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Calciomercato Juve: Tutte le notizie e le voci di oggi - 3 gennaio 2012

pubblicato da vieni_127


Mentre la Juve è a Dubai un po’ in vacanza e un po’ a preparare la trasferta di Lecce, Giuseppe Marotta e Fabio Paratici (anche se quest’ultimo è con la squadra) non si staccano dal telefono per puntellare la squadra secondo i dettami di mister Conte. Mercato in entrata, certo, ma anche (se non soprattutto) in uscita con 5-6 uomini che sicuramente lasceranno Torino per cercare fortuna altrove.

Mercato in entrata

Marco Borriello ieri ha effettuato le visite mediche nella clinica Fornaca di Torino e può considerarsi a tutti gli effetti un giocatore della Juve (prestito oneroso con diritto di riscatto): non ci sarà sicuramente a Lecce ma già contro il Cagliari dovrebbe essere disponibile. Per giovedì dovrebbero essere messe nero su bianco anche le altre due operazioni di cui tanto si sta chiacchierando: Martin Caceres vestirà di nuovo il bianconero dopo un anno e mezzo, se la trattativa sta andando per le lunghe col Siviglia è solo perché non ci si mette d’accordo sulle cifre (ci sono in ballo due milioni di euro, con la Juve che ne offre 8 e gli andalusi che ne vogliono 10); per David Pizarro pare invece cosa fatta tanto che il cileno ieri non era presente al raduno della Roma (si parla di dettagli). Per il momento questo è quanto ricevono le frequenze di radio mercato, almeno per quanto concerne le operazioni in entrata dei bianconeri.

Mercato in uscita

L’arrivo di Borriello obbliga la Juve a vendere almeno due tra Toni, Amauri e Iaquinta; con grande probabilità alla fine a fare le valigie saranno Luca Toni (lo vuole il Cesena che è spaventato dall’ingaggio, pare ci stia pensando Mutu a convincere il modenese) e Amauri, che ha estimatori un po’ ovunque ma che guadagna cifre così cospicue che fatica a trovare chi veramente fa sul serio (la Fiorentina è in pole, ci sono un paio di club brasiliani, oggi Redknapp ha escluso un suo arrivo al Tottenham). Ma la vera notizia del giorno è che Milos Krasic è il nome in cima alla lista dei desideri di Villas-Boas del Chelsea: il Chelsea offre addirittura 19 milioni di euro (17 mesi fa costò 15 alla Juve per strapparlo al CSKA Mosca), se Abramovich fa sul serio la trattativa si chiude. Infine Marco Motta, neanche convocato per Dubai, è corteggiato dallo Sporting Gijon, mentre Frederik Sorensen è nelle mire del Bologna, che è disposto a sganciare 2 milioni di euro per la comproprietà.

Non si muovono

Michele Pazienza è l’oggetto del desiderio di Francesco Guidolin per rafforzare ulteriormente la mediana dell’Udinese: nonostante l’interesse concreto, l’agente del calciatore Vincenzo D’Ippolito ha detto che il foggiano non si muoverà per via della ferma volontà di Conte di non lasciarlo andare, oltre che per la voglia del giocatore stesso di continuare l’avventura in Piemonte. Anche Fabio Grosso dovrebbe rimanere a Torino (nonostante non sia partito per Dubai), da cui andrà via sicuramente a giugno dato che è in scadenza di contratto: lo volevano Fiorentina e Parma ma in Corso Galileo Ferraris non hanno accettato le offerte, evidentemente basse, dei due club.

La verità di Amauri su Genoa, Fiorentina e l'amore-odio con la Juve

pubblicato da vieni_127


Sta vivendo ore di attesa, frenetica attesa per capire dove vivrà e lavorerà dal gennaio prossimo Amauri, attaccante italo-brasiliano che da mesi vive da separato in casa con la Juve e che con l’imminente finestra di mercato invernale potrà di nuovo indossare scarpini e divisa da gioco: tante voci su uno dei giocatori più discussi in casa juventina negli ultimi tre anni e mezzo in cui ha vissuto momenti da assoluto protagonista. Dall’ottima prima stagione targata Ranieri, al flop insieme a tutta la squadra con Ferrara prima e Zaccheroni poi; l’anno scorso infortuni e prove opache fino a Natale in bianconero, infine ottima seconda metà di stagione a Parma. In estate non ha gradito talune destinazioni fino alla condizione che lo ha accompagnato negli ultimi mesi: ad allenarsi a parte, aspettando gennaio, guadagnando come pochi in Serie A.

