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Calciomercato: il procuratore di Zarate, Gilardino e Cassano parla dei suoi assistiti

pubblicato da Celephais


In un’intervista rilasciata nel corso del programma televisivo Premium Football Club, in onda su Premium Calcio, il procuratore Giuseppe Bozzo, ha parlato delle voci di mercato relative ad alcuni dei suoi assistiti, in particolare l’attaccante argentino Mauro Zarate, nei giorni scorsi dato per vicinissimo all’Inter e a quanto pare destinato invece a rimanere alla Lazio. Cenni anche sulla situazione del bomber della Fiorentina, Alberto Gilardino, per il quale c’è un forte interessamento del Genoa, e per Antonio Cassano, che secondo l’agente resterà certamente al Milan. Queste le sue parole:

“Su Zarate c’è stato un timido interesse da parte dell’Inter, ma formula del prestito con diritto di riscatto non soddisfa Lotito: il presidente della Lazio ha fatto un investimento importante e vuole difenderlo. Non ci sono molti club disposti a spendere 20-21 milioni per Mauro, al novantanove per cento rimarrà alla Lazio. Gilardino? L’interesse di Preziosi e del Genoa non è nascosto, ma finora non c’è nulla di concreto quindi rimaniamo alla finestra. Cassano? Milan al cento per cento.”.

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Video Bologna-Bihor Oradea 4-2 e Fiorentina-Fortis Juventus 4-0

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Il Bologna ha sconfitto a Sestola inamichevole 4-2 (3-0) il Bihor Oradea, squadra romena di secondadivisione. Doppietta di Acquafresca, poi Di Vaio e Coda. Quattro reti nell’amichevole contro la Fortis per la Fiorentina giocata a Borgo San Lorenzo. Doppietta di Gilardino, reti di Lazzari e Cerci.

Il tabellino di Bologna-Bihor Oradea 4-2

BOLOGNA
Agliardi; Raggi (1’st Crespo), Portanova, Cherubin (21’st Antonsson), Morleo (30’st Vitale), Pulzetti (44’st Casarini), Mudingayi (27’st Taider), Della Rocca (1’st Casarini), Paponi (16’st Pasi), Acquafresca (28’st Coda), Di Vaio (32’st Gavilan)
All: Bisoli

BIHOR ORADEA
Pogacsics; Oltean, Petrache, Musca, Moraru, Danci, Chis, Pop, Sorian, Florean, Markus
Entrati nel secondo tempo: Coroian, Popa, Diarra, Deaconescu, Birtalan, Sfirlea
All: Ghit

Arbitro: Benassi di Bologna
Assistenti: Valeriani di Ravenna e Defina di Cesena
Marcatori: 6’pt Acquafresca (Bo), 29’pt Di Vaio (Bo), 40’pt Acquafresca (Bo), 2’st aut Crespo, 20’st Petrache (Bi), 45’st Coda (Bo)

Le amichevoli giocate il 10 agosto
Terno d’Isola ATALANTA-Monza 1-1
Borgo S. Lorenzo FIORENTINA-Fortis Juventus 0-4
Sestola BOLOGNA-Bihor Oradea 4-2
Fanano LECCE-Città di Marino 6-1
Udinese UDINESE-Tamai 12-1
Perugia Perugia-SIENA 0-3

11 agosto
Villar Perosa JUVENTUS A - JUVENTUS B

12 agosto
Valencia VALENCIA-ROMA ore 21
Sestola BOLOGNA-Bologna Primavera ore 17

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Video - Fiorentina-Vazzolese 14-0 | Amichevole

pubblicato da Antonio D'Avanzo

La Fiorentina ha battuto 14-0 i dilettanti della Vazzolese nel secondo test stagionale. Fiorentina primo tempo (4-3-3): Neto, Romulo, Natali, Felipe, Pasqual, Papa Waigo, Montolivo, Marchionni, Matos (24′ Acosty), Jovetic, Gilardino. All.: Mihajlovic. Fiorentina secono tempo: Frey (34′ Lezzerini), De Silvestri, Gamberini, Felipe, Piccini, Behrami, Agyei (23′ Seferovic), Salifu, Cerci, Babacar (23 Iemmello), Ljajic. Reti: pt 10′ (rig), 23′ e 36′ Jovetic, 43′ e 45′ Gilardino; st 3′ e 34′ Ljajic, 12′, 19′ e 33′ Cerci, 26′ Iemmello, 27′ Behrami, 29′ Seferovic, 40′ Gamberini.

