
90° + 5 - E’ finita! Milan batte Inter 2-1 allo Stadio Olimpico di Pechino. Gol di Ibrahimovic e Boateng nella ripresa, nella prima frazione vantaggio interista con Sneijder. E’ la sesta Supercoppa Italiana per i rossoneri, nessun club ha vinto tante volte in questa competizione. Porta male Pechino ai nerazzurri, battuti anche 2 anni fa per 2-1 nello stesso impianto contro la Lazio.
90° + 3 - Gol annullato all’Inter. Fuorigioco di Eto’o che aveva raccolto palla e battuto Abbiati. Segnalazione giusta.
90° + 2 - Velleitaria punizione tirata da Sneijder dai 40 metri, fuori ampiamente. Poca lucidità per l’Inter che è sulle gambe, il Milan è pronto a festeggiare.
90° - Cinque minuti di recupero. Intanto punizione dal limite per i rossoneri, fallo su Pato.
88° - Forcing finale interista, il Milan controlla agevolmente.
85° - Ammonito Ambrosini.
83° - Subito buono spunto di Castaignos: cross dalla destra e tiro al volo di Eto’o. Palla al lato. L’Inter appare sfiduciata, la Supercoppa è vicina al Milan.
81° - Sostituzione per l’Inter: terzo e ultimo cambio anche per i nerazzurri, Castaignos prende il posto di Obi.
81° - Sostituzione per il Milan: entra Emanuelson per Boateng.
75° - Sostituzione per il Milan: contromossa di Allegri ma non cambia l’assetto tattico, fuori Gattuso per Ambrosini.
73° - Sostituzione per l’Inter: dentro Pazzini, gli lascia spazio Stankovic.
73° - Punizione dal limite di Pato. Alta.
69° - GOOOL del Milan!!! Kevin-Prince Boateng sigla la rete del sorpasso: grande aggancio di Pato su un lungo lancio dalla mediana, tiro del Papero e deviazione sul palo di Julio Cesar. Interviene allora Boateng che in scivolata ribadisce in rete.

Si conclude con il lieto fine la vicenda del rinnovo contrattuale di Clarence Seedorf. In queste ultime settimane il suo nome era stato spesso accostato a squadre brasiliane, in virtù del suo contratto con il Milan in scadenza il prossimo 30 giugno. Alla fine invece società e giocatore sono riusciti a trovare l’accordo che li legherà per un’altra stagione. La notizie è stata data dallo stesso club rossonero con uno scarnissimo comunicato apparso sulle pagine del sito ufficiale, il nuovo contratto scadrà quindi il 30 giugno 2012, quando l’olandese avrà compiuto 36 anni.
Clarence Seedorf si è presentato questa mattina nella sede di Via Turati alle dieci in punto, lì ha incontrato l’amministratore delegato milanista Adriano Galliani. L’incontro non è durato tanto e si concluso con la firma del nuovo contratto. In settimana anche Massimiliano Allegri si era espresso sulla vicenda, dicendosi sicuro della permanenza del centrocampista in rossonero anche per la prossima stagione. Le sue parole hanno così trovato conferma oggi, l’offerta della società all’olandese è stata uguale a quella fatta ad Ambrosini la settimana scorsa.

Archiviati i festeggiamenti per il diciottesimo scudetto e smaltita la delusione per il mancato accesso alla finale di Coppa Italia, in casa Milan è ora tempo di pensare al futuro, alla squadra per la stagione che verrà. Adriano Galliani ha già annunciato ai tifosi i primi due acquisti, Taiwo e Mexes, ma più che il mercato in entrata, quello che terrà affaccendato il dirigente rossonero sarà quello in uscita, o meglio i tanti contratti in scadenza che devono essere ridiscussi. Sono ben nove i milanisti all’ultimo anno di contratto e tra loro ci sono delle vere e proprie bandiere, gente che dalla squadra dove ha trascorso una vita si aspetta un trattamento di riguardo o comunque dignitoso.
