Dopo tre vittorie di fila (contro Wolves, Newcastle e City) il Chelsea frena in Premier League andando a pareggiare sul campo del Wigan: i blues hanno buttato alle ortiche i tre punti subendo la rete del pari quasi allo scadere, oltretutto combinando una mezza frittata in difesa con Jordi Gomez che alla fine ha battuto comodamente Peter Cech. Gli eurorivali del Napoli nei prossimi ottavi di finale di Champions non hanno giocato male ma c’è da dire che anche i padroni di casa non hanno lesinato impegno e intensità; dopo un primo tempo finito a reti bianche, nella ripresa è Daniel Sturridge a sbloccare il risultato raccogliendo un lungo lancio di Ashley Cole e trafiggendo Al Habsi con un diagonale chirurgico.
Gli uomini di Villas-Boas, però, sono incapaci di chiudere la partita e all’88° hanno subito la beffa del pareggio. Ora i londinesi salgono a quota 32 punti, una lunghezza sopra il Tottenham che però ha due partite in meno; avanti invece le due squadre di Manchester che giocheranno quest’oggi: il City potrebbe arrivare a 41 punti battendo l’Arsenal, lo United invece a Londra sfiderà il Queen’s Park Rangers per arrivare a 39. La sensazione, anche vedendo la partita del DW Stadium di Wigan, è che questo Chelsea abbia ancora più di un problema, tanto in attacco quanto nel reparto difensivo: buone notizie per il Napoli che fra due mesi potrà seriamente pensare di passare il turno in Champions League.

Samuel Eto’o, da quando è passato nell’Anzhi di Makhachkala, l’ha buttata dentro 3 volte in 5 occasioni; tuttavia la ricca squadra russa naviga ancora a metà classifica e nelle ultime tre uscite stagionali in campionato, nonostante il camerunense fosse in campo, è riuscita a racimolare la miseria di un punto (frutto di due ko e un pari), più una sconfitta in coppa contro la Dinamo. Rinforzi e ancora rinforzi, questo il diktat dei vertici del club che non possono sperare di contare “solo” su Roberto Carlos, Yuri Zhirkov e appunto Samuel Eto’o per competere con le squadre moscovite, lo Zenit e finanche Rubin e Kuban, tutte avanti in classifica.
Così sono di queste giorni le notizie inerenti offerte da palati non poi così fini, in pratica vagonate di rubli per assicurarsi i più disparati giocatori: l’ultima in ordine di tempo è quella circa Maicon che, per volontà dell’amico Roberto Carlos, arriverebbe in Russia per 20 milioni di euro (all’Inter) nel mercato di gennaio. Ma dall’Inghilterra si parla anche di un’offerta ad Ashley Cole, ora al Chelsea, di circa 200mila sterline a settimana (Eto’o ne percepisce 350mila), mentre per quanto riguarda le avances ad Anelka è lo stesso attaccante ex Barça e Inter a fare da sponspor:
“A Mosca si sta benissimo, l’Anzhi farebbe al caso di Anelka. E’ davvero divertente giocare qui”.
Già, ma ora c’è lo Spartak Nalchik, domenica prossima: è l’ultima in classifica e aspetterà l’Anzhi col coltello tra i denti. I nomi sui giornali (si fanno anche quelli di Van Persie, Neymar, Lampard, Gerrard e Capello come allenatore) non aiuteranno Eto’o e soci a risollevarsi dalle sabbie mobili in cui si sono cacciati.
Un incidente, o peggio, uno scherzo di pessimo gusto. Secondo quanto riporta il tabloid inglese ‘News of the World’, Ashley Cole, difensore del Chelsea e della Nazionale inglese, ha ferito con un fucile ad aria compressa uno studente nel campo di allenamento della squadra a Cobham. L’incidente è avvenuto domenica scorsa ma i particolari sull’accaduto sono stati pubblicati solo adesso.
Dopo l’allenamento, il difensore ha imbracciato il fucile giocattolo e, pensando che fosse scarico, l’ha puntato contro Tom Cowan, studente 21enne di scienze dello sport della Loughborough University. Dopodichè ha premuto il grilletto, ferendo il 21enne sotto gli occhi di tutti. Il ragazzo è stato ferito al fianco ed è stato subito medicato dallo staff sanitario del Chelsea, ma ancora dopo alcuni giorni sentiva dolore alla parte colpita.