Tutte le amichevoli giocate il 21 luglio
Rovetta ATALANTA A - ATALANTA B 1-1
Cortina FIORENTINA-Vazzolese 14-0
Castrocaro CESENA - Rapp. Alto Savio 11-0
San Zeno CHIEVO-Top 11 dilettanti 3-0
CHIEVO-Tonezza Team 3-1

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Gilardino, ex dal dente avvelenato, pensa ad uno sgambetto al Milan

pubblicato da Cesare Rinaldi

alberto gilardino

Domenica sera a Firenze arriva il Milan, la squadra di Allegri, ringalluzzita dalla vittoria nel derby, proverà a conquistare altri tre punti per tenere a debita distanza le più dirette inseguitrici. Sulla sua strada però trova una Fiorentina che sembra finalmente aver imparato le lezioni di Sinisa Mihajlovic, una squadra che non perde dal 30 gennaio, quando dovette arrendersi alla Lazio in trasferta. Contro i rossoneri ci sarà ovviamente Alberto Gilardino, un ex che farà di tutto per rendere difficile la vita ai rossoneri.

Il giocatore, ospite in un istituto tecnico fiorentino per partecipare ad un convegno organizzato degli studenti, si è concesso ai microfoni dei cronisti per parlare un po’ di calcio. Ovviamente la prima domanda è stata proprio sulla partita che si giocherà domenica al Franchi, l’attaccante viola ha messo in guardia il Milan promettendo il massimo impegno da parte sua e dei suoi compagni: “Domenica sera incontriamo la squadra più forte d’Italia, quella che fino ad oggi ha espresso il calcio migliore. In casa abbiamo dimostrato di poter giocare contro qualsiasi avversaria e faremo di tutto per metterli in difficoltà”.

Ma si è parlato anche di Inter e in particolare del difficile momento dei nerazzurri che avuto il suo culmine con l’umiliante sconfitta subita per mano dello Schalke 04: “La sconfitta nel derby può aver pesato sulla prestazione della squadra di Leonardo martedì in Champions League, con cinque gol presi dallo Schalke, evidentemente perché risentivano ancora del duro colpo per la sconfitta nel derby di pochi giorni prima. Alcune volte le sconfitte pesanti e importanti possono lasciare strascichi e il fatto che la sfida di Champions sia arrivata pochi giorni dopo la partita persa con il Milan non ha consentito ai nerazzurri di rifiatare fisicamente e mentalmente”.

La punta di Biella ha poi affrontato l’argomento doping, mettendo in guardia i ragazzi presenti in platea dal rischio derivante da comportamenti non corretti e svelando il segreto di una carriera ricca di soddisfazioni come la sua: “In undici anni di carriera non ho mai fatto uso di sostanze dopanti, né ho visto un mio compagno usare prodotti per migliorare la propria condizione fisica. Fra i segreti della mia carriera c’è quello di aver fatto una vita tranquilla. Ho fatto delle rinunce ma perché ho sempre pensato alla mia carriera”. Nel pomeriggio il Gila è tornato agli ordini di Sinisa Mihajlovic, per preparare la sfida contro la capolista, da buon ex non gli dispiacerebbe provare a mettere lo sgambetto al Diavolo.