Intervistato da Alessio Alaimo di tuttomercatoweb, a leggere le risposte che Amauri ha dato sembra proprio che il centravanti sia carico e pronto per una nuova avventura. A Firenze magari: “Ho letto i giornali, ho visto. È una grande piazza, una bella squadra. La Fiorentina è un grandissima realtà, negli anni ha dimostrato di essere una piazza molto passionale e l’interesse mi lusinga tantissimo. Quando si parla di queste squadre, qualsiasi giocatore, anche il sottoscritto, ne è felice“, stando attento però a non propinare l’ennesimo rifiuto. Si dice infatti che oltre ad aver rifiuto il Marsiglia di Deschamps in estate, proprio nei giorni scorsi ha risposto picche alla corte del Genoa di Preziosi; a tal proposito Amauri ci tiene a precisare:

“Non ho mai rifiutato il Genoa. Ho avuto un contatto con il club rossoblù, che però probabilmente ha giocato su due tavoli. Li ho sentiti prima di Natale attraverso il mio procuratore e ci eravamo lasciati dicendoci che ci saremmo sentiti dopo. Non se n’è fatto nulla. Ma ormai è un’abitudine scrivere che rifiuto le squadre. L’unica squadra che ho rifiutato è il Marsiglia, perché non voleva farmi gli anni di contratto che volevo”.

A leggere i quotidiani sportivi di questi giorni pare che ci sia la fila per lui, con estimatori convinti soprattutto in Inghilterra (Tottenham in pole position, a ruota Queen’s Park Rangers e Fulham, tutti club londinesi). E poi c’è la Juve, da cui sta definitivamente andando via. E se ce ne sarebbe da dire, anche se Amauri sceglie un profilo basso senza lesinare frecciatine comprensibili:

“La storia con la Juventus è finita a gennaio dello scorso anno. Se fosse stato per me non sarebbe finita così. L’anno scorso la squadra andava male, ora bene. Il calcio è strano. Non sono riuscito a capire il perché di questo accanimento nei miei confronti. Non voglio neanche capirlo. Ormai la storia è finita. Voglio solo trovare una squadra per recuperare i cinque mesi che ho perso qui con la Juventus. Io e Diego additati più degli altri? Non lo so. Siamo dei giocatori importanti. In quella rosa lì però non c’erano solo Amauri e Diego. Oggi come oggi corrono tutti e fanno bene tutti. In quella squadra lì non tutti giocavano bene. Se non mi arriva la palla non posso fare gol. Evidentemente non mi sono arrivati tanti palloni. Sono convinto che se mi avessero dato l’opportunità sicuramente avrei fatto bene. In quattro mesi sono riuscito a far bene a Parma, a giocare con continuità. Qualcosa ho dimostrato. Poi però, giustamente, la società fa le sue valutazioni”.

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Juve in ritiro a Dubai, restano in Italia i soliti noti: Grosso, Motta, Toni e Iaquinta

pubblicato da Cesare Rinaldi

allenamento juventus

La Juventus domani mattina partirà per Dubai, sede del ritiro invernale già scelta dal Milan che è già nel paese arabo. I bianconeri approfitteranno del clima più favorevole per ritrovare lo stato di forma migliore dopo il breve periodo di vacanze natalizie, pausa che potrebbe aver appesantito le gambe degli uomini di Conte. Il calendario prevede anche un’amichevole che si disputerà nella capitale Dubai contro la squadra dell’Al Hilal, al termine della quale il gruppo salirà nuovamente su un aereo per fare ritorno in Italia, atterraggio a Brindisi e permanenza in Puglia in vista della sfida contro il Lecce che si giocherà il prossimo 8 gennaio.

Antonio Conte per questa trasferta in terra araba ha convocato 23 uomini della prima squadra più 3 ragazzi della primavera, si tratta di Sluga, Magnusson e Gouano. In pratica agli ordini dell’allenatore salentino ci sarà tutta la rosa ad eccezione dei soliti noti, di quei giocatori che la Juve vorrebbe cedere in questa finestra di mercato invernale e cioè gli attaccanti Amauri, Toni e Iaquinta e i due terzini Grosso e Motta. Come al solito però non sarà facile per Giuseppe Marotta riuscire a trovare una sistemazione per questi giocatori chiaramente in esubero, anche se per tutti non mancherebbero le offerte.

