Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag andriy shevchenko

Ancelotti non ha bisogno di Shevchenko, l'ucraino vicino al ritorno in patria

pubblicato da Cesare Rinaldi


Il rapporto tra Carlo Ancelotti e Andriy Shevchenko è ormai prossimo alla conclusione. Già la scorsa stagione, che li aveva visti fianco fianco al Milan, più che altro sulla panchina rossonera, aveva lasciato intuire che il tecnico di Reggello non si fidava più delle doti dell’ucraino tornato a Milano con poca gloria. Il giocatore ha disputato solo pochi scampoli di partita mostrando di aver smarrito, chissà dove, le sue doti di fuoriclasse.

Poi il ritorno a Londra, al Chelsea che lo aveva mandato a Milano in prestito, ancora a fianco di Ancelotti nel frattempo diventato il nuovo tecnico dei Blues. L’attaccante forse sperava nel tanto atteso riscatto potendo contare su un allenatore che lo aveva conosciuto nei suoi anni migliori, così però non è stato o almeno questo è quello che è stato fatto capire al giocatore che chiedeva garanzie a proposito della continuità con la quale sarebbe stato schierato.

Garanzie che evidentemente non potevano essere date, l’italiano ha mandato un messaggio chiarissimo al giocatore attraverso una conferenza stampa. Shevchenko al Chelsea è soltanto il quarto attaccante in ordine di preferenza, prima di lui ci sono Drogba, Anelka e Kalou. Al massimo l’ex pallone d’oro milanista può sperare di trovare un po’ di spazio in inverno quando i due ivoriani saranno impegnati con la Coppa d’Africa.

Continua a leggere: Ancelotti non ha bisogno di Shevchenko, l'ucraino vicino al ritorno in patria

....
condividi 2 Commenti

Gigi Buffon e Francesco Totti tra i dieci candidati per il Golden Foot 2009

pubblicato da Cesare Rinaldi


Il Golden Foot è un premio istituito nel Principato di Monaco nel 2003, ispirandosi alla famosa Walk of Fame di Hollywood, il premio per i vincitori consiste in un’impronta dei loro piedi sul lungomare di Montecarlo. Il trofeo è riservato ai giocatori che hanno superato la soglia dei 29 anni di età, la loro caratteristica principale è quella di essere grandi campioni, non solo sul campo ma anche per tutto quello che hanno fatto vedere nell’arco della loro carriera. È chiaro che un premio del genere si può vincere una sola volta nella vita (Fotogallery).

Tra i candidati alla vittoria di questa settima edizione ci sono due italiani, Gianluigi Buffon e Francesco Totti. Se la dovranno vedere con altri otto campionissimi del football e cioè: gli inglesi David Beckham e Steven Gerrard, i francesi Thierry Henry e David Trezeguet, più altri pesi massimi del calibro di Luis Figo, Ryan Giggs, Raul e Ronaldinho. Il vincitore lo scelgono i tifosi votando attraverso il sito ufficiale del trofeo. Le votazioni per questa edizione sono aperte fino al 18 settembre prossimo.

Continua a leggere: Gigi Buffon e Francesco Totti tra i dieci candidati per il Golden Foot 2009

....
condividi 7 Commenti

Per l'attacco della Roma spuntano i nomi di Shevchenko e Cruz. Baptista in partenza?

pubblicato da Celephais


La Roma è sempre alla ricerca di un attaccante per rimpolpare la rosa nel reparto offensivo, non particolarmente brillante nel corso della passata stagione. I nomi che circolano con più insistenza nelle ultime settimane sono due: l’ex Pallone d’Oro, lo scorso anno al Milan, ma sotto contratto con il Chelsea, Andriy Shevchenko, e l’argentino dell’Inter, Julio Cruz, il cui rapporto con i nerazzurri terminerà alla fine di questo mese. Per l’ucraino, già vicino ad approdare alla corte di Spalletti al termine della scorsa stagione, quando poi preferì un ritorno alla sua vecchia squadra, si attende la probabile rescissione dell’accordo che ancora lo lega al club londinese.

Sheva sarebbe anche disposto a dimezzarsi l’ingaggio, scendendo a poco più di tre milioni di euro a stagione pur di accasarsi in una squadra, come quella capitolina, che potrebbe offrirgli un posto da titolare e un palcoscienico internazionale di buon livello come quello dell’Europa League. Anche El Jardinero sembra molto tentato dalla possibilità di vestire la maglia giallorossa, visto che le squadre che hanno finora contattato il suo procuratore, fatta eccezione per la Fiorentina, comunque disposta a offrirgli una cifra inferiore, appartengono a campionati di seconda fascia come quello greco o turco e hanno offerto un ingaggio molto lontano dai tre milioni richiesti dal giocatore.

Continua a leggere: Per l'attacco della Roma spuntano i nomi di Shevchenko e Cruz. Baptista in partenza?

