rapporti tra giocatore e società sono diventati sempre più tesi, tanto da portare Mutu a chiedere la cessione a titolo gratuito nel corsa della finestra di mercato invernale con destinazione Cesena. La Fiorentina ha risposto picche e il suo tesserato è rimasto in Toscana. Nel frattempo il giocatore aveva fatto anche provato a ricucire il rapporto con i Della Valle.
Attraverso una conferenza stampa il romeno aveva chiesto scusa alla società, ai compagni di squadra e ai tifosi. Sembrava che questo passo indietro non dovesse portare a niente, oggi invece è arrivata la svolta. Vuoi la difficile condizione di classifica dei gigliati, vuoi la volontà di dare un’altra chance all’attaccante, oggi è arrivata la notizia del suo reintegro in rosa. Domenica la Fiorentina sarà impegnata nell’ostica trasferta di Parma, Mihajlovic potrebbe già decidere di schierarlo, dell’importanza di Mutu nell’economia viola non c’è neanche bisogno di parlare.

Tanto tuonò che alla fine… non piovve. Qual è il destino di Adrian Mutu? Dal 5 gennaio, giorno in cui il rumeno lasciò l’allenamento senza preavviso e sancì la rottura con la Fiorentina, sull’attaccante si è scritto di tutto, soprattutto in chiave mercato: Inter e Juve, Cesena e Napoli, alla fine Mutu ha scelto. Ha scaricato il suo agente Victor Becali e ha indetto una conferenza stampa al Franchi; si è presentato da solo, ha chiesto scusa e teso la mano. Ora toccherà ad Andrea Della Valle prendere la più saggia decisione: reintegrarlo e passare sopra l’ennesimo colpo di testa del giocatore? O continuare col pugno di ferro come ha fatto il buon Garrone nella gestione del caso Cassano?
Queste le parole di Adrian Mutu di fronte ai giornalisti:
“Sono qua davanti a voi per mettere la faccia e per chiarire la situazione visto che ho sentito tante belle parole nei miei confronti. E’ giusto che sia io a dire alcune cose di persona. Il mio scopo è quello di tornare a giocare, sono qui per chiarire che sono dispiaciuto di questa situazione che non va bene per me e per la Fiorentina. Ho capito di avere sbagliato a lasciare la squadra prima della gara con il Bologna. Ci aspettavano due gare molto importanti, però sono stato mal consigliato nonostante la responsabilità sia tutta mia. C’è stato un periodo di gelo durante il quale mi sono allenato da solo e durante il quale ho pensato a quello che è successo. Sono state dette cose dure nei confronti della Fiorentina e della famiglia Della Valle a cui non sono d’accordo. Ho già chiesto scusa alla squadra e al tecnico nei giorni scorsi”
Ha poi continuato:
“In città ho sentito comunque tanto affetto nei miei confronti e questo mi ha riempito d’affetto. Proprio come durante le gare. Sono in debito con questa città e voglio rimanere qua. Dopo tanti incidenti, tanti casini di cui sono stato protagonista, i tifosi mi hanno sempre sostenuto e mi sono stati vicini. Ci vorranno tante gare e tanti gol per ripagare tutto questo. Penso che la mia voglia di tornare tutti la conoscono. Anche a veder giocare a calcetto mi viene voglia, non vedo l’ora di tornare a segnare e sono qua per questo. Spero che tutti coloro che sentiranno queste parole capiscano che le mie parole sono scuse e che sono dispiaciuto”.
Quindi parole al miele dedicate ai Della Valle:
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Giornata di trasferimenti eccellenti quella di ieri, cominciamo col parlare di un ritorno in Italia, quello di Valon Behrami. L’albanese è un giocatore della Fiorentina, i toscani verseranno nelle casse del West Ham poco meno di 5 milioni di euro per una cessione a titolo defintivo. L’ala firma un contratto che lo lega ai Viola fino al 2014 e guadagnerà circa un milione all’anno. Sempre sul fronte Fiorentina dobbiamo registrare lo stop delle trattative per il passaggio di Cristiano Zanetti al Brescia, il giocatore ha rifiutato il trasferimento.
Ieri sono arrivate anche le parole del procuratore di Adrian Mutu, Victor Becali si è detto assolutamente convinto che il suo assistito approderà ad una nuova squadra in Italia entro la fine del mercato, inutile dire che la società toscana non la pensa allo stesso modo. Ci spostiamo un po’ più a Nord fino a Genova, la Sampdoria ha acquistato a titolo definitivo dal Palermo Massimo Maccarone, l’investimento è di circa 3 milioni di euro. L’attaccante firmerà oggi un contratto con scadenza 2013 e sempre oggi sosterrà le visite mediche, Mimmo Di Carlo potrebbe schierarlo già mercoledì sera in Coppa Italia contro il Milan.