Dell’italobrasiliano Amauri ormai si sa praticamente tutto, interessava al Genoa che però ha virato su Gilardino, potrebbe finire a Firenze se solo fosse meno esigente in quanto a ingaggio. Discorso simile per Iaquinta, il calabrese ha estimatori in Russia e in Germania ma anche in Italia: Siena e Cesena sarebbero pronte ad accoglierlo se solo potessero permettersi il suo generoso stipendio. Motta potrebbe finire in Spagna, piace allo Sporting Gijon, mentre i due eroi dei mondiali del 2006, Grosso e Toni, sarebbero indirizzati verso mete più esotiche: il primo si potrebbe sistemare proprio a Dubai, mentre l’ex Fiorentina e Bayern Monaco, tramontata la romantica ipotesi di un ritorno in viola, ha ricevuto un offerta per trasferirsi in Canada con i Montreal Impact, squadra che gioca nel Major League Soccer.

La partenza di almeno una delle tre punte in esubero è una condizione imprescindibile nel mercato juventino affinché arrivino forze nuove. Marco Borriello è davvero molto vicino al club torinese e Conte avrebbe voluto averlo a disposizione il prima possibile in modo da avere più tempo per farlo calare nei suoi schemi, l’attaccante napoletano è però temporaneamente alle prese con un affaticamento muscolare e il suo arrivo potrebbe slittare leggermente. Intanto si scrivono nuovi capitoli nell’ormai famosa caccia al top player: in questi giorni sono salite le quotazioni di Higuain, l’argentino sarebbe in ballottaggio con il brasiliano Leandro Damiao, ma come al solito sono voci che potrebbero anche non trovare nessuna conferma in futuro.

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Amauri e Gilardino in corsa per l'attacco del Genoa

pubblicato da Celephais


Dopo il siluramento del tecnico Alberto Malesani, sostituito ieri da Pasquale Marino, il Genoa si prepara al mercato di gennaio, puntando a rafforzare soprattutto il reparto offensivo. I due nomi in pole position per occupare il ruolo di centravanti del Grifone sono l’oriundo da tempo messo fuori rosa dalla Juventus, Amauri, e il bomber della Fiorentina, Alberto Gilardino, sempre più intenzionato a lasciare il club toscano. Per quanto riguarda l’italo-brasiliano, il problema principale resta l’elevatissimo ingaggio insostenibile per i liguri, nonostante secondo le ultime voci sembra che il giocatore sia disposto, al contrario di quanto affermato nella scorsa estate, di accontentarsi di una cifra inferiore.

Per l’ex giocatore di Parma e Milan ci sarebbe invece già stata un’offerta tra gli otto e i dieci milioni di euro, che i gigliati sarebbero disposti ad accettare sostituendo poi l’attaccante con lo stesso Amauri o con il sampdoriano Nicola Pozzi. Poco convinto sembra però il nuovo tecnico Marino, che avrebbe fatto capire di preferire il bianconero, già allenato da lui nella scorsa stagione quando era alla guida del Parma e il giocatore era in prestito agli stessi ducali. Resta per il momento aperta anche la pista che porta all’argentino del Catania, Maxi Lopez, ovviamente solo nel caso in cui il Milan decida di rinunciare a lui per orientare tutti gli sforzi economici su Tevez.

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Amauri: "Mi sento da Milan, se mi vogliono sono felice"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Amauri scalpita in vista del calciomercato di gennaio. L’attaccante italo brasiliano, accantonato del tutto dalla Juventus dopo la difficile finestra di mercato estiva, è stato intervistato da Sky Sport. Amauri chiama il Milan e dice praticamente addio alla squadra bianconera, senza rimpiangere il suo “no” al Marsiglia di qualche mese fa:

“Perchè non sono andato al Marsiglia….perchè in quel momento… a parte che le cose non sono andate proprio come è venuto fuori e come qualcuno ha detto su quello che è successo. Io non sono andato lì, c’è un motivo perchè non sono andato lì, sicuramente non era per i soldi. Mancavano delle cose, mancavano delle cose chiare. Adesso è inutile pensare a quello che è successo. Ormai ho preso una decisione, giusta o non giusta… sicuramente per come la penso io, non giusta, questo è sicuro”.

