Italia - Ungheria 2-0 | Video Gol Under 21
15 Novembre 2011 - Gli azzurrini di Ciro Ferrara non si fermano più. Anche contro l’Ungheria arriva una vittoria che fa volare a punteggio pieno l’Italia nel girone di qualificazione agli Europei di categoria. Tre punti conquistati nella splendida cornice offerta dallo stadio di Casarano che risponde con entusiasmo all’arrivo dell’Under in Puglia offrendo un sostegno di cui questi ragazzi avrebbero bisogno sempre.
I risultati stanno dando ragione alle scelte tecniche di Ferrara. Dopo il il doppio successo (interno ed esterno) sulla Turchia il gruppo aveva dimostrato che questa nazionale può dare soddisfazioni ai colori azzurri anche nella fase finale degli Europei, la partita di stasera non fa eccezione anche se l’atteggiamento tattico degli avversari non favorisce certamente lo spettacolo. Gli ungheresi preferiscono non prenderle che provare a darle nonostante dopo 20 minuti siano già sotto nel punteggio dopo il gol realizzato da Gabbiadini. Nella ripresa Ferrara manda in campo Paloschi per Destro, mattatore nell’ultima trasferta, e il giocatore del Chievo ci mette 30 secondi per segnare la rete del raddoppio sfruttando la splendida discesa sulla sinistra di Florenzi, ex primavera della Roma ora in prestito al Crotone. Difficile chiedere di meglio.
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Forse non tutti sanno che da un po’ di mesi è stata ripristinata la Nazionale Under 21 di Serie B, una selezione fortemente voluta dal presidente della Lega Calcio di Serie B Andrea Abodi: “Abbiamo deciso di ripristinare la rappresentativa di Serie B, è stata forse una delle prime decisioni prese. Questa sarà una delle tante o novità o piacevoli ritorni ad un romantico passato che la serie B deve saper evocare dal punto di vista delle atmosfere” disse a Radio Anch’io Lo Sport il progressista Abodi che tanto a cuore sta prendendo la da poco indipendente Serie Bwin. Selezionatore degli azzurrini di B è Massimo Piscedda, un passato da calciatore fondamentalmente alla Lazio, e da qualche anno nel giro delle Nazionali giovanili azzurre, selezionatore dall’Under 16 all’Under 20.
Proprio oggi la squadra allenata da Piscedda ha battuto la Serbia (i pari età cadetti) a Belgrado con gol di Maiello del Crotone al 51esimo minuto di gara; prima della gara il ct Piscedda aveva così commentato l’evento in esclusiva su seriebnews:
“Sarà un match interessante contro una squadra forte e amica. Una partita che ci darà la possibilità di valutare qualche giovane interessante. La nostra missione è quella di dare visibilità ai ragazzi del campionato cadetto. Considerando che molti sono già convocati da Ciro Ferrara nell’Under 21, vogliamo permettere anche agli altri di scendere in campo con la maglia azzurra sulle spalle. Speriamo di essere un ulteriore supporto per questa categoria e per i suoi giovani. Le convocazioni? Ho scelto giocatori per 18 società diverse e considerando che lunedì sera c’è Gubbio-Torino possiamo dire di aver premiato quasi tutti i club del campionato cadetto. Siamo felici di aver scelto ragazzi importanti, che hanno bisogno di questi palcoscenici”.
Dopo la vittoria, avvenuta sotto gli occhi del ct dell’Under 21 Ciro Ferrara nello stadio Obilic, ha parlato anche lo stesso Abodi, sentito sempre da seriebnews:
“Sono stato appena informato e voglio ringraziare tutti i ragazzi e lo staff tecnico per la riuscita della manifestazione. E’ stata fatta un’esperienza importante alla quale ne seguiranno altre. Oltre che per il risultato finale sono molto felice del fatto che tutto cio’ sia avvenuto sotto gli occhi di Ciro Ferrara. Al Ct dell’Under 21 va un ringraziamento speciale per essere stato presente alla manifestazione e per aver verificato di persona quei talenti che sicuramente saranno il futuro delle nostre nazionali maggiori, specie Under 21 e Nazionale A”.
