Spagna Campione del Mondo. Ma cosa c’era scritto sulla maglietta mostrata da Andres Iniesta dopo il gol? E’ una domanda che forse si saranno posti in tanti, alla quale sembra giusto dare una risposta: “Dani Jarque siempre con nos otros“.
La dedica è appunto per Daniel Jarque, capitano dell’Espanyol, morto prematuramente a Firenze l’8 agosto 2009 per una asistolia, mentre era in ritiro precampionato con la sua squadra nel centro sportivo di Coverciano.
Davvero un gesto nobile quello di Iniesta che ha pensato di dedicare un pensiero all’amico, giocatore simbolo dell’altra squadra di Barcellona, in una serata calcistica tanto importante.
















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Aggiornamento: Ingenui noi a non capirlo subito, l’invasore ad un passo dalla Coppa del Mondo era il famigerato Jimmy Jump, noto per moltissime altre imprese del genere.
Curioso episodio nel pre-partita della Finalissima della Coppa del Mondo fra Spagna e Olanda, conclusasi con il parziale di 0-0 alla fine del primo tempo. Dopo la consegna del trofeo che ha visto come protagonista Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia che sollevò la Coppa 4 anni fa, un solitario invasore di campo ha tentato di afferrarla prima di essere bloccato dal funzionario Fifa più vicino e successivamente dal servizio d’ordine.
L’invasore, la cui identità è ancora sconosciuta al momento, non è stato docile come Mario Ferri (l’invasore pro Cassano, già visto nella semifinale fra Spagna e Germania) nel farsi portare fuori dal campo. Diversi omaccioni l’hanno dovuto trascinare via mentre lo stesso continuava a dimenarsi senza trovare pace. Con i tanti timori per la sicurezza in questo Mondiale non è certamente confortante vedere con quanta facilità degli sconosciuti possano scendere sul campo, fortunatamente le loro intenzioni non erano per nulla bellicose.








Continua a leggere: Cannavaro consegna la Coppa, l'invasore tenta di alzarla (è Jimmy Jump)

Patrick Vieira, giocatore che faceva parte di quella Francia sconfitta dall’Italia nella finale di Germania 2006, ha alzato la Coppa del Mondo davanti alla folla durante una manifestazione, più precisamente un concerto, tenutosi a Soweto giovedì scorso. L’evento era stato organizzato dalla Fifa e questo gesto non è piaciuto a Giancarlo Abete, presidente della Figc, al quale probabilmente sarà tornato in mente l’incredibile comportamento di Blatter che nello stadio di Berlino non andò a consegnare la Coppa del Mondo agli azzurri.
La consegna della Coppa del Mondo al Sudafrica da parte dell’ex giocatore francese Patrick Vieira è una gaffe della Fifa. Quella coppa non l’ha vinta lui nè nessun altro altro giocatore ma l’Italia. Ce lo dovevano chiedere. Non è stato recapitato alcun invito ufficiale né al sottoscritto, né al tecnico, né alla squadra.
La replica della Fifa non si è fatta attendere:
In merito al concerto dello stadio degli Orlando la Fifa aveva invitato membri della delegazione italiana dei Mondiali 2006. In seguito la Federazione italiana ha fatto sapere che i membri invitati erano impossibilitati a presenziare, e la Fifa ha pienamente compreso la situazione. La presenza di Vieira sul palco è chiara, si tratta di un ex campione del mondo, di origini africane (Senegal) dato che ne rende particolarmente di rilievo la presenza al concerto, in occasione del primo mondiale che si disputa nel continente africano.
Continua a leggere: Vieira alza la Coppa del Mondo alla festa: litigio Figc - Fifa
Il Mondiale di Sudafrica 2010 è ormai alle porte. Ecco le liste definitive di tutti i calciatori convocati dalle 32 nazionali partecipanti ai Mondiali di calcio. (Clicca qui per conoscere tutti i calciatori convocati).
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
















Continua a leggere: I 23 Convocati di Tutte le Nazionali per i Mondiali di Sudafrica 2010