Il reparto più problematico è sicuramente il centrocampo, i tre uomini più rappresentativi, quelli che hanno fatto la storia recente del Milan, sono tutti all’ultimo anno di contratto, parliamo di Ambrosini, Pirlo e Seedorf. Il primo ha già fatto sapere che ha raggiunto un accordo per prolungare la sua permanenza in rossonero sulla base di una riduzione dell’ingaggio. Di Andrea Pirlo se ne parla tanto in questi giorni, a quanto pare il centrocampista della nazionale ha già trovato una nuova sistemazione, l’anno prossimo vestirà il bianconero della Juventus. Restano da valutare le situazioni di Gennaro Gattuso, ha ancora un anno di contratto ma attende con ansia il rinnovo cercando di non farsi tentare dal Daghestan, e di Clarence Seedorf. Proprio l’olandese ha manifestato tutta la sua delusione per il prolungarsi di questa attesa.
Dopo aver dato tanto al Milan, l’ex di Inter e Real Madrid, si aspettava di sicuro un trattamento migliore dalla società, si capisce chiaramente dalle sue parole affidate al Corriere dello Sport: “In queste ultime ore non è cambiato nulla, e io non mi sento certo bene. Ci vuole chiarezza in un momento così delicato della stagione. La società ci ha chiesto di aspettare la conquista dello scudetto: così è stato, ma adesso ci vuole chiarezza, perché non si trattano così le bandiere del Milan. Se amo il Milan? Ho passato qui metà della mia carriera: il mio rapporto con il Milan non è cambiato, semmai bisogna capire se sta accadendo il contrario”. Dichiarazioni che certamente stridono con la gioia di questi giorni, procurata dal trionfo in campionato.
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Grande entusiasmo in casa Milan per uno Scudetto arrivato dopo ben 7 anni di attesa. Molti dei protagonisti di questa vittoria c’erano anche nella stagione 2003/2004 quando sulla panchina rossonera sedeva Carlo Ancelotti. E’ un titolo vinto anche e soprattutto grazie alla vecchia guardia che non ha mollato la presa da questo campionato nonostante il contratto in scadenza. E’ il primo successo di Massimo Ambrosini da capitano che a fine partita intervistato da Sky Sport si è limitato a fare un commento telegrafico: “Com’è il tuo primo Scudetto da capitano? Bellissimo. Penso sia molto meritato.”
Anche Andrea Pirlo è molto felice a fine partite, nonostante il fatto che molti problemi fisici lo abbiano tenuto lungamente fermo nel girone di ritorno: “E’ stata una stagione sfortunata per me, ma questa festa finale mi ripaga di ogni sforzo. Allegri è stato bravissimo, era un campionato difficile, c’erano tante squadre che puntavano a vincerlo e noi siamo stati più bravi. L’Inter era la squadra da battere ed era ancora la squadra più forte. Il tuo futuro? Non lo so, vediamo dopo il campionato.”
Molto soddisfatto anche Clarence Seedorf: “E’ un momento bellissimo dopo 7 anni, il gruppo crescerà tantissimo dopo questa vittoria e adesso cerchiamo di portare a casa anche la Coppa Italia. Il tuo futuro? Adesso voglio divertirmi e poi ci penseremo.”





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Clarence Seedorf ha ricevuto la massima onorificenza per un cittadino olandese: è stato nominato, dall’ambasciatore olandese, Alphonsus Stoelinga, a Roma, Cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau, decorazione militare e civile olandese che venne creata per la prima volta il 4 aprile 1892 dalla Regina reggente dei Paesi Bassi, Emma, per conto della figlia minorenne Guglielmina. Alla cerimonia era presente anche Silvio Berlusconi che si è lasciato scappare una previsione sullo scudetto (”Ormai è fatta, è nostro“), prima di incensare Seedorf:
“Seedorf giocherà con noi fino a 52 anni. è un leader in campo, negli spogliatoi e anche fuori dal campo. Garantisce sempre tre o quattro giocate miracolose e queste valgono il prezzo della partita. Voi non sapete però una cosa che adesso vi dirò: la famiglia Seedorf produce industrialmente campioni di calcio: giocano anche due suoi fratelli e un cugino. E quando sarà allenatore del Milan avrà un occhio di riguardo per la sua famiglia. Noi, come scrivono i giornali, siamo familisti e clientelari e quindi questa cosa la favoriremo…”
Da parte sua Seedorf ha ricambiato i complimenti del presidente: “Se ho intenzione di smettere? Nel mio mestiere sono importanti le motivazioni e le condizioni fisiche, finché ci saranno queste non mi pongo limiti. Con Berlusconi non ho un rapporto politico, ho avuto la fortuna di conoscerlo bene e con lui la sua famiglia. E’ un grandissimo uomo, intelligente e di gran cuore. Da fuori si dicono tante cose non vere su di lui e io non ho parole negative da spendere per il mio presidente. Vincere già domenica lo scudetto? Dopo sette anni speriamo arrivi il prima possibile, dobbiamo dare l’ultima botta per mandare tutti ko e prenderci il titolo“.
