RISULTATI: Manchester United - Hull City 4-0, Portsmouth - West Ham 1-1, Wolverhampton - Liverpool 0-0, Bolton - Burnley 1-0, Tottenham - Fulham 2-0, Aston Villa - Arsenal 0-0, Chelsea - Birmingham 3-0, Blackburn - Wigan 2-1, Everton - Sunderland 2-0




Nel giorno della contestazione dei tifosi del Manchester United al patron Malcolm Glazer, colpevole di aver portato il glorioso club inglese sull’orlo della bancarotta, il grande protagonista è proprio la stella che più probabilmente verrà sacrificata per rimpinguare le casse della società. Wayne Rooney è infatti protagonista di una prestazione stratosferica, nella quale mette a segno addirittura un poker, consentendo ai suoi di superare l’ostacolo Hull City e di portarsi monentaneamente in vetta alla Premier League, in attesa degli impegni di Chelsea ed Arsenal, che scenderanno in campo martedì prossimo.




Continua la marcia trionfale di Roberto Mancini e del suo Manchester City. I Citizens, trascinati da un incontenibile Carlos Tevez, battono nettamente il Blackburn e si portano al quarto posto della Premier League (a -4 dall’Arsenal e a -7 dalla capolista Chelsea), al culmine di un turno caratterizzato dalle enormi difficoltà organizzative dovute all’eccezionale ondata di maltempo che sta imperversando in Gran Bretagna. (Risultati - Classifica - Foto)
La partita è stata preceduta dal giro di campo in giacca e cravatta del nuovo acquisto, Patrick Vieira, e da minuto di silenzio per le vittime togolesi dell’agguato in Angola. Tevez e Richards hanno messo al sicuro il risultato nel primo tempo. Nella ripresa segna nuovamente l’argentino per il 3-0; il Blackburn accorcia le distanze al 70esimo, prima del definitivo 4-1 che suggella la tripletta per Tevez.



Continua a leggere: Premier League: il Manchester City di Mancini vola al quarto posto

L’ondata di gelo che in questi ultimi giorni ha colpito la Gran Bretagna ha messo in ginocchio anche lo sport più amato dagli inglesi, il calcio. Sono decine le partite rinviate tra i campionati professionistici, quello che più impressiona è il dato relativo alla Premier League: ben 7 delle 10 partite in programma per il fine settimana sono state rinviate, con il risultato che la giornata di oggi vedrà di scena soltanto 6 delle 20 squadre che partecipano al torneo.
L’Arsenal è sceso regolarmente in campo sul terreno dell’Emirates Stadium ospitando l’Everton, nel pomeriggio giocherà anche il Manchester United ospite del Birmingham City. Per il momento sembra essere confermato anche il Monday Night con l’incontro tra Manchester City e Balckburn. A riposo invece la capolista Chelsea, i Blues avrebbero dovuto giocare a Hull ma la partita è stata rinviata poiché le avverse condizioni meteorologiche non consentivano di garantire la sicurezza dei tifosi, non c’erano invece problemi per il terreno di gioco, l’impianto di riscaldamento aveva funzionato a dovere.
Continua a leggere: L'Inghilterra è ghiacciata, saltano cinque incontri di Premier League
La straordinaria ondata di maltempo che sta colpendo la Gran Bretagna sta rivoluzionando il calendario di molte competizioni sportive. Compresa la Premier League e in particolare Arsenal-Bolton: una partita che non s’ha da fare, direbbe Manzoni. Il match, infatti, previsto per il 18 agosto 2009, fu rinviato al 2 dicembre una prima volta perché i Gunners erano impegnati nell’andata del play off di Champions League a Glasgow, in casa del Celtic. Il 2 dicembre gli organizzatori sono stati costretti nuovamente a posticipare l’incontro:
“colpevole” del nuovo rinvio ancora la formazione di Wenger che avrebbe dovuto affrontare proprio quel giorno, in trasferta, il Manchester City in Coppa di Lega. Partita rinviata per la terza volta a data da destinarsi. I due club si accordano trovando una data disponibile per l’anno nuovo, il giorno dell’Epifania. Ma stavolta ci si mette il maltempo, con la neve e il ghiaccio che di fatto hanno reso difficilmente praticabili le strade adiacenti l’Emirates (mentre il terreno di gioco, pur innevato, era praticabile), a suggerire l’ennesimo rinvio della partita.
Tre punti che fanno morale per il Liverpool di Benitez che agguanta la vittoria negli istanti finali del confronto giocato a Birmingham, contro l’Aston Villa. Il goal partita lo sigla Fernando Torres al 93esimo; Aquilani, in campo per 3/4 di match, ha mostrato timidi segnali di risveglio. I Reds ora sono settimi in classifica. Pareggio invece nell’altro posticipo di stasera, quello tra le penultime Bolton e Hull City, conclusosi sul 2-2. (Foto - Classifica)
Padroni di casa in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Klasnic al 20′ del primo tempo e di Davies al 16′ della ripresa. Una doppietta di Hunt nel giro di 7 minuti (26′ e 33′) consente agli ospiti di acciuffare il pari. Oggi ultimi due match del turno, con il Manchester United che riceve il Wigan e l’Arsenal che va a far visita al Portsmouth.


