Nessuna bastonata metaforica stavolta per Mourinho. Il vulcanico amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha inaugurato il pre Catania-Inter con dichiarazioni più soft verso i suoi avversari. Il dirigente etneo, metaforicamente parlando, vede però ancora rosso ogni volta che è chiamato ad esprimersi sul portoghese:
“Sia come persona che come tecnico non mi fa impazzire e non vedo la necessità di approfondire la sua conoscenza. Sarà accolto con il massimo perbenismo. Sarà squalificato, ma preferirei parlare solo di calcio giocato. Capisco che si tratti di un personaggio dall`effetto mediatico importante, ma tengo a dire che qui a Catania accogliamo tutti indistintamente con grande serenità, sia i club che alla fine hanno espugnato il nostro campo, sia quelli che hanno perso. Josè Mourinho e l’Inter mercoledì allo stadio ‘Massimino’ di Catania giocheranno contro la città intera, perché Catania si identifica da sempre con la squadra del cuore.
Un appunto sull’Inter, definita da Lo Monaco una “corazzata”:

Gli strascichi polemici del dopo Inter-Catania non sono ancora terminati. A due giorni dalla provocazione del tecnico portoghese (”L’Inter meritava di vincere 5-1″), prende la parola senza frenare troppo la rabbia, l’amministratore delegato del Catania, Lo Monaco. Ieri il dirigente etneo ha lanciato il suo pesante affondo, oggi è arrivata una parziale rettifica. Ecco la “bastonata” domenicale di Lo Monaco:
Uno che dice queste cose non ha rispetto ne’ degli avversari, ne’ della nazione che lo ospita, ne’ dei tecnici. Mourinho e’ semplicemente uno da prendere a bastonate nei denti. Poteva evitare di dire ciò che ha detto e rispondergli sarebbe troppo facile…Io dico solo che noi non siamo un popolo che si può imbonire con le chiacchiere e quindi Mourinho la smetta di fare il chiacchierone. Muntari, poi, lo conoscono tutti, non e’ nuovo a questi gesti e meritava quella espulsione sacrosanta. Mourinho farebbe bene a guardare i suoi problemi, a quanto costa lui e la sua squadra alla sua società. Mi auguro che vinca percè se non vince, si deve prendere la sua bella valigetta e andarsene via al suo paese.
Oggi Lo Monaco ha spiegato il senso delle sue parole e ha cercato di gettare acqua sul fuoco: