
La FA ha inflitto una multa di 25 mila sterline al Blackpool per aver abusato del turn over nella partita dello scorso 10 novembre contro l’Aston Villa. La squadra allenata da Ian Holloway era reduce da un pareggio per 2-2 contro l’Everton, tre giorni dopo al Villa Park il manager ha praticamente schierato una squadra di riserve cambiando ben 10 pedine rispetto alla partita precedente. I Tangerines mandati in campo riuscirono comunque a onorare l’impegno, alla fine furono sconfitti per 3-2 con un gol allo scadere di James Collins.
La sanzione pecuniaria è stata comminata poiché il club, non facendo giocare l’undici migliore, avrebbe infranto due articoli del regolamento: il B13 che obbliga le società “comportarsi verso gli altri Club e la Lega con la massima buona fede” e l’E20 che invece impone di “schierare in campo in ogni gara una squadra in piena forza”. Adesso la società ha due settimane di tempo per decidere se presentare ricorso o meno, l’impressione è che lo faranno, anche ricordando quello Ian Holloway dichiarò quando il caso era stato sollevato: “Sono l’allenatore e decido io chi far giocare. Mi dimetterei in caso di sanzione”.
È chiaro quindi che la multa non è stata digerita per niente, vedremo i risultati dell’esito dell’atteso ricorso. Intanto giova ricordare che c’è un precedente risalente allo scorso campionato, ad essere punito in quel caso era stato il Wolverhampton, colpevole di aver schierato una squadra poco competitiva contro il Manchester United per preservare i titolari in vista dello scontro salvezza contro il Burnley.
(Tutti I Risultati della 19esima Giornata - Classifica - Foto)
Il Tottenham rimane a contatto con la zona Champions grazie al successo preziosissimo nell’ultimo match del Boxing Day di Premier League sul campo dell’Aston Villa, un 2-1 ancor più importante per come è stato ottenuto, cioè dopo un’ora abbondante giocata dai londinesi in inferiorità numerica - Marcatori: 23′, 67′ Van der Vaart (T), 82′ Albrighton (A).

Premier League: i risultati della 15.a giornata (da non perdere l’appuntamento del lunedì con tutti i gol di Premier League e Liga!)
ASTON VILLA-ARSENAL 2-4
Marcatori: 39′ Arshavin (Ars); 45′ Nasri (Ars); 52′ Clark (Ast);
56′ Chamakh (Ars); 70′ Clark (Ast); 90′ Wilshere (Ars)
BOLTON-BLACKPOOL 2-2
Marcatori: 29′ Evatt (Bla); 58′ Varney (Bla); 76′ Petrov (Bol);
89′ Davies (Bol)
EVERTON-WEST BROMWICH 1-4
Marcatori: 16′ Scharner (Wes); 26′ Brunt (Wes); 42′ Cahill (Eve);
76′ Tchoyi (Wes); 87′ aut. Distin (Eve)
FULHAM-BIRMINGHAM 1-1
Marcatori: 20′ Larsson (Bir); 53′ Dempsey (Ful)
MANCHESTER UNITED-BLACKBURN 7-1
Marcatori: 2′ Berbatov (Man); 23′ Park (Man); 27′ Berbatov (Man);
47′ Berbatov (Man); 48′ Nani (Man); 62′ Berbatov (Man); 70′ Berbatov (Man);
84′ Samba (Bla)
NEWCASTLE-CHELSEA 28/11/2010
STOKE CITY-MANCHESTER CITY 1-1
Marcatori: 81′ Richards (Man); 90′ Etherington (Sto)
TOTTENHAM-LIVERPOOL 28/11/2010
WEST HAM-WIGAN 3-1
Marcatori: 34′ Behrami (Wes); 56′ Obinna (Wes); 75′ Parker (Wes);
86′ Cleverley (Wig)
WOLVERHAMPTON-SUNDERLAND 3-2
Marcatori: 50′ Foley (Wol); 67′ Bent (Sun); 77′ Welbeck (Sun);
81′ Hunt (Wol); 89′ Ebanks-Blake (Wol)
CLASSIFICA
Manchester Utd 31; Chelsea 29; Arsenal 29; Manchester City 26; Bolton 23; Tottenham 22; Sunderland 20; Stoke City 20; Newcastle 19; Liverpool 19; Blackpool 19; West Bromwich 19; Blackburn 18; Birmingham 17; Aston Villa 17; Everton 16; Fulham 15; Wigan 14; Wolverhampton 12; West Ham 12
PROSSIMO TURNO 04/12/2010
Arsenal-Fulham; Birmingham-Stoke City; Blackburn-Wolverhampton; Blackpool-Manchester Utd; Chelsea-Everton; Liverpool-Aston Villa; Manchester City-Bolton; Sunderland-West Ham; West Bromwich-Newcastle; Wigan-Stoke City
Continua a leggere: Video Premier League - Lo United ne fa 7, l'Arsenal 4!