L’ultima notizia di rilievo riguarda il Campioni d’Italia, manca ancora l’ufficialità che arriverà forse oggi ma Sulley Muntari è praticamente un giocatore del Sunderland. La formula della cessione è quella del prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di sterline, secondo le indiscrezioni del Sun. Per il ghaniano si tratta di un ritorno in Inghilterra dopo la precedente esperienza nel Portsmouth, sulle sue tracce c’erano anche altre squadre di Premier League come il West Ham. Alla fine la sua scelta è ricaduta sui Black Cats pare anche grazie alle belle parole spese da due suoi connazionali attualmente in biancorosso, Asamoah Gyan e John Mensah, terminerebbe così dopo due anni e mezzo la sua esperienza all’Inter.

Adrian Mutu non è sul mercato. Questa è la notizia comunicata dal presidente Della Valle nell’immediato post partita di Fiorentina - Brescia, gara vinta all’ultimo respiro con una grandissima rimonta dallo 0-2 al 3-2. La frattura fra la società e quello che è stato per molto tempo il suo giocatore simbolo è insanabile, ma non per questo la società viola ha intenzione di liberare il calciatore lasciando andare in una delle squadre che lo seguono, Cesena in testa.
L’intenzione a questo punto è di tenere Mutu sia fuori rosa sia fuori mercato passando attraverso azioni legali che consentano alla Fiorentina di non pagare il calciatore, anzi di avere soddisfazione con un risarcimento dopo i suoi comportamenti e le dichiarazioni di Becali, il suo agente. Una situazione non dissimile, se non fosse per il fatto che Mutu si è reso effettivamente protagonista di alcuni episodi sconcertanti, a quella del portiere del Cagliari Marchetti.
Queste le parole di Della Valle:
Mutu è fuori dal mercato. È stata una cosa gravissima, siamo stati offesi e quando si dichiara il falso sono gli avvocati che devono discuterne. È da un anno che cerco di stargli vicino, ma coi suoi comportamenti ha mancato di rispetto a tutti, soprattutto ai suoi compagni: non si può lasciare l’allenamento e andare via, ci sono regole ben precise. È una situazione che mi rattrista molto, soprattutto per il rapporto che avevo con Adrian. Valuteremo le vie legali, specie col giocatore. Ci vogliamo tutelare nelle sedi opportune.

Ormai la storia d’amore tra Adrian Mutu e la Fiorentina è finita e, come succede nelle migliori famiglie, di separazione ne parleranno i rispettivi legali in un’aula di tribunale. Per il momento la società viola si affida ai comunicati stampa, il primo risale al 5 gennaio, alla vigilia della sfida con il Bologna, quando veniva riferito che il giocatore aveva lasciato l’allenamento “unilateralmente e senza dare alcuna giustificazione”. La mancata convocazione per il derby appenninico sarebbe dovuta essere soltanto una conseguenza di natura disciplinare a tale atto.
Il procuratore del romeno Giovanni Becali però non ci sta e oggi ha dato la sua versione dei fatti, l’uomo ha riferito di aver avuto un contro con la società, rappresentata da Andrea Della Valle, Mencucci e Corvino, durante la quale il suo assistito sarebbe stato pesantemente apostrofato: “Durante la riunione ho sentito parole brutte, insulti pesanti nei confronti di Adrian, cose che non avevo mai sentito dire a un giocatore prima d’ora. Poi mi è stato detto che non era stato convocato per il Bologna, quando solo tre ore prima mi era stato confermato che avrebbe giocato titolare. Ho fatto l’errore di chiamare Adrian e di riferirgli tutto. Lui si è arrabbiato e ha lasciato lo stadio. Perciò non è vero che non è stato convocato per aver saltato l’allenamento, era già stato deciso che a Bologna non lo avrebbero portato”.
Sempre durante questo incontro si era discusso della possibilità di lasciar trasferire Mutu al Cesena, i romagnoli erano pronti a offrire all’attaccante un contratto di tre anni e tale ipotesi aveva trovato il favore di Corvino. Il veto sarebbe quindi arrivato direttamente dai Della Valle che hanno fatto sapere di essere disposti a cedere il loro fuoriclasse soltanto all’estero. Secondo Becali la motivazione è da ricercare nella posizione di classifica del Cesena, in pratica i viola non vogliono rafforzare una squadra che lotta per la salvezza dal momento che anche i ragazzi di Sinisa Mihajlovic non navigano in ottime acque.