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L’Under 21 azzurra di Ciro Ferrara ieri ha vinto la seconda partita su due (all’esordio fu 0-3 contro l’Ungheria) in una gita fuori porta in quel di Vaduz: 7 i gol rifilati dall’Italia baby ai pari età del principato del Liechtenstein, in una partita valevole per il Gruppo 7 di qualificazioni ai prossimi Europei di categoria, nel 2013, in Israele. Tutto facile per la selezione guidata dall’ex tecnico della Juve, anche se l’approccio della gara non era stato dei migliori: al 7° minuto i padroni di casa erano passati in vantaggio con Eberle (errore di Pinsoglio), mentre 11 minuti più tardi Fabio Borini veniva espulso per doppia ammonizione. Complice anche la pochezza tecnica degli avversari, ci hanno pensato Fausto Rossi e Gabbiadini (due gol nella prima frazione, poi anche il tris) a riportare la gara sui binari giusti; quindi gli azzurrini hanno potuto dilagare nella ripresa con una doppietta di Insigne e con Florenzi, per il Leichtenstein gol di Kiever sul 5-1. Prossimo avversario la Turchia: l’11 ottobre a Rieti sarà sfida ad alta quota tra le prime della classe a punteggio pieno.
LIECHTENSTEIN-ITALIA 2-7 (primo tempo 1-3)
MARCATORI: F. Eberle (L) al 7’, F. Rossi (I) al 29’, Gabbiadini (I) al 36’ e al 45’ p.t., Florenzi (I) al 5’, Gabbiadini (I) al 10’, Kieber (L) al 19’, Insigne (I) al 32’ e al 44’ s.t.
LIECHTENSTEIN U. 21(4-4-2): Calouri; F. Eberle, Flatz, Gur, Kaplan (dal 27’ s.t. Wolfinger); Sele, L. Eberle, Duelli (dal 1’ s.t. Ospelt), Heeb (dal 35’ s.t. Brandle); Pirker, Kieber. PANCHINA Tichy, Bochel, Sprenger, Hercod. All. Pauritsch.
ITALIA U. 21 (4-4-2): Pinsoglio; Santon (dal 29’ s.t. Donati), Antei, Caldirola, Crescenzi; Florenzi, Marrone, Rossi (dal 9’ s.t. Bertolacci), Insigne; Gabbiadini (dal 15’ s.t. Paloschi), Borini. PANCHINA Bardi, Mori, Fabbrini, Destro. All. Ferrara.
ARBITRO: Pilav (Bos)
ESPULSI: Borini (I) al 18’ p.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto e comp. non reg.) .
AMMONITI: F. Rossi (I) per gioco scorretto, Heeb (L) per gioco scorretto
NOTE: Spettatori 2 mila circa. Angoli 2-7. Recuperi: 1’ p.t., 3’ s.t.
Ieri pomeriggio le nazionali under 21 di Italia e Svizzera hanno pareggiato 1-1 un’amichevole svoltasi a Varese. Al gol di Drmic nel primo tempo ha replicato Fabio Borini a dieci minuti dal termine. Ciro Ferrara si è detto soddisfatto per la reazione degli azzurrini nel secondo tempo, migliore della prima frazione, durante la quale l’Italia è stata troppo statica, per usare le parole del tecnico. Ad onor del vero il risultato sta stretto alla Svizzera alla luce delle occasioni create dagli elvetici e del predominio territoriale.
Il tabellino
Italia (4-4-2): Pinsoglio; Santon (14′ st Donati), Mori (1′ st Capuano), Caldirola, Crescenzi (21′ st Sini); D’Alessandro (1′ st Rossi), Marrone, Bertolacci (1′ st Soriano), Fabbrini (1′ st Macheda); Borini, Paloschi (14′ st Gabbiadini). (Colombi, Faraoni, Saponara, Bardi, Florenzi). All.: Ferrara.
Svizzera (4-2-3-1): Burki; Feltscher, Affolter, R. Koch (1′ st P. Koch), Daprelè; Buff (1′ st Toko), Abrashi; Wuthrich, Kasami (11′ st Prijovic), Zuber (11′ st Wiss); Drmic (24′ st Hajrovic). (Deana, Rodriguez). All.: Tami.
Arbitro: Delferiere (Belgio).
Reti: Drmic al 27′ pt; Borini al 36′ st.
Angoli: 1-3.
Recupero: 1′, 2′.
Ammoniti: Feltscher, Soriano, Abrashi e Daprelè per gioco scorretto.
