
Mutu condannato a pagare 17,1 milioni di euro al Chelsea. E’ stata infatti confermata dal tribunale federale svizzero la multa inflitta all’attaccante della Fiorentina dal Tas (tribunale arbitrale per lo sport). L’episodio risale al 2004, quando Mutu giocava nei “blues”. All’epoca l’attaccante venne squalificato perché trovato positivo alla cocaina. Per tutta risposta il club londinese aveva deciso di licenziarlo e di chiedere un risarcimento danni al giocatore. Mutu era stato così condannato dal Tas «per violazione del contratto di lavoro» a pagare la cifra e ad una sospensione di sette mesi.
Nel luglio 2009 l’attaccante rumeno aveva fatto ricorso allo stesso Tas per annullare la sanzione, ma questo era stato respinto. Allora ha provato con il tribunale svizzero che oggi ha emesso la sentenza di rigetto. Nella sua dichiarazione la Corte Federale ha spiegato «d’aver prima di tutto respinto gli argomenti con i quali il calciatore aveva messo in dubbio l’imparzialità di due dei tre arbitri che hanno emesso la sentenza del Tas». Il Tribunale federale sottolinea inoltre che il suo ruolo non era di giudicare il caso, ma di «riconsiderare se l’importo del risarcimento da riconoscere al club londinese violasse i valori fondamentali che ogni ordinamento giuridico dovrebbe osservare».


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