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Tutti gli articoli con tag antonio candreva

Candreva, romanista alla Lazio. I tifosi laziali insorgono.

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Antonio Candreva è un giocatore della Lazio da ieri sera, quando pochissimi minuti prima della chiusura ufficiale del calciomercato invernale, è stato depositato il suo nuovo contratto. Approda alla società capitolina con la formula del prestito dall’Udinese ed era in forza al Cesena fino ad un giorno fa. I tifosi biancocelesti aspettavano Honda e non hanno preso benissimo la scelta dei dirigenti biancocelesti di puntare sul centrocampista romano. Il tifo e la rivalità a Roma, per certi versi, si nutre di rivalità molto accese, più di quanto succede a Milano dove i trasferimenti da un club all’altro della città sono più frequenti. Ma il “problema” di Candreva per i laziali non è la squadra di appartenenza, ma il tifo dichiarato per la Roma.

Sono da sempre tifoso romanista. Ma non ci penso perché il mio cartellino è di proprietà dell’Udinese. Giocare nella Roma è sempre stato il mio sogno ma ora non ci penso“, diceva un anno fa. Nelle radio, sui social network e sui forum, Candreva è stato un po’ preso di mira dai supporters laziali, inviperiti soprattutto con la società anche per il mancato arrivo di Honda e per il calciomercato giudicato deludente. Tra le voci di protesta, però, c’è anche chi ricorda il caso Liverani, tifoso romanista che giocò stagioni convincenti con la maglia della Lazio.

Lui, Candreva, non vuole ancora pensarci all’ambiente che potrebbe rivelarsi ostile in caso di prestazioni deludenti e commenta entusiasticamente il trasferimento alla Lazio dalle frequenze di Radio Manà Manà: “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Arrivo in un top club. Non mi era mai capitata una cosa del genere, ho saputo dell’interesse della Lazio nelle ultime ore. Ho detto subito sì perché arrivo in una grande squadra, in un top club. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.

Foto | © TMNews

Mercato: Candreva al Parma, colpo Chievo con Fernandes

pubblicato da vieni_127


Mancano poche ore alla chiusura del calciomercato, per questo motivo sono diventate numerose e febbrili le trattative dei vari club per accaparrarsi i più disparati giocatori. Non è facile stare dietro alla sfilza di notizie che il 31 agosto di ogni anno si susseguono in tempo reale, perciò cerchiamo di fare un po’ di ordine. Iniziamo col Chievo Verona che ha piazzato il colpo Gelson Fernandes dal St.Etienne in prestito con diritto di riscatto, lo svizzero di origini capoverdiane è un centrocampista duttile, fu lui il giustiziere della Spagna agli scorsi mondiali. Non è finita qua, perché la società clivense è ormai a un passo dal francese Constant, mediano 23enne che arriva con la stessa formula dell’elvetico dai transalpini dello Châteauroux. Era nell’aria e ora è ufficiale: il Napoli ha comprato Yebda dal Benfica e Sosa dal Bayern Monaco, i due centrocampisti che tanto voleva Mazzarri.

Ottimo, come sempre, il lavoro del ds parmense Leonardi: ieri si è assicurato le prestazioni di Antonio Candreva, che arriva in Emilia dall’Udinese in prestito, con diritto di acquisizione di metà del cartellino. E parlando sempre della società friulana, è da segnalare qualche interessante movimento in entrata: arrivano due dei più forti giocatori dell’Empoli, ossia Angella e il talentuoso Fabbrini. Colpo di scena a tinte bianconere: Benalouane non ha convinto la Juve, lui col procuratore non si è perso d’animo e ha girellato per l’Atahotel in cerca di pretendenti. Alla fine ha convinto il Cesena, oggi l’ufficialità del suo passaggio in seno alla società romagnola: “Sono contento di essere qua. La trattativa è stata complicata, abbiamo negoziato a lungo, ma adesso sono felicissimo. Se sono arrivato al Cesena è perché l’ho voluto fortemente” le sue parole.