“E’ inconcepibile che un calciatore della Premier League porti un’arma all’allenamento. Ashley ha tirato fuori la carabina da una scatola e si è messo a scherzare negli spogliatoi, senza rendersi conto che era carica. Ha poi preso la mira verso Tom che stava a un paio di metri da lui e ha premuto il grilletto” ha raccontato una fonte al giornale.
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Ogni tanto schianta, tipico degli inglesi: la nazionale dell’Inghilterra è da sempre considerata una delle più forti e prestigiose del mondo, ma non di rado riesce nella misera impresa di collezionare flop d’altri tempi. Ci riferiamo alle mancate partecipazioni ad alcuni Mondiali (l’ultimo, il più recente, nel ‘94 dove i sudditi di Sua Maestà non erano di scena negli Stati Uniti) o agli Europei (eh già, due anni fa in Austria e Svizzera i britannici se ne stettero a casa), ragion per cui la federazione calcistica inglese ha scelto di puntare su un cavallo vincente, una sicurezza in termini di risultati: Fabio Capello. Nella storia l’Inghilterra ha vinto solo una manifestazione, il discusso mondiale casalingo del 1966: dopo 44 anni è ora di riportare la Coppa a casa, il generale di Pieris è pronto per l’impresa.
Per farsi rispettare, come solo lui sa fare, ha imposto ferrea disciplina e rigore tattico; tant’è vero che di recente Wayne Rooney ha dichiarato di non riuscire a guardare negli occhi il suo allenatore tanta paura e rispetto gli incute. A tanta severità però non ha corrisposto altrettanta fortuna, perché tra infortuni, rinunce, beghe sentimentali e quant’altro, Capello si è trovato negli ultimi sei mesi a dover fronteggiare numerosi casi spinosi. Ha perso Wayne Bridge che, dopo aver scoperto che il capitano della Nazionale Terry andava a letto con la moglie, ha deciso di abbandonare; non è riuscito a convincere Scholes a tornare sui suoi passi e ha salutato quasi con felicità l’infortunio di Owen, perché tutti gli inglesi lo volevano in squadra ma lui non ne voleva sapere.
E poi le critiche di Gary Neville, il tendine d’Achille di David Beckham, l’esclusione di Lescott e Hargreaves prima e Walcott poi (col padre che ha finito col piangere a dirotto di fronte alla stampa), con la ciliegina sulla torta finale: il collaterale di Rio Ferdinand che si lesiona in allenamento dopo uno scontro con Heskey. Bye bye anche al capitano numero due (dopo il declassamento del malandrino Terry) e ora toccherà a Gerrard indossare la prestigiosa fascia che fu di Bobby Moore. Insomma, non è un clima tutto rose e fiori quello che gravita intorno agli inglesi, ma Capello tira dritto e se ne infischia dei velenosi tabloid d’oltremanica: Hart del City dovrebbe essere a sorpresa il numero uno, in difesa i soliti campioni da Terry a Carragher, centrocampo che si affiderà a Lampard e Gerrard e super attacco con l’acciaccato Rooney, e poi Heskey, Defoe e Crouch. Non male, no?
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica




Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale




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Alla fine Wayne Bridge ha preso la sua decisione, attraverso i suoi legali ha diramato un comunicato attraverso il quale annuncia il suo addio alla nazionale inglese. Tutto questo a pochi giorni dalla sfida contro i campioni d’Africa dell’Egitto, una partita che lo avrebbe visto tra i sicuri protagonisti dal momento che sarebbe stato in campo dal primo minuto. Lo aveva fatto capire lo stesso Fabio Capello, con l’infortunio di Ashley Cole, in dubbio anche per il mondiale, il terzino del Manchester City rappresentava la prima scelta per il tecnico di Pieris.