Spettatori 2.000. Prima della gara minuto di silenzio in memoria dell’ex portiere del Milan Andrea Pazzagli.
All’Euganeo di Padova gli azzurrini di Ciro Ferrara vincono ancora, questa volta sono i pari età della Russia a soccombere contro l’Under 21 italiana, già vittoriosa con l’ex tecnico juventino in panchina contro Turchia, Svezia e Inghilterra, oltre ad aver strappato, in rimonta, un buonissimo pari contro la Germania. Prima di tornare a fare sul serio con le partite che varranno i tre punti, discreto il test in terra patavina, anche se il match non è stato dei più esaltanti; un primo tempo giocato sostanzialmente ad armi pari, poi i cambi che hanno stravolto la fisionomia della gara coi neo-entrati sicuramente più vogliosi dei loro colleghi più esperti (da Paloschi a Macheda, da Santon a Marrone).
Così per vincere la partita bisogna attendere i minuti finali: all’85° è Saponara, attaccante classe ‘91 dell’Empoli, a trovare lo spiraglio giusto per battere Zabolotnyi, replica Gabbiadini, già a segno contro la Germania, la cui storia è stata approfondita su queste pagine proprio pochi giorni fa. “È stata la gara più difficile da quando ho in mano l’Under 21, dobbiamo migliorare” ha ammesso Ferrara, che ha però tratto ottime indicazioni dalla prova di chi sulla carta offriva meno garanzie a inizio gara. Oltre ai marcatori, da sottolineare l’ottima prova di Forestieri, ex baby fenomeno argentino che tuttavia è ancora molto molto giovane e potrà in futuro risultare quel giocatore di cui tanto bene si parlava qualche anno fa.

Ieri l’Under 21 di Ciro Ferrara ha pareggiato in rimonta, 2-2 sulla sirena, contro i pari età tedeschi, un risultato che consente all’ex tecnico bianconero di mantenere l’imbattibilità sulla panchina degli azzurrini. Sicuramente Ferrara sta avendo ragione in molte delle scelte che ha fin qui operato, come quella di puntare su Manolo Gabbiadini, classe ‘91 vivaio Atalanta quest’anno in prestito al Cittadella: ieri il 20enne di Calcinate, Bergamo, ha dato il “là” alla rimonta siglando il gol dell’1-2, un bel diagonale che ha fatto accendere definitivamente i riflettori su di lui.
Eppure per gli appassionati dal palato più fino il suo nome non era sconosciuto: Manolo ha esordito in Serie A con la maglia dell’Atalanta (l’anno scorso contro il Parma, subentrando a partita in corso al posto di Simone Tiribocchi), quest’anno veste la maglia granata del Cittadella col quale ha fatto tre gol (uno al Modena, due alla Triestina) ed è già finito sul taccuino di alcuni grandi club come la Juve. Giuseppe Marotta già lo voleva alla Juve l’estate scorsa, l’Atalanta ha preferito non cederlo inserendolo nella trattativa che ha portato Ardemagni a Bergamo; ma Silvio Pagliari, agente del mancino attaccante, ammette che in estate se ne parlerà ancora.
Ha buoni rapporti proprio con Marotta e Paratici, e poi è stato insistentemente richiesto da Parma, Chievo e alcuni club inglesi, anche se “i nomi delle squadre straniere non li faccio neanche sotto tortura. Lasciamo crescere il giocatore in pace che è giovane. Non deve montarsi la testa, deve rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare. Nel calcio è facile passare da una settimana all’altra dalle stelle alle stalle“. Lui intanto lavora sodo sostenendo che i suoi idoli sono Ibra e Milito, ma a livello umano è un appassionato sfegatato di Cristiano Doni: “Un giorno vorrei tornare nell’Atalanta, squadra dove sono cresciuto e per la quale ho fatto sempre il tifo. Il sogno è quello. Giocare con Doni, il top, una persona che stimo tantissimo, per lui non ci sono parole“.
