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Tutti gli articoli con tag christian poulsen

Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

pubblicato da vieni_127


La Juve vince e convince, forse però inutilmente: un buon 3-0 ai danni del Bari, gara interessante e, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, a tratti avvincente. Non subisce gol e ne rifila ben tre agli avversari, insomma un buon pomeriggio all’Olimpico ma che probabilmente non sarà abbastanza dopo aver dilapidato una miriade di punti in tutto il campionato; le quattro sconfitte di fila fuori casa sono forse troppe per poter ambire a un posto in Champions, ora la quarta piazza è in mano al Palermo che dista quattro lunghezze dall’undici di Zaccheroni. A segno Vincenzo Iaquinta, una doppietta per il lungagnone calabro, tra le due marcature sigillo di Del Piero su calcio di rigore, buona la partita del duo di centrocampo Marchisio - Poulsen (Tabellino e pagelle Juve - Bari 3-0).

Nella prima frazione il risultato non si schioda dallo 0-0 con le occasioni più nitide che capitano al Bari e più in particolare a Vladimir Koman: il giovane ungherese prima impegna Buffon su colpo di testa, poi chiama il portierone della Nazionale a una vera prodezza su un suo tiro a tu per tu. I padroni di casa manovrano bene e arrivano anche spesso negli ultimi trenta metri, ma i cross, anche precisi, non riescono a trovare svettate vincenti; Marchisio ci prova con tiri da lontano che finiscono tutti in curva, Del Piero colpisce una traversa ma il gioco era fermo per un fuorigioco che non c’era. E infine Diego, volontà e qualche sprazzo di buon calcio, di fatto inconcludenza con a taccuino anche un paio di conclusioni da fuori, come di consueto al rallentatore.

Le migliori foto di Juve-Bari 3-0
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Juve - Cagliari 1-0: Chiellini torna e segna, i bianconeri rimangono agganciati al treno Champions

pubblicato da vieni_127


All’andata la sconfitta di Cagliari fu forse il campanello d’allarme più possente di una crisi, quella della Juve, che nel corso delle partite non ha avuto margini; lo 0-2 del Sant’Elia fu anche la prima partita di una lunghissima serie in cui la Vecchia Signora ha sempre subito almeno un gol, e così dopo 19 partite di fila la difesa rimane finalmente imbattuta nell’arco dei 90 minuti (era già successo in Coppa Italia e in Europa League, ma non nel nostro campionato): indubbiamente merito di Chiellini e Buffon, al rientro entrambi dopo un periodo non lunghissimo di stop. Più che il portierone, il marchio deciso su questo match lo ha messo il tignoso difensore toscano, autore del gol vittoria e di una prestazione difensiva eccellente (Tabellino e pagelle Juve - Cagliari 1-0).

Senza Del Piero, Diego e Sissoko, ma con un 4-4-2 che boccia ancora Giovinco promuovendo De Ceglie esterno di sinistra, la squadra di Zaccheroni non appare, al solito, nella miglior giornata; la manovra è arrugginita e gli ospiti hanno una gran voglia di scrollarsi di dosso la serie negativa degli ultimi tempi. Così la prima vera occasione la confezionano proprio i sardi con Cossu, per altro alla 100esima partita nel massimo campionato: il fantasista cagliaritano colpisce in pieno la traversa con un destro scagliato dal cuore dell’area. Reagisce la Juve con un bel tiro di Camoranesi, bravissimo Marchetti, ancora Cagliari con Matri e salvataggio sulla linea di Cannavaro. Poi, all’improvviso, il gol: lungo lancio di Zebina, spizza Amauri e corregge in rete Chiellini, con un pallonetto di testa.

Le migliori foto di Juve-Cagliari 1-0
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Zaccheroni: "Nella ripresa siamo stati inguardabili. Il mio futuro? Non ci penso"

pubblicato da Celephais


Anche Zaccheroni sembra avere poche speranze dopo l’ennesima debacle della Juventus, travolta ieri sera nella cruciale sfida del San Paolo dal Napoli. Il tecnico romagnolo, chiamato nel gennaio scorso a sostituire l’esonerato Ciro Ferrara, e incapace finora di risollevare la squadra, che nelle ultime settimane ha inanellato una serie impressionante di figuracce, tra le quali spiccano l’eliminazione in Europa League contro il Fulham e la clamorosa rimonta da 3-0 a 3-3 subita dal Siena, ha infatti commentato ai microfoni di Sky:

