Maradona ha stilato la lista dei convocati per l’incontro amichevole dell’11 febbraio, contro la Francia a Marsiglia. Samuel tornerà a vestire la maglia della selección argentina dopo più di due anni. L’ultima sua apparizione con la divisa del paese sudamericano è datata 3 settembre 2006, quando alla guida della nazionale c’era Alfio Basile. In quell’occasione l’Argentina disputò un’amichevole a Londra e subì un pesante passivo ad opera del Brasile.
(Lista convocati)
Il pibe de oro ha convocato (nonostante le recenti prestazioni siano state non certo convincenti) anche il portiere della Lazio, Juan Pablo Carrizo. Gli altri “italiani” della lista riguardano la difesa (Zanetti e Burdisso) e l’attacco, dove a far compagnia a Messi, Tevez, Aguero, Lisandro e Di Maria, ci sarà il duo napoletano Lavezzi-Denis. Restano a casa Milito, Cambiasso e Zarate.
Alla fine l’ha spuntata lui, Diego Armando Maradona. A comunicarlo al mondo è proprio lo stesso pibe de oro dopo l’incontro con Grondona, presidente della federazione argentina: “Sono il nuovo ct dell’Argentina, oggi sono felice“. Mancherebbe solo l’ufficialità dei vertici argentini ma tutti i media sudamericani già parlano di un accordo raggiunto. Maradona subentra al dimissionario Basile e batte la concorrenza di Bianchi, Russo e Batista. (fotogallery Maradona)
Nei giorni scorsi il grosso delle preferenze dei tifosi argentini si era diviso soprattutto tra Maradona e Bianchi. Le perplessità e le resistenze su Maradona ct dell’Argentina provenivano da alcuni dirigenti della federazione.“Toccherei il cielo con un dito” disse pochi giorni fa Maradona. E alcuni giocatori avallavano in toto quest’ipotesi che all’inizio sembrava impossibile. Milito: “Per un argentino essere allenato da Maradona sarebbe un sogno. È un simbolo, per cui sarebbe un onore e un piacere”. Mascherano: “Può fornire alla Seleccion tutta la sua esperienza”.

Fra una settimana esatta, il 30 ottobre, Diego Armando Maradona compirà 48 anni e ha già deciso quale sarebbe il regalo più gradito: la panchina della selección argentina. L’attuale commissario tecnico, Alfio Basile, dopo la sconfitta contro il Cile lo scorso 16 ottobre ha presentato le sue dimissioni, ma quella debacle è stata solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso già stracolmo, la sua squadra aveva infatti ottenuto soltanto 16 punti in 10 partite.
Si è aperto quindi il totoallenatore e tanti sono i nomi che in questi ultimi giorni sono circolati. Per il momento il più accreditato è quello di Carlos Bianchi, l’ex allenatore di Roma e Boca Juniors è indicato come favorito anche dai sondaggi, insomma i tifosi preferirebbero lui. Diego Maradona ha però lanciato chiaramente la sua candidatura, le sue parole sono inequivocabili: “So di poter dare alla nazionale quello che non ha ancora trovato. So che ci sono tecnici con molta esperienza, che forse hanno più possibilità di me, ma non perderò la speranza fino all’ultimo momento“.
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La notizia è freschissima e ha spiazzato gli appassionati di calcio argentini. Il CT della Nazionale sudamericana, Alfio Basile, ha dato le sue ”irrevocabili” dimissioni ”per ragioni personali”. Al momento quindi, non è dato sapere quelle che siano le ragioni anche se, insospettisce il fatto che la decisione sia stata presa subito dopo la clamorosa sconfitta dei biancocelesti contro il Cile a Santiago nell’ambito delle qualificazioni a Sudafrica 2010.
La prima vittoria della storia del Cile sull’Argentina ha probabilmente un effetto bomba su Basile che potrebbe essere sostituito dall’attuale tecnico della nazionale giovanile Sergio Batista, l’ex interista Diego Simeone o dall’attuale allenatore del San Lorenzo (in testa alla classifica del campionato argentino) Miguel Russo.