Una tv portoghese ha svelato cosa ha detto Josè Mourinho a Pep Guardiola all’orecchio durante Barcellona-Inter ed in particolare qualche secondo dopo l’espulsione di Thiago Motta. Mentre il tecnico blaugrana parlava con Ibrahimovic, Mou si è avvicinato ed avrebbe detto: “En condiciones normales vamos a ser campeones“, cioè “In condizioni normali saremmo noi i campioni”. La notizia, riportata da El Mundo Deportivo.es, sta già facendo il giro dell’intera Spagna e del mondo: la traduzione del labiale fornita dalla tv portoghese sembra realistica ed attendibile. Addirittura, sullo stesso sito del quotidiano spagnolo, c’è una sorta di compilation con la ripetizione della frase di Mourinho all’orecchio di Guardiola. Resta qualche dubbio perché la frase sembra essere più corta, come ad esempio “Adesso è più facile per voi…”. Ma è un dilemma che ci farà sicuramente dormire la notte…



Continua a leggere: La frase che Mourinho sussurra a Guardiola
Tra calcoli cervellotici e semplici analisi sulla situazione del calcio italiano siamo quasi giunti alla resa dei conti. La roboante affermazione del Bayern Monaco a Lione ha permesso alla Germania di mettere la freccia e sorpassare l’Italia nell’apposito ranking Uefa che stabilisce il numero di squadre che ogni nazione potrà iscrivere alle coppe europee. L’Inter, pur raggiungendo uno storico traguardo, ha perso a Barcellona impedendo di risorpassare temporanemente la Germania nel ranking (le vittorie, in questo tipo di classifica, sono fondamentali come e forse più delle qualificazioni). Qualche ora dopo è arrivata la sconfitta in Europa League dell’Amburgo a rendere la situazione ancor più incerta e a consentire all’Italia calcistica di sperare ancora in un sorpasso al fotofinish.
Anche un solo pareggio e la qualificazione dell’Amburgo avrebbe infatti condannato l’Italia al quarto posto nel ranking e alla rinuncia della quarta squadra in Champions League dalla stagione 2011/2012. Nel caso si avverasse questa eventualità, a solamente tre squadre del prossimo campionato di Serie A sarà consentito l’accesso alla massima competizione europea. Adesso tutte le speranze sono riposte nell’Inter. Se i nerazzurri batteranno il Bayern Monaco in finale l’Italia conserverà la possibilità di contare su quattro squadre in Champions League. Viceversa, anche un pareggio nei tempi regolamentari risulterebbe fatale e assegnerebbe gli stessi punti ad entrambe le nazioni, vanificando il controsorpasso italiano e favorendo definitivamente i tedeschi.



Continua a leggere: Coefficiente e Ranking Uefa: Italia nelle mani dell'Inter


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Tirano un sospiro di sollievo i quotidiani madrileni e soprattuto i tifosi del Real Madrid. La sentitissima rivalità sportiva (e non solo) con la Catalogna ha unito, per una sera, Madrid e la Spagna castigliana più crudelmente anti Barça: gufare i blaugrana era diventato un dovere, specialmente in vista di una indigesta finale di Champions League al Santiago Bernabeu. Una vittoria del Barcellona a Madrid somigliava alla violazione di un tempio, quello del Real Madrid. E puntuali e sarcastici sono arrivati i titoli dei quotidiani sportivi di Madrid: la palma del più “cattivo” di tutti va sicuramente ad As che titola con un beffardo “Cibeles dorme tranquilla” (Plaza de Cibeles è una delle più importanti piazze della capitale), alludendo alla sardonica soddisfazione dei madrileni. Alcuni tifosi del Real Madrid, peraltro, sono scesi addirittura in piazza per festeggiare la sconfitta dell’odiato Barcellona.
“Adiós Bernabeu” è il titolo più gettonato, anche dalla stampa catalana. Tutti i quotidiani, sia madrileni che catalani, sono concordi nel sostenere che il Barcellona è praticamente rimbalzato per 90 minuti sul muro difensivo dell’Inter. Ibrahimovic è il più criticato tra i giocatori (soprannominato da alcuni utenti Ibra - inmovil, Ibra - immobile), mentre altri tirano in ballo la scarsa vena dei giocolieri della squadra di Pep Guardiola. El Mundo pone l’accento sull’arte di Mourinho, la difesa. El Pais paragona l’Inter alla più bella versione difensiva italiana, mettendo da parte (alleluja!) l’inflazionatissimo termine catenaccio, tanto in voga da quelle parti quando c’è da scrivere di calcio italiano.