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E’ un mercato invernale molto più scoppiettante di quello che ci si poteva aspettare con molte squadre che sin da subito hanno effettuato preziose operazioni; ovvio che per mole di inchiostro che hanno fatto stillare dalle biro, le transazioni milanesi (Cassano al Milan, Ronaldinho al Gremio, Leonardo e Ranocchia all’Inter) sono quelle maggiormente roboanti, eppure anche in provincia i vari direttori sportivi lavorano a spron battuto per puntellare rose magari deficitarie in qualche settore, tutti protesi verso l’obiettivo del 50% dei club di massima serie: la salvezza. Il Cesena del direttore dell’area tecnica Lorenzo Minotti, ecco una squadra che sta sondando il mercato con molta diligenza: salutato il portiere Cavalieri, accarezzato il sogno Mutu, ufficializzato Paolo Sammarco dalla Samp.
Così il mediano nella conferenza stampa di presentazione:
“Sono contento di essere arrivato qua a Cesena. A livello fisico sto bene, sono due mesi e mezzo che mi alleno regolarmente e quindi sono a disposizione da subito. Alla Sampdoria ero chiuso nel mio ruolo e avevo voglia di rimettermi subito in gioco. Appena ho saputo dell’interessamento del Cesena tramite Minotti e poi del Presidente Campedelli non ci ho pensato due volte e ho colto subito l’occasione. Ho tanta voglia di mettermi in gioco, a maggior ragione in una squadra che lotta per la salvezza come il Cesena. Sono un centrocampista e riesco a esprimermi al meglio da mezzala nel centrocampo a tre. Del Cesena conosco Bogdani dai tempi del Chievo che mi ha spiegato che questa è una piazza tranquilla che ti permette di lavorare e quindi non ho mai avuto dubbi sulla scelta. Ho visto uno stadio sempre pieno e questo penso sia importante. Mi sento pronto a giocare fin da subito, ovviamente mettendomi a disposizione del mister. Mi auguro di poter tornare sui miei livelli abituali e contribuire alla salvezza di questa squadra. Ho scelto il 24 perché seguo il basket NBA e sono un fan di Kobe Bryant, spero che mi porti fortuna”.
Quest’oggi grande derby pugliese tra Lecce e Bari, due squadre che per ottenere la salvezza dovranno sfruttare questa finestra di mercato al meglio delle proprie possibilità. Intanto nel Salento è arrivato Nenad Tomovic, difensore serbo proveniente dal Genoa che per la sua nuova avventura in giallorosso ha scelto il numero 40:
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Arriva come peraltro già previsto nelle scorse settimane al capolinea l’avventura dell’attaccante rumeno Adrian Mutu alla Fiorentina. Il giocatore, che già prima delle festività natalizie era entrato in rotta con i suoi compagni per non essersi presentato alla festa organizzata in un locale del capoluogo toscano, ha lasciato oggi l’allenamento della squadra senza dare spiegazioni al tecnico Mihajlovic, costringendolo a non convocarlo per la sfida di domani contro il Bologna.
Questo il testo del comunicato stampa sull’accaduto rilasciato poco più di un’ora fa dal club gigliato: “Il calciatore Adrian Mutu ha oggi unilateralmente e senza dare alcuna giustificazione abbandonato la seduta di allenamento. Tale improvvisa decisione, che provoca anche un danno agonistico alla società Fiorentina, atteso che il mancato odierno allenamento rende non convocabile il calciatore per la delicata trasferta di Bologna, ha fatto seguito a un incontro tra la Società e il rappresentante del giocatore nel quale si è discusso del futuro di quest’ultimo. Tale atto di insubordinazione e di mancato rispetto della maglia e della squadra, buon ultimo di una sequela di comportamenti analoghi costantemente perpetrati dal calciatore Mutu, costringono la società Fiorentina a riservarsi ogni azione in ogni sede, federale e civile.”
La spiegazione del gesto del rumeno, data dal procuratore del giocatore Becali, è invece la seguente: “La rottura tra Adrian e la Fiorentina è totale Mutu è seguito da diversi club in Italia e in Europa tra cui anche il Cesena. La Fiorentina ci ha lasciato liberi di trovare una squadra, ma non una formazione italiana. Ora intendiamo chiarire alcune cose e poi vedremo cosa potrà succedere. Sicuramente se non ci sarà un chiarimento con la Fiorentina questo venerdì convocheremo una conferenza stampa dove spiegheremo tutto quanto è accaduto nell’ultimo periodo, anche le cose che non sono state dette. La Fiorentina sarà costretta a pagargli comunque lo stipendio fino alla scadenza del contratto. Ribadisco che tra la Fiorentina e Adrian è rottura totale.”