Risultati: Portsmouth - Liverpool 2-0, Aston Villa - Stoke City 1-0, Fulham - Manchester United 3-0, Manchester City - Sunderland 4-3, Blackburn - Tottenham 0-2, Arsenal - Hull City 3-0, Wolverhampton - Burnley 2-0, Everton - Birmingham 1-1, West Ham - Chelsea 1-1 Classifica: Chelsea 41; Manchester United 37; Arsenal ed Aston Villa 35; Tottenham 33; Manchester City 29; Liverpool e Birmingham 27; Fulham 26; Sunderland e Stoke City 21; Burnley, Wolverhampton e Blackburn 19; Wigan e Everton 18; Hull City 17; Bolton 16; West Ham 15; Portsmouth 14




Il Chelsea soffre ancora, ma grazie ad un penalty trasformato da Lampard a dieci minuti dal termine, si impone sul fanalino di coda Portsmouth e mantiene invariate le distanze rispetto al Manchester United, vittorioso nel contestatissimo anticipo contro il Wolverhampton. Continua a volare l’Aston Villa, che passa con autorità sul difficile campo del Sunderland e aggancia in terza posizione l’Arsenal, fermato sul pari a Burnley. Pesante ko per il Manchester City nello scontro diretto con il Tottenham, che permette agli Spurs di aumentare il vantaggio sui rivali. Torna al successo il Liverpool; sempre più disastroso il West Ham di Zola, travolto anche a Bolton.




Spettacolo nella sfida disputata ieri a Stamford Bridge, dove la capolista Chelsea si salva contro un sorprendente Everton, grazie a una doppietta di Drogba, in un incontro rocambolesca terminata sul 3-3. Non ne approfitta, ma anzi vede crescere di un punto il proprio divario dalla vetta della graduatoria, il Manchester United, battuto di misura in casa dall’Aston Villa, ora terzo, in attesa del big match di questa sera tra Arsenal e Liverpool. La compagine di Birmingham scavalca infatti in classifica il Tottenham, clamorosamente battuto in casa dal Wolverhampton, e allunga anche sul Manchester City, incapace di andare oltre il 3-3 a Bolton. Cade ancora il West Ham, sconfitto di misura dal Birmingham City.




Dopo cinque vittorie consecutive, ottenute senza subire nemmeno una rete, il Chelsea cede sul terreno del Manchester City al termine di un incontro spettacolare con molte occasione su entrambi i fronti. Nel primo tempo fa tutto Adebayor, che prima infila clamorosamente la sua porta e poi si riscatta, siglando la rete del momentaneo pareggio, poi Tevez, aiutato da Lampard che fallisce un penalty, fa un favore agli ex compagni del Manchester United, consentendo ai Red Devils di portarsi a due punti dalla vetta.
Rooney e compagni si sbarazzano infatti senza pronlemi del West Ham, che nonostante il ritorno di Diamanti regala a Zola l’ennesima delusione della stagione, incassando un sonoro poker dai campioni in carica. Tre punti anche per l’Arsenal, vittorioso sullo Stoke City con le reti di Arshavin e del giovane Ramsey dopo un rigore fallito da Fabregas. Aston Villa travolgente contro l’Hull City, mentre delude ancora il Liverpool, fermato sul pari a reti bianche a Blackburn. Domani Everton-Tottenham.