(fonte Gazzetta.it)
In un’intervista rilasciata all’emittente brasiliana SporTV, Ronaldo, ormai lanciatissimo nella sua carriera di manager sportivo, corteggia il centrocampista del Milan, Clarence Seedorf, tornato alla ribalta in questa ultima fase di campionato dopo un avvio di stagione nel quale molti lo davano già sul viale del tramonto. L’idea sarebbe quella di portare il giocatore, ormai trentacinquenne e in scadenza di contrato con i rossoneri a fine stagione, al Coritnhians, compagine nella quale l’ex attaccante aveva già militato negli ultimi anni della sua carriera agonistica:
“Non ho fatto altro che avvicinare il Corinthians a Seedorf. Lui è sposato con una brasiliana, parla bene la lingua ed è molto tentato da questa avventura. Ma nel caso di Seedorf o di qualsiasi altro giocatore della sua età, quello che conta è la volontà del giocatore stesso. Al termine della stagione si libererà dal Milan, credo che gli siano state fatte delle offerte e lui le sta analizzando. Sembra che anche il Flamengo stia trattando con Seedorf”.
Nel corso della stessa intervista il Fenomeno ha anche sveltato i retroscena che hanno portato al passaggio al club paulista dell’amico Adriano, recentemente vittima di un grave infortunio che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per gran parte della prossima stagione:
“Non gli ho chiesto di firmare un contratto con la mia 9ine ma gli ho detto che l’avrei aiutato, perché è un grande amico. Quando ci siamo visti era triste e gli ho chiesto se voleva una mano, se voleva tornare al top. E Adriano mi ha detto di sì”.

Problemi in casa Milan dopo la vittoria contro il Cesena. I tifosi rossoneri aspettavano risposte sulle condizioni di Nesta e Gattuso dopo la partita di ieri e dall’infermeria non sono arrivate buone notizie. Gli esami su Gattuso, che si è fermato durante il riscaldamento pre-partita, hanno evidenziato una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra che lo costringerà a stare fuori 3 settimane. Per Nesta che ha abbandonato il campo durante la prima frazione di gioco invece, sono state escluse lesioni alla cuffia dei rotatori ma il giocatore dovrà stare lontano dal campo comunque almeno per 3/4 settimane.
Anche Seedorf, che ieri sera non è neanche sceso in campo, ha accusato dei problemi e come nel caso di Gattuso anche per lui si tratta di una lesione al bicipite femorale della gamba destra che lo terrà fuori dai giochi per 2/3 settimane. Davvero un brutto colpo per i rossoneri che non potranno contare sui tre giocatori per il quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria che si giocherà mercoledì prossimo, per le prossime 3-4 partite di campionato e soprattutto dovranno rinunciare molto probabilmente almeno a Nesta per l’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Tottenham previsti il 15 febbraio prossimo.
Il Comunicato Ufficiale dell’Ac Milan:
MILANO - Il responsabile sanitario dell’A.C. Milan, dottor Gianluca Melegati, comunica che nella giornata di oggi sono state effettuate visite specialistiche ed esami medici ai calciatori Gattuso, Seedorf e Nesta, esami che hanno evidenziato quanto segue:
Gattuso ha riportato una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra. I tempi di recupero sono valutabili in non meno di 3 settimane.
