
Quasi tutte confermate in secondo grado le sentenze per lo scandalo calcioscommesse. La Corte di Giustizia Federale si è infatti espressa oggi, salvando il solo Thomas Manfredini, prosciolto a sorpresa dopo i tre anni di squalifica inflittigli nel processo di primo grado. Confermati invece i cinque anni con radiazione per Beppe Signori; la stessa stessa sanzione è stata comminata a Paoloni e a Bellavista. Rimane invariata anche la squalifica di tre anni e mezzo comminata a Cristiano Doni.
Nessuno sconto nemmeno ai club, come Atalanta, Ascoli e Cremonese, che vedono confermati i sei punti di penalità in classifica da scontare, a partire dall’inizio della prossima stagione, nei propri campionati di appartenenza. La Corte di Giustizia Federale ha accolto invece il ricorso dello Spezia, annullando la penalizzazione di un punto, e ha ridotto la penalizzazione nei confronti del Benevento da nove a sei punti.

Questo pomeriggio in Serie B sono arrivati i primi verdetti. Il Siena e l’Atalanta hanno conquistato la promozione diretta in Serie A con tre turni di anticipo sulla fine del campionato. Entrambe le squadre erano retrocesse la scorsa stagione nel campionato cadetto e sono riuscite, dopo un solo anno di purgatorio, a tornare nella massima serie. Questo pomeriggio i toscani bianconeri hanno pareggiato 2-2 in casa contro il Torino mentre l’Atalanta ha strapazzato il Portogruaro vincendo per 4-1.
Niente da fare dunque per il Novara, che oggi ha vinto 3-0 sul campo del Crotone, che aveva meravigliato tutti dettando il ritmo per gran parte della stagione. I piemontesi sono attualmente terzi in classifica e dovranno passare attraverso i play-off per giocarsi la promozione. Domani alle 12:30 scenderà in campo il Varese sul campo del Reggina per cercare di agganciare proprio il Novara al terzo posto in classifica. Per gli altri due posti utili a qualificarsi ai play-off è ancora tutto apertissimo con ben 9 squadre racchiuse in 5 punti e tanti scontri diretti nelle prossime tre giornate.
Risultati e marcatori della quarta giornata di serie B:
Padova - Reggina 4-0 (giocata ieri)
30° El Shaarawy, 65° Vicente, 69° Succi (Rig.), 83° Succi
Albinoleffe - Varese 3-1
3° Neto Pereira (V), 17° Piccinni (A), 80° Salvi (A), 83° Torri (A)
Empoli - Triestina 1-1
10° Coralli (E), 34° Testini (T)
Frosinone - Portogruaro 1-0
47° Santoruvo
Novara - Grosseto 2-1
12° Vitiello (G), 46° Bertani (N), 74° Bertani (N)
Pescara - Atalanta 0-2
52° Manfredini, 81° Tiribocchi
Risultati e marcatori della seconda giornata di Serie B in tempo reale:
Novara - Triestina 2-0 (giocata giovedì)
71° Gonzalez, 83° Bertani
Albinoleffe - Livorno 0-3
23° Tavano, 63° Surraco, 65° Dionisi
Ascoli - Modena 1-1
26° Giorgi (A), 42° Pasquato (M)
Cittadella - Torino 2-1
20° Iunco (T), 38° Nocentini (C), 42° Dalla Bona (C)
Crotone - Padova 1-1
18° Ginestra (C, Rig.), 90° Rabito (P)
Piacenza - Frosinone 1-1
4° Cacia (P), 10° Lodi (F)
Una vita spesa tra Fiorentina e Bologna, l’anno scorso all’Ascoli in Serie B: stiamo parlando del centrocampista Christian Amoroso che durante questa sessione di mercato è corteggiato da molte squadre, soprattutto in cadetteria. Ha 33 anni ma non ha ancora nessuna voglia di appendere gli scarpini al chiodo, la squadra che pareva maggiormente interessata alle sue prestazioni era il Livorno, fresco di retrocessione in seconda serie e quindi una delle principali candidate a darsi battaglia nel prossimo campionato per accedere, nuovamente, in Serie A. Ma come, un pisano che veste la maglia amaranto del Livorno?
Vi immaginereste un Francesco Totti con i colori biancocelesti della Lazio? Si, va bene, Cristiano Doni passò dal Brescia all’Atalanta, ma lui è comunque di Roma. E non fanno testo i trasferimenti dei vari Davids, Vieira, Vieri e Baggio, capaci di vestire in carriera le maglie di Juve, Milan e Inter. Perché quella tra Pisa e Livorno è forse la rivalità più sentita dell’intera penisola, quasi uno status: le due città sono praticamente una la continuazione dell’altra, ma se sei di Pisa, no, proprio non puoi giocare all’Ardenza per difendere i colori degli “odiati” livornesi. Amoroso, vicinissimo ai labronici, alla fine non se l’è sentita: “Ho rifiutato il trasferimento al Livorno. Non me la sono sentita di andare a giocare lì. Io sono un pisano ad hoc e ho fatto una scelta di cuore“.
Continua a leggere: Christian Amoroso: "Io pisano doc, ho rifiutato il Livorno"

