Christophe Henrotay, agente del giovane talento dell’Anderlecht, Romelu Lukaku, conferma in un’intervista rilasciata ieri le voci susseguitesi nei giorni scorsi relative all’interessamento di alcuni importanti club italiani nei confronti del suo assistito. Il diciassettenne attaccante, che ricorda molto il bomber del Chelsea Didier Drogba nelle movenze e nella freddezza sotto porta, sarebbe infatti nel mirino di Juventus ed Inter, oltre che di alcune altre big del calcio europeo. L’agente ha infatti dichiarato a questo proposito:
È vero che Juventus e Inter lo stanno seguendo, tuttavia non c’è nulla di concreto e sul tavolo non è arrivata alcuna proposta. È seguito da tutte le big europee, penso sia una cosa normale visto che a 17 anni ha già fatto vedere buonissime cose. In passato abbiamo ricevuto un’offerta che non abbiamo ritenuto interessante, vediamo cosa succederà a gennaio o a giugno
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Nessuna sorpresa nei primi sei incontri di andata del terzo turno preliminare di Champions League, l’ultimo prima degli spareggi ai quali parteciperà anche la Sampdoria e che decideranno le ultime dieci partecipanti alla fase a gironi. In campo alcune squadre piuttosto blasonate come Dinamo Kiev, Anderlecht e Zenit San Pietroburgo. Per Shevchenko e compagni pratica quasi archiviata contro gli insidiosi belgi del Gent, battuti con un perentorio 3-0 nel quale l’ex giocatore di Milan e Chelsea ha messo a segno la seconda rete. Larga anche la vittoria del team di Bruxelles nella trasferta gallese contro i The New Saints. Finisce invece a reti bianche invece il big match della serata, quello tra i temibili rumeni dell’Unirea Urziceni e gli uomini di Spalletti, che si giocheranno dunque il passaggio del turno tra una settimana in Russia.
Controindicazioni di Calciopoli 2. Mentre arrivano novità dall’udienza del processo di Napoli in Belgio su diversi siti si sparano titoloni a dir poco imbarazzanti per l’Inter e il calcio italiano intero. I nerazzurri avrebbero “comprato arbitri in Champions League nel 2004” con particolare riferimento alla gara con l’Anderlecht attraverso l’intervento di Pierluigi Pairetto e Giacinto Facchetti, all’epoca presidente nerazzurro. La notizia è stata lanciata prima da Footgoal.net, ripresa da Belgiumsoccer (con tanto di intercettazione “probante”) ed infine dall’importante quotidiano fiammingo De Standaard.
Il riferimento è ad un paio di conversazioni fra il designatore italiano (nonché delegato all’Uefa) Pairetto e Facchetti che la Gazzetta dello Sport ha pubblicato qualche giorno fa nel tentativo di screditare la strategia offensiva degli avvocati di Moggi. Nell’articolo si riferiva di come i PM di Napoli sostengano sia falso che l’inchiesta di Calciopoli non contenesse intercettazioni riguardanti l’Inter. La prova? Una serie di telefonate contenute nel “rapporto dei Carabinieri del 2007” (comunque non nelle informative sulle quali si basò il processo sportivo del 2006).
In queste chiamate, molto simili ad una “scoperta” negli ultimi giorni e che abbiamo pubblicato qui con tanto di confronto Facchetti - Moggi, Pairetto informa il presidente dell’Inter di quali arbitri sono stati o verranno designati per gli incontri dei nerazzurri nel girone di Champions League nell’edizione 2004/05. In altre occasioni il designatore chiama per chiedere un paio di biglietti per una partita e delle tessere abbonamento, una prassi molto in voga e già nota nel 2006 quando a regalare tagliandi era Moggi.
