Amauri è sbarcato a Firenze oggi alle 13:05, l’ormai ex giocatore della Juventus è arrivato alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella dopo aver dovuto rinunciare al trasferimento in macchina a causa dei blocchi autostradali. L’attaccante si è subito diretto presso l’Ospedale Careggi per sottoporsi alle visite mediche del caso, poi è stato trasferito allo stadio Artemio Franchi per concludere per ulteriori test fisici. Ancora la Fiorentina non ha ufficializzato l’acquisto dell’italobrasiliano, si sa che la firma molto probabilmente arriverà in serata, il giocatore è già in sede, mentre la presentazione alla stampa potrebbe slittare a domani, così come il primo allenamento.
Non sono mancate però le prime parole del giocatore riguardo a questa nuova avventura, lo stesso club gigliato ha pubblicato sul suo sito ufficiale il video che vedete in apertura in cui Amauri dalle stanze di Careggi risponde per la prima volta da giocatore viola. Un’altra intervista è stata invece rilasciata a Radio Toscana. In entrambi gli interventi l’ex bianconero mette in chiaro di non aver mai “snobbato” la Fiorentina e spiega i motivi che hanno portato ad un ritardo nel suo arrivo:
“Sono molto felice di arrivare a Firenze e non vedo l’ora di cominciare. Mi manca la serie A, mi manca il campo e ho solo voglia di dimostrare tutto il mio valore, principalmente a me stesso e poi a chi non ha creduto in me nell’ultimo periodo. Gli ultimi mesi non sono stati facili, un periodo sofferto, ma con l’aiuto della famiglia si supera tutto. Il primo gol, quando arriverà, sarà dedicato proprio a loro. Io non ho mai avuto dubbi, il mio arrivo in città è slittato solo per motivi familiari e non è assolutamente vero che ho aspettato un possibile inserimento del Milan, anche perché i rossoneri con me non si sono mai fatti sentire. Qualche anno fa stavo per venire a Firenze, al posto di Toni, poi non so perché è saltato tutto. Come ho detto a Corvino, era destino che prima o poi sarei arrivato. Per me i viola rimangono una grande squadra, una grande realtà del calcio italiano. C’è tutto da migliorare in questo momento difficile, ma credo che con il mio contributo si possa uscire da questo periodo non facile”.

L’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, ha speso qualche parole d’affetto per Luca Toni che in questo inizio di stagione alla Juventus non è stato mai preso in considerazione da Antonio Conte, ma che a Firenze ha certamente lasciato un bel ricordo, e non solo da un punto di vista sportivo. A Menucci manca infatti proprio l’atmosfera che si respirava nello spogliatoio quando in squadra giocavano due ex senatori come Toni e Dainelli. Mencucci ha escluso un ritorno in viola da protagonista del bomber di Pavullo nel Frignano per motivi anagrafici, anche se l’idea di poterlo riavere in squadra come uomo spogliatoio non gli dispiacerebbe:
«Noi interessati a Toni? Dal punto di vista sportivo penso che sia impossibile. Luca ha fatto la sua carriera, adesso ha una certa età. Non vi nascondo però che spesso con il Patron parliamo di lui. Ci piacerebbe però averlo in squadra per ricreare quello spirito di gruppo che c’era quando c’erano Luca e Dainelli. Per lui ai tempi rifiutammo una cifra spaventosa dell’Inter. In quel momento c’erano altre priorità societarie».
La società viola purtroppo non sta vivendo un momento economico molto positivo e la prima preoccupazione della dirigenza in questo momento è quella di risanare i bilanci, senza naturalmente penalizzare in modo eccessivo la squadra:
«Il disavanzo c’è e dovrà essere ripianato. Vediamo in che posizione siamo a gennaio, poi decideremo che obiettivi darci. Delio Rossi sta facendo un ottimo lavoro. La sua esperienza porterà dei risultati a lungo termine. Pazzini? Ci lasciamo sempre bene con i nostri ragazzi. Vediamo Giampaolo sempre con piacere. Siamo rimasti i ottimi rapporti con lui. Speriamo però che Giampaolo scivoli anche domenica. Undici anni a San Siro senza vincere? Mai dire mai. Vediamo se Jo-Jo ci fa un regalo».