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La nuova Under 21 di Ciro Ferrara continua a mandare segnali incoraggianti per il futuro, dopo la prima vittoria dello scorso 17 novembre contro la Turchia, arriva il secondo successo, questa volta contro i quotati pari età dell’Inghilterra. Contro un avversario sulla carta più forte, l’Italia ha disputato un’ottima partita, lottando ad armi pari per tutto l’arco dei novanta minuti. Il gol vittoria è arrivato nel finale del secondo tempo, Giannetti ha guadagnato un calcio di rigore per fallo di Mee, Federico Macheda, autore anche della doppietta contro i turchi, lo ha trasformato.
Stuart Pearce, ct degli inglesi, teneva molto a questa partita che serviva a preparare la sua squadra in vista dei prossimi europei di categoria, Ciro Ferrara, non avendo questa “incombenza”, è piena fase di sperimentazione. La difesa dell’Inghilterra, già priva di molti titolari, perde dopo pochi minuti per infortunio Jack Rodwell, questo non può che far sbandare ancora di più un reparto già incerottato. Nel primo tempo l’Italia va vicina al gol con Gianvito Misuraca, è bravo Frank Fielding a deviare la sua conclusione dal limite dell’area.
Nella ripresa i due tecnici effettuano molte sostituzioni, ma il livello tecnico resta apprezzabile. Gli Azzurrini potrebbe passare in vantaggio con Macheda, la sua conclusione si infrange sull’esterno della rete. Gli inglesi rispondono con il giovanissimo Oxlade-Chamberlain, il suo diagonale è debole e termina la sua corsa fra le braccia di Pinsoglio. Il portiere italiano scuola Juve risulta decisivo in seguito quando esce bene su Scott Sinclair, poco dopo invece è bravissimo a deviare in angolo la conclusione effettuata dalla stesa ala. Nel periodo di maggior sofferenza l’Italia trova il break, Niccolo Giannetti si invola verso la porta, Mee è costretto ad abbatterlo, per lui espulsione e rigore contro, dagli undici metri con freddezza risolve tutto Macheda.
Seconda vittoria e secondo successo per l’Under 21 di Ferrara, quella di oggi arrivata con un avversario sicuramente quotatissimo, che, anche per questioni anagrafiche, può tranquillamente definirsi di categoria superiore. Nuovi progressi si potranno constatare nei prossimi due impegni amichevoli contro Svezia e Germania, in programma rispettivamente per il 24 e per il 29 marzo prossimi.
Video Under 21: Italia - Turchia 2-1 - 17 Novembre 2010 - Highlights HD

L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
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L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
C’era tanta curiosità nei confronti di questa nazionale, soprattutto pensando al recente tracollo di Borisov contro la Bielorussia. La prima uscita è stata sicuramente soddisfacente, l’Italia ha sofferto la Turchia solo nei primi venti minuti e ha giocato per lunghe fasi della gara un ottimo calcio, grintoso ma anche di qualità. I turchi hanno spaventato Seculin con un tiro dalla lunga distanza di Emre Colak che si è infranto sul palo. Poi è salito in cattedra Macheda, il primo gol è frutto di uno scambio perfetto con Fabbrini, il secondo invece di un’invenzione di D’Alessandro che lo ha messo da solo davanti al portiere.
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Mercoledì 17 novembre la nuova Italia Under 21 riaccende i motori per cercare di dimenticare, e il più in fretta possibile, la debacle (perché così in fin dei conti si può chiamare) della precedente gestione, quella targata Pierluigi Casiraghi culminata con il pesante ko di Borisov, contro la Bielorussia. Il nuovo allenatore degli azzurrini, come è noto, si chiama Ciro Ferrara che nelle ultime settimane ha assistito dal vivo a numerose partite, soprattutto di seconda e terza serie; oggi ha diramato le sue prime convocazione da commissario tecnico, chiamando 23 giocatori tra cui 12 nuovi.
I ragazzi insieme allo staff tecnico dovranno ritrovarsi domenica sera a Fermo e nella città marchigiana preparare la sfida d’esordio di questa nuova avventura contro i pari età della Turchia. Coadiuvato dall’ex portiere e compagno di squadra Angelo Peruzzi, Ferrara ha scelto di far debuttare una dozzina di nuovi ragazzi: alcuni li conosce bene come Pinsoglio (portiere juventino ora al Viareggio) e Giandonato (che ha già esordito coi bianconeri in coppa e campionato), altri sono sue scommesse, da Caldirola (dell’Inter, ma attualmente in Olanda col Vitesse) a Gabbiadini, punta del Cittadella.