La seconda giornata di Premier League continua a regalare gol e emozioni, dopo i due 6-0 di Arsenal e Chelsea ecco il terzo risultato tennistico, messo a segno dalla neopromossa Newcastle United contro un irriconoscibile Aston Villa. Assoluto protagonista dello schiacciante successo dei Magpies il giovane attaccante Andy Carrol, il bianconero autore di una tripletta. Contemporaneamente il Manchester United di Alex Ferguson si è fatto bloccare sul terreno del Craven Cottage da un Fulham bravo a crederci fino all’ultimo secondo, tutto questo in attesa del “monday night” che vedrà opposti Manchester City e Liverpool.
La giornata sembrava mettersi sul giusto binario per l’Aston Villa che dopo pochi minuti si è vista assegnare un calcio di rigore, John Carew spara però oltre la traversa. Passano soli due minuti e il Newcastle passa grazie ad un destro capolavoro di Barton. Complice una difesa non impeccabile bianconeri passano altre due volte prima di tornare negli spogliatoi, a tabellino vanno i nomi di Nolan e Carrol. I Villans non reagiscono e nella ripresa ne subiscono altri tre, due dallo scatenato Carrol, ventunenne di ottime prospettive, e un altro da Nolan.
Continua a leggere: Premier League: anche il Newcastle ne fa sei, United bloccato dal Fulham

Il sonoro 3-0 di ieri dell’Aston Villa al Villa Park (vittima il West Ham) non ha placato le voci circa un nuovo allenatore in seno alla società di Birmingham: attualmente è in attesa di una soluzione definitiva, a guidare il club è Kevin MacDonald, ma sicuramente il nordirlandese che ha sostituito il dimissionario connazionale Martin O’Neill ha poche possibilità di rimanere alla guida dei Villans. Ecco che allora si autocandida Diego Armando Maradona che, digerito il brusco strappo con la Nazionale Argentina, vuole tornare in pista allenando una squadra di club. Anche se rimane forte l’affinità verso il mondo della televisione, le cui sirene già si sono fatte sentire con varie proposte di lavoro.
Ma tornando ai Villans, secondo il Daily Mail è più di una suggestione, mentre il Sunday Mirror riporta anche le dichiarazione del suo manager, versante europeo, Walter Soriano: “Maradona ha l’idea di trasferirsi in Inghilterra a fare l’allenatore dell’Aston Villa. Gli piace molto il calcio inglese, e la maniera di vivere in quel paese. Adora gli stadi britannici e il rispetto della vita privata. Sarebbe molto felice nel Regno Unito allenando un grande club come l’Aston Villa. Ma attenzione, Diego al momento sta parlando con diversi club europei, tra cui un altro in Inghilterra. Sta valutando tutte le opzioni” le parole dell’agente che in questi giorni si incontrerà anche con Randy Lerner, lo statunitense proprietario della squadra inglese.
Continua a leggere: Maradona vuole l'Aston Villa, lo afferma l'agente
La FXPRO sarà il nuovo sponsor dell’Aston Villa per le prossime tre stagioni. Il broker finanziario è uno dei più importanti d’Europa e sponsorizza, da quest’anno, anche il Fulham. Stiliyan Petrov, capitano dell’Aston Villa, ha dichiarato sulle nuove maglie griffate Nike: “Per la nuova stagione ci piacerebbe regalare ai nostri tifosi delle soddisfazioni. La nuova maglia è molto, molto bella!”
La maglia 2010/2011 per le partite in casa del Sunderland (griffata Umbro) è a strisce tradizionali bianche e rosse e la t-shirt è stata fabbricata con un tessuto leggero e traspirante. La divisa per le gare fuori casa dei Villans è bianca con pantaloncini e strisce sulle spalle e ai fianchi bordeaux che si avvicinano al granata.



