RISULTATI: Manchester City - Bolton 2-0, Portsmouth - Sunderland 1-1, Wigan - Stoke City 1-1, Fulham - Burnley 3-0, Arsenal - Liverpool 1-0, Aston Villa - Manchester United 1-1, West Ham - Birmingham City 2-0, Wolverhampton - Tottenham 1-0, Blackburn - Hull City 1-0, Everton - Chelsea 2-1
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RISULTATI: Liverpool - Everton 1-0, Bolton - Fulham 0-0, Burnley - West Ham 2-1, Hull City - Manchester City 2-1, Manchester United - Portsmouth 5-0, Stoke City - Blackburn 3-0, Sunderland - Wigan 1-1, Tottenham - Aston Villa 0-0, Birmingham City - Wolverhampton 2-1, Chelsea - Arsenal 2-0
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RISULTATI: Manchester United - Hull City 4-0, Portsmouth - West Ham 1-1, Wolverhampton - Liverpool 0-0, Bolton - Burnley 1-0, Tottenham - Fulham 2-0, Aston Villa - Arsenal 0-0, Chelsea - Birmingham 3-0, Blackburn - Wigan 2-1, Everton - Sunderland 2-0




Il Manchester City impiega solo tre giorni a dimenticare la sconfitta del Goddison Park contro l’Everton, Roberto Mancini risponde con il trionfo nel suo primo derby allo scivolone di sabato. Il Manchester United è stato sconfitto infatti nella gara d’andata della Carling Cup sul terreno del City of Manchester Stadium. L’eroe della serata è stato l’ex Carlos Tevez, l’argentino che quest’estate è passato, non senza clamore, dai Red Devils ai Citizens è stato autore di una doppietta che ha permesso di ribaltare l’iniziale vantaggio messo a segno da Ryan Giggs è ha regalato ai suoi la vittoria per 2-1. Bisognerà aspettare la gara di ritorno della prossima settimana per sapere se lo jesino riuscirà ad eliminare Sir Alex Ferguson dalla competizione.
Eppure la partita dello United era cominciata nel migliore dei modi: dopo soli 17 minuti i rossi erano già in vantaggio grazie alla ribattuta in rete dell’eterno Ryan Giggs, abile a sfruttare una respinta tutta istinto di Shay Given su conclusione ravvicinata di Wayne Rooney. Il City non si è depresso è ha iniziato a macinare gioco raccogliendo i frutti di tanto lavoro verso la fine del primo tempo quando Bellamy, con la sua velocità, ha messo in difficoltà Rafael da Silva costringendolo all’atterramento in area. Sul dischetto si è presentato l’ex di turno Tevez che con freddezza ha pareggiato i conti.





L’attacco terroristico di cui è stato bersaglio il pullman del Togo che è costato la vita a tre persone non riesce a dar pace a quanti sono stati testimoni di quegli attimi di terrore. Il capitano e la stella dei togolesi, Emmanuel Adebayor, è ancora a Lomé, capitale del suo paese, ad attendere i funerali delle vittime e ha chiesto alla sua società, il Manchester City, una proroga alla sua data di rientro che ovviamente è stata concessa. Ma dietro questa richiesta non c’è soltanto una questione di formalità, il giocatore è ancora sotto choc e dice di non essere pronto a tornare all’attività.
In un’intervista concessa al quotidiano inglese The Indipendent, l’attaccante ha raccontato di non riuscire nemmeno a mangiare, la cosa ovviamente gli sta procurando una perdita di peso, insomma non è nelle condizioni migliori per svolgere attività agonistica. La società e Roberto Mancini sembrano aver capito le esigenze del loro tesserato e gli hanno concesso tutto il tempo di cui ha bisogno per superare questo difficile momento. Adebayor in un primo momento aveva contattato la sua squadra per spiegare l’equivoco legato alla sua intervista con indosso una polo dell’Arsenal (guarda il video).
Il togolese ha raccontato che dopo l’attacco dei terroristi tutti sono dovuti fuggire senza preoccuparsi di prendere le borse dall’autobus. Quando è tornato a casa ha chiesto al fratello di procurargli una semplice maglia perché doveva sostenere un’intervista per Sky Sport News e così nemmeno ha fatto caso a cosa indossava: “Quando sono tornato a Lomé non avevo niente da mettermi e ho chiesto alla prima persona che ho visto, mio fratello, di procurarmi qualcosa. In quel momento avevamo tutti una gran confusione nelle nostre teste. Voglio solo ribadire che mi dispiace e che spero la gente capisca”.