L’insofferenza del giocatore aumenta di giorno in giorno: “All’apertura mancano….io ho contato 35 giorni, con le feste. Poi il mercato…metti altri dieci giorni, quindi quaranta giorni, quarantacinque giorni. A gennaio andrò via dalla Juve, per forza”. Amauri svela il suo desiderio a tinte rossonere:

“Per adesso sento delle voci, sento delle cose, spero che il tutto vada in porto. Per adesso non posso dire magari cosa succede… Sicuramente c’è una squadra nella quale ho sempre sognato di giocare, quello è sicuro. Penso che qualsiasi giocatore, anche quelli che stanno facendo bene, quando si parla di Milan, fa piacere a tutti, perciò anche a me. Se dicono che il Milan vuole Amauri, mi rende felice, perchè comunque è segno che sono ancora un giocatore importante. Sì. Per quello che ho fatto mi sento un giocatore da Milan”.

I turchi comprano al mercatino Juve: offerte per Ziegler, Amauri e Toni

pubblicato da Cesare Rinaldi

amauri

Giuseppe Marotta ha ancora tre giorni per provare a sfoltire la rosa, per piazzare quei giocatori che non rientrano nel progetto di Antonio Conte, in particolare Reto Ziegler e Amauri. Il mercato turco sarà infatti aperto fino al 5 settembre, e proprio dalla Turchia sono arrivate delle offerte sul tavolo del direttore generale. Il terzino svizzero sembra ormai essersi convinto a lasciare Torino e pare abbia accettato il Fenerbahce, nonostante sul club penda la scure della retrocessione per lo scandalo calcioscommesse.

Il giocatore arrivato a parametro zero dalla Sampdoria quando ancora in panchina c’era Delneri si è trovato ai margini della rosa con il nuovo allenatore juventino. All’inizio sembrava convinto nel voler provare a far tornare sui suoi passi Conte, ora pare invece pronto ad accettare il trasferimento. La formula della cessione è quella del prestito oneroso, nella casse della Juventus entrerebbe un milione di euro. L’ufficializzazione potrebbe arrivare lunedì, intanto Fabio Grosso è tornato ad allenarsi in gruppo.

Allo stesso tempo sembra si stia sbloccando anche la situazione di Amauri: dopo il duro attacco subito da Marotta l’italobrasiliano potrebbe accettare di lasciare Torino. Il Trabzonspor, che parteciperà alla prossima Champions League in virtù dell’esclusione proprio del Fenerbahce, ha formulato un’offerta e chissà che non sia quella giusta per convincere l’ex Palermo a fare le valigie, di fronte alla prospettiva di una stagione da separato in casa. Il reparto offensivo potrebbe essere sfoltito ulteriormente con la partenza di Luca Toni, il centravanti campione del mondo interessa a Galatasaray e Fenerbahce. Lunedì sera si capirà se tutte queste trattative saranno andate in porto.

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Juve, è scontro con Amauri: bordata di Marotta, replica l'agente

pubblicato da vieni_127


Può un giocatore che guadagna, al netto, 3,8 milioni all’anno (4,2 secondo la Gazzetta) passare il tempo tra allenamenti settimanali e tribuna domenicale? Amauri può, resta da capire quanto l’italo-brasiliano sia orgoglioso o quanto, invece, sia un parassita. Noi ci esimiamo dall’esprimere un giudizio che in entrambi i casi sarebbe fuori luogo (in fondo, cosa ne sappiamo noi comuni mortali?), ma è bene riportare lo scambio di battute a distanza tra Giuseppe Marotta, ds juventino che ha tentato di piazzare in tutti i modi l’attaccante, e Giampiero Pocetta, agente del calciatore. Cominciamo dai fatti: Amauri, fuori rosa da luglio alla Juve, non riesce a trovare squadra. Turchia e Italia, alla fine è stato il Marsiglia a fare la proposta più concreta. Così i bianconeri hanno trattato: buonuscita all’ex palermitano di 3,2 milioni lordi, contratto triennale dei francesi da 2,5 milioni, totale (per lui) di 10 milioni di euro netti. Offerta rifiutata.