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Palermo - Fiorentina 2-4: harakiri rosanero, sorridono i viola

pubblicato da vieni_127


Forse la partita più bella tra quelle giocate quest’anno a ora di pranzo, sicuramente un piatto succulento per gli amanti del calcio e delle statistiche: la Fiorentina sbanca il Barbera e ottiene finalmente la prima vittoria esterna della stagione (erano 11 mesi, 1-3 a Napoli, che i viola non tornavano in Toscana con l’intero bottino), mentre si ferma a quota sette il numero di vittorie consecutive del Palermo tra le mura amiche. Tanti gli spunti, le occasioni per andare a segno, le belle giocate e, soprattutto, i gol: finisce 2-4 per gli ospiti, al gol di Pastore replica di Gilardino; poi Nocerino prima dell’accelerata letale della Fiorentina con Camporese, l’autorete di Bovo e, in chiusura, Montolivo, al primo gol in stagione.

C’è il sole nel capoluogo siciliano, ci sono due squadre più o meno in salute, ci sono Mutu e Montolivo tra le fila viola mentre il Palermo paga l’assenza di Cassani (infortunatosi in Nazionale) con lo spostamento a destra di Munoz; al posto dello squalificato Bacinovic debutta dal primo minuto il giovane Kurtic. La partenza sorride ai padroni di casa che, sebbene sin da subito mostrano una certa vulnerabilità in difesa, quando si accendono fanno molto male dalle parti di Boruc; così al primo vero affondo palermitano è subito 1-0: neanche a dirlo l’asse è quella consueta, dal 72 al 27, cioè da Ilicic a Pastore che scarica il pallone alla sinistra di Boruc dopo la magistrale assistenza del compagno sloveno. Brutta botta, subito in avvio, per i toscani che però non si demoralizzano.

Anzi, con un Mutu abbastanza vivo, con Behrami che è entrato sin da subito negli ingranaggi imbastiti da Mihajlovic, con un certo spirito di sacrificio di tutta la squadra, la Fiorentina tiene botta e si fa pericolosa soprattutto con Gilardino, a volte impreciso altre meno bravo di Sirigu. Il gol è però nell’aria e arriva al 36° grazie proprio al Gila che riceve dentro da Behrami, sfrutta l’incredibile indecisione di Munoz (che lo segue invece di fermarsi, tenendolo così in gioco) e di testa firma il pari. E dopo pochi minuti gli ospiti potrebbero addirittura passare, cross di Santana e colpo di testa del caldissimo Behrami, palla di poco al lato. Il primo tempo finisce lasciando in eredità una bella partita ad una ripresa che ricomincia con ancor più bollicine.

Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4
Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4

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Attacco Juve: Gamberini "minaccia" Gilardino, Chiellini sceglie Pazzini

pubblicato da Cesare Rinaldi

giampaolo pazzini

Gli ultimi giorni dell’anno sono stati vissuti con ottimismo in casa bianconera, partendo da Delneri fino ad arrivare a Marchisio e Chiellini, tutti in coro hanno ribadito lo stesso concetto: il 2011 dovrà riportare la Juventus alla vittoria, fosse anche la Coppa Italia, la decima, sempre buona per riprendere il feeling con il successo. Ma per riuscire a raggiungere i traguardi prefissati la squadra ha sicuramente bisogno di qualche rinforzo, la finestra di mercato invernale dovrà essere assolutamente sfruttata.

Si è capito anche che la figura che più serve nella rosa a disposizione del tecnico di Aquileia è l’ormai famoso attaccante da 20 gol a stagione, Amauri, ormai lo sanno anche i muri, non è riuscito a convincere lo staff juventino e i suoi 4 milioni di ingaggio annui sembrano ormai ampiamente ingiustificati. I nomi inseguiti da Marotta e Paratici sono ormai sempre gli stessi, in cima alla lista dei desideri resta il solito Edin Dzeko, che non potrà comunque sbarcare a Torino prima di giugno, seguono in ordine sparso Alberto Gilardino, Giampaolo Pazzini e, nelle ultime ore, Sergio Floccari.