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
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Risultati e marcatori del ritorno degli ottavi di Europa League (in maiuscolo le squadre qualificate)
FULHAM - Juventus 4-1
2° Trezeguet (J), 9° Zamora (F), 39° Gera (F), 49° Gera (F, Rig.), 83° Dempsey (F)
Werder Brema - VALENCIA 4-4
3° Villa (V), 12° Mata (V), 26° Hugo Almeirda (W), 45° Villa (V), 57° Frings (W, Rig.), 62° Marin (W), 66° Villa (V), 84° Pizarro (W)
Marsiglia - BENFICA 1-2
70° Niang (M), 75° Maxi Pereira (B), 90°+1 Kardec (B)
STANDARD LIEGI - Panathinaikos 1-0
45°+2 Mbokani

Dieci anni fa: la Seria A? Il campionato più bello del mondo. Cinque anni fa: la Serie A? Il campionato più difficile del mondo. Oggi: la Serie A? Il quarto (forse) campionato d’Europa. Dalle stelle alle stalle in poche abili mosse. Com’è che la squadra più titolata sul pianeta, il Milan stellare che quando sentiva la musichetta della Champions si trasformava in corazzata spettacolare, ora deve pescare nella memoria per ricordare un successo casalingo a livello continentale? Era il 6 novembre del 2008, Milan-Braga 1-0. E ancora: sette “pappine” in due partite al cospetto di un Manchester United “così e così”, uno 0-4 europeo che rimanda allo storico poker del Deportivo al Riazor di La Coruna sei anni fa. Un lento inesorabile declino del club ammiraglia delle notti infrasettimanali italiane, almeno nello scorso decennio dove il Diavolo ha raggiunto ben tre finali di Coppa Campioni.
I petrol-euro di Massimo Moratti: a centinaia tra stipendi e acquisti, l’Inter ha partecipato consecutivamente alle ultime cinque edizioni della Champions League. Piazzamenti? Quarti di finale, quarti di finale, ottavi di finale, ottavi di finale, ottavi di finale. Ce la farà quest’anno a portare alta la bandiera tricolore del nostro calcio uscendo indenne dallo Stamford Bridge al cospetto del Chelsea di Carlo Ancelotti? Speriamo, difficile. E’ che altrove si gioca diversamente, e meglio, a partire dal campionato al sabato o alla domenica: zero quotidiani sportivi e zero moviole per cominciare, e poi corsa, pressing, agonismo, divertimento, stress ridotto al lumicino. E’ il calcio di oggi, quello dei quattro posti in Champions, quelli che merita la Germania.
Tutti i risultati e i marcatori dell’andata degli ottavi di Europa League:
Amburgo - Anderlecht 3-1
23° Mathijsen (Am), 40° Van Nistelrooy (Am), 45°+1 Legear (An), 76° Jarolim (Am)
Rubin Kazan - Wolfsburg 1-1
29° Noboa (R), 67° Misimovic (W)
Atletico Madrid - Sporting Lisbona 0-0
Lilla - Liverpool 1-0
84° Hazard

Secondo gli esperti Romelu Lukaku è il giovane più promettente nel panorama del calcio mondiale. Attaccante dell’Anderlecht di appena sedici anni, questo ragazzone di origini congolesi ma belga di nascita sta impressionando tutti. Alla sua prima stagione in prima squadra ha già collezionato 13 gol in 22 partite di campionato, aiutando non poco il club a dominare il campionato belga. Gli appassionati europei si sono accorti di lui grazie alla Europa League dove è riuscito a rifilare una doppietta all’Ajax e un gol all’Athletic Bilbao, l’Anderlecht è riuscito a raggiungere (Ammira le prodezze di Romelu Lukaku).
E di lui si è accorto anche Dick Advocaat che lo ha convocato per l’amichevole tra Belgio e Croazia che si disputerà stasera a Bruxelles. Lukaku è un attaccante potente, abile sia di destro che di sinistro, con un ottimo senso del gol e un fisico straordinario, basti pensare che è alto 194 cm e pesa 94 kg. Molti lo hanno paragonato a Didier Drogba, certo è che mezza Europa si è ingolosita e stasera nella capitale belga ci saranno tantissimi osservatori pronti a prendere appunti.