Dei secondi 45 minuti c’è poco da salvare. Loro hanno disputato in generale un’ottima partita, credo che gli vada riconosciuto di aver giocato con determinazione, con agonismo, però nel primo tempo il nostro portiere non è mai dovuto intervenire. Da diverso tempo non riusciamo a reggere certi ritmi, anche oggi sono entrati in campo giocatori che sono reduci da una lunga inattività. Il primo tempo riusciamo a farlo, poi, oggi come nelle ultime partite, entriamo nella ripresa dimostrando non una grandissima attenzione

Le Foto di Napoli - Juventus 3-1

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Titolo impietoso ed eloquente di Tuttosport sulla Juve

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Tuttosport, quotidiano da sempre vicino ai colori bianconeri, non è mai stato tenero con la Juventus del dopo Calciopoli, soprattutto quando i risultati erano insoddisfacenti. E’ anche una testata molto avvezza alle “piazzate di mercato”, con titoloni a caratteri cubitali sparati quasi ogni giorno sul calciatore più o meno di grido accostato alla Vecchia Signora, che per la maggior parte dei casi rientrano nel novero delle cosiddette bufale. Ma Tuttosport non si fa mancare nulla: lo scorso anno condusse una vera e propria battaglia ideologica contro Claudio Ranieri, spingendo e sobillando l’opinione pubblica per favorire una sua dipartita. Ferrara rappresentava chiaramente il nuovo e il buono che avanzava… (non ce ne voglia Ferrara).

Ranieri fu esonerato a due giornate dal termine e la Juventus, ancora scevra dai vari Felipe Melo, Diego e Grosso e al secondo anno di serie A dopo il purgatorio di B, arrivò seconda (S-E-C-O-N-D-A). Quest’anno le cose vanno malissimo alla Juventus e poche ore fa la squadra allenata da Alberto Zaccheroni è stata nuovamente travolta, stavolta dal Napoli, dopo aver condotto la gara per tutto il primo tempo. Il titolo di Tuttosport è, come spesso capita, eloquente e diretto e francamente risulta difficile non essere d’accordo con il pensiero che la testata torinese vorrebbe comunicare. Ma manca ancora un piccolo mea culpa da parte di De Paola&Co., un’ammissione di errore per una linea editoriale rivelatasi scellerata, cavalcata strenuamente e istericamente fino al termine della scorsa stagione…


Le Foto di Napoli-Juventus 3-1
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Napoli - Juve 3-1: ennesima debacle juventina, i partenopei passeggiano

pubblicato da vieni_127


Il Napoli vince 3-1 il posticipo della 30esima giornata di Serie A contro una derelitta Juventus, incapace di gestire l’ennesimo vantaggio stagionale ed inerme contro il pur non irresistibile plotone partenopeo. Gli ospiti non hanno, come al solito, tirato in porta, pur essendosi trovati in vantaggio dopo pochi minuti del primo tempo grazie a Chiellini; stancamente finisce la prima frazione con lo 0-1 parziale, ma nella ripresa alza la voce la squadra campana che prima sbaglia un rigore con Hamsik, quindi pareggia i conti con lo stesso slovacco che trova la zuccata vincente. Con le squadre in parità, tocca a Quagliarella sbloccare se stesso e l’equilibrio del match, 2-1 e gara in sordina. La ciliegina sulla torta la piazza Lavezzi con un destro sottomisura, naufragio bianconero: per i piemontesi mancano otto partite alla fine del supplizio, il Napoli punta di nuovo ad un quarto posto insperato (Tabellino e pagelle Napoli - Juve 3-1 - Il Video della partita).

Diego in panca, tornano i vari Manninger, Chiellini e Amauri per la Juve, mentre il Napoli si schiera col solito modulo: difesa a tre, in attacco Lavezzi e Quagliarella, corsa, pressing e concentrazione. Contro il Milan ha funzionato, ma se non si vince da due mesi, e otto partite, qualcosa che non va c’è; e infatti contro i bianconeri, non fulmini di guerra, la manovra partenopea è arrugginita e dalle parti di Manninger gli avanti napoletani si vedono raramente. Gli ospiti non fanno tanto per impensierire De Sanctis, si fa male Poulsen ed entra Candreva e così, nello pseudo-agonismo dei primi minuti arriva l’insperato vantaggio della Juve: punizione dalla destra, prolunga di testa Del Piero e corregge in rete un solissimo Chiellini. Reazione Napoli affidata ai tiri di Quagliarella e di Hamsik, Manninger c’è; finisce il primo tempo con molti sbadigli e pochissime emozioni.