Partiamo dall’attaccante viola, piemontese di Biella ha sempre dimostrato un gran feeling con il gol, riuscendo ad essere piuttosto prolifico anche quando intorno a sé non aveva grossa assistenza. In questa Juve, che di sicuro non difetta di volontà offensiva, potrebbe trovarsi benissimo e Delneri lo sa. Non è facile però vincere la riluttanza a cederlo da parte del club toscano che è cosciente del valore dell’attaccante, soprattutto in questa strana e sfortunata stagione. A scoraggiare il Gila ci pensa un suo compagno, bandiera della Fiorentina dei Della Valle, Alessandro Gamberini si esprime così a proposito di un cambio di casacca del compagno:

“Lui ci sta scherzando, noi comunque gli abbiamo detto che se ci lascia per la Juve prima lo picchiamo poi andiamo a Torino a riprenderlo.”

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Dzeko si avvicina al Manchester City, Gilardino o Pazzini per la Juve

pubblicato da Celephais


Da parte della Juventus continua la ricerca di un bomber in grado di garantire quei gol necessari a colmare il gap in campionato nei confronti del Milan, che attualmente ammonta a cinque lunghezze. A questo proposito resta difficile il passaggio in maglia bianconera dell’attaccante bosniaco del Wolfsburg, Edin Dzeko, per il quale i tedeschi non sembrano disposti a trattare per cifre inferiori ai trenta milioni di euro. La destinazone più probabile del giocatore resta dunque il Manchester City, che nei giorni scorsi avrebbe avanzato un’offerta-monstre di circa trentotto milioni di sterline, per battere la concorrenza delle altre pretendenti, in particolare il Real Madrid di José Mourinho.

Per i bianconeri dunque, essendo poco probabile l’arrivo di Karim Benzema, restano da battere le piste che portano ad Alberto Gilardino e Giampaolo Pazzini. La più agevole sembra la prima, vista la possibilità per il giocatore di ricorrere all’articolo 17 del regolamento Fifa già dalla prossima estate, eventualità che costringerebbe i toscani a piazzarlo già nel corso del mercato di gennaio per evitare di perderlo a giugno. Per quanto riguarda il blucerchiato, che non avrebbe molto gradito il ridimensionamento della ambizioni della società dovuto all’addio di Cassano, Marotta potrebbe invece recueprare la cifra necessaria dalle cessioni di Sissoko, Lanzafame e probabilmente di uno tra Amauri e Iaquinta, il primo nel mirino della Lazio, il secondo tentato dal Tottenham.

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Juve, Marotta vorrebbe Pazzini o Gilardino ma spunta l'ipotesi Osvaldo

pubblicato da Panda


Sebbene Marotta continui ad annunciare che quello di gennaio per la Juventus sarà un calciomercato senza botti, sotto sotto sta lavorando per cercare di portare a Torino il calciatore che manca ai bianconeri: un bomber. I nomi più caldi sono quelli di Pazzini e Gilardino che potrebbero garantire da subito un apporto di alto livello per rincorrere il Milan e lo scudetto, ma in queste ore è spuntato fuori anche un altro giocatore che potrebbe interessare ai bianconeri. Si tratta di Osvaldo, ex di viola e Bologna, attualmente in forza all’Espanyol.

Per arrivare a Pazzini nel mercato di gennaio Marotta le sta tentando tutte come aveva rivelato già qualche giorno fa il Ds del Siena Giorgio Perinetti: “Sarà della Juve il colpo del mercato di gennaio, insisterà per Pazzini perchè vuole a tutti i costi un centravanti. Credo che l’affare andrà in porto e per i bianconeri sarà un grande acquisto“. Sia nel caso di Pazzini che di Gilardino la Juventus sta provando ad inserire nella trattativa il crocerista Amauri che, oltre ai continui problemi fisici, ha ampiamente dimostrato anche in questo inizio di stagione di non essere all’altezza di un big team.