Così Marotta tira le orecchie al separato in casa juventino:

“È un caso che deve fare riflettere anche in sede di rinnovo del contratto con l’Aic. Il giocatore ha un contratto di 3,8 milioni netti e il Marsiglia gli aveva proposto il prolungamento del contratto di un anno anche attraverso un contributo della Juventus, ma il giocatore ha rifiutato. Davanti a una situazione del genere; bisogna fare una riflessione altrimenti le società rischiano di rimanere ingabbiate”.

Non ci sta Amauri, ma a farne le veci è il procuratore Pocetta:

“Si sta strumentalizzando Amauri. Ogni giocatore ha il diritto di accettare o meno un trasferimento. Il giocatore ha preso atto delle offerte che c’erano, ringraziando tutti quanti, ma ha deciso di rimanere alla Juventus. Strumentalizzare la posizione di Amauri è poco elegante. Ogni giocatore ha il diritto di allenarsi, di fare le sue scelte. In questo momento credo ci sia bisogno di collaborazione tra società e calciatori, fare muro contro muro, come sul contratto, non serve a nessuno. Cercherà di dimostrare alla Juve e all’allenatore di essere all’altezza. È molto orgoglioso, se ne avesse fatto una questione economica avrebbe accettato altre offerte. Ha preso una decisione sua personale”.

Chissà che alla base del rifiuto ad approdare alla corte di Didier Deschamps non ci sia l’invivibilità di Marsiglia città.

Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 28 Agosto 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato della Juve: ecco la rubrica del 28 agosto con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato della Juve. Oggi la rassegna è particolarmente ricca: tantissime le voci sia in uscita che in entrata.

Mercato in entrata

Rhodolfo
Stretta finale dei bianconeri per il difensore centrale; l’ultimo nome è quello di Rhodolfo, gigante del San Paolo di 25 anni già da qualche tempo soprannominato “il nuovo Lucio“; Sky Sport 24 rivela: “La notizia di questi ultimi minuti è che la Juventus ha trovato l’accordo con Rhodolfo. C’è quindi l’ok del giocatore al trasferimento a Torino. La Juve ha presentato anche l’offerta al San Paolo (La Stampa parla di 10 milioni di euro, ndr) e bisogna vedere cosa diranno i brasiliani. In patria si parla molto bene di questo giocatore, considerato il miglior talento difensivo. Adesso stiamo cercando chiaramente di capire i dettagli di questa offerta economica presentata dai bianconeri e quando arriverà la risposta del San Paolo, che comunque è sempre una società piuttosto difficile da convincere sul mercato, i casi Lucas e Casemiro insegnano. Il San Paolo non ha l’esigenza di vendere e non vorrebbe vendere a campionato in corso, però dall’altra parte c’è la Juventus e c’è l’ok del giocatore, quindi è sicuramente una trattativa che può far sperare i tifosi bianconeri“.

Bruno Alves
Bruno sta Bene al­lo Zenit, ma la Juve è uno dei club miglio­ri del mondo e lui desidera farne parte. Speriamo che la prossima settimana possa essere a Torino” parole del papà di Bruno Alves, il signor Washington. Difficile trattare con lo Zenit che chiede sì Bonucci, ma anche un conguaglio economico (l’ex barese costò alla Juve 15 milioni di euro, il portoghese ai russi ben 23): la sensazione è che si possa chiudere con una cifra intorno ai 4 milioni. Intanto la società piemontese tratta anche col giocatore a cui è stato offerto un quadriennale a 2 milioni netti all’anno; l’età non è un ostacolo (30 anni per un difensore sono una garanzia più che un fardello), ma bisogna capire come va in porto l’assalto a Rhodolfo. La fonte è il Tuttosport.

Eljero Elia
L’Amburgo non decolla in Bundesliga (appena un punto in 4 match), Elia parte dalla panchina ed urge una punta: ecco che allora la proposta Amauri - Elia non può che interessare i tedeschi; la redazione sportiva di Mediaset rivela che l’olandese è ormai in pole-position nei pensieri di Conte e della dirigenza bianconera. Occhio però alla concorrenza spietata di Arsenal e Galatasaray, anche se Tuttosport spiega che il giocatore domani sarà a Torino per trattare. Un indizio niente male.

Diego Perotti
L’argentino classe ‘88, il vero obiettivo di mercato per la fascia sinistra, si allontana: all’offerta di 14 milioni, il Siviglia ha risposto picche chiedendone almeno 20. Una scoglio di grandi dimensioni la differenza di 6 milioni di euro, anche se Vincenzo D’Ippolito ha detto ai microfoni di Sky Sport 24: “Sì, penso che alla fine la Juve prenderà Perotti“.