In vista dei prossimi mondiali il ct Marcello Lippi ha deciso di far visita alle varie squadre di Serie A per effettuare dei controlli sul campo e monitorare le condizioni degli uomini che faranno parte della spedizione africana. Il tour è cominciato ieri con Milanello dove Lippi, che poi ha snobbato la Pinetina per mancanza di italiani come da lui stesso dichiarato, si è intrattenuto a pranzo con Gennaro Gattuso, Andrea Pirlo e Gianluca Zambrotta. Allo stesso tavolo sedevano anche l’allenatore rossonero Leonardo e il difensore Alessandro Nesta, che dopo i mondiali di Germania aveva dato l’addio alla nazionale.
Proprio quest’ultimo è stato particolarmente coccolato dal ct che farebbe di tutto per riaverlo nel gruppo azzurro. A quanto pare il difensore avrebbe dato la sua disponibilità pur mantenendo qualche riserva dettata dal fatto che non ritiene corretta la sua presenza in Sud Africa a scapito di chi la qualificazione l’ha conquistata sul campo. Un’altra incognita è poi rappresentata dalle sue condizioni di salute, Leonardo in questa stagione lo ha rilanciato alla grande ma il suo fisico non permette comunque di offrire garanzie a lunga scadenza. Tutto si deciderà insomma a maggio quando saranno diramate ufficialmente le convocazioni dei 23 che tenteranno l’assalto alla Coppa del Mondo, lo stesso discorso si può applicare anche a Francesco Totti.
Continua a leggere: Alessandro Nesta torna in nazionale, Marcello Lippi è riuscito a convincerlo

Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…
Tutti i risultati dei maggiori campionati di calcio mondiali proposti in diretta. Qui sarà possibile seguire l’andamento di tutte le partite, con costanti aggiornamenti che vi permetteranno di non perdere neanche un istante del calcio giocato. Un livescore in lingua italiana nel quale gol, espulsioni e rigori verranno messi immediatamente in evidenza in modo automatico. Questo strumento vi consentirà inoltre di personalizzare il menù, selezionando solo i campionati di interesse oppure evidenziando soltanto le partite in gioco.
Peccato. Peccato che quel piccolo bambino, dieci anni appena compiuti proprio ieri, ha smesso di vivere mentre stava andando a Parigi a vedere la generazione d’oro del calcio francese, quella che alzò la Coppa del Mondo al cielo la sera stessa in cui lui veniva al mondo. Beffardo il destino, il bus che lo trasportava è uscito fuori strada: un morto e 29 feriti. E da questa tragedia è iniziata la “festa” al St.Denis, dove 80mila francesi sono accorsi per vedere gli eroi di Parigi, a 10 anni esatti dalla conquista del primo Mondiale della storia transalpina.
Tutti presenti tranne tre: non c’era Petit, autore del terzo gol nella finalissima contro il Brasile, perché ha litigato un po’ con tutti dopo l’uscita della sua autobiografia, non c’erano Vieira e Henry impossibilitati per impegni personali. In compenso si è unito alla banda Giuly, il romanista in procinto di passare al PSG per 2 milioni di euro. Contro Zidane e soci una rappresentativa internazionale molto variegata: da Boban e Suker, da Butragueno a Zola, da Karpin a Davids. Dopo il minuto di silenzio in memoria del piccolo tifoso scomparso, è iniziata la partita che ha mostrato ottimi spunti e campioni ancora validissimi (Fotogallery).
Continua a leggere: La Francia del '98 di nuovo in campo: grande festa ieri al St.Denis
Nella partita di andata, l’Italia dell’allora neo-CT Roberto Donadoni, ospitava la modesta formazione Lituana nel caldissimo catino di Napoli, lo stadio S. Paolo. Si era a soli quattro giorni dal remake della finale mondiale, che ci avrebbe visto perdere pesantemente contro la Francia (3-1) e tutto sommato si viveva ancora sull’onda del successo mondiale. Era il 2 settembre e tutti erano convinti che, passata la sbornia, la Lituania sarebbe stata poco più che uno sparring-partner.
Tant’è vero che si colse l’occasione di mostrare al pubblico napoletano presente allo stadio e agli telespettatori, la dorata Coppa del Mondo.
Continua a leggere: Stasera Lituania-Italia: occhio alle figuracce

Aveva già suscitato perplessità, ironie e persino polemiche la dichiarazione di Francesco Totti, alla vigilia di Manchester United - Roma, secondo la quale, il capitano giallorosso, sentiva maggiormente quella sfida, valevole per i quarti di finale della Champions League, di quanto non avesse sentito la finalissima mondiale Italia-Francia.