....
condividi 5 Commenti

Milan - Lecce 2-0: Dinho e Inzaghi allo scadere

pubblicato da vieni_127


Eh sì, siamo proprio agli sgoccioli della stagione: manca ancora qualcosa come due mesi, eppure i calciofili italiani non hanno di che rallegrarsi in vista delle ultime otto giornate di campionato. Qualche brivido in chiave quarto posto e un solo posto al sole per le quattro pericolanti, per il resto da qui alla fine sarà noia pesta: come confermato dal posticipo di questa sera in cui Milan e Lecce hanno offerto uno spettacolo di non primissimo pelo, non per chi guardava la partita con sguardo neutrale. Decidono due gol a un soffio dal gong, il primo fortunoso di Ronaldinho (che ha deviato un’incornata di Senderos), il secondo di Inzaghi abile a spingere il rete un bel pallone fornitogli da Sheva (Fotogallery - Video).

A parte superPippo gli altri tre giocatori erano tutti subentrati a partita in corso, a rimarcare la “bontà” dell’undici messo in campo da Ancelotti: Kakà e Seedorf hanno fatto da spettatori, Maldini s’è dovuto fermare nel corso del primo tempo, Pato non riusciva insieme a Inzaghi ad avere la meglio del doppio colosso difensivo formato da Esposito e Fabiano. Il Lecce dal canto suo la partita, almeno quella che aveva in mente, l’ha fatta: arcigna maniera di difendere, pressing moderatamente asfissiante, ripartenze ordinate. Non ricette per mettere paura a Dida, ma abbastanza per imbrigliare i rossoneri, costringendoli nel primo tempo a un solo tiro (fuori) degno di nota, quello di Pato allo scadere.

Continua a leggere: Milan - Lecce 2-0: Dinho e Inzaghi allo scadere

Shevchenko-flop: via dal Milan, torna a Londra

pubblicato da vieni_127


Quest’estate s’era mosso Silvio Berlusconi in persona per portare l’ex idolo di San Siro Andriy Shevchenko di nuovo in rossonero: incontri marittimi con Roman Abramovich e alla fine fu prestito, biglietto Londra-Milano andata e ritorno. E infatti ritorno sarà perché l’affare Sheva non è stato uno di quelli memorabili; questa volta però sarà Malpensa-Heathrow solo andata, dacché lo stesso ucraino ha detto che ormai ha finito la sua avventura in Italia e andrà in Inghilterra per sempre. “Mi comporterò da professionista fino alla fine, poi tornerò a Londra. E’ lì che vivrò, ma non so dove mi porterà il calcio nella prossima stagione. Parlerò con il Chelsea e decideremo” ha detto l’ex Pallone d’Oro alla Gazzetta dello Sport.

Tante ombre, pochissime luci in questo Milan-bis di Sheva: sfiduciato e ormai inquieto a Stamford Bridge, aveva accettato il ritorno al Milan nonostante avesse deluso i suoi tifosi due anni prima, abbandonandoli per i Blues. A Londra s’è espresso a singhiozzi, 22 gol in 76 partite giocate con una seconda stagione molto al di sotto dei suoi standard abituali. “Non rimpiango nulla, avevo bisogno di rigenerarmi fisicamente e al Milan l’ho fatto. Non sono stato utilizzato, ma io mi sono messo a disposizione. Quando sono tornato ho detto che avrei accettato qualsiasi cosa: sapevo che nessuno mi avrebbe regalato nulla, sapevo di partire da ultimo attaccante” ha precisato Sheva, che aveva pure dovuto rinunciare al suo numero 7, preso da Pato, optando per uno scialbo 76.

Continua a leggere: Shevchenko-flop: via dal Milan, torna a Londra

Milan: Sheva si ferma, ma preoccupa Nesta

pubblicato da vieni_127

Il derby perde pezzi, sono giorni in cui si rincorrono notizie: Kakà e Maicon ai box, Beckham ufficiosamente di ritorno a Los Angeles fra meno di un mese, ora anche la panchina del Milan fa i conti con le defezioni; probabilmente non avrebbero preso parte alla sfida, ma comunque Alessandro Nesta e Andriy Shevchenko sono due giocatori importanti che in settimana si sono arresi ad acciacchi fisici e sicuramente salteranno i prossimi impegni. Ma se la notizia inerente all’ucraino passa quasi inosservata, fa molto discutere l’ennesima ricaduta del difensore che a questo punto è a serio rischio carriera.

Solo dieci giorni fa tornava da Miami dove aveva svolto un lavoro di potenziamento fisico per scongiurare un’operazione: era andato in America per risolvere i suoi problemi alla schiena, il giocatore alla Malpensa sembrava ottimista e solo una settimana fa si parlava di un suo recupero. Si trattava di riprendere la condizione fisica ma il dolore appariva già un ricordo; mercoledì però il riacutizzarsi dello stesso e ora la situazione si fa fosca: nei prossimi giorni saranno necessari accertamenti, ma a questo punto la stagione di Nesta è compromessa e un intervento chirurgico una ipotesi molto più che probabile.

