
Argentina-Germania è già cominciata. Maradona torna a parlare della finale di Italia ‘90, in cui i tedeschi batterono, grazie ad un rigore molto discutibile, i sudamericani tra mille polemiche. Maradona inizia la sua invettiva parlando del mare di fischi (vergognosi) rivolti dal pubblico italiano all’inno argentino: “Era una notte particolare, una serata che non dimenticherò mai. Non posso perdonare chi ce la rovinò. La finale con la Germania fu una farsa . Fin dall’inizio. Non dimenticherò mai gli insulti e la totale mancanza di rispetto nei confronti della nostra nazione durante l’esecuzione dell’inno che fu sommerso dai fischi. La mia foto apparve sul grande schermo e allora ho detto, molto chiaramente ‘Bastards’. L’ho fatto così, lentamente, in modo che tutti potessero capire. Volevo dirlo nell’orecchio di ogni spettatore, ero pronto a venire alle mani con ognuno di loro. Avevo promesso a mia figlia Dalma che sarei tornato a casa con la coppa del Mondo ma mi ritrovai a spiegarle qualcosa di molto più brutto e doloroso: nel calcio esisteva la mafia”.
Sul fronte Germania Bastian Schweinsteiger raccoglie la sfida verbale e rilancia accusando i giocatori di scarsa correttezza: “I giocatori argentini sono scorretti e provocatori. Manchino di rispetto nei confronti degli avversari, e non dobbiamo cadere in provocazioni. La provocazione inizia anche prima della partita. Basta solo vedere come gesticolano e come cercano di influenzare l’arbitro. Questo non fa parte del gioco. E’ una mancanza di rispetto. Ma loro sono così. Spero che l’arbitro veda bene chi è che provoca chi. Già si è visto cosa è accaduto nella prima parte della gara contro il Messico. Un simile atteggiamento dimostra il tipo di carattere e di mentalità di una squadra”.
Finalmente questo pomeriggio abbiamo assistito a uno spettacolo degno di questo nome: l’affascinante sfida tra Germania e Inghilterra ha appassionato milioni di tifosi sparsi per tutto il globo, un match vibrante giocato a ritmi molto alti, una girandola di emozioni che alla fine ha decretato i tedeschi come vincitori indiscussi, un 4-1 pesantissimo che significa fallimento per gli inglesi guidati da Fabio Capello. I britannici non subivano quattro gol in una fase finale dei Mondiali dal lontano 1954, quando il poker riuscì all’Uruguay in terra elvetica; e ancora il 1954 ritorna parlando invece della Germania: questa incredibile Selezione è l’unica squadra che da 56 anni a questa parte raggiunge, in ogni singolo Mondiale, i quarti di finale.
La capacità teutonica di rialzarsi a ogni minimo cedimento ha origini profonde, radici che anche la Storia ha saputo mettere in evidenza: è un popolo, quello tedesco, che guarda sempre avanti, organizzato e preciso, e come seppe risorgere dopo i due fallimenti delle Guerre Mondiali, così, anche nel calcio, è stato in grado di ringiovanirsi quando tutti pensavano che la magica nidiata degli anni ‘90 non avrebbe avuto eredi degni già nel terzo millennio. E invece ecco che compare un Miroslav Klose, trait d’union generazionale, un attaccante capace di segnare ben dodici gol nei suoi tre Mondiali giocati, quarto giocatore di tutti i tempi a raggiungere questa cifra in coabitazione nientepopodimenoche con Pelè.
Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1








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Germania-Bosnia Erzegovina 3-1 in un incontro amichevole di preparazione ai Mondiali disputato a Francoforte. Bosnia in vantaggio alla fine del primo tempo grazie al gol di Dzeko al 15′. Nella ripresa la riscossa dei tedeschi si concretizza con la rete di Lahm al 50′ e due rigori entrambi realizzati da Schweinsteiger al 73′ e al 77′. A Innsbruck la Spagna ha battuto la Corea del Sud per 1-0 in un’amichevole di preparazione ai Mondiali. Il gol-partita è stato segnato da Jesus Navas all’86′ con un bel tiro da fuori area. Nella formazione iniziale degli spagnoli soltanto tre titolari: i difensori Capdevila e Sergio Ramos e il centrocampista Iniesta. Quanto ai sudcoreani, hanno giocato in modo prevalentemente difensivo, creando comunque buone occasioni.

