
Brutte notizie per Hernan Crespo, la notizia era nell’aria da qualche giorno e si era fatta più probabile con l’ufficializzazione dell’arrivo di Quaresma. José Mourinho dovrà comunicare le sue scelte entro la mezzanotte di oggi e a meno di clamorose sorprese l’esclusione del “valdanito” sarà confermata. Non sarà il solo, a fargli compagnia ci saranno anche Rivas, Dacourt e Samuel che tra l’altro è infortunato.
L’argentino non l’ha presa affatto bene e infatti durante la giornata spesso è stato vicino al cambiamento di casacca. Il trasferimento più probabile sembrava quello verso Genova, sponda blucerchiata, ma alla fine non se n’è fatto niente. Sarà dura da digerire per l’attaccante ma dovrà farsene una ragione e magari impegnarsi il più possibile per entrare nelle grazie di Mourinho e riuscire a trovare spazio almeno in campionato e Coppa Italia.
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Un tiramolla lungo un’estate, un corteggiamento d’altri tempi, una trattativa estenuante, alla fine l’acquisto all’ultimo minuto utile, prima che il sipario sul calciomercato estivo si chiudesse. Ora Ricardo Andrade Quaresma Bernardo può finalmente indossare la maglia nerazzurra ed entrare a far parte della numerosa corte dello Special One. Il centrocampista portoghese è atterrato a Milano nella tarda serata di Domenica e ad attenderlo oltre la macchina di un delegato di via Durini c’erano un manipolo di tifosi interisti ad intonare cori verso il loro nuovo beniamino.
Il ventiquattrenne ex Porto ma originario di Lisbona era pronto da giorni per arrivare in Italia, aveva già il biglietto aereo in mano, solo nella mattinata di Sabato però il patron Moratti ha deciso di chiudere il braccio di ferro con i biancoblu portoghesi. Ovviamente il disaccordo era sulle cifre, la modalità e i tempi di esborso del pagamento. Secondo quando comunicato da Datasport l’affare si è concluso per 18,6 milioni di euro, più i 6 milioni del cartellino di Pelè. A questi, a seconda delle prestazioni sportive del giocatore, l’Inter potrebbe dover versare altri 6 milioni, per un totale di 30,6, il tutto in 48 mesi e non i due anni come preferiva il dirigente portoghese Pinto da Costa.

I campioni d’Italia dell’Inter stasera hanno esordito in questo nuovo campionato, il risultato non è stato quello che i tifosi avrebbero desiderato ma a consolarli c’è la scaramanzia, anche l’anno scorso avevano iniziato con un pareggio. Oltre alla partita però c’è qualcos’altro che sicuramente ha animato la serata e cioè il dialogo a distanza tra Massimo Moratti e il nuovo allenatore, José Mourinho.
Un giornalista Sky prima della partita ha chiesto al presidente, in maniera impertinente, se lunedì, ultimo giorno di mercato, sarebbe stata la giornata decisiva per l’acquisto di Ricardo Quaresma. La risposta è stata laconica, un semplicissimo quanto efficace “non credo“. Alla fine della partita lo stesso Moratti avrebbe anche aggiunto che con l’attacco che si ritrova la sua Inter il portoghese risulterebbe superfluo.

Il trasferimento di Dimitar Berbatov è una delle vicende che più sta appassionando i tifosi e i media inglesi. Sir Alex Ferguson sta facendo una corte spietata al centravanti bulgaro in forza al Tottenham e il giocatore sembra gradire l’ipotesi del trasferimento. Così la dirigenza della squadra londinese non può far altro che accettare lo stato delle cose e provare a ricavare il più possibile dal trasferimento.
La domanda e l’offerta sono ancora lontane di circa 5 milioni di sterline, i londinesi ne chiedono 30 mentre i Reds ne vorrebbero sborsare 25. Secondo gli addetti ai lavori però entro la fine della settimana l’accordo sarebbe stato raggiunto, l’uso del condizionale è però d’obbligo soprattutto dopo i fatti dell’ultima ora prontamente riportati da quegli spioni del Sun che con uno scatto esclusivo proveniente dall’aeroporto di Sofia hanno reso tesissimi i contatti fra le due società.
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Luca Cigarini e Andrea Consigli sono da oggi a tutti gli effetti due giocatori dell’Atalanta: entrambi impegnati con l’Olimpica di Casiraghi nella sfortunata spedizione pechinese, sono stati presentati oggi al pubblico bergamasco e si sono subito messi a disposizione di mister Del Neri. Il centrocampista 22enne di Montecchio Emilia arriva in comproprietà da Parma, il portierino milanese è reduce da ottime stagione a San Benedetto Del Tronto prima e a Rimini la scorsa stagione. Accolti i due ragazzi, è tempo per il ds orobico Carlo Osti fare il punto della situazione: a sentirlo pare che il mercato in entrata dei nerazzurri sia chiuso, ma da Ascoli il suo collega Pierluigi Di Santo conferma l’interesse atalantino per il talentuoso Stefano Guberti.
Il cursore di fascia ha ben impressionato nelle Marche con la maglia bianconera dell’Ascoli e un suo eventuale acquisto sarebbe un bel colpo per l’Atalanta, una delle squadre che meglio s’è mossa sul mercato: in attacco è arrivato il “mal voluto” Christian Vieri e il buon Alessio Cerci via Pisa; ma buoni anche gli acquisti dell’austriaco Gyorgy Garics dal Napoli e del peperino Jaime Valdes dal Lecce. In ogni modo, come detto, Osti predica prudenza circa la ciliegina sulla torta Guberti e smentisce i contatti che invece Di Santo conferma: al Del Duca andrebbe Defendi più un conguaglio economico, la trattativa pare ben avviata.
