
Ci siamo, oggi inizia l’avventura azzurra agli Europei 2008. L’Italia intera aspetta con trepidazione e nel frattempo passano nella mente di ognuno gli splendidi ricordi mondiali di due anni or sono. La squadra di Donadoni è tranquilla e la formazione ormai dovrebbe essere scontata, Panucci è pienamente ristabilito e dovrebbe scendere in campo questa sera, gli azzurri si presentano con:
Buffon; Panucci, Materazzi, Barzagli, Zambrotta; Gattuso, Pirlo, De Rossi; Di Natale, Camoranesi, Toni.
Il ct, al termine della rifinitura esprime il suo pensiero:
“Non vedo l’ora di cominciare. Queste sono competizioni stimolanti, l’Europeo è la continuazione di un cammino iniziato due anni fa e dal punto di vista professionale è una grande soddisfazione essere qui. L’importante è avere l’atteggiamento giusto ma di questo non dubito perchè la squadra ha gran voglia e sta bene, la migliore Italia possibile. Perchè i giocatori daranno tutto quello che hanno in questo momento. Ed il loro atteggiamento sarà decisivo per il percorso che stiamo vivendo. Con l’Olanda sarà una partita difficile, contro un avversario che cercherà di metterci in difficoltà. Conosco il valore della squadra olandese, che ha grandi valori tecnici. Noi ci metteremo volontà, determinazione e bagaglio tecnico. Non ci battono da 30 anni? Il passato non conta…”
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La paura ormai è passata, per fortuna Panucci non ha dovuto salutare il gruppo azzurro e sarà disponibile contro l’Olanda, allarme rientrato. Solo un piccolo fastidio durante l’allenamento ha fatto fermare l’esperto difensore che ha dichiarato: “Ho sentito un dolorino al ginocchio e mi sono voluto fermare, tutto per precauzione. Sto bene, mi fa male solo un po ma per lunedì sarò sicuramente a disposizione”. Quindi buone notizie, confortanti per il gruppo che continua il suo lavoro in vista dell’esordio e questa volta a porte chiuse.
Ieri gli azzurri di Donadoni si sono trincerati e hanno svolto tutto il lavoro evitando sguardi indiscreti di possibili 007 olandesi. Un’ora di lavoro tattico con partitella finale sotto la pioggia, che ormai è la compagna fissa di questa avventura austriaca. Poche sono le sorprese nella futura formazione, Panucci che sembrava favorito sulla destra verrà sostituito da Zambrotta che quindi lascerà la sinistra a Fabio Grosso, centrali Materazzi-Barzagli. A centrocampo Gattuso e Pirlo sono gli intoccabili per il ct che per il terzo posto sulla mediana forse preferirà Daniele De Rossi a Massimo Ambrosini.
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Sedicimila i presenti allo Stade de Suisse di Berna per assistere al match amichevole tra la locale squadra, i Young Boys, contro la Juve di Claudio Ranieri: entrambe terze classificate nei loro campionati, le due squadre hanno dato vita ad una partita piacevole e corretta, il giusto premio per i tanti supporters gialloneri presenti sugli spalti. Alla fine è finita 1-1 ed è parso che tutti sono stati contenti: i padroni di casa per esser riusciti a tener testa ai più quotati bianconeri, la Juventus che se ne va da Berna senza infortunati, finanche Del Piero in campo per tutti i 90 minuti.
La Juventus scende in campo con Belardi tra i pali, da destra a sinistra sulla linea difensiva il quartetto Birindelli, Zebina, Legrottaglie e Molinaro, centrocampo a 4 con Salihamidzic e Nedved sulle fasce e Tiago e Zanetti al centro e coppia d’attacco formata da Del Piero e Olivera. Il ritmo è subito vivace, la Juve ci prova proprio con Alex ma anche con Nedved e Brazzo; la squadra svizzera però risponde bene e addirittura va in vantaggio con Joao Paulo che batte Belardi dopo esser scattato sul filo del fuorigioco. Gli ospiti però non demordono e prima del riposo trovano il pari: Nedved per Salihamidzic che mette al centro per la zuccata vincente dell’uruguaiano Olivera. E’ l’1-1 che sancisce la fine del primo tempo. Nella seconda frazione tuttavia il risultato non si smuove: tra le file bianconere entrano anche Grygera, Almiron e Nocerino ma il risultato non cambia, con l’ultimo brivido regalato da una punizione di Del Piero finita alta.
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