Come sempre la Germania si presenta all’avvio di un mondiale tra le favorite alla vittoria finale. È vero i tedeschi, secondo i pronostici, non sono all’altezza di Spagna, Argentina o Inghilterra, ma la storia ci insegna che alla fine la solidità teutonica riesce sempre a portare ad ottimi risultati. Negli anni questa nazionale ha cambiato il suo modo di giocare, facendolo diventare molto più offensivo, la federazione ha poi lavorato ottimamente con i giovani tanto che in rosa non mancano ragazzini di appena vent’anni come Badstuber e Muller.
All’ultimo momento Joachim Low ha dovuto rinunciare al capitano Michael Ballack, può comunque contare sull’apporto di tanti giocatori di talento. A guidare l’attacco ci sarà come al solito Miroslav Klose, ma il commissario tecnico tedesco dispone di altre punte importanti come Mario Gomez o Lukas Podolski, senza dimenticare il già citato Muller, giovanissimo del Bayern Monaco. Anche gli altri reparti sono ben equipaggiati, gente come Lahm, Schweinsteiger, Jansen e Freidrich offrono molte garanzie. L’unico punto debole è il portiere, tra i pali ci sarà quasi certamente Neuer, pronti a sostituirlo ci sono Wiese e Butt.
I tifosi non hanno ancora dimenticato la delusione di quattro anni fa, quando la Germania dovette arrendersi all’Italia in semifinale in quelli che erano i mondiali di casa. Non manca però la fiducia per questa edizione, la speranza di conquistare il quarto titolo dopo quelli del 1954, del 1974 e del 1990 c’è. In fondo chi segue il calcio sa che questa squadra è capace di sorprendere, come fece nel 2002, nessuno avrebbe previsto alla vigilia che i tedeschi avessero conquistato il secondo posto, in quell’occasione dovettero arrendersi soltanto alla superiorità del Brasile che sarebbe poi diventato pentacampeao.
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica




Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale




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Adesso il Bayern Monaco inizia a far paura, la squadra di Louis Van Gaal dopo la Bundesliga conquista anche la coppa di Germania battendo 4-0 il Werder Brema. L’allenatore olandese ha fatto le grandi prove per la finale di Champions League contro l’Inter, schierando la formazione tipo con la sola aggiunta nell’undici titolare di Franck Ribery che non potrà essere in campo a Madrid perché squalificato. Il poker sui verdi Brema porta le firme di tutti gli uomini più rappresentativi, in gol sono andati il solito Arjen Robben, seguito da Ivica Olic, dal francese Ribery e dal centrocampista Bastian Schweinsteiger. La doppietta è la sesta per la squadra di Monaco di Baviera dall’inizio del nuovo millennio.
Ad aprire le marcature ci ha pensato Robben su calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo di mano di Mertesacker, dal dischetto l’olandese non fallisce con il suo prezioso sinistro. In apertura i bavaresi concedono qualcosina all’avversario, ma trovano il raddoppio dopo soli sei minuti grazie ad Olic che con grande opportunismo risolve a suo favore una mischia in area. La partita prende così una piega ben precisa e per il Bayern è facile dilagare, al 63′ arriva infatti anche il terzo gol e la firma è di Franck Ribery che in contropiede buca il portiere del Werder.
Le Foto di Werder Brema - Bayern Monaco 0-4