Sebastien Frey non è più un giocatore dalla Fiorentina. Dopo sei stagioni in viola l’ex estremo difensore dell’Inter si accasa al Genoa, una scelta di vita (con tanto di ingaggio ridotto con il suo assenso) per provare a rilanciarsi con il Grifone. La società dei Della Valle, dopo averlo sostituito nella scorsa stagione a causa di un lungo infortunio, gli aveva comunicato di non ritenerlo più parte del progetto.
Frey, arrivato dal Parma, era infatti una delle “colonne” della nuova Fiorentina dei Della Valle e il suo ingaggio era proporzionato al tetto fissato dai viola. Al Genoa percepirà un milione di euro per cinque stagioni, quello che potrebbe essere l’ultimo contratto della sua carriera.
Qualcosa si era rotto con la viola già nella scorsa estate quando per 1,2 milioni di euro era stato ingaggiato Boruc, inizialmente il dodicesimo e poi titolare visto l’infortunio di novembre che ha tenuto Frey lontano dal campo per 5 mesi. Ora il Genoa annuncia l’accordo con la Fiorentina e bisognerà attendere soltanto l’inizio della prossima settimana, dopo le visite mediche, per la firma e la ratifica definitiva. Chissà che la società di Preziosi non riesca così ad eliminare le “papere” che hanno costellato la stagione scorsa con il portoghese Eduardo fra i pali…

La Lazio deposita in extremis il contratto di Andrè Dias, difensore 31enne brasiliano del San Paolo, con cui ha vinto tre campionati brasiliani. Il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai due milioni e mezzo di euro. Gilmar Rinaldi, manager del calciatore, afferma che il contratto firmato con il club del presidente Lotito è di tre anni e mezzo. Dias è nato a Sao Bernardo do Campo, in provincia di San Paolo, è alto 1,84 per un peso di 80 chili.
Fronte Fiorentina, comunicato ufficiale: “L’ACF Fiorentina comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del centrocampista Martin Jorgensen alla società AGF Aarhus (Danimarca). Il Presidente, la proprietà e tutta l’ACF Fiorentina lo salutano con affetto, lo ringraziano per la professionalità dimostrata in questi cinque anni in viola e per i traguardi raggiunti insieme; un grosso “in bocca al lupo” a Martin per la sua nuova avventura”.
Fronte Verona, comunicato ufficiale: “Hellas Verona Football Club rende noto che nella giornata di lunedì è avvenuto il perfezionamento del trasferimento in gialloblù dal Napoli del calciatore Samuele Dalla Bona. Il centrocampista classe ‘81, che negli ultimi mesi ha militato nell’Iraklis (campionato greco), passa al club di Via Torricelli in prestito con diritto di riscatto”.
“La proposta della Fiorentina è arrivata sabato notte. Siamo stati molto veloci. Fiorentina e Barcellona hanno ottimi rapporti. Se domani (oggi, ndr) gli esami medici vano bene, Keirrison firmerà per la Fiorentina. Il giocatore è felice di giocare in Italia”, ha affermato Marcos Malaquias, agente di Keirrison de Souza Carneiro. E’ il nome del nuovo colpo messo a segno da Pantaleo Corvino e dalla Fiorentina: Keirrison prometteva molto bene al Palmeiras prima di approdare al Barcellona. Il giocatore, desideroso di lasciare il Benfica (era in prestito alla società lusitana), ha scelto Firenze.
