Un momento esilarante ha coinvolto Carlton Cole e un giornalista della BBC Sport nella notte di martedì al Boleyn Ground, dopo la partita di Carling Cup tra West Ham United e Birmingham City, vinta dagli Hammers per 2-1. Il freddo pungente e la temperatura corporea elevata a fine partita hanno reso la testa e il collo di Carlton Cole…fumanti come l’acqua che bolle nella pentola. L’intervistatore ha fatto notare a Cole l’abbondante fumo emanato dal suo corpo e il giocatore non si è scomposto, rispondendo che dalla sua testa esce sempre del vapore.
![]()
Giornata frenetica quella di oggi nel calciomercato italiano. Alessandro Diamanti è stato ufficializzato al West Ham di Gianfranco Zola, indosserà la maglia numero 32 ed è pronto a formare con Carlton Cole e Luis Jimenez il nuovo tridente offensivo degli Hammers. Per lui è un occasione unica e si è così presentato ai suoi nuovi tifosi: “Sono molto felice di essere al West Ham e di avere la possibilità di imparare da un allenatore del calibro di Zola. Questo è un grande club e voglio dare tutto ai tifosi“. Per un giocatore che va a giocare in Gran Bretagna dal campionato italiano, uno ne arriva e si tratta di Massimo Donati che passa dal Celtic al Bari per 1,3 milioni di euro.
Un altro ottimo colpo di mercato l’ha messo a segno l’Udinese acquistando dall’Empoli il trequartista Francesco Lodi, che avrà così la possibilità di misurarsi da protagonista nel campionato di Serie A, dopo aver fatto molto bene in B con il Frosinone e con l’Empoli. Nicola Amoruso passa al Parma a titolo definito, mentre al Torino arriveranno dalla squadra emiliana il centrocampista Manuel Coppola e l’attaccante Leon, entrambi in prestito. Tornando all’estero, Eidur Gudjohnsen sta per lasciare il Barcellona campione d’Europa per accasarsi ai francesi del Monaco dopo aver perso la chance di andare al West Ham che gli ha preferito Diamanti.
Il Milan ha rescisso il contratto dei due uruguayani Cardacio e di Viudez che saranno liberi di accordarsi con altri club, e molto probabilmente torneranno a giocare in patria. I due sudamericani erano arrivati nella squadra rossonera lo scorso anno, ma non hanno mai convinto l’ex tecnico Ancelotti che non li ha mai presi seriamente in considerazione. Così recita il comunicato dei rossoneri: «L’A.C. Milan comunica di aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro con i calciatori Mathias Cardacio e Tabarè Viudez. Nel ringraziarli per quanto hanno dimostrato nel corso della loro esperienza in rossonero, il Milan formula ai due giovani calciatori i migliori auguri per il loro futuro».

Il 28 marzo prossimo l’Inghilterra di Fabio Capello scenderà in campo per un’amichevole contro la Slovacchia; il primo aprile poi, sempre a Wembley, sarà la volta dell’Ucraina che sarà affrontata però per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani. Così, come il collega Marcello Lippi, il ct di Pieris oggi ha diramato la lista dei 24 regalando non poche sorprese ai tifosi d’oltremanica. Intanto c’è David Beckham: il centrocampista del Milan ha convinto nei suoi due mesi in Lombardia, tra l’altro è l’unico tra i convocati a non giocare in Premier League.
In difesa ecco l’esordio assoluto per Leighton Baines, esterno ex Wigan che ben sta facendo con la maglia dell’Everton: proprio sabato ha segnato un gol favoloso su punizione al Portsmouth (a cui ha risposto con una doppietta Crouch) e approfitta del forfait di Wayne Bridge per fare il vice-Ashley Cole. Prime chiamate, non in assoluto ma per quanto riguarda Fabio Capello, per Ben Foster, portiere del Manchester United e per i due giocatori del Tottenham, il difensore Ledley King e il suo compagno Aaron Lennon.
Continua a leggere: Inghilterra: Capello dirama le convocazioni, c'è Beckham

Succede in Inghilterra, a sole 48 ore dalle precedenti partite: Ricardo Fuller, numero 10 giamaicano dello Stoke City (squadra penultima in classifica di cui è il capocannoniere con 6 centri) schiaffeggia il suo capitano, il 29enne brizzolato Andy Griffin, e viene spedito anzitempo sotto la doccia dal bravo arbitro Michael Jones. Ma andiamo con ordine: lo Stoke era arrivato ad Upton Park dopo la sconfitta in extremis in casa contro il Manchester United; contro il West Ham di Gianfranco Zola i biancorossi allenati da Tony Pulis cercavano il risultato per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della graduatoria inglese. E la partita s’era messa pure bene, con lo Stoke in vantaggio dopo pochissimi minuti con l’incornata vincente di Faye.
Sterile assedio degli Hammers, buona tenuta degli ospiti, qualche fallo di troppo sul finire di tempo, quindi tutti negli spogliatoi. Nella ripresa i padroni di casa ripartono a testa bassa e dopo una decina di minuti trovano il pari con Carlton Cole, bravissimo a girarsi in area e a infilare Sorensen. Alla bravura del centravanti inglese ha fatto da contraltare la goffa opposizione di Andy Griffin, abbastanza responsabile dunque del gol del West Ham. Con la palla a centrocampo per riprendere il gioco il diverbio tra lo stesso Griffin e Fuller, col giamaicano che rifila uno schiaffone al suo capitano: tutti i giocatori dello Stoke corrono verso Fuller e lo bloccano, Griffin è pietrificato, l’arbitro Jones estrae il rosso: solo 6 partite in Premier ma già tanta personalità per questo fischietto inglese.
Continua a leggere: Fuller dello Stoke City espulso per una sberla al suo capitano

Da affamato cronico a bulimico: pareva che Urbano Cairo non ponesse limiti alla sua voglia di attaccanti, tanto che ieri alla chiusura del mercato, ore 19 in Italia, il suo Torino aveva in rosa ben 8 centravanti, un numero esorbitante vista la cronica deficienza di andare in rete (e di punte in generale) del Toro messo su in questi anni dall’editore alessandrino. Rosina, Ventola Abbruscato, Malonga, Amoruso, Bianchi, Stellone e… basta. Sì, proprio così, a mezzanotte la società piemontese ha ceduto sul filo di lana David Di Michele al West Ham United, un prestito oneroso con diritto di riscatto a favore dei londinesi.
Il mercato d’Oltremanica chiudeva infatti qualche ora dopo del nostro e così, in sordina, gli Hammers hanno messo a segno un discreto colpo, visto e considerato che inseguivano l’attaccante di Guidonia da qualche tempo. Ad Upton Park, Di Michele troverà Valon Behrami, lo svizzero d’origine kosovara che ha salutato la Lazio durante l’estate; i suoi nuovi colleghi nel reparto offensivo saranno Dean Ashton, Craig Bellamy e Carlton Cole, un bel parterre per un talento che è sempre stato sul punto di esplodere senza mai effettivamente consacrarsi.
Continua a leggere: Mercato in casa Toro: Di Michele è del West Ham