Continua a leggere: Stampa spagnola: "Barça, adiós Bernabeu!"

La sua Inter ce l’ha fatta. Josè Mourinho a stento trattiene l’emozione in uno dei dopo partita più belli della sua vita e si toglie qualche sassolino dalla scarpa, vendicandosi verbalmente delle stupide provocazioni catalane della vigilia. “La mia squadra ha lasciato il sangue, è stata un’impresa storica”, dice Mourinho, aggiungendo che “per l’Inter si è trattata di una delle sconfitte più dolci della sua storia. Il Barcellona voleva vendere cara la pelle e hanno fatto la festa prima; noi abbiamo lasciato il sangue e l’abbiamo fatta dopo. Con loro è difficile in undici, in dieci è un’impresa storica. E’ la sconfitta più bella della mia vita. Questa squadra meritava di pareggiare 0-0. E’ stata una gara straordinaria. Questa è una squadra di eroi“.
Un appello ai tifosi: “Chiedo ancora uno sforzo ai tifosi. Venite a prendere questa splendida squadra all’aeroporto a Milano, venite a Roma, dobbiamo giocare un’altra finale domenica con Lazio e poi in Coppa Italia con la Roma: pensavo di avere toccato il massimo dell’empatia con i tifosi del Chelsea, ma con quelli dell’Inter è ancora di più. Sono innamorato dell’Inter e di questi tifosi, non del calcio italiano: lo rispetto, ma non lo amo. Ho già vinto la Champions, ma oggi è il momento più bello della mia carriera. Gli interisti in questo momento sono pazzi: sia quelli che sono venuti allo stadio, sia quelli a casa. Quando il Barcellona ha indossato le maglie della rimonta, abbiamo capito che avevano paura“.



Continua a leggere: Mourinho: "Abbiamo lasciato il sangue" - Guardiola: "Si sono difesi bene"

Nonostante il gol di Piquè a cinque dalla fine l’Inter dopo 38 anni è in finale di Champions League. Incredibile sofferenza, in 10, tutti dietro la linea della palla il Barca non riesce a ribaltare il risultato dell’andata.
Reti bianche al Camp Nou dopo il primo tempo. L’Inter è rimasta in dieci per l’espulsione di Thiago Motta per una mano in faccia a Busquets al 28esimo minuto. Il brasiliano è ingenuo, soprattutto perché era già stato ammonito per un fallo su Dani Alves, De Bleeckere è severissimo e scatena le proteste dei nerazzurri. Il Barcellona, già prima di approfittare della superiorità numerica, esercitava il suo possesso palla sostanzialmente infruttuoso, a tratti irritante, senza produrre reali pericoli.
L’unica vera occasione arriva dal piede di Messi che, dopo una gara piuttosto anonima, converge e calcia a giro. Julio Cesar è spettacolare e riesce a deviare in angolo. L’Inter ora può solo difendersi e ci riesce. L’assedio del Barcellona è infruttuoso, Ibrahimovic ricorda il peggior Amauri e Guardiola lo sostituisce con Krkic. Messi non incide, il fortino dell’Inter sembra quasi sprecato per i tentativi dei blaugrana.
Nel finale la rete che regala entusiasmo al Camp Nou, Piquè, ormai stabilmente nel ruolo di prima punta riesce a battere Julio Cesar. Sono 4 i minuti di recupero, a 60 secondi dalla fine proprio Krkic manda la palla in rete, ma De Bleeckere ferma tutto per un precedente fallo di mano di Yaya Toure e l’urlo dei barca si ferma in gola. La gioia del Presidente Moratti, fino al fischio finale assolutamente impassibile seduto al fianco del collega La Porta, è incontenibile. Mentre i giocatori festeggiano si azionano gli idranti (assolutamente ridicoli i catalani), ma la celebrazione non è rovinata, al contrario.
Ora è Inter - Bayern Monaco, saranno 90 minuti di fuoco.








Continua a leggere: Barcellona - Inter 1-0: INTER IN FINALE!!!