Continua a leggere: Milan: Sheva si ferma, ma preoccupa Nesta

....
condividi 9 Commenti

Amichevole del Milan ad Hannover: esordio di Thiago Silva, bene Kakà

pubblicato da Cesare Rinaldi


Dopo i giorni di passione per la tempesta Kakà, il Milan è tornato in campo. Non si trattava di una partita ufficiale ma di un’amichevole in terra tedesca contro l’Hannover, tanto per tenere i muscoli caldi. La serata ha rappresentato la giusta occasione per vedere esordire in rossonero il nuovo brasiliano arrivato a Milanello: il difensore Thiago Silva. La partita è finita 3-2 per la squadra di Ancelotti che, passata in svantaggio dopo pochi minuti, è riuscita a ribaltare la situazione grazie ad un gol di Shevchenko e alla doppietta di Inzaghi.

Kakà non era in campo del primo minuto, presenti invece Beckham e Ronaldinho. Abbastanza buona la prova di Thiago Silva, anche se il giocatore ha dimostrato qualche incertezza di troppo sulle palle alte, in generale le difese di entrambe le squadre si sono dimostrate un po’ troppo permissive. Il vantaggio dell’Hannover è arrivato dopo soli 10 minuti, l’ungherese Huszti ha battuto il rigore che lui stesso si era guadagnato per fallo di Bonera, Dida ha intercettato, ma nulla ha potuto sulla respinta dell’attaccante. Beckham avrebbe potuto pareggiare i conti dopo pochi giri di lancetta ma la sua punizione è andata fuori di poco.

Continua a leggere: Amichevole del Milan ad Hannover: esordio di Thiago Silva, bene Kakà

....
condividi 1 Commenti

Coppa Uefa, Milan-Wolfsburg 2-2: rossoneri secondi nel girone

pubblicato da Mdf

Milan-Wolfsburg 2-2

“Mamma mia!” titolava il sito ufficiale del Wolfsburg questa mattina, a testimoniare la deferenza con la quale i tedeschi si presentavano a S. Siro al cospetto della squadra più titolata del monso. E “Mamma mia!” potrebbe essere la sintesi di quanto visto sul campo nell’ultima giornata del Gruppo E di Coppa Uefa. Un Milan imbarazzante per impotenza e mancanza di lucidità. Un Milan volenteroso e per questo ancor più malinconico al cospetto di una squadretta senza storia ma composta da gente che corre.

Finisce 2-2, un pareggio che lascia inalterata la classifica che vede i tedeschi qualificati come primi del girone e i rossoneri secondi: 10 punti contro otto. Terzo, lo Sporting Braga. Un pareggio che, alla fine, va stretto agli uomini di Felix Magath che, specie nella ripresa, specie negli ultimi 10/15 minuti sembra il Barcellona, mettendo alle corde un Milan spompato e che deve accontentarsi del punto che va stretto agli ospiti.

Nel primo tempo, padroni di casa in vantaggio con Massimo Ambrosini al 15esimo, che incorna prepotentemente di testa un calcio d’angolo al bacio di Seedorf, alla prima vera occasione. Fino a quel momento, e anche dopo, il solito stucchevole possesso di palla degli uomini di Ancelotti, che presentano un Pirlo irriconoscibile alla regia, che costringe la squadra a lanci lunghi dalla difesa alla ricerca più di Inzaghi, in perenne fuorigioco, che di un volitivo Shevchenko.

Continua a leggere: Coppa Uefa, Milan-Wolfsburg 2-2: rossoneri secondi nel girone

Marca annuncia Ancelotti al Real, Galliani smentisce prontamente

pubblicato da vieni_127


Ci risiamo: il Real Madrid ritorna all’attacco e si presenta in quel di Milanello pronto a “portar via” ai rossoneri qualche pezzo pregiato. Tempo addietro naufragò l’assalto a Kakà, di recente s’è rivelata una bolla di sapone l’indiscrezione che voleva Shevchenko al Bernabeu, oggi le merengues pare siano seriamente interessante all’allenatore del Milan Carlo Ancelotti. Tanto che Marca addirittura annuncia che martedì prossimo, contro il Bate Borisov in quel di Minsk sulla panchina degli spagnoli ci sarà proprio il tecnico di Reggiolo. Ma se con la Juve e con l’Inter in passato i grossi affari sono andati in porto (Zidane e Ronaldo docet), col Milan il club madrileno prende sempre picche. Galliani ha infatti smentito categoricamente tutto.

Il Real su Ancelotti? Ne ho parlato proprio ieri con Mijatovic, perché sia lui che il presidente Calderon sono amici. Possiamo vederci in amicizia, ma su questo fronte non c’è nulla di vero. Ancelotti, come Shevchenko, è vincolato al Milan e il Real Madrid non me lo ha mai chiesto” ha detto il pelato amministratore delegato rossonero, rendendo una colossale bufala il titolone del quotidiano catalano (e di certo non ci volevano le parole di Galliani per accorgersene). Ma di vero c’è che Schuster ha una fiducia labilissima e, andato male anche il tentativo di scippare Benitez al Liverpool, Roberto Mancini diventa un serissimo candidato alla panchina del Real.

Continua a leggere: Marca annuncia Ancelotti al Real, Galliani smentisce prontamente