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Udinese, il patron Pozzo prepara il riscatto... senza fare mercato

pubblicato da vieni_127


La scorsa stagione, in casa Udinese, non è stata propriamente esaltante: a parte il titolo di capocannoniere conquistato da Antonio Di Natale, per la squadra quindicesimo posto raggiunto sul filo di lana, eliminazione in semifinale di Coppa Italia e due avvicendamenti di allenatori, con Pasquale Marino rimpiazzato da Gianni De Biasi, prima di esser chiamato per la parte finale di campionato. Giampaolo Pozzo, storico patron dei friulani, quest’anno ha effettuato alcune operazioni per cercare di puntellare la squadra: via il buon Marino, panchina affidata a Francesco Guidolin, di stanza al Friuli già qualche anno fa. Via anche il ds Sergio Gasparin, accasatosi alla Sampdoria, al suo posto Fabrizio Larini. E poi tanti saluti a Gaetano D’Agostino e Simone Pepe, rispettivamente venduti alla Fiorentina e alla Juventus.

La squadra è competitiva per fare bene nel prossimo campionato e quindi riscattare la stagione scorsa, la peggiore degli ultimi anni. Dopo quelle di Pepe e di D’Agostino non ci saranno altre partenze tra i big e Antonio Candreva (al rientro dal prestito a Livorno e Juve, ndr) non si muoverà dato che piace a Francesco Guidolin. A noi servono solamente alcuni ritocchi, ma se non dovesse arrivare alcun giocatore saremmo egualmente a posto” ha asserito sicuro Pozzo. Poi ha continuato soffermandosi sui singoli: “Sanchez vorrebbe il Manchester United? Anch’io vorrei essere il numero uno della Fiat. La verità è che non esiste alcuna trattativa, Sanchez è e rimarrà dell’Udinese, anzi, non esistono le condizioni per eventuali altre cessioni, ad esempio Inler. Ora stiamo valutando il da farsi con l’allenatore, abbiamo tempo fino a fine agosto per eventuali acquisti“.

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Juve: quasi fatta per Pepe, manca solo la firma

pubblicato da Celephais


Sembra in dirittura d’arrivo la trattativa tra Udinese e Juventus per il passaggio dell’esterno Simone Pepe dai bianconeri friulani e quelli torinesi. Il ventisettenne centrocampista, attualmente impegnato con la nazionale di Marcello Lippi nell’avventura mondiale, dovrebbe passare al club piemontese per la cifra di dodici milioni di euro, più i prestiti di Ekdal e Immobile. Da definire solo i dettagli contrattuali con il giocatore, il cui acquisto dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni. Per lui intanto, arrivano le parole di apprezzamento da parte del futuro compagno di squadra, anch’egli con un passato a Udine, Vincenzo Iaquinta, che ha dichiarato a questo proposito:

Ha fatto il mio stesso percorso e sono contentissimo per lui. E’ un giocatore importante che ha fatto vedere grandissime cose con la maglia dell’Udinese. Se dovesse venire sarà per noi un giocatore importante e nel 4-4-2 di mister Del Neri ci starà benissimo. Lo aspetteremo tutti a braccia aperte. Simone è un ragazzo in gamba che si mette sempre a disposizione dei compagni.

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La Juve perde l'ultima partita dell'anno, ko anche con la Fiorentina

pubblicato da Skalka

juve - fiorentina

La Juventus conclude la sua sciagurata stagione con l’ennesima sconfitta, nemmeno la tournée in America è servita a regalare un sorriso ai bianconeri. Dopo la clamorosa debacle contro i New York Red Bulls per 3-1, arriva anche quella con la Fiorentina che si aggiudica il derby italiano di Toronto grazie ad un gol di Stevan Jovetic nel primo tempo. Nonostante ciò i 20.000 tifosi assiepati sugli spalti del moderno impianto canadese hanno applaudito i giocatori in campo e hanno gradito lo spettacolo offerto, una particolare accoglienza è stata riservata ad Alessandro Del Piero, vero idolo per gli italo-americani.

Come dicevamo la partita è stata risolta al 17′ da Jovetic che con un tiro da venti metri ha infilato l’incolpevole Alex Manninger, in precedenza la Juve aveva sfiorato il gol con Amauri. La Fiorentina va vicina al raddoppio con Babacar che colpisce la traversa, i bianconeri pareggiano almeno il computo dei legni con un’altra traversa colpita direttamente da calcio d’angolo da Antonio Candreva. Il pubblico decide di tributare una standing ovation a Del Piero al momento della sua sostituzione, al posto entra Michele Paolucci che sfiora il gol di testa.

