Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag atalanta-milan

Decise le date dei recuperi del Milan

pubblicato da Mdf

Atalanta-Milan

La Lega Calcio ha reso note le date degli incontri di campionato che il Milan dovrà recuperare dopo la sospensione di Atalanta-Milan della Dodicesima giornata e il rinvio delle prossime due giornate per la trasferta in Giappone, dove i rossoneri giocheranno il Mondiale per Club.

Queste le date, tutte di Mercoledì alle ore 20.30:

Atalanta-Milan il 23 gennaio a porte chiuse
Reggina-Milan il 30 gennaio
Milan-Livorno il 13 febbraio

....
condividi 6 Commenti

Zampagna fuori rosa

pubblicato da Mdf

Riccardo Zampagna fuori rosa

L’Atlalanta Bergamasca Calcio ha reso noto, per voce del suo allenatore Gigi Del Neri, la decisione del club di mettere fuori rosa l’attaccante Riccardo Zampagna per imprecisati motivi disciplinari.

In una giornata intensa per la società lombarda, che attendeva con impazienza e apprensione la decisione del Giudice Sportivo per i fatti di Atalanta-Milan, è arrivata questa notizia inaspettata e clamorosa.

Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo dello 0-3 a tavolino ed ecco che, un’altra bomba scuote l’ambiente atalantino. Non si hanno notizie sulle motivazioni che hanno portato la società orobica a prendere una simile decisione ma, quel che è certo, è che nulla hanno a che fare con i fatti di settimana scorsa.

Continua a leggere: Zampagna fuori rosa

....
condividi 5 Commenti

Atalanta-Milan si rigiocherà a porte chiuse

pubblicato da Michele

Gli ultras atalantini dopo la distruzione del vetro divisorio dello stadio. Richiardi
E’ attesa per le ore 13 di oggi la decisione del Giudice Sportivo per quanto riguarda Atalanta-Milan e per Lazio Fiorentina. Come ricorderete, la prima fu sospesa a causa dello sfondamento di un vetro da parte di alcuni pseudo tifosi e la seconda invece si è distinta per cori razzisti nei confronti del rumeno Mutu.

Le ipotesi possibili sarebbero rigiocare la gara, magari a porte chiuse, oppure assegnare al Milan la vittoria 0-3 a tavolino.

L’interruzione di Atalanta-Milan era stata attuata dall’arbitro ma su ordine dall’alto, il questore, che aveva sottolineato come la situazione eccezionale venutasi a creare avesse messo in discussione la sicurezza del pubblico e dei giocatori.

La ripetizione della partita creerebbe non pochi problemi al Milan che non avrebbe mercoledì disponibili a causa dell’imminente partecipazione al Campionato del Mondo per Club (ex Coppa Intercontinentale); qualora i rossoneri andassero avanti in Champions League e in Coppa Italia, potrebbero recuperare la gara solo a maggio magari iniziandola dall’ottavo minuto di gioco, come da regolamento.

UPDATE: Atalanta-Milan sarà ripetuta a porte chiuse. Questa è stata la decisione del Giudice Sportivo.

Continua a leggere: Atalanta-Milan si rigiocherà a porte chiuse

L'Atalanta: "Fuori i delinquenti dal nostro stadio"

pubblicato da Michele


Durissima presa di posizione, dopo quella del presidente Ruggeri, dei giocatori dell’Atalanta e anche dell’allenatore dopo gli avvenimenti di domenica pomeriggio in cui un manipolo di pseudo tifosi ha infranto il vetro di plexiglas minacciando dure contestazioni dentro al campo qualora l’arbitro non avesse interrotto immediatamente la partita con il Milan.

L’annuncio dell’allenatore Gigi Del Neri e dei giocatori del club bergamasco è perentorio e non lascia adito ad alcun dubbio. Coloro che domenica si sono resi responsabili di quegli incresciosi e vergognosi atteggiamenti intimidatori che hanno portato alla devastazione dello stadio dell’Atalanta, non devono essere ritenuti tifosi, bensì veri e propri delinquenti.

Quei delinquenti non vogliamo più vederli: noi, allenatore e calciatori dell’Atalanta, sentiamo il dovere morale di appoggiare pubblicamente e incondizionatamente la dura presa di posizione del presidente Ivan Ruggeri contro i delinquenti che domenica scorsa hanno causato gli incidenti allo stadio di Bergamo, generando vergogna per tutta la città“.

Continua a leggere: L'Atalanta: "Fuori i delinquenti dal nostro stadio"

Kakà ha trovato un altro pretesto per lasciare l'talia

pubblicato da Mdf

Ricardo Kakà

Quanto è accaduto domenica è stata un’esperienza davvero triste. Sono stato direttamente vittima di tutto perché i tifosi hanno bloccato l’incontro di Bergamo e noi non abbiamo potuto giocare. Se potrei lasciare l’Italia per questi fatti? Non voglio di cambiare club, perché sono felice al Milan, ma vedendo quello che sta accadendo, mi chiedo se vale la pena restare in Italia”.