Pranzi a Vinovo, lunghe chiacchierate tra ogni singolo giocatore e Zaccheroni, infiniti allenamenti: la Juve cerca di cambiare volto, indispensabile per invertire la rotta degli ultimi due mesi neri e ricominciare ad essere la Vecchia Signora nelle prossime 15 partite. Servono almeno dieci successi per assicurarsi la Champions, obiettivo di campale importanza vuoi per il prestigio vuoi, soprattutto, per rimpinguare le casse. Il progetto estivo di Blanc e soci è fallito, Lippi e le sue dritte non hanno funzionato, in Corso Galileo Ferraris si lavora già per il prossimo mercato: altri liquidi, e tanti, per fare di nuovo grande la Juve, col rammarico di aver buttato alle ortiche un anno.
Pochi i sicuri della riconferma, in vendita più della metà della rosa. I giornali si scatenano, snocciolano nomi e ipotesi, capire quali siano le reali intenzioni della Juve non sarà facilissimo in questo ginepraio di indiscrezioni. John Elkann a Monaco di Baviera per il compleanno di un vecchio editore tedesco? Subito si scrive dell’interessamento per Ribery (la tradizione francese a Torino…) o per, più realisticamente, Schweinsteiger (l’usato sicuro tedesco…). Ma è l’asse Torino-Firenze quella che sta facendo fluire fiumi di inchiostro: Prandelli ora sembra in pole per la panchina bianconera, con lui arriverebbe in Piemonte il buon Vargas, uno dei laterali sinistri più forti del mondo.
Continua a leggere: Juve, Ribery e Vargas nel mirino: quanto c'è di vero?
Ronaldinho non è nuovo a queste uscite che fanno parlare: qualche anno fa, quando ancora giocava nel Barcellona, in tutta tranquillità tirava dal limite dell’aria cercando di colpire la traversa che, puntualmente, colpì per tre volte di fila. La cosa parve troppo inverosimile, anche se alcuni sostenitori del brasiliano asserirono che fosse tutto vero. Alle soglie del 2010 nuovo giro nuovo dibattito: la EA Sports, casa di videogiochi canadese, per lanciare il suo nuovo Fifa 2010, ha pensato bene di riunire un manipolo di calciatori e di metterli uno contro l’altro (Video).
La sfida? Vedere che riusciva a fare più palleggi da bendato. Questi i protagonisti dello spot: Andreas Ivanschitz del Magonza, Balazs Dzsudzsak del PSV, Bastian Schweinsteiger del Bayern Monaco, Giorgio Chiellini della Juve, Karim Benzema del Real Madrid, Robert Lewandowski del Lech Poznan, Ronaldinho del Milan, Steve Mandanda del Marsiglia, Theo Walcott dell’Arsenal, Tim Cahill dell’Everton e Xavi Hernandez del Barcellona. Ebbene, nonostante molti giocatori estremamente tecnici, nessuno è riuscito a fare meglio di Xavi: il mediano blaugrana è arrivato a 8! Ma attenzione, arriva quel fenomeno di Ronaldinho: 44! Sarà vero???
Continua a leggere: Ronaldinho palleggia al buio per 44 volte: vero o falso?





92′: fischia Busacca: Juventus-Bayern Monaco 1-4. Bianconeri “retrocessi” in Europa League, festeggiano a petto nudo nel gelo di Torino i tifosi tedeschi
91′: Tymoshchuk! 1-4! E’ il suggello di una grandissima prestazione dei bavaresi. Per la Juve una serata terrificante da dimenticare in fretta che coincide con l’eliminazione dalla Champions League.
89′: Robben si divora il goal del 4-1
87′: grossa delusione sul volto dei tifosi juventini e su quello di Ferrara. Festeggiano cantando i circa 2mila tifosi tedeschi
84′: i tedeschi continuano a spingere e legittimano il doppio vantaggio, la Juve sembra ormai impotente.

Uno dei temi di cui sentiremo parlare in occasione dei prossimi mondiali sarà sicuramente quello della sicurezza delle squadre che si recheranno in Sudafrica. Già in occasione della Confederations Cup le autorità sudafricane presero importanti iniziative, basti pensare che per garantire la sicurezza degli Azzurri furono impiegati ben 70 agenti e l’albergo dove il gruppo risiedeva, l’Irene Country Lodge, era recintato con un alto muro dotato di ferro spinato, precauzione comune per le ville delle famiglie ricche.
La federazione tedesca, secondo quanto riportato dalla Bild, sta pensando seriamente alla questione tanto da aver affidato ad un’agenzia privata l’organizzazione della trasferta del prossimo giugno. Il delicato compito sarà degli uomini della BaySecur, conosciuta società di Leverkusen. E proprio un dirigente della BaySecur ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito dopo che alcuni suoi uomini sono stati a Pretoria, città dove risiederà la Germania, per un sopralluogo. La sua raccomandazione per giocatori e dirigenti tedeschi è quello di limitare al massimo le libere uscite, è più sicuro restare nel residence.
La Cronaca della partita. Le Foto di Bayern Monaco - Juventus.