Le Foto di Napoli - juventus 3-1

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Juve, pronta la rifondazione a partire dalle radici

pubblicato da vieni_127


Non sono più le frequenze, a volte disturbate, dell’implacabile e chiacchierona radiomercato; che urga una rifondazione a casa Juve ormai lo sanno tutti e così fare pronostici, nomi e supposizioni non è più un gioco, quanto una necessità che coinvolge in primis la proprietà bianconera. Per altro alcune certezze ci sono già e da quelle possono intuirsi mosse e contromosse. Punto primo: Zaccheroni non verrà riconfermato. Dopo alcune buone partite era balenata in mente l’idea di ripartire col tecnico romagnolo, l’ultima settimana orribile ha fugato ogni dubbio. Certezza numero due: il progetto Lippi è naufragato, con lui i suoi fedelissimi Cannavaro, Grosso e Amauri. Per i primi due la riconferma è quasi un’utopia (al napoletano scade il contratto annuale, il laterale potrebbe rescindere).

Ma anche a Zebina potrebbe essere proposta la rescissione, mentre si cerca una misera plus-valenza per Grygera, arrivato a parametro zero dall’Ajax e ormai al capolinea dell’avventura torinese. Di certo sul mercato verrà messo Felipe Melo che creerà sì una minus-valenza, ma che comunque libererà la società dall’imbarazzo vuoi per i pessimi rapporti che ormai ha finanche con la tifoseria, vuoi per l’ennesimo ingaggio importante. E saranno da valutare attentamente le posizioni di Legrottaglie e Trezeguet, due senatori di cui questa Juve non pare voglia contare (a torto, secondo il mio modesto parere). Addirittura Buffon è sulla lista “gialla“, quella di coloro in bilico: in caso di offerta irresistibile, anche il portierone azzurro potrebbe fare le valigie.

Paiono risolte le situazioni “a metà” di Tiago e Molinaro: l’Atletico Madrid riscatterà il primo per 8 milioni di euro, lo Stoccarda il terzino cilentano per 4 milioni e mezzo. Senza gli ingaggi di alcuni “ricconi“, coi soldi delle cessioni, con qualche immissione di liquidi da parte della proprietà e con, sperano in Corso Ferraris, i soldi della Champions, ecco che può pianificarsi la prossima stagione con un bel gruzzoletto e senza commettere ormai reiterati errori. Vediamo reparto per reparto chi è sicuro di restare e chi potrebbe arrivare.

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Zac: "Se non arriviamo quarti ho fallito" - Bettega: "Tutti in ritiro"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


C’è già una mezza aria di bilanci in casa Juventus dopo il ko di Genova, l’ennesimo di una stagione che rischia di diventare catastrofica più che fallimentare. Il quarto posto, a questo punto, resta l’obiettivo minimo, ma la sconfitta contro una diretta concorrente, giunta a pochi giorni dalla debacle di Londra in Europa League, rischia di deprimere definitivamente l’ambiente bianconero. Zaccheroni ne è consapevole ed è pronto ad assumersi le proprie respnsabilità:

“Se non riesco ad arrivare al quarto posto vuol dire che ho fallito la mia missione. Questa è una squadra che deve ritrovare le forze che non ha avuto a disposizione fino ad ora. Credo che siamo ancora in corsa per il quarto posto. Il gol di Cassano? L’episodio che ha deciso la partita. Chimenti aveva un problema ad una gamba, non era certamente al meglio; stava andando indietro, Cassano è stato svelto e ha fatto un gran bel gol che ha deciso una partita. A me è sembrata una discreta Juventus finché le energie fisiche sono rimaste, soprattutto nel primo tempo la squadra è stata padrona del centrocampo e ha cercato di vincere la partita, poi nella ripresa siamo calati. Gli imepgni europei si sono fatti sentire, d’altronde tutte le squadre impegnate in Europa hanno perso o pareggiato”.

Le Foto di Sampdoria-Juventus (1-0)
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Sampdoria - Juve 1-0: Cassano e Chimenti lanciano i blucerchiati al quarto posto

pubblicato da vieni_127


Ci sarà mai fine alla vergogna per questa Juve ormai allo sbando, malandata e infreddolita? Sì, quando questa stagione finirà. Con Europa o senza, è ormai chiaro che i bianconeri non sono una squadra, forse non lo sono mai stati quest’anno e così gli ultimi tabù “storici” sono stati sfatati: Delneri batte la Vecchia Signora per la prima volta in carriera, piemontesi di nuovo sconfitti al Ferraris sponda blucerchiata dopo ben 15 anni. Decide una prodezza di Antonio Cassano al 32° del secondo tempo: parabola velenosa con un tiro dai 30 metri, topica di Chimenti che finisce in porta con tutto il pallone. Partita fondamentalmente noiosa, con la Juve che non ha mai impegnato Storari; di contro una Samp ordinata ma non propriamente ficcante, capace comunque di collezionare le sue occasioni. Per i liguri è quarto posto, sebbene in coabitazione col Palermo (Tabellino e pagelle di Samp - Juve 1-0 - Foto di Samp - Juve 1-0).