La gallery dell’amichevole Juventus - Fiorentina
La gallery dell'amichevole Juventus - FiorentinaLa gallery dell'amichevole Juventus - FiorentinaLa gallery dell'amichevole Juventus - FiorentinaLa gallery dell'amichevole Juventus - Fiorentina

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Juve, al via la tournee americana: tra i convocati anche Padoin e Brandao

pubblicato da vieni_127


La stagione per la Juve è ufficialmente terminata ma, a parte i giocatori convocati dalle Nazionali per il Mondiale, gran parte della truppa bianconera è ancora al lavoro in quel di Vinovo: alle porte una tournee in Nord America, la riproposizione di ciò che fu anche l’anno scorso (ma dodici mesi fa la metà fu l’Estremo Oriente) per racimolare un po’ di soldini. Venerdì prossimo, cioè fra due giorni, la partenza verso il JFK di New York, poi da domenica tutti in campo per la prima di due amichevoli.

Il 23 maggio infatti andrà in scena una inedita Juve - New York Red Bulls, poi trasferimento in Canada, nell’Ontario per la precisione, dove i bianconeri disputeranno la seconda e ultima partita di questa mini spedizione: avversaria la Fiorentina di Prandelli, teatro della gara lo stadio di Toronto. Oggi sono state diramate le convocazioni, come di consueto con alcuni elementi non juventini: quest’anno i fortunati sono Brandao del Siena, Padoin dell’Atalanta, Bardi e Bernardini del Livorno, oltre a Ekdal che comunque è a fine prestito dal Siena. Presenti anche gli epurati di Lippi, cioè Grosso e Candreva.

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Italia: Lippi esclude Grosso e Candreva, i convocati diventano 28

pubblicato da Panda


Lippi ha comunicato la nuova lista dei 28 convocati per il ritiro del Sestrier escludendo due juventini, il veterano Grosso ed il giovane Candreva. Il terzino sinistro eroe del Mondiale 2006 non farà dunque parte della spedizione azzurra in Sudafrica; esclusione più che giustificata considerata la pessima stagione disputata. Altri giocatori simbolo della nazionale del 2006 come Camoranesi e Gattuso, anch’essi protagonisti in negativo in questa stagione, sono adesso a rischio per la lista definitiva dei 23.

Significativo il fatto che Lippi abbia preferito portare in ritiro 4 portieri non concedendo neanche un chance sul campo al terzino della Juventus. La nazionale si radunerà domenica 23 maggio alla Reggia de la Venaria Reale in provincia di Torino dove il Ct Lippi terrà una conferenza stampa prima di partire in pullman alla volta del Sestriere dove gli azzurri svolgeranno il primo allenamento e svolgeranno la preparazione fino al 5 giugno.

Le Foto dei 28 calciatori convocati da Marcello Lippi, Esclusi Grosso e Candreva
Le Foto dei 28 calciatori convocati da Marcello Lippi, Esclusi Grosso e CandrevaLe Foto dei 28 calciatori convocati da Marcello Lippi, Esclusi Grosso e CandrevaLe Foto dei 28 calciatori convocati da Marcello Lippi, Esclusi Grosso e CandrevaLe Foto dei 28 calciatori convocati da Marcello Lippi, Esclusi Grosso e Candreva

Le Foto dell’albergo Leriba Lod­ge a Gauteng in Sudafrica dove alloggerà l’Italia
Le Foto dell'albergo Lod­ge a Gauteng in Sudafrica dove alloggerà l'ItaliaLe Foto dell'albergo Lod­ge a Gauteng in Sudafrica dove alloggerà l'ItaliaLe Foto dell'albergo Lod­ge a Gauteng in Sudafrica dove alloggerà l'ItaliaLe Foto dell'albergo Lod­ge a Gauteng in Sudafrica dove alloggerà l'Italia

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

Le Foto del Pallone Jabulani dei Mondiali
Le Foto del Pallone dei MondialiLe Foto del Pallone dei MondialiLe Foto del Pallone dei MondialiLe Foto del Pallone Jabulani dei Mondiali

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Milan - Juve 3-0: passerella al Meazza tra i saluti milanisti e la solita caporetto bianconera

pubblicato da vieni_127


Si spengono i riflettori a San Siro: ultima partita stagionale nell’impianto milanese, il Milan ha battuto la Juve con lo stesso risultato dell’andata e cioè un implacabile 3-0. Nella sera degli addii, il pubblico di fede rossonera ha omaggiato il partente Leonardo con cori, striscioni e applausi, ma tributo anche per Favalli e Dida, entrambi sostituiti nella ripresa tra l’ovazione dei supporters. Per la Juve, invece, ultima apparizione in maglia bianconera per molti, ma nessuno (a parte Zaccheroni) in maniera ufficiale: Buffon, Grosso, Cannavaro, Camoranesi, tutti giocatori che probabilmente salutano stasera la Vecchia Signora. Per la mera cronaca, gol di Antonini nel primo tempo e doppietta di Ronaldinho, un gol per tempo per il brasiliano (Tabellino di Milan - Juve 3-0 - Video di Milan-Juve 3-0).