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Matteo Ferrari è un giocatore del Genoa. Dopo la scadenza del contratto con la Roma l’ex difensore giallorosso era stato a lungo cercato da Milan e Inter, che ora dovranno trovare altrove il rinforzo adatto a colmare il vuoto in difesa.
Ad arrivare per primo è stato infatti il club di Preziosi che mette a segno un altro colpo di mercato dopo l’arrivo del greco Sokratis Papastathopoulos. Ferrari orriva infatti a parametro zero e ha firmato con il Genoa un contratto triennale. Mercoledì ci sarà l’annuncio ufficiale da parte della società.
L’ex centrale romanista pur di giocare in Italia ha ridotto le proprie pretese economiche, rifiutando altre ottime offerte come quella che gli era arrivata dal West Ham.
Foto | Il Romanista
Ieri a Marina di Pietrasanta, al termine di una conferenza stampa nella quale è stato presentato il rinnovo della partnership tra il Milan e la Audi, il dirigente rossonero Adriano Galliani, ha parlato in termini positivi del mercato del suo club, chiudendo quasi definitivamente le porta ad un possibile ritorno di Andriy Shevhcenko e dichiarando conclusa la campagna acquisti della società milanese. A proposito della difesa e del dilemma relativo al portiere titolare, Galliani ha affermato:
Abbiamo tanti difensori che possono giocare al centro: Bonera, Digao, Simic, oltre a Maldini. In più ho fatto una proposta ad Ancelotti: provare Ambrosini come difensore centrale. Secondo me Ambro potrebbe essere un grandissimo difensore centrale: è molto forte di testa e molto intelligente. Bisogna imparare dalle squadre straniere: in situazioni di emergenza i giocatori possono anche cambiare ruolo. Del resto, noi lo abbiamo fatto con Pirlo e avete visto i risultati. Abbiamo già parlato con Ambrosini, lui ci ha dato la sua disponibilita. […] Abbiati ottimo. L’ho visto molto bene anche contro il Siviglia. Kalac giocherà con il Chelsea. Dida giocherà invece contro il Manchester City. E poi sarà tempo di decidere
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Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha confermato, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport e riportata oggi dalla Gazzetta Dello Sport, che la trattativa per l’acquisto del centrocampista del Chelsea, Frankie Lampard, è definitivamente naufragata. Il patron nerazzurro ha comunque espresso parole di apprezzamento nei confronti del giocatore inglese, dichiarando:
Se sono rimasto deluso dal suo atteggiamento? No, l’ho trovato molto serio, perchè voleva venir via, lo so di certo, lo faceva con molta ansia e si è fermato per fatti familiari. Per suo padre, al quale è molto legato, al suo ambiente. Quindi non è riuscito a creare quella rottura che si aspettavano loro e speravamo anche noi, Mourinho per primo, ma che sapevamo era difficile capitasse. Quindi abbiamo pensato a un giocatore che per età, ingaggio, potesse essere un giocatore molto buono: a me va bene sia arrivato Muntari.
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A turbare il tranquillo ambiente milanista di questi primi giorni di ritiro caratterizzato dalla grande euforia per l’arrivo di Ronaldinho è una brutta notizia che proviene dall’infermeria rossonera. Da alcune prime indiscrezioni, per la verità ancora non confermate ufficialmente, il forte difensore centrale Alessandro Nesta sembra aver subito un infortunio non di poco conto. Nelle prime ore si era parlato di un piccolo problema muscolare che lo aveva costretto a lavorare a parte ma così non è.
La parte interessata è la schiena: qualcuno aveva parlato solo di un forte dolore forse dovuto agli eccessivi carichi di lavoro ma inesorabilmente le notizie si sono rincorse fino alla diagnosi più precisa. Si parla infatti di un lieve schiacciamento vertebrale che avrebbe interessato due vertebre del tratto lombare del difensore rossonero. Pare che a provocare tale infortunio non siano stati gli allenamenti ordinati da Mister Ancelotti nè particolari effusioni con la moglie Gabriella. La responsabile di tutto ciò, secondo le ultime notizie, sembra essere stata la figlia Sofia mentre veniva sollevata in braccio proprio da suo padre Alessandro.
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Mourinho e Mancini: questo fino ad ora il mercato dell’Inter, che in uscita ha visto partire gli svincolati Maniche, Cesar e Solari. Ma il club di Via Durini, è noto, non sta con le mani in mano e sta lavorando su diversi fronti per rinforzare la propria squadra, soprattutto il centrocampo: nella giornata di oggi Jorge Mendes, procuratore del funambolo portoghese Ricardo Quaresma, è a Milano per definire gli ultimi dettagli circa il passaggio in nerazzurro del suo assistito. Col Porto sembra sia tutto a posto, si tratta di formulare il giusto contratto all’esterno lusitano: al Porto percepiva poco più di un milione di euro all’anno, l’Inter è pronta a offrirgli un contratto quadriennale da quasi 4 milioni annui.
Per l’ufficialità mancano ore e senza intoppi in extremis Mourinho potrà disporre del suo connazionale per la prossima stagione. Si lavora dunque per un centrale: Lampard è volata con la sua squadra e coi gradi del leader in una tournée cinese, i Blues di Scolari se lo vedranno probabilmente andar via alla fine del prossimo anno a parametro, ma per questa stagione sarà ancora di scena allo Stamford Bridge. L’ipotesi Muntari, che nelle ultime ore s’era fatta come la più probabile, ha subito un arresto inatteso per via delle parole del manager del Portsmouth, Harry Redknapp: “Non so nulla di questo, mi risulta nuovo. Non voglio comunque cederlo. È uno dei miei migliori giocatori e un grandissimo talento. Se qualcuno si è fatto vivo dall’Italia, sicuramente non lo ha fatto con me“.
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