Il calciatore arriverà in prestito per due anni con diritto di riscatto fissato a 14 milioni. La Fiorentina ha ufficializzato sul proprio sito l’acquisto dell’attaccante. Dopo le visite mediche il giocatore si metterà a disposizione di Prandelli e, presumibilmente, sarà lui il vice Gilardino, ma soprattutto, il giocatore che tamponerà l’assenza di Adrian Mutu. Intanto l’Inter si rituffa su Ledesma dal momento in cui Manuel Fernandes, il centrocampista prelevato dal Valencia, non vestirà più la maglia neroazzurra per un problema fisico. Lo ha rivelato il direttore sportivo della società spagnola, Fernando Gomez:
Calcioblog ha già tratteggiato la situazione del Siena e le preoccupazioni espresse dal neo presidente Mezzaroma. La società toscana ha ufficializzato l’arrivo dal Chievo dell’esterno di difesa Marco Malagò, con la formula del prestito. Quest’anno Malagò, 31 anni, ha collezionato solo due presenze con i gialloblu’, per un totale di 94 gare in serie A. Prima del Chievo, ha giocato con le maglie di Venezia, Cosenza e Genoa. Dopo Cribari, e’ il secondo innesto del Siena nel mercato di gennaio in difesa, la peggiore del campionato con 41 reti al passivo in 20 giornate.
Da una squadra che lotta per non retrocedere a un’altra: il Bologna ha presentato Francesco Modesto, centrocampista di proprietà del Genoa. Modesto si trasferisce nel capoluogo emiliano con la formula del prestito. L’annuncio sul sito ufficiale felsineo: “Il Bologna Fc 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Genoa CFC per l’acquisizione a titolo temporaneo del laterale Francesco Modesto. Nato a Crotone il 16 febbraio 1982, Modesto ha vestito anche le maglie di Cosenza, Palermo, Ascoli e Reggina”. La prima intervista del giocatore ripresa dal sito del Bologna Fc.
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“L’ACF Fiorentina comunica di aver definito l’accordo con il Porto per l’acquisizione a titolo definitivo del centrocampista Mario Ariel Bolatti, classe 1985. Tale accordo è stato raggiunto anche con il suddetto calciatore. L’acquisizione verrà formalizzata dopo l’esito delle visite mediche”. E’ il comunicato, apparso nel pomeriggio, sul sito ufficiale della Fiorentina. Mario Bolatti, 25 anni, (Scheda Biografica) centrocampista in forza all’Huracan ma di proprietà del Porto (è stato ceduto nel 2009, prima in prestito e poi a titolo di compartecipazione) passa alla corte dei Della Valle. I viola concludono il terzo affare di gennaio, dopo l’acquisto di Felipe e la cessione di Dainelli.
E’ un’operazione a lungo rincorsa dal ds viola Pantaleo Corvino: la società viola ci stava lavorando da tempo, poi in questi giorni l’accelerata con la presenza a Firenze del giocatore e del suo procuratore Simonian. Bolatti debutta nella Nazionale argentina nel 2007; il 14 ottobre 2009, alla sua terza presenza, mette a segno il gol che consente alla Seleccion di Maradona di vincere 1-0 in Uruguay e di qualificarsi così alla fase finale dei Mondiali 2010 in Sudafrica.
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“L’U.C. Sampdoria S.p.a. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, dall’A.S. Roma, i diritti sportivi del calciatore Stefano Guberti (nato a Sesto San Giovanni, Milano, il 6 novembre 1984). Il centrocampista, che ha scelto la maglia numero 18, si metterà a disposizione di mister Del Neri già nel pomeriggio di domani (oggi, ndr), martedì, alla ripresa degli allenamenti al “Mugnaini” di Bogliasco”, recita il comunicato del sito ufficiale sandoriano. (Schede Biografiche)
“La cessione di tale diritto, si legge nella nota, è avvenuta a fronte di un corrispettivo di 0,25 milioni di euro, oltre Iva, da incassarsi nella stagione sportiva in corso, tramite Lnp”, afferma invece il sito della Roma. Guberti ha voglia di riscatto:
“Ho deciso di venire qui perché la Samp s’è rivelata la società con maggiore interesse per me, dimostrando di volermi con più insistenza. Avevo già sentito il direttore Marotta e Del Neri un mese fa ed entrambi mi avevano consigliato di venire. E poi ho scelto questa piazza proprio per il mister e per il suo gioco che punta molto sulle corsie laterali. proprio l’anno scorso a Bari. Ho soltanto venticinque anni e il mio obbiettivo è dimostrare di essere un calciatore di Serie A: farlo alla Sampdoria, in una piazza calda e di fronte ad una tifoseria simile sarebbe davvero fantastico”.