E’ strappo tra Grifone e Dea, parola di Enrico Preziosi: “Non farò mai più affari con l’Atalanta” ha sentenziato in maniera secca(ta) il presidente del Genoa, che aveva lavorato abbastanza seriamente per portare Tiberio Guarente al Ferraris e poi, tutto ad un tratto, se l’è visto soffiare dal Siviglia. Ma nella foga del momento, il patron genoano avrà sicuramente tralasciato un piccolo dettaglio: non è stato il club orobico a dargli buca, quanto piuttosto il giocatore che ha categoricamente rifiutato il trasferimento a Genova, ha detto no anche al Napoli, e ha dato la commissione al suo procuratore di portarlo in Andalusia.
Sentito infatti l’interessamento del Siviglia, il centrocampista pisano non ha pensato che ai biancorossi, presentatisi con un’offerta allettante per sé e con la qualificazione in Champions per la prossima stagione: e così i giochi sono stati presto fatti, cinque milioni di euro nelle casse dell’Atalanta e contratto di cinque anni per il giocatore, con l’incredibile clausola rescissoria fissata a trenta milioni. Ieri Guarante ha parlato all’emittente ufficiale del Siviglia, la SFC Radio: “Sono felice di essere un nuovo giocatore del Siviglia, perché era un mio sogno giocare per un grande club spagnolo ed europeo. Siviglia è una città dove si vive bene e dove c’è una squadra fantastica”

Dopo cinque anni di Purgatorio in Serie B e due play-off falliti, al terzo tentativo (o al quinto che dir si voglia) il Brescia si riprende la Serie A; un’attesa lunga 60 mesi, ma alla fine la soddisfazione del club lombardo è stata enorme vuoi per la sofferenza con cui alla fine è arrivato l’agognato verdetto, vuoi perché gli acerrimi rivali dell’Atalanta sono scesi in cadetteria proprio quest’anno. Il presidente delle Rondinelle, al secolo Gino Corioni, è raggiante e parla a 360° gradi ai microfoni di Radio Rai Uno, più precisamente nella trasmissione Radio Anch’io lo Sport: “I tifosi del Brescia si devono aspettare una squadra non smantellata e rinforzata. Abbiamo il vivaio più interessante d’Italia. Spero che il Brescia non retroceda più, mi darò da fare“.
Già, belle parole, ma il lavoro da fare sarà tanto. Innanzitutto, sarà ancora Giuseppe Iachini l’allenatore? Il rapporto tra tecnico e patron pare si fosse un pochettino inclinato sul finire di stagione, per via della mancata promozione diretta a discapito del Cesena (fatale la sconfitta di Padova); così Corioni in merito: “Ha fatto bene, è un ragazzo serio, un gran lavoratore e persona perbene. Certo nel calcio bisogna volere imparare e se si pensa di non avere più niente da imparare è meglio che si smetta“, mentre il diretto interessato non si dice sicuro di rimanere anche se lo spera. Ma è quando va fuori tema che Corioni dà il meglio di sé, parlando di Kakà, Baggio, Guardiola e il vivaio bresciano.

La stagione per la Juve è ufficialmente terminata ma, a parte i giocatori convocati dalle Nazionali per il Mondiale, gran parte della truppa bianconera è ancora al lavoro in quel di Vinovo: alle porte una tournee in Nord America, la riproposizione di ciò che fu anche l’anno scorso (ma dodici mesi fa la metà fu l’Estremo Oriente) per racimolare un po’ di soldini. Venerdì prossimo, cioè fra due giorni, la partenza verso il JFK di New York, poi da domenica tutti in campo per la prima di due amichevoli.
Il 23 maggio infatti andrà in scena una inedita Juve - New York Red Bulls, poi trasferimento in Canada, nell’Ontario per la precisione, dove i bianconeri disputeranno la seconda e ultima partita di questa mini spedizione: avversaria la Fiorentina di Prandelli, teatro della gara lo stadio di Toronto. Oggi sono state diramate le convocazioni, come di consueto con alcuni elementi non juventini: quest’anno i fortunati sono Brandao del Siena, Padoin dell’Atalanta, Bardi e Bernardini del Livorno, oltre a Ekdal che comunque è a fine prestito dal Siena. Presenti anche gli epurati di Lippi, cioè Grosso e Candreva.
Continua a leggere: Juve, al via la tournee americana: tra i convocati anche Padoin e Brandao
Video Serie A: Atalanta - Palermo 1-2 del 16 Maggio 2010 - Highlights HD

Al Palermo non basta la vittoria contro l’Atalanta, già retrocessa ma comunque combattiva, che arriva al 93esimo su calcio di rigore trasformato da Cavani. A Genova la Samp batte un Napoli che onora l’impegno grazie a Pazzini e si tiene il quarto posto ed il preliminare di Champions League. I rosanero si devono accontentare dell’Europa League, comunque un risultato per il quale alla vigilia i tifosi avrebbero messo la firma anche se l’allora tecnico Walter Zenga parlava di “giocatori mentalizzati per vincere lo scudetto“.
Le migliori foti di Atalanta-Palermo 1-2




Continua a leggere: Video Serie A: Atalanta - Palermo 1-2 del 16 Maggio 2010 - Highlights HD