E invece Bridge ha deciso di non rispondere alla convocazione, una scelta difficile come lo stesso difensore ha spiegato, ma inevitabile dopo la vicenda che ha visto coinvolti la sua ex fidanzata, Vanessa Perroncel, colpevole di aver avuto una storia con John Terry, suo ex compagno di squadra e anche ex capitano della nazionale inglese in quanto proprio in seguito allo scandalo ha perso la fascia:
“Ho pensato a lungo e intensamente alla mia posizione all’interno dell’Inghilterra alla luce degli eventi e dei racconti emersi in queste ultime settimane. È sempre stato un onore giocare per la nazionale. Comunque, dopo un’attenta riflessione credo che la mia posizione all’interno della rosa sia insostenibile e potenzialmente potrebbe creare divisioni. Tristemente quindi per amore della squadra e per evitare quelle che potrebbero essere distrazioni inevitabili, ho deciso di non essere disponibile alle convocazioni. Oggi ho informato la federazione di questa decisione. Auguro alla squadra tutto il meglio in Sudafrica.”
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Fabio Capello non vede i suoi giocatori da un bel po’ di tempo: sono passati quattro mesi dall’amichevole tra Inghilterra e Brasile, l’ultima per la nazionale dei tre leoni. In un lasso di tempo così ampio normalmente accadono molte cose, se poi hai a che fare con gli inglesi allora succede proprio di tutto. Abbiamo seguito lo scandalo che ha investito John Terry, la sua storia con Vanessa Perroncel, ex di Waine Bridge, ha riempito le colonne dei tabloid per settimane; non se l’è cavata meglio Ashley Cole, le sue continue scappatelle hanno fatto perdere la pazienza alla moglie Cheryl che è sul punto di chiedere il divorzio.
Per l’irreprensibile commissario tecnico di Pieris la condotta fuori dal campo dei suoi giocatori è di fondamentale importanza. Capello rivedrà i suoi la prossima settimana in occasione dell’amichevole di Wembley contro i campioni africani dell’Egitto. Avrà a disposizione soltanto due giorni ma promette che saranno molto intensi, avrà modo di parlare con i suoi e dettare così le regole fondamentali affinché il gruppo diventi coeso e affiatato entro l’esordio mondiale del 12 giugno contro gli Stati Uniti.

Fabio Capello perde un altro uomo chiave in vista dell’amichevole che l’Inghilterra giocherà in Qatar con il Brasile, si tratta del centrocampista Frank Lampard infortunatosi durante la prima sessione di allenamenti in programma ieri. Il giocatore dopo aver effettuato il riscaldamento e provato qualche scatto ha sentito un dolore alla coscia che non gli ha permesso di continuare il lavoro in programma. Il centrocampista del Chelsea si aggiunge alla già lunga lista di assenti che comprendeva Rio Ferdinand, Steven Gerrard, Ashley Cole, David James, Theo Walcott e Emile Heskey, tutti esclusi per infortunio.
Quello che può sembrare un normale infortunio potrebbe però diventare un vero e proprio caso secondo quanto riporta il Sun. All’origine dell’infortunio di Lampard ci sarebbero infatti gravi responsabilità della federazione inglese rea di aver prenotato un piccolo charter non idoneo per un volo di sei ore. Secondo il tabloid inglese i calciatori, in caso di trasferte lunghe, sono abituati a viaggiare con mezzi dotati di poltrone reclinabili se non di veri e propri lettini, assenti sull’aereo utilizzato per andare in Qatar. Così le preziose gambe delle star britanniche sono state costrette ad una posizione scomoda per oltre sei ore. Viene riferito che molti giocatori durante e dopo il volo hanno sofferto di crampi e dolori muscolari.