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Il campioncino montenegrino della Fiorentina Stevan Jovetic, sta vivendo un momento di grazia che ha permesso ai viola di non soffrire eccessivamente del periodo negativo che sta vivendo Adrian Mutu. Le offerte non mancano, ma Jovetic giura fedeltà alla Fiorentina: «Sono molto contento qui a Firenze, adesso tutto sta andando molto bene, voglio restare qui. Ho un contratto fino al 2013, c’è tanto tempo. Poi vedremo. Ho letto sui giornali che il mio nome è stato accostato a Chelsea, Manchester United e Real Madrid. Giuro che con loro non ho mai parlato, voglio restare qui e non mi interessa nient’altro». (La Galleria Fotografica di Stevan Jovetic)
«Quando sono arrivato in Montenegro per giocare con la nazionale ho trovato ancora più affetto verso di me. Lo stesso qui a Firenze, sento che i tifosi mi vogliono bene. Ma avverto tutti: per me è solo l’inizio, non mi accontento di quanto fatto finora. Stiamo parlando solo del primo mese e mezzo di stagione». Il calciatore vuole restare, ma il suo procuratore è convinto che potrebbe arrivare le offerte giuste per far vacillare il suo assistito, mettendo a dura prova la sua fedeltà ai viola, e anche la Fiorentina: «Il Real Madrid e il Manchester United torneranno alla carica. Hanno già provato a prenderlo nel 2008, ma la Fiorentina li ha anticipati. Un anno fa Jovetic è costato 6 milioni, adesso però ne vale almeno 20-25».

La Fiorentina ha ceduto il centrocampista serbo Zdravko Kuzmanovic allo Stoccarda per una cifra molto vicina ad 8 milioni di euro. Nei giorni scorsi il procuratore del serbo, Marko Naletilic, aveva dichiarato in un’intervista alla stampa che il suo assistito stava pensando di lasciare Firenze per andare a giocare in Spagna dove era richiesto da Atletico Madrid e Siviglia. Alla fine la cessione c’è stata, mentre a cambiare è stata la destinazione. Il calciatore si sentiva escluso dalla formazione titolare dopo l’arrivo di Cristiano Zanetti dalla Juventus ed anche a causa del cambio del modulo scelto da Cesare Prandelli. Queste le parole di Pantaleo Corvino, diretto sportivo dei viola:
«Come tutte le nostre operazioni, anche quella di Kuzmanovic allo Stoccarda è stata fatta venendo tenendo presenti considerazioni tecniche e di volontà del ragazzo. Non verrà sostituito con nessuno: con Prandelli abbiamo pensato che abbiamo della soluzioni interne, per cui prendere un calciatore che arriva per ultimo non farebbe l’interesse della Fiorentina»
La Fiorentina in ogni caso sta lavorando anche in entrata cercando di acquistare dal West Ham il giovane trequartista Savio Nsereko. Il calciatore, nato in Uganda ma naturalizzato tedesco, non arriverebbe comunque per sostituire Adrian Mutu, che rischia una lunga squalifica, e a dirlo è Pantaleo Corvino che è convinto che il calciatore rumeno non verrà squalificato e che l’acquisto di Nsereko servirà soltanto a rinforzare la squadra: «Siamo sicuri che Mutu non sarà squalificato, siamo pronti ad affrontare tutte le battaglie».