
Niente Milan o Napoli per Fabio Cannavaro. Nella notte il 36enne capitano della nazionale italiana ha firmato un biennale a parametro zero con l’Al Alhi di Dubai. Finiti i Mondiali in Sud Africa, il disoccupato bianconero si trasferirà negli Emirati Arabi. La svolta decisiva è arrivata ieri con il colloquio avvenuto al ritiro della Nazionale tra il difensore ed un rappresentante del club. Restano da chiarire i dettagli del contratto che però dovrebbe essere un biennale da 1 milione di euro a stagione (più premi per un totale che sfiora i 5 milioni).
Il secondo contratto straniero (dopo quello del Real Madrid) potrebbe essere davvero l’ultimo in carriera del calciatore napoletano. 132 presenze in nazionale e una lunga carriera alle spalle (ha vestito le maglie di Napoli, Parma, Inter, Juventus e Real Madrid), Cannavaro non viene da una delle sue stagioni migliori e il presunto interesse di mercato della società partenopea non si è mai palesato fino in fondo.



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L’allenatore della Juventus alla vigilia della prima partita della Peace Cup a Siviglia contro gli andalusi padroni di casa, ha parlato a ruota libera dell’annata che sta per iniziare, delle sue aspettative per la stagione che inizierà e in particolare sui nuovi arrivati. Il Brasiliano Diego molto probabilmente non farà il suo esordio in questo torneo anche se lo staff bianconero ci spera perché, a causa di un vecchio infortunio curato nel modo non adeguato a Brema, sta affrontando un lavoro differenziato per riequilibrare la muscolatura della due gambe che presentano un’asimmetria di volume.
«Melo deve lavorare per ritrovare la condizione, visto cha ha finito tardi con la Confederation Cup. Le aspettative su di lui sono altissime, così come quelle per Diego e Cannavaro. Ma ci si aspetta molto da tutta la Juve. Il primo anno in bianconero può essere duro e quindi è mia intenzione è non caricare troppo di responsabilità i nuovi arrivati, non dico Cannavaro che conosce bene l’ambiente, ma Diego e Melo sicuramente. Diego comincerà da oggi a lavorare con il pallone. Non vogliamo affrettare i tempi e il suo impiego dipenderà da quanto faremo durante il torneo, quindi speriamo di andare avanti e di poterlo utilizzare»
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