
La notizia è iniziata a rimbalzare già da ieri in quel di Pisa, oggi ha il sapore dell’ufficiosità: Alessandro Birindelli, svincolato ex giocatore della Juve, vestirà il nerazzurro al Romeo Anconetani. E’ dunque questo il primo acquisto della gestione Pomponi, l’imprenditore romano che ha prelevato il Pisa Calcio poco più di una settimana fa appannaggio di Leonardo Covarelli. Dopo le prime paure dei tifosi di un crack economico di una squadra che nello scorso campionato ha fatto più che bene, la situazione nel capoluogo toscano sembra si sia sistemata e il 35enne neo-presidente pare stia mantenendo le promesse.
Certo, all’inizio ci sono state subito delle polemiche con colui che, di fatto, è l’allenatore del Pisa: la chiamata di Costacurta aveva indispettito non poco Giampiero Ventura che s’era sfogato coi giornalisti sulla poca, se non nulla, fiducia mostratagli dalla nuova proprietà. Ma il rifiuto per problemi personali dell’ex difensore milanista, ha rimesso in pista Ventura anche grazie alla mediazione del nuovo diesse pisano. Una delle prime mosse operate da Pomponi è stata infatti quella di sollevare dal suo incarico Gianluca Petrachi e affidare il bandolo delle trattative a Oreste Cinquini, già direttore sportivo di Fiorentina, Parma e recentemente Cagliari.

La Juve è ufficialmente in vacanza: archiviata la tournée in Estremo Oriente, da oggi la truppa bianconera ha ricevuto il tanto atteso “rompete le righe” da parte di mister Ranieri. Dopo le sconfitte in Cina, a Melbourne la Vecchia Signora ha chiuso la stagione con un 4-1 convincente, trascinata da due giocatori che non hanno brillato particolarmente durante l’anno. Si tratta di Palladino e Marchionni, autori rispettivamente di una doppietta e di un gol molto bello di testa, due buoni giocatori che non sentono affatto di aver chiuso il loro ciclo sotto la Mole.
“Vorrei onorare il mio contratto, voglio rimanere qui” ha assicurato l’attaccante di Mugnano, che è molto corteggiato ma che sembra vestirà la maglia a strisce bianche e nere anche la prossima stagione. “A questo punto è una sfida e io non voglio mollare” ha invece detto Marchionni, incapace di esprimere tutto il suo potenziale dopo le brillanti esperienze empolesi e parmensi; archiviati i problemi fisici di ogni genere l’anno che verrà potrebbe essere quello buono per confermare le sue doti. Così questi due ragazzi con tutta probabilità faranno parte della rosa della Juve nella stagione 2008/09, insieme ad attuali colleghi e futuri compagni.

Alessandro Birindelli ha annunciato che questo è il suo ultimo mese in bianconero, lo ha fatto tramite i microfoni di Juventus Channel. Il difensore arrivò a Torino nell’estate del 1997 proveniente da Empoli e nemmeno lui, come ha sottolineato oggi, pensava di rimanere ben undici anni alla corte della signora. Dopo tante vittorie e soddisfazioni, ma anche dopo molti momenti brutti per lui è arrivato il momento dei saluti.
Sono tanti i ricordi che attraversano la mente del terzino pisano, ce ne sono di belli e di brutti. Nonostante i tanti successi in bianconero il suo ricordo migliore non è legato ad una vittoria in particolare ma al momento della sua firma con la Juve, quando era solo un giovane difensore di belle speranze:
“Sono arrivato a Torino che avevo 22 anni, ero sposato da dieci giorni, per me iniziava un nuovo corso. Qui sono cresciuto, ho imparato valori come professionalità e attaccamento alla maglia. Qui sono diventato un uomo, sono maturato. Dopo così tanto tempo non ci sono soltanto legami calcistici, ma si creano rapporti e amicizie anche fuori dal campo”.
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