Queste le parole del probabilissimo prossimo Pallone D’Oro, Ricardo Kakà, in commento ai fatti dell’ultimo weekend.

Nell’apprendere il Kakà-pensiero, pur condividendo l’amarezza per quanto accaduto, ho pensato quanto fosse fuori luogo l’esternazione del numero 22 rossonero. Fuori luogo perchè demagogica nell’approccio, egocentrica nelle conclusioni.
Mi spieghi Sig. Kakà: cosa l’ha turbata così tanto?
La tragica morte di un ragazzo di 28 anni o l’inadeguatezza delle forze dell’ordine? La furia cieca e insensata degli ultras, o il fatto che, ancora una volta, il calcio si sia piegato al volere di una minoranza?

Continua a leggere: Kakà ha trovato un altro pretesto per lasciare l'talia

Giudice Sportivo: Taranto 0-3 a tavolino e 4 giornate a porte chiuse, ora l'Atalanta trema

pubblicato da Gabriele Capasso


Le decisioni del Giudice Sportivo per le serie minori sono arrivate oggi, quelle della Serie A come la prassi impone quando gioca la Nazionale non verranno comunicate prima della prossima settimana, ma il “precedente” stabilito oggi avrà grossa rilevanza sul destino di Atalanta - Milan, sospesa a causa le intemperanze degli Ultras bergamaschi.

L’Osservatorio aveva deciso ieri la chiusura a tempo indeterminato della Curva del Taranto dopo che gli Ultras, durante la partita casalinga della Massese (Serie C1, Girone B), avevano divelto una transenna della gradinata aprendo la porta che divideva il settore dal campo. Il Giudice Sportivo ha deciso di dare la vittoria a tavolino agli ospiti, sanzionando lo Stadio “Erasmo Iacovone” con l’obbligo di giocare 4 partite a porte chiuse.

Il caso di Taranto - Massese è del tutto simile a quello di Atalanta - Milan, anche nelle decisioni dell’Osservatorio, ovvio quindi ipotizzare delle sanzioni simili anche da parte della Giustizia Sportiva per la partita di Serie A, con la vittoria assegnata a tavolino ai rossoneri e le “porte chiuse” per lo Stadio “Atleti Azzurri d’Italia“. Questo nonostante le parole del Presidente Ruggeri che ha preso le distanze dai suoi tifosi e la reazione della Magistratura che ha arrestato 10 Ultras per gli scontri all’esterno, prima della gara.

Continua a leggere: Giudice Sportivo: Taranto 0-3 a tavolino e 4 giornate a porte chiuse, ora l'Atalanta trema

Dopo Atalanta-Milan, parla Ruggeri

pubblicato da Michele

Ivan Ruggeri, presidente AtalantaGli scontri, le devastazioni durante e dopo Atalanta-Milan stanno lasciando il segno. Abbiamo già detto degli arresti che sono stati effettuati in serata nei confronti di 7, forse 8, cosiddetti tifosi che ieri hanno distrutto il plexiglas di protezione minacciando anche più seriamente. Stasera ha parlato il presidente del club bergamasco, Ruggeri.

Il massimo dirigente atalantino non usa mezze parole:

Se chi di dovere non prendera’ provvedimenti drastici, sono pronto a chiudere la curva”.’Questa gente non la voglio piu’ vedere, li bandiro’ dal mio stadio. Si tratta di pochi delinquenti, mi auguro che finiscano dove meritano, in galera”.

Una presa di posizione molto forte che raramente si vede nel calcio. Una critica pesante nei confronti di chi dovrebbe prendere dei provvedimenti seri e soprattutto efficaci e invece spesso non fa altro che fermare quattro tifosi o pseudo tali, li tiene in gattabuia qualche ora o qualche giorno e li rilascia.

Se siamo arrivati ai livelli di ieri lo dobbiamo all’incompetenza e all’inefficacia delle nostre leggi. Decreto Pisanu o quello della Melandri non hanno cambiato nulla. Ci vogliono misure ben più drastiche nei confronti di delinquenti abituali mascherati da tifosi.

In questo senso ci sentiamo di condividere le durissime parole di Ruggeri, sperando che dopo le sue ne seguano tante altre.

....
condividi 8 Commenti

Serie B e C stop: domenica non si gioca

pubblicato da Michele


Dopo la giornata da guerriglia urbana di ieri, in seguito alla morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, scattano i primi provvedimenti: domenica non giocheranno nè la serie B nè la C e inoltre verranno chiuse fino a tempo indeterminato le curve di Taranto e Bergamo (teatro quest’ultimo di scontri e di sfondamenti dei vetri di plexiglas da parte di alcune frange di pseudo tifosi.