Marcelo Estigarribia
Il paraguayano ha effettuato le visite mediche, ma la firma non arriva: perché? Sportmediaset svela l’arcano, anche se la situazione potrebbe rivelarsi molto pericolosa: parte del cartellino del giocatore appartiene a un fondo di investimenti, oltre che al Newell’s Old Boys, e ci sono intoppi burocratici. La speranza è che tutto si risolva prima che Estigarribia risponda alla chiamata della Nazionale in settimana.

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Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 9 Agosto 2011

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Vargas
Secondo Sportmediaset potrebbe profilarsi un clamoroso scambio tra Fabio Quagliarella (28) e Juan Manuel Vargas (28). La Fiorentina potrebbe infatti cedere Vargas ed inoltre, come riportato dal sito “sportmediaset.it”, la Juventus sarebbe tanto entusiasta del neo arrivato Mirko Vucinic (28) al punto di considerare cedibile l’attaccante nativo di Castellamare di Stabia.

Almiron
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport sul centrocampista la contesa tra Catania e Bologna proseguirebbe da diverse settimane senza però al momento sviluppi o sbocchi eventuali che risolvano una situazione che diventa di giorno in giorno preoccupante per la società torinese che deve liberarsi del giocatore cercando di ricavare qualcosa anche dal cartellino pagato nell’estate 2007 ben 8 milioni di euro all’Empoli.

Alex
Stando a quanto riporta Sky Sport, la Juventus potrebbe a breve definire l’acquisto di Alex, ufficialmente fuori dai piani di Villas Boas, che gli preferirebbe Rolando. Alex è anche nel mirino del Bayern Monaco e potrebbe partire per 9 milioni di euro. (fonte tuttojuve)

Bruno Alves
Bruno Alves (29), difensore centrale dello Zenit San Pietroburgo, intervistato da Sky Sport, annuncia il proprio gradimento per un eventuale trasferimento alla Vecchia Signora: “Se dovessi andare in un’altra squadra, lo farei solo prima passando dalla mia. Dovrò parlare con il mio agente Jorge Mendes. La Juventus? Certo che mi piacerebbe, è uno dei migliori club al mondo ma non so nulla“.

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Palermo, Zamparini dopo la disfatta europea: "Pioli non è a rischio, però..."

pubblicato da vieni_127


E’ un Maurizio Zamparini che non si sottrae alla disamina del flop di Thun, un 1-1 in terrà svizzera che dopo il 2-2 del Barbera vuol dire fuori dall’Europa già al 4 di agosto, un vero record; in molti ieri hanno rivolto un pensiero quasi di compassione verso Stefano Pioli, allenatore dei rosanero designato da più parti come il primo esonerato della prossima stagione. Tuttavia il vulcanico imprenditore friulano non perde la testa e traccia a Radio Radio un’esaustiva quanto lucida analisi del momento del Palermo:

“Il problema delle squadre italiane è che ci capita di affrontare i preliminari di Coppe contro squadre che giocano già da un mese. Se affrontassimo fra qualche settimana il Thun su 10 partite ne vinceremmo 9. Comunque non è assolutamente il caso di fare drammi, abbiamo giocatori importanti come Cassani e Balzaretti che sono al 40% e quando è così nelle coppe rischi di fare queste figure. Pioli non conosce ancora bene la squadra. Se guardiamo al campionato è un’eliminazione che potrebbe farci bene perché avremo il tempo di prepararci bene. I bookmaker dicono che Pioli sarà il primo esonerato, ma questo perché ho la fama del mangia-allenatori”.

Fin qui sembra quasi che Zamparini si sia riconciliato prima di tutto con se stesso; in realtà andando avanti rivela sempre il solito oscuro profilo, quello dell’insoddisfatto cronico:

“Oggi ci incontremo con l’allenatore e discuteremo del modulo, è sbagliata l’impostazione del centrocampo, non si può togliere un giocatore di ruolo per aggiungere un difensore. Pioli deve sistemare qualcosa in difesa ma i problemi sono eredità dell’anno passato: abbiamo preso Mantovani, Pisani e Silvestre, ci stiamo sistemando ma siamo al lavoro da 25 giorni con giocatori e allenatori nuovi”.

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