Un David Beckham così felice non lo ricordavamo: la scorsa notte (ore italiane) lo Spice Boy ha ottenuto il suo primo personale trofeo negli Stati Uniti conquistando insieme ai Los Angeles Galaxy la Major League Soccer 2011. Vittoria per 1-0 nell’impianto di casa californiano, Home Depot Center, contro l’Houston Dynamo, gol al minuto numero 72 di Landon Donovan, abile a sfruttare un assist al bacio di Robbie Keane che, tra l’altro, aveva ricevuto palla proprio dopo una spizzata di testa di Beckham. E’ il terzo titolo per i Galaxy dopo quelli del 2002 e del 2005, il primo da quando è arrivato l’inglese ormai nel lontano 2007 (con due parentesi nel Milan nel 2009 e nel 2010 con 29 presenze, 2 gol e un tendine d’Achille saltato); Beckham ha voluto festeggiare con i suoi tre figli in campo, quindi in conferenza stampa ha praticamente salutato tutti:
“Sia che me ne vada, sia che rimanga, sono stati cinque anni bellissimi. Sono stato benissimo qui, i fans sono stati incredibili, i proprietari, i giocatori, tutti qui sono degli eroi. Sono stati fantastici per tutta la stagione. La gente dubitava di noi. Abbiamo dimostrato che si sbagliavano. Siamo i Galaxy, il più grande club del paese e del campionato e siamo orgogliosi di questo successo. Con questa vittoria molte persone si calmeranno. Il futuro? Non ho fretta di decidere cosa fare. Il prossimo weekend andremo in tour (in Indonesia, Filippine e Australia, ndr), cercheremo di divertirci, goderci questa settimana, perché abbiamo lavorato duro per arrivare sin qui”.
Ed effettivamente i ragazzi di Bruce Arena non hanno rubato nulla: maggior numero di punti nella stagione regolare (in 34 partite 67 punti, col record di 19-10-5), quindi nei playoff battuti prima i New York Red Bulls, quindi nelle semifinali il Real Salt Lake con un perentorio 3-1 (la vendetta dopo la vittoria ai rigori della squadra dello Utah nella finale del 2009), fino al prezioso successo di ieri contro gli avversari texani. Per Beckham ora si prospetta, molto verosimilmente, un ritorno in Europa (paiono molto più che voci quelle che lo vogliono al Paris Saint Germain di Leonardo), ma è indubbio che con questo successo ha aggiunto un prezioso trofeo al suo già ricchissimo palmares, con vittorie in Inghilterra e Spagna.
Beckham trionfa in MLS coi Galaxy: le foto




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“E’ bello calpestare di nuovo l’erba. Ho recuperato in fretta e sono contento. Si’, dopo dieci minuti ho pensato di morire, ma poi è andata meglio”. Un soddisfatto David Beckham è tornato sui campi di gioco dopo la rottura del tendine d’Achille subita durante Milan-Chievo dello scorso campionato. A sei mesi dall’infortunio Beckham, 35 anni, ha sostituito Juninho al 70′ della partita tra il Galaxy e il Columbus Crew, finita 3-1 per Los Angeles, match di MLS (Major League Soccer).
Un recupero alquanto veloce perché i medici avevano previsto per ottobre il suo rientro. La volontà e la determazione di Beckham è stata molto apprezzata dal suo tecnico Bruce Arena. “Questa sua caparbia nell’accorciare i tempi di recupero deve essere d’esempio per i nostri giocatori. Da qui alla fine della stagione l’obiettivo è farlo giocare una partita intera”.
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Si infrange ai calci di rigore il sogno di David Beckham di aggiungere alla sua già ricca bacheca il titolo di campione della Major League Soccer, il campionato professionistico statunitense. I Los Angeles Galaxy, favoriti alla vigilia, perdono contro il Real Salt Lake, squadra rivelazione del torneo che nei play off avevano eliminato i campioni in carica di Columbus Crew. Per la formazione dello Utah si tratta del primo successo in assoluto dopo soli cinque anni dal loro ingresso nella lega (La Fotogallery di Los Angeles Galaxy - Real Salt Lake).
Bruce Arena schiera fin dal primo minuto lo Spice Boy nonostante i suoi problemi alla caviglia destra, troppo importante la presenza dell’inglese per potervi rinunciare. Sulla destra staziona lui, mentre la fascia opposta è occupata dall’altro campione californiano, quel Landon Donovan eletto Most Valuable Player del campionato. Ma i Galaxy fanno fatica ad a rendersi pericolosi, così l’allenatore sposta Donovan in attacco arretrando Magee. Il vantaggio dei californiani arriva al 41′, Beckham serve Donovan che si incunea in area e serve con un preciso cross l’accorrente Magee, il capitano, che mette la palle in rete.





La “favola” di David Beckham e del suo ritorno nel calcio che conta nel vecchio continente potrebbe arrivare al suo lieto fine martedì prossimo. Umberto Gandini, responsabile organizzativo del Milan, volerà a Los Angeles in questi giorni per chiudere la trattativa in corso già da almeno un mese con i dirigenti dei Los Angeles Galaxy.
I vertici della società statunitense, dopo aver fatto la voce grossa scandendo ultimatum privi di effetto, si sono arresi alla volontà di Beckham che intende restare a Milano per continuare a giocare in un campionato di livello internazionale che gli dia la garanzia di rimanere una colonna della nazionale inglese guidata da Fabio Capello.
Proprio il tecnico italiano si è rivelato decisivo perchè Beckham prima scegliesse la formula del prestito fino al 9 marzo al Milan e poi, verificata la fiducia che lo staff tecnico e la società nutrono per lui, si imponesse con i Los Angeles Galaxy per essere ceduto a titolo definitivo, con un contratto in scadenza nel 2010, ai rossoneri.
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Entro 24 ore si conoscerà il futuro di Beckham, sapremo se continuerà a vestire la maglia del Milan o se tornerà a Los Angeles il 9 marzo. I Galaxy hanno fatto pervenire un ultimatum ai rossoneri che hanno di tempo fino a domani per portare a conclusione la trattativa, se non si raggiungerà un accordo dovrà essere rispettato quello vecchio. In pratica il prestito di Beckham scadrà l’8 marzo, dopodiché lo Spice Boy dovrà tornare negli Stati Uniti per cominciare la preparazione con la sua squadra.
La fretta di porre la parola fine a questa vicenda non viene tanto dai Galaxy quanto dalla lega americana, il presidente della MLS, Don Garber, ha infatti indicato venerdì 13 febbraio come limite ultimo: “Non c’è nessun motivo per tirare le cose in lungo, questo venerdì abbiamo bisogno di sapere se vogliono o no comprare David Beckham. È assolutamente imperativo che portiamo a conclusione questa faccenda entro questo venerdì, 13 febbraio, in modo che possiamo procedere alla definizione dei piani per la stagione 2009 della MLS”.