Ogni trasferta a rischio potrà essere limitata per opera dei prefetti che potranno anche ridurre lo spazio dedicato ai tifosi ospiti allo stadio e vietare la vendita cumulativa di biglietti. Gli stessi potranno essere acquistati solo singolarmente nella località in cui si disputa la partita.

I questori potranno anche, ove fosse necessario, vietare di giocare qualora si verificassero incidenti fuori dagli stadi.

Pugno di ferro dunque. Peccato che certe decisione avvengano sempre dopo e mai vengano preventivati. Intanto stasera sono state arrestate sette persone ritenute responsabili delle devastazioni di ieri nello stadio di Bergamo durante la partita Atalanta-Milan.

La Questura di Bergamo:
Gli arresti si riferiscono sia alla rivolta contro le forze dell’ordine che si è verificata intorno alle 14 fuori dallo stadio sia allo sfondamento della vetrata di protezione verificatasi nei primi minuti della partita. Le persone implicate sono state identificate grazie alle immagini filmate degli episodi di violenza.”

Continua a leggere: Serie B e C stop: domenica non si gioca

Lutto al braccio: Seedorf si oppone

pubblicato da vieni_127


Alle 15 e 10 i giocatori di Atalanta e Milan si stringevano la mano a centrocampo; era tutto pronto per la partita tra i nerazzurri di Del Neri e la squadra di Ancelotti. Clima pesante, ultras in fibrillazione, bambini spaventati: nonostante questo 22 atleti s’apprestavano a giocare la loro partita. Tutti col lutto al braccio, tutti tranne uno. Clarence Seedorf.
I più attenti hanno notato che l’olandese non portava la fascia nera sul suo braccio. Dopo la follia generale (e la conseguente sospensione della partita) i giornalisti non hanno potuto esimersi dal chiedergli quale fosse il motivo per cui lui non indossava il lutto come i suoi compagni. La sua risposta è per certi versi condivisibile.

Non sapevo di chi si trattasse. Ho deciso di non associarmi a un fantasma. Anche pensando a situazioni precedenti, come per il fratello di Kaladze, quando Federazione e Lega non hanno fatto niente. Non conoscevo la persona e i fatti. Era giusto spostare le partite di 10 minuti ma finché non c’era chiarezza sulla persona e sugli avvenimenti…

Continua a leggere: Lutto al braccio: Seedorf si oppone

Caos totale. Atalanta-Milan, Inter-Lazio e Roma-Cagliari rinviate, cortei contro commissariato e Rai

pubblicato da Michele


Giornata di lutto negli stadi italiani. Stamattina la notizia triste della morte di un tifoso laziale, colpito accidentalmente da un poliziotto intervenuto per sedare una rissa presso un parcheggio di un Autogrill nei pressi di Arezzo, ora la situazione si è fatta incandescente.

Prima si viene a sapere che è stata colpita una troupe del TG4

14:41 - AGGREDITA TROUPE TG4 A SAN SIRO Tifosi di Lazio e Inter, fuori dai cancelli dello stadio di Milano, hanno preso a calci e pugni l’operatore della troupe di tg4 che è stato trasportato in ospedale per accertamenti.

..Dopo incominciano gli scontri tra Atalantini e poliziotti..

15:00 A BERGAMO SCONTRI TRA TIFOSI E POLIZIA All’esterno dell’Atleti Azzurri d’Italia alcuni tifosi del Milan si sarebbero scontrati con le forze dell’ordine. Alcuni supporters atalantini, accortisi di quanto stava avvenendo, si sono uniti ai rossoneri negli scontri con la polizia.

Si segnalano anche atteggiamenti incommentabili da parte di cosiddetti tifosi di Inter e Lazio:

Il corteo di circa 400 ultras di Inter e Lazio si è fermato di fronte al commissariato di polizia di via Novara a Milano. I manifestanti hanno occupato le due carreggiate e dalla folla qualcuno ha lanciato sassi verso il commissariato. Al corteo si sono aggiunti una cinquantina di ultras del Varese noti anche come estremisti di destra.

Alle 15:25 la partita Atalanta-Milan è sospesa . Il vetro antisfondamento di plexiglas è sfondato, tutti i giocatori sono tornati negli spogliatoi.

15:26 SOSPESA MOMENTANEAMENTE ATALANTA-MILAN Gli ultras bergamaschi, tra i fischi degli altri settori dello stadio, hanno ottenuto ciò che volevano: la gara con il Milan è stata sospesa, ma non in via definitiva. I giocatori sono entrati momentaneamente negli spogliatoi. Il pubblico intanto sta iniziando ad abbandonare lo stadio.

Continua a leggere: Caos totale. Atalanta-Milan, Inter-Lazio e Roma-Cagliari rinviate, cortei contro commissariato e Rai