Ci si aspetterebbe un briciolo di orgoglio dagli ospiti, che effettivamente partono bene e molto volenterosi; Candreva al centro del campo appare ispirato, Iaquinta è affamato di gol e Salihamidizic una spina nel fianco non di poco conto. Ma vige l’imprecisione, quindi a un palleggio sufficiente non corrisponde una concretizzazione adeguata, con Iaquinta che si divora un gol a tu per tu con Dida e i suoi compagni, incluso Del Piero, che arrivano al tiro anche con facilità, ma non inquadrando mai lo specchio. E il Milan? I padroni di casa ci sono, sanno che la retroguardia avversaria ha limiti notevoli (a proposito 56 gol subiti, record negativo come nella disastrosa stagione del 61/62) e quando mettono il naso nella tre quarti bianconera sono più che temibili.

Le migliori foto di Milan-Juve 3-0
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Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

pubblicato da vieni_127


La Juve vince e convince, forse però inutilmente: un buon 3-0 ai danni del Bari, gara interessante e, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, a tratti avvincente. Non subisce gol e ne rifila ben tre agli avversari, insomma un buon pomeriggio all’Olimpico ma che probabilmente non sarà abbastanza dopo aver dilapidato una miriade di punti in tutto il campionato; le quattro sconfitte di fila fuori casa sono forse troppe per poter ambire a un posto in Champions, ora la quarta piazza è in mano al Palermo che dista quattro lunghezze dall’undici di Zaccheroni. A segno Vincenzo Iaquinta, una doppietta per il lungagnone calabro, tra le due marcature sigillo di Del Piero su calcio di rigore, buona la partita del duo di centrocampo Marchisio - Poulsen (Tabellino e pagelle Juve - Bari 3-0).

Nella prima frazione il risultato non si schioda dallo 0-0 con le occasioni più nitide che capitano al Bari e più in particolare a Vladimir Koman: il giovane ungherese prima impegna Buffon su colpo di testa, poi chiama il portierone della Nazionale a una vera prodezza su un suo tiro a tu per tu. I padroni di casa manovrano bene e arrivano anche spesso negli ultimi trenta metri, ma i cross, anche precisi, non riescono a trovare svettate vincenti; Marchisio ci prova con tiri da lontano che finiscono tutti in curva, Del Piero colpisce una traversa ma il gioco era fermo per un fuorigioco che non c’era. E infine Diego, volontà e qualche sprazzo di buon calcio, di fatto inconcludenza con a taccuino anche un paio di conclusioni da fuori, come di consueto al rallentatore.

Le migliori foto di Juve-Bari 3-0
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Udinese - Juventus 3-0: vittoria importante per i friulani, ennesima figuraccia per la squadra di Zaccheroni

pubblicato da Skalka



I tifosi juventini attendono ogni partita come quella della svolta, ogni volta per un motivo diverso durante la settimana si ha l’impressione che finalmente qualcosa possa cambiare. Poi la squadra scende in campo e mette in mostra il solito campionario di brutture a cui ci ha abituato quest’anno. Così anche contro l’Udinese arriva una sconfitta, la dodicesima di questa stagione, mai la Juventus era riuscite a collezionarne tante e mancano ancora sei giornate. La partita viene decisa, senza troppa fatica, dal tridente offensivo friulano: in gol vanno Sanchez, Pepe e, come al solito, Antonio Di Natale. (Tabellino - Video)

La serata prende la sua piega già dopo nove minuti, tanti ne servono ai friulani per sbloccare il risultato: Di Natale con una girata colpisce il palo, il più lesto ad arrivare sul pallone è Sanchez che mette alle spalle di Manninger. La Juve fa possesso palla ma non riesce a far male, Del Piero sulla sinistra prova a inventare qualcosa ma di idee buone proprio non se ne vedono. Proprio il capitano juventino ci prova con una punizione dal limite, Handanovic riesce ad arrivarci. Pasquale in chiusura della prima frazione di gioco ci prova dalla distanza, anche Manninger si fa trovare pronto.

Le migliori immagini di Udinese - Juventus 3-0
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