Che non sia la partita che passerà alla storia come la più entusiasmante di sempre si intuisce sin da subito; non che le due squadre non cerchino di tessere trame degne di nota, ma alla fine non c’è velocità sufficiente per rendere vivace il match. La Juve è viva, non abbastanza però: Diego non salta l’uomo, Iaquinta suggerisce la profondità ma si scontra con l’ottima retroguardia doriana, Del Piero è volenteroso ma gli manca il guizzo. Così gli uomini di Delneri si organizzano alla meglio e ripartono con Pazzini e Cassano, molto vicini in attacco. Di occasioni da spargersi il capo d’adrenalina ben poche; la prima capita dopo più di 20 minuti sui piedi di Iaquinta, la punta calabrese addomestica bene il pallone ma strozza il tiro. Poi due acuti di Cassano, questa volta due vere “palle gol”: la prima è un colpo di testa salvato sulla linea da Marchisio, la seconda un tiro del barese a tu per tu con Chimentiin bocca” alla Zucchina juventina.

Le migliori foto di Sampdoria - Juve 1-0
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Juventus, Chiellini non convocato per il Fulham: la difesa trema

pubblicato da Panda


Come se non bastassero la contemporanea assenza di Buffon e Manninger, la squalifica di Legrottaglie e l’infortunio di Caceres arriva un’altra pessima notizia non prevista per la Juventus: Giorgio Chiellini non ha recuperato dall’infortunio e non è stato convocato per la partita di Coppa. Questa notizia mette in enorme difficoltà la retroguardia bianconera che anche con Chiellini in campo avrebbe fatto fatica e che adesso rischia davvero di uscire con le ossa rotte dal Craven Cottage.

L’unico centrale di ruolo a disposizione resta dunque Fabio Cannavaro che avrà la grossa responsabilità di guidare una difesa inventata per l’occasione. Zaccheroni ritroverà in coppa Zebina dopo il turno di squalifica in campionato che potrebbe ricoprire il ruolo di terzino destro oppure essere schierato al centro insieme a Cannavaro. Con Zebina centrale la fascia di destra potrebbe essere affidata ad Hasan Salihamidzic, mentre a sinistra è probabile un impiego di Fabio Grosso al posto di Paolo De Ceglie. Da escludere almeno sulla carta l’impiego di Grygera dopo la prestazione di domenica scorsa contro il Siena, mentre potrebbe essere presa in considerazione l’idea di arretrare Christian Poulsen sulla linea dei difensori.

Le migliori immagini della partita d’andata
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Juve - Fulham 3-1: un primo tempo (quasi) perfetto lancia i bianconeri

pubblicato da vieni_127


La Juventus vince con un rassicurante 3-1 nei confronti del Fulham nell’andata degli ottavi di finale di Europa League e mette un piede e qualche cosa nei quarti di finale di coppa. Partita non male degli uomini di Zaccheroni, cinici e spietati nella prima frazione così come guardinghi e attenti nella ripresa, ad amministrare un doppio vantaggio abbastanza rassicurante; pressing e palleggio, sfruttando al meglio i momenti chiave della partita. Questi sono arrivati tutti nel primo tempo e i padroni di casa non si sono fatti trovare impreparati: in vantaggio con Legrottaglie, hanno arrotondato con una gemma dell’inconsueto Zebina. Gol dei londinesi inaspettato, quindi arrotondamento del vantaggio poco prima del riposo da parte di Trezeguet, l’attaccante juventino più prolifico in questa stramba stagione dei piemontesi. Ottimismo per la trasferta fra sette giorni (Tabellino e pagelle di Juve - Fulham 3-1).

Di nuovo albero di Natale per Zac che ci prova col turn-over ma che in fondo fa una mezza rivoluzione solo a causa di squalifiche e infortuni; Roy Hodgson si affida a Zamora per cercare di fare gol a Torino in vista del ritorno. Buon approccio alla gara della Juve che prende in mano il pallino del gioco e fin da subito si affaccia dalle parti di Schwarzer; e così al 9° è vantaggio Juve: corner grazie alla capocciata di Trezeguet deviata fuori dal portiere australiano, dalla bandierina Diego e incornata vincente di Legrottaglie. E’ una bella iniezione di fiducia per i bianconeri che continuano a fare la loro partita; il Fulham non è in gran serata e a parte un liscio di Davies la produzione offensiva dei londinesi è poca cosa. Così al 25° è raddoppio grazie al folle Zebina che se ne va in serpentina e scarica un bolide di destro che si deposita in rete. Del Fulham neanche le tracce, ma undici minuti dopo uno squillo che fa male.

Le migliori immagini di Juventus - Fulham 3-1
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