Continua a leggere: Le Nuove Maglie di Aston Villa e Sunderland 2010/2011

Sotto gli occhi del commissario tecnico della Nazionale di Sua Maestà, Fabio Capello, il Chelsea infligge un pesantissimo 7-0 allo Stoke City e si riporta in vetta alla classifica della Premier League con un punto di vantaggio sul Manchester United. Nella sfida di Stamford Bridge brilla soprattutto l’ivoriano Kalou, autore di una tripletta, poi doppietta per Lampard e reti di Sturridge e Malouda. Larga vittoria anche per il Liverpool, che mantiene accese le speranze di conquistare un posto in Champions League (ma sarà costretto a battere proprio gli uomini di Ancelotti domenica prossima) e condanna il Burnley alla retrocessione. Sempre in zona Champions, l’Aston Villa riaggancia al quarto posto il Tottenham grazie alla vittoria di misura ottenuta nel finale contro i rivali cittadini del Birmingham City.
Le foto del trionfo del Chelsea
Continua a leggere: Premier League: il Chelsea ne fa sette e torna al comando, poker del Liverpool
Il Manchester United piega 3-1 il Tottenham con doppietta di Giggs (entrambi i gol su rigore) e una rete di Nani e si riporta momentaneamente in vetta alla classifica della Premier League, in attesa della sfida di domani tra Chelsea e Stoke City. Buona gara per i Red Devils, che perdono però per infortunio il loro uomo migliore, il bomber Wayne Rooney, ora con tutta probabilità costretto a saltare le ultime due decisive giornate di campionato, stop che potrebbe fargli perdere anche il titolo di capocannoniere a vantaggio di Didier Drogba.
Si allontana invece definitivamente dalla vetta l’Arsenal, fermato sul pari a reti bianche dal Manchester City: il punto conquistato consente agli uomini di Mancini di portarsi ad una sola lunghezza dal quarto posto. Successo sofferto ma decisivo per il West Ham di Gianfranco Zola, ora praticamente salvo. Domani scendono in campo anche il Liverpool, di scena sul terreno del già retrocesso Burnley, e l’Aston Villa, che ha la ghiotta occasione di riagganciare la zona Champions se riuscirà ad imporsi nel derby con il Birmingham City.
Nel posticipo della trentaquattresima giornata di Premier League, il Chelsea piega di misura il Bolton (rete di Anelka) e lancia la fuga forse decisiva per la conquista del titolo, portandosi a +4 in classifica sui rivali del Manchester United. Dice invece probabilmente addio in maniera definitiva alle speranze di successo l’Arsenal, battuto per 2-1 nel derby del nord di Londra dai rivali del Tottenham. Grazie a questo risultato, gli Spurs incalzano al quarto posto il Manchester City di Roberto Mancini. Perde definitivamente contatto dalla zona Champions League l’Aston Villa, fermato sul 2-2 tra le mura amiche dall’Everton.
Colpaccio del Chelsea, che nello scontro diretto dell’Old Trafford contro il Manchester United, si impone per 2-1 scavalcando gli uomini di Ferguson in vetta alla classifica e ponendo una seria ipoteca sulla conquista del titolo, quando mancano cinque giornate al termine del campionato. I Blues meritano ampiamente il successo passando nel primo tempo con un gran colpo di tacco di Joe Cole e raddoppiando nella ripresa con il solito Drogba, la rete del giovane Macheda a otto minuti dal termine non evita la sconfitta ai padroni di casa. Resta in corsa anche l’Arsenal, vittorioso in pieno recupero con Bendtner al termine di un match soffertissimo contro il Wolverhampton. Vittoria travolgente del Manchester City, che approfitta della contemporanea sconfitta del Tottenham per portarsi in quarta posizione. Vince anche l’Aston Villa, domani il Liverpool.