Continua la marcia trionfale di Roberto Mancini e del suo Manchester City. I Citizens, trascinati da un incontenibile Carlos Tevez, battono nettamente il Blackburn e si portano al quarto posto della Premier League (a -4 dall’Arsenal e a -7 dalla capolista Chelsea), al culmine di un turno caratterizzato dalle enormi difficoltà organizzative dovute all’eccezionale ondata di maltempo che sta imperversando in Gran Bretagna. (Risultati - Classifica - Foto)
La partita è stata preceduta dal giro di campo in giacca e cravatta del nuovo acquisto, Patrick Vieira, e da minuto di silenzio per le vittime togolesi dell’agguato in Angola. Tevez e Richards hanno messo al sicuro il risultato nel primo tempo. Nella ripresa segna nuovamente l’argentino per il 3-0; il Blackburn accorcia le distanze al 70esimo, prima del definitivo 4-1 che suggella la tripletta per Tevez.



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Ci ha messo pochissimo Roberto Mancini a conquistare i suoi nuovi tifosi inglesi. In dieci giorni il Manchester City sembra una squadra totalmente rinnovata: cinque i gol segnati in due partite, nessuno incassato, sei sono i punti conquistati contro Stoke City e Wolverhampton. Questi risultati spingono a sognare, tanto che lo stesso Mancini non esita a definire possibili tutti i traguardi, compreso quella della vittoria della Premier League, nonostante la distanza notevole dal Chelsea capolista.
“Ci sono ancora 18 partite da giocare, tutto è ancora possibile perché la squadra è forte. La qualità non ci manca e se restiamo concentrati vincere la premier è ancora possibile. Se continuiamo così di sicuro arriveremo tra le prime quattro”, crederci non costa niente, d’altra parte il marchigiano non sbaglia quando dice che la qualità non manca. Il City dista 10 punti dalla vetta, sicuramente non pochi, ma i Citizens hanno anche una partita da recuperare che, in caso di vittoria, gli consentirebbe di ridurre il gap.
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Risultati: Portsmouth - Liverpool 2-0, Aston Villa - Stoke City 1-0, Fulham - Manchester United 3-0, Manchester City - Sunderland 4-3, Blackburn - Tottenham 0-2, Arsenal - Hull City 3-0, Wolverhampton - Burnley 2-0, Everton - Birmingham 1-1, West Ham - Chelsea 1-1 Classifica: Chelsea 41; Manchester United 37; Arsenal ed Aston Villa 35; Tottenham 33; Manchester City 29; Liverpool e Birmingham 27; Fulham 26; Sunderland e Stoke City 21; Burnley, Wolverhampton e Blackburn 19; Wigan e Everton 18; Hull City 17; Bolton 16; West Ham 15; Portsmouth 14




Dopo cinque vittorie consecutive, ottenute senza subire nemmeno una rete, il Chelsea cede sul terreno del Manchester City al termine di un incontro spettacolare con molte occasione su entrambi i fronti. Nel primo tempo fa tutto Adebayor, che prima infila clamorosamente la sua porta e poi si riscatta, siglando la rete del momentaneo pareggio, poi Tevez, aiutato da Lampard che fallisce un penalty, fa un favore agli ex compagni del Manchester United, consentendo ai Red Devils di portarsi a due punti dalla vetta.
Rooney e compagni si sbarazzano infatti senza pronlemi del West Ham, che nonostante il ritorno di Diamanti regala a Zola l’ennesima delusione della stagione, incassando un sonoro poker dai campioni in carica. Tre punti anche per l’Arsenal, vittorioso sullo Stoke City con le reti di Arshavin e del giovane Ramsey dopo un rigore fallito da Fabregas. Aston Villa travolgente contro l’Hull City, mentre delude ancora il Liverpool, fermato sul pari a reti bianche a Blackburn. Domani Everton-Tottenham.




Il Chelsea di Carlo Ancelotti è fuori dalla Coppa di Lega inglese. I blues tornano sconfitti dall’Ewood Park dove rimediano un’eliminazione ai rigori contro il Blackburn Rovers. I tempi regolamentari sono terminati con il risultato di 2-2, frutto delle reti messe a segno da Kalinic (9′), Drogba (48′), Kalou (52′) ed Emerton (64′). Ai supplementari ancora a segno McCarthy su rigore e Paulo Ferreira. Decisivo l’errore del giovane Kakuta che fa esplodere di gioia i padroni di casa. Eliminato anche l’Arsenal di Arsene Wenger.
I londinesi subiscono una sonora sconfitta al City of Manchester Stadium. 3-0 il parziale per i Citizens grazie alle reti segnate da Tevez, Wright-Phillips e Weiss. Le semifinali che si giocheranno il 4 e il 18 gennaio vedranno di fronte Manchester City - Manchester United e Blackburn - Aston Villa. Nell’anticipo della quindicesima giornata della Liga spagnola, il Barcellona batte fuori casa 2-0 lo Xerez. Per i blaugrana vanno a segno Henry al 47′ e Ibrahimovic, al terzo minuto di recupero. I blaugrana salgono a 33 punti in testa alla classifica, 5 lunghezze in più del Real Madrid, che però ha una partita in meno.