Dopo la netta vittoria del Bayern Monaco a Lione (ottava finale di Champions League della sua storia, ne ha vinte quattro), stasera tocca a Barcellona e Inter. I catalani promettono battaglia e si sono già espressi in dichiarazioni altisonanti, mentre Mourinho predica calma e confida in un’Inter matura che è a un passo da un traguardo storico.
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BIELORUSSIA: Premier League
16:00 Zhodino - Neman
16:30 Belshina - FC Minsk
16:30 Din. Minsk - Vitebsk
17:00 Brest - Naftan
18:00 BATE - MTZ-RIPO
18:00 Soligorsk - Dnepr M.
BULGARIA: Coppa
13:00 Chernomorets Pomorie - Kaliakra
15:30 Chavdar Etropole - Beroe
CIPRO: Coppa
15:30 Apollon - AEL Limassol
COMPETIZIONI EUROPEE: Champions League
20:45 Barcelona - Inter
94′ E’ FINITA! L’INTER BATTE IL BARCELLONA 3-1!
91′ Tiro da lunghissima distanza di Balotelli. Palla a lato.
91′ Rovesciata di Pedro! Blocca Julio Cesar!
90′ Saranno 4 i minuti di recupero.
87′ Attacca a testa bassa il Barcellona
Inter - Barcellona 3-1: Le foto








Continua a leggere: Inter - Barcellona Live 3-1: Pedro, SNEIJDER, MAICON, MILITO!
Il Calendario delle partite del 7 Aprile 2010. I due quarti previsti per questo mercoledì di Champions League sono Bordeaux - Lione e Manchester United - Bayern Monaco. Nel derby francese il Bordeaux per passare il turno dovrà fare un’impresa per ribaltare il 3-1 dell’andata. Lo United ha perso in Germania per 2-1 con un gol nel recupero di Olic, potrà contare sul pubblico dell’Old Trafford, ma non sull’apporto di Wayne Rooney che si è infortunato proprio nella partita d’andata contro i tedeschi.
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COMPETIZIONI EUROPEE: Champions League
20:45 Bordeaux - Lione
20:45 Manchester Utd - Bayern
Continua a leggere: Le Partite di Oggi - 7 Aprile 2010 - Quarti di Champions League
Video Champions League: CSKA - Inter 0-1 del 6 Aprile 2010 - Highlights HD

CSKA domato, secondo successo per 1 a 0 anche sul campo sintetico di Mosca, e ritorno in semifinale di Champions League dopo 7 anni. L’ultima volta si trattava di un derby contro i cugini del Milan, in quel caso i nerazzurri non persero ma con due pareggi per la regola dei gol fuoricasa salutarono la coppa più ambita e che inseguivano già da 40 anni. Quello di stasera è il quarto successo consecutivo da quando è iniziata la fase ad eliminazione diretta, battuti due volte gli inglesi del Chelsea e altrettante i moscoviti.
La vittoria di stasera è arrivata grazie ad una rete in apertura di Wesley Sneijder, ancora decisivo l’olandese. Il resto della gara è stata relativamente facile da amministrare per Mourinho che non ha mai rinunciato ad atteggiamento offensivo anche in trasferta.
Le Foto di CSKA Mosca - Inter 0-1
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CSKA domato, secondo successo per 1 a 0 anche sul campo sintetico di Mosca, e ritorno in semifinale di Champions League dopo 7 anni. L’ultima volta si trattava di un derby contro i cugini del Milan, in quel caso i nerazzurri non persero ma con due pareggi per la regola dei gol fuoricasa salutarono la coppa più ambita e che inseguivano già da 40 anni. Quello di stasera è il quarto successo consecutivo da quando è iniziata la fase ad eliminazione diretta, battuti due volte gli inglesi del Chelsea e altrettante i moscoviti.
La vittoria di stasera è arrivata grazie ad una rete in apertura di Wesley Sneijder, ancora decisivo l’olandese. Il resto della gara è stata relativamente facile da amministrare per Mourinho che non ha mai rinunciato ad atteggiamento offensivo anche in trasferta.
I russi sono sembrati sempre poco cosa e sono letteralmente spariti dal campo dopo l’espulsione Odiah in apertura di secondo tempo. Ora l’Inter deve solo aspettare l’esito di Barcellona - Arsenal per sapere chi sarà la sfidante in semifinale, con tutta probabilità saranno i catalani, la prova più difficile per una squadra che vuole vincere la coppa. Questa Inter ce la può fare.
Le Foto di CSKA Mosca - Inter 0-1