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- 1 - David Beckham (Foto di David)
- 2 - Cristiano Ronaldo (Foto di Cristiano)
- 3 - Freddie Ljungberg (Foto)
- 4 - Jamie Redknapp (Foto)
- 5 - David Ginola (Foto)
- 6 - Ashley Cole (Foto)
- 7 - Chris Eagles (Foto)
- 8 - David James (Foto)
- 9 - David Seaman (Foto)
- 10 - Robbie Savage (Foto)
Dopo la classifica sulle wags più belle del mondo stilata da “Le dessous du sport” che ha premiato Alena Seredova (Foto), compagna del portierone della Juventus e della Nazionale Gigi buffon, ecco che il “The Sun” risponde proponendo una classifica sui 10 calciatori più esibizionisti del mondo del pallone. Vincitore di questa particolare classifica è David Beckham (Foto di David) appena rientrato ai Los Angeles Galary dopo il prestito di sei mesi al Milan; David oltre ad essere un grande campione, vanta anche una discreta carriera anche nel mondo dello spettacolo. Sposato con la ex-Spice Victoria Adams (Foto) e recentemente “vittima” della stampa che gli attribuito una falsa avventura romantica con la modella Ungherese Marianne Fogarasy (Foto), ha posato per diverse campagne promozionali per i più famosi stilisti del mondo, tra i quali Armani, e negli ultimi anni è sembrato spesse volte più concentrato sulla sua carriera extra-calcistica.
Al secondo posto c’è il solito Cristiano Ronaldo (Foto), formidabile in campo, quanto fuori a figurare sempre nelle prime pagine del Gossip con i suoi mille flirt; dalla ormai arcinota Nereida Gallardo (Foto), alla “povera” Luana Belletti (Foto) sorella di Juliano, sedotta e abbandonata, per finire con l’ultimo flirt estivo con Paris Hilton (Foto) nella sua vacanza americana. Al terzo posto, un altro grande ex protagonista della Premier League, Freddie Ljungberg ora giocatore dei Seattle Sounders che come Beckham ha posato per un servizio fotografico di intimo per Calvin Klein (Foto). Due ex giocatori invece occupano la quarta e la quinta posizione in classifica: Jamie Redknapp, oggi commentatore sportivo per Sky e sposato con la cantante Elizabeth Nurding, e David Ginola, due grandi nelle storia degli Spurs. Al sesto posto Ashley Cole, calciatore del Chelsea e della nazionale inglese, sposato con la bellissima cantante Cheryl (Foto) che ha spesso dovuto sopportare le scappatelle del marito e la sua eccessiva passione per gli alcolici.
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Il 28 marzo prossimo l’Inghilterra di Fabio Capello scenderà in campo per un’amichevole contro la Slovacchia; il primo aprile poi, sempre a Wembley, sarà la volta dell’Ucraina che sarà affrontata però per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani. Così, come il collega Marcello Lippi, il ct di Pieris oggi ha diramato la lista dei 24 regalando non poche sorprese ai tifosi d’oltremanica. Intanto c’è David Beckham: il centrocampista del Milan ha convinto nei suoi due mesi in Lombardia, tra l’altro è l’unico tra i convocati a non giocare in Premier League.
In difesa ecco l’esordio assoluto per Leighton Baines, esterno ex Wigan che ben sta facendo con la maglia dell’Everton: proprio sabato ha segnato un gol favoloso su punizione al Portsmouth (a cui ha risposto con una doppietta Crouch) e approfitta del forfait di Wayne Bridge per fare il vice-Ashley Cole. Prime chiamate, non in assoluto ma per quanto riguarda Fabio Capello, per Ben Foster, portiere del Manchester United e per i due giocatori del Tottenham, il difensore Ledley King e il suo compagno Aaron Lennon.
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I calciatori, si sa, guadagnano molto bene e allora non è raro che si reinventino imprenditori. C’è chi decide di aprire un bar o un ristorante, altri invece si lanciano nel campo della moda creando linee di abbigliamento che poi vedono loro stessi come migliori testimonial. Rio Ferdinand e Ashley Cole invece hanno un’altra passione, hanno deciso di investire un po’ dei loro risparmi nel mondo del cinema e così hanno deciso di produrre una pellicola dal titolo “Dead Man Running“, tra gli interpreti troviamo la star dell’hip hop 50 Cents e l’attore inglese Danny Dyer.
I due calciatori poi hanno deciso anche di recitare in questa produzione le cui riprese sono già iniziate e si stanno svolgendo tra Manchester e Londra. La trama del film è abbastanza semplice, Danny Dier ha contratto un debito di 100.000 sterline nei confronti di 50 Cents e ha 24 ore di tempo per restituirle. Il film dovrebbe esordire nelle sale, salvo ritardi, nel novembre dell’anno prossimo.
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