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I suoi agenti, i pazienti (almeno con lui) cugini Becali (per la cronaca Victor e Ioan) hanno sentito la necessità di precisare: Adrian Mutu non si muove da Firenze almeno fino a giugno. Per cui le voci, neanche tanto insistenti, che volevano il rumeno o a Napoli o addirittura a Londra da Briatore (già, al Queens Park Rangers) sembra siano infondate, niente di buono per la Fiorentina. Sì, perché i Della Valle ormai sono stufi del loro giocatore e anche Mihajlovic, che pure lo ha difeso in tutti questi mesi, non potrà fare altro che adeguarsi; Mutu è, in parole povere, una patata bollente, da vendere, e a oggi non vale più di 5 milioni di euro.
Una miseria viste le sue qualità tecniche, un’enormità considerato invece lo spessore umano di un giocatore che si è buttato via tante, troppe volte. La cocaina al Chelsea, poi il caso sibutramina un anno fa a Firenze, con tanto di intemperanze extra-calcistiche al Full-Up, locale fiorentino ormai noto per le scazzottate di Mutu. Infine, last but not least, il piccolo caso che è trapelato negli ultimi giorni, con molti dei suoi compagni che ormai hanno rotto con lui, ciliegina sulla torta (o meglio, goccia che ha fatto traboccare il vaso) il suo comportamento giovedì 16 dicembre al’Otel, altro locale cittadino dove la Fiorentina si salutava per il Natale.
Rosa al gran completo, con tanto di Mihajlovic capobanda, assente ingiustificato proprio Mutu che ha fatto giusto un salto di cortesia insieme ad alcuni amici rumeni; un atteggiamento che ha indispettito non poco molti personaggi dell’ambiente viola. E poi, il giorno dopo, un sms (ma la cosa è da confermare) col quale il giocatore informava di preferire il sole di Santo Domingo al freddo fiorentino, per cui non avrebbe partecipato all’ultimo allenamento dell’anno. Peccato per lui che la fitta nevicata in Toscana lo abbia costretto a partire solo domenica, benché a Campo di Marte non si sia comunque presentato. Ordunque quale, se ancora ne ha, il suo futuro?

Che la Fiorentina avesse un disperato bisogno del suo giocatore più rappresentativo lo si sapeva fin dall’inizio della stagione, oggi Adrian Mutu mette fine al suo annus horribilis siglando un gol che vale l’intera posta in palio per la sua squadra. Il risultato è però un po’ troppo severo per il Cagliari di Roberto Donadoni, i sardi hanno disputato un’ottima partita e hanno provato, senza fortuna, a raddrizzarla fino all’ultimo secondo. Alla fine decide l’inzuccata dell’attaccante rumeno, il suo primo gol stagionale vale oro per Sinisa Mihajlovic che può guardare alla classifica con rinnovato ottimismo.
I primi minuti di gioco sono tutti di marca viola, i padroni di casa partono forte e mettono in difficoltà Michael Agazzi in un paio di circostanze. Anche Mutu si ritrova sui piedi l’occasione buona per sbloccare il vantaggio, fa tutto bene ma alla fine, sul punto di concludere, scivola e vanifica la sua azione. La risposta dei rossoblu è affidata a Nenè, la sua bordata dalla distanza è buona ma Boruc intercetta senza troppi problemi. Allo scadere della prima frazione di gioco Mutu va in gol, l’arbitro però annulla per un’evidente posizione di fuorigioco dell’attaccante. La gioia è soltanto rimandata, il romeno infatti può esultare al sesto minuto della ripresa: D’Agostino scodella una punizione in area, sul primo palo si avventa Mutu che di testa anticipa tutti e porta in vantaggio la Fiorentina.
Le foto di Fiorentina - Cagliari 1-0




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Sinisa Mihajlovic non sa se essere felice per i segnali di crescita della sua Fiorentina o se disperarsi per l’infermeria che non accenna a svuotarsi, anzi. Anche la trasferta di Torino non ha portato buone notizie in questo senso, gli ammaccati sono due, Alberto Gilardino, che aveva lasciato il campo per un problema muscolare alla coscia sinistra, e il portiere Artur Boruc, che aveva evidenziato un problema alla spalla destra che potrebbe anche aver avuto il suo peso in occasione del gol, direttamente su calcio di punizione, di Simone Pepe.
I due sono stati sottoposti stamattina agli esami di rito, il loro esito ha confermato la serietà del problema dell’attaccante, buone notizie invece sono arrivate per l’estremo difensore polacco. Gilardino ha riportato “una lesione distrattiva di secondo grado del muscolo bicipite- femorale”, ciò significa che dovrà stare fermo almeno tre settimane e quindi rivedrà il campo soltanto nel 2011. Per fortuna dei viola in calendario c’è la sfida contro l’Inter che sarà rimandata per gli impegni nerazzurri nel Mondiale per Club, il che vuol dire che l’attaccante di Biella salterà soltanto due partite di campionato.
Le immagini di Juventus - Fiorentina 1-1




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