Seedorf è stata evidenziata una piccola lesione al bicipite femorale della gamba destra, per lui i tempi di recupero sono stimabili in 2/3 settimane.
Nesta ha effettuato quest’oggi una risonanza magnetica che ha escluso lesioni alla cuffia dei rotatori. Dopo un consulto con il prof. Taverna è stato deciso in accordo con il giocatore di effettuare un recupero funzionale aggressivo per permettere il ritorno in campo in un arco di tempo di 3/4 settimane. Una eventuale stabilizzazione chirurgica verrà fatta, se necessaria, a fine stagione.
A Dubai di scena anche il Milan, nel quale ha esordito per quarantacinque minuti il nuovo acquisto Antonio Cassano, autore di una discreta prestazione. I rossoneri piegano 2-1 l’Al Ahli di Fabio Cannavaro: il gol nel primo tempo di Seedorf e nella ripresa del giovane Beretta, i padroni di casa accorciano a cinque minuti dal termine con Hassan.
Nel corso dell’incontro, curioso infortunio per Robinho, feritosi alla gamba destra urtando contro una telecamera posta a bordocampo: per il brasiliano, che a causa dell’incidente sarà costretto a saltare la sfida di campionato con il Cagliari sono stati necessari addirittura sette punti di sutura. Nervoso Ibrahimovic, in un paio di occasioni vicino a venire alle mani con degli avversari.
Continua a leggere: Video | Al Ahli - Milan 1-2 | (Seedorf, Beretta) | 02/01/2011

Settantacinque minuti di Milan e quindici di Sampdoria, eppure nell’impianto genovese sito nel quartiere Marassi finisce 1-1 tra i padroni di casa, precisi e ordinati ma spesso in apnea, e i rossoneri, capaci di mostrare una freschezza atletica invidiabile eppure non abbastanza bravi da abbattere l’encomiabile muro blucerchiato. Nel primo tempo ritmi meno intensi, col Milan in vantaggio sul finire di tempo grazie a una bella combinazione Robinho - Ibrahimovic, col brasiliano a segno per la quarta volta in questo campionato. Ad inizio ripresa Pazzini ha riportato la partita in parità.
Nella Samp c’è ancora Marilungo ad affiancare Pazzini in attacco, recupera Palombo a centrocampo; nel Milan fuori Pirlo, in panca anche Flamini e fiducia a Boateng, coppia offensiva solita con Seedorf dietro le punte. Nel primo tempo lungo monologo milanista, pur tuttavia le conclusioni più pericolosi scaturiscono da tiri da fuori; Robinho ha il piede caldo, buona castagna anche di Boateng, ci prova pure Seedorf, Curci è insuperabile. Poi sul finire ottima trama cominciata da Abate, palla a Robinho che la cede a Ibra, lo svedese chiude il triangolo e l’ex Real e City trova il gol con un destro perfetto.
Continua a leggere: Samp - Milan 1-1: Robinho, poi Pazzini, pari-show al Ferraris

L’ultima amichevole giocata dal Milan nella tournee’ americana, contro il Montreal Impact, si e’ chiusa con un rotondo 4-1, a favore dei rossoneri. La squadra di Tassotti va in vantaggio al 12′ con Pato, cinque minuti dopo arriva il pareggio di Testo ma a meta’ primo tempo il Milan si riporta avanti con Inzaghi. Nella ripresa vanno a segno Seedorf (58′) e Ronaldinho su rigore all’81′. Tassotti, allenatore temporaneo, commenta la prestazione dei rossoneri a fine gara e accenna al futuro della panchina milanista:
“Sono soddisfatto per la prestazione della squadra. In qualche modo sembra che abbiano voluto rimediare alla sconfitta subita nella prima partita, perchè ho visto uno spirito che mi è piaciuto. Del resto non si può non mettere impegno ogni volta che si indossa la maglia del Milan. A questi colori bisogna portare rispetto. E’ altrettanto vero che gli avversari ci hanno permesso di giocare anche meglio. In ogni caso voglio ringraziare tutta la squadra per l’impegno che ci ha messo in questa trasferta-vacanza”.