Osvaldo invece rappresenterebbe la soluzione più a buon mercato, sebbene il cartellino costa una cifra tra gli 8 e i 10 milioni di euro, ma soprattutto una scelta di prospettiva. Osvaldo infatti dopo aver tradito alle aspettative nell’anno giocato a Bologna ha ritrovato la strada giusta all’Espanyol.

Fiorentina, 2010 nero e Corvino ammette i suoi errori

pubblicato da vieni_127


Se il 2009 era stato un anno da ricordare per i colori viola, i dodici mesi che stanno per andare in archivio non saranno certo i più memorabili per la Fiorentina: da un quarto posto di forza e addirittura la vittoria nel girone di Champions (con storico successo ad Anfield Road contro il Liverpool), a 19 miseri punti in campionato, senza Europa e ora anche senza Coppa Italia, dopo il ko al Tardini di martedì scorso contro il Parma. Non gira bene alla banda di Mihajlovic che è già in vacanza vista la posticipazione del match contro l’Inter a fine gennaio; dunque è il momento di tracciare alcuni bilanci.

In città l’aria è elettrica: il pubblico fiorentino è sì paziente, ma anche esigente, soprattutto quando la società si mostra immobile, quasi stanca, come se gli annosi problemi misti a dinieghi inerenti la Cittadella Viola propugnata dai Delle Valle avesse fiaccato le velleità della dirigenza. Pur tuttavia Pantaleo Corvino, lui più che Mihajlovic, è tipo tenace e allora lavora senza sosta, corroborato da quell’orgoglio salentino che lo porta a non mollare mai; anche lui è sul banco degli imputati, la campagna acquisti estiva non ha dato i frutti sperati, la squadra gira come gira e non è solo colpa del mister.

Corvino lo ammette, ma ci tiene a sottolineare anche alcuni suoi meriti: “Ammetto che il 2010 è stato un anno difficile e che non sono esente da errori, ma solo chi non lavora non sbaglia. Boruc l’ho preso perché Frey non era in perfette condizioni, Cerci è l’alternativa a Santana, Vargas e Merchionni, non cercavamo un Krasic. Gilardino in questi mesi ha concesso solo 100′ a Babacar, non è facile trovare un giocatore che voglia venire a Firenze sapendo che giocherà pochissimo. In passato ho preso Castillo, Bonazzoli, Keirrison, Vieri e Cacia anche perché erano il tipo di giocatori che rientravano nel nostro monte ingaggi. Crespo? L’avevo preso ma poi ha cambiato le sue pretese economiche“.

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Finito il 2010 per Gilardino, meno preoccupanti le condizioni di Boruc

pubblicato da Cesare Rinaldi

alberto gilardino

Sinisa Mihajlovic non sa se essere felice per i segnali di crescita della sua Fiorentina o se disperarsi per l’infermeria che non accenna a svuotarsi, anzi. Anche la trasferta di Torino non ha portato buone notizie in questo senso, gli ammaccati sono due, Alberto Gilardino, che aveva lasciato il campo per un problema muscolare alla coscia sinistra, e il portiere Artur Boruc, che aveva evidenziato un problema alla spalla destra che potrebbe anche aver avuto il suo peso in occasione del gol, direttamente su calcio di punizione, di Simone Pepe.

I due sono stati sottoposti stamattina agli esami di rito, il loro esito ha confermato la serietà del problema dell’attaccante, buone notizie invece sono arrivate per l’estremo difensore polacco. Gilardino ha riportato “una lesione distrattiva di secondo grado del muscolo bicipite- femorale”, ciò significa che dovrà stare fermo almeno tre settimane e quindi rivedrà il campo soltanto nel 2011. Per fortuna dei viola in calendario c’è la sfida contro l’Inter che sarà rimandata per gli impegni nerazzurri nel Mondiale per Club, il che vuol dire che l’attaccante di Biella salterà soltanto due partite di campionato.

Le immagini di Juventus - Fiorentina 1-1
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