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Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 13 Giugno 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 13 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Prima di concentrarci, giocatore per giocatore, è bene sottolineare l’aspetto più importante della giornata di mercato milanista: intorno alle 16 si sono incontrati in Via Turati Ariedo Braida, Massimiliano Allegri e Adriano Galliani per fare il punto della situazione. Dopo due ore di riunione i tre si sono lasciati senza rilasciare dichiarazioni alla stampa; da segnalare la presenza in sede di Bosco Leite che si è affrettato a precisare che Kakà, suo figlio, non c’entra niente con la sua capatina milanese: era lì solo per parlare dell’altro pargolo, Digao, che ha rescisso il contratto col Diavolo.

Cesc Fabregas
Sono supposizioni ma d’altra parte è difficile carpire cosa si muove quando si parla del mercato milanista, notoriamente sottotraccia e abilmente condotto dalle retrovie da Adriano Galliani: ebbene secondo milannews.it l’arrivo del catalano a Milano, sponda rossonera, non è un’utopia. Per vari motivi: le dichiarazioni sibilline di Raiola che pochi giorni fa ha asserito che un campionissimo partirà da Londra con un biglietto aereo per la Malpensa, la difficoltà del centrocampista di ritagliarsi il giusto spazio nella mediana del Barcellona, la volontà dello stesso di lasciare l’Arsenal, la voglia del Milan di fare almeno un grandissimo acquisto per puntare alla Champions. La valutazione di Fabregas si aggira intorno ai 40 milioni di euro.

Bastian Schweinsteiger
Furio Fedele, penna del Corriere dello Sport, rivela importanti retroscena circa il laterale tedesco del Bayern Monaco: “Schweinsteiger è un giocatore molto duttile, può ricoprire più di un ruolo e potrebbe anche assistere Ibrahimovic in fase avanzata, soprattutto come incursore. Il costo è in realtà non molto accessibile, si parla di 35-40 milioni, ma il Milan ha incassato una buona cifra dall’affare Borriello e sei milioni dal Saragozza, quota ancora legata alla cessione al club spagnolo di Ricardo Oliveira. Con il denaro risparmiato dal mancato acquisto di Ganso, poi, il Milan potrebbe davvero arrivare al giocatore. Diciamo che è uno degli obiettivi, sicuramente uno tra i più suggestivi e intriganti. Se il Bayern lo vende? Non so, certo è però che i tedeschi sono reduci da una stagione più di ombre che di luci. Van Gaal ha fallito, e big come Robben e Ribéry hanno perplessità sul rimanere o no. Forse anche Schweinsteiger ha voglia di cambiare aria e campionato“.

Riccardo Montolivo
Secondo Studio Sport la Fiorentina ha deciso di vendere il suo regista e capitano, bussando alla porta del Milan: scambio alla pari con Antonio Cassano. Ricordiamo che Montolivo ha ancora un altro anno di contratto con i viola e il rinnovo appare molto lontano ad oggi; per questo Corvino e i Della Valle non vorrebbero lasciarselo sfuggire a parametro zero la prossima stagione.

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Ziegler, Zapata e Drenthe i nomi per la Juventus

pubblicato da Celephais


Dopo le dichiarazioni del tecnico bianconero Gigi Del Neri, che in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi aveva detto di aver bisogno di quattro rinforzi (un difensore centrale, un terzino, un esterno di centrocampo e una punta) per poter contare su una rosa competitiva, impazzano le voci sui nomi dei possibili nuovi acquisti della Juventus in questi ruoli. Mentre per il reparto offensivo Diego Forlan sembra aver superato Edin Dzeko nelle preferenze della dirigenza juventina, per gli altri ruoli ancora da coprire si parla soprattutto di Reto Ziegler, Cristian Zapata e Royston Drenthe.

Per il ruolo di terzino, lo svizzero della Sampdoria, nel mirino anche dei tedeschi dello Schalke 04, sembra in vantaggio sul nazionale tedesco di origini nigeriane Aogo, attualmente all’Amburgo. In caso non si riuscisse ad arrivare a nessuno di questi due giocatori, l’alternativa sarebbe già stata individuata nell’atalantino Manfredini. Il centrale maggiormente seguito è il giocatore dell’Udinese, per il quale da alcuni anni si parla di un interessamento dei torinesi, finora mai concretizzatosi. Alternative restano Tasci e due italiani emigrati all’estero, ma desiderosi di rientrare in patria: Barzagli e Ferrari.


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Lazio - Udinese 3-1: i biancocelesti chiudono con un successo un'annata sfortunata

pubblicato da Skalka


La Lazio conclude con un successo una delle stagioni più tormentate della sua storia recente, sicuramente la peggiore da quando il presidente è Claudio Lotito. I tre punti contro l’Udinese, un’altra delusa di questo 2009/2010, servono a poco ma almeno la squadra ha potuto salutare il suo pubblico in maniera decente. La squadra allenata da Edy Reja ha battuto i friulani per 3-1 grazie alle reti di Hitzlsperger, Floccari e Brocchi, utile solo per le statistiche la ventinovesima rete di Antonio Di Natale che porta provvisoriamente il risultato sull’1-1 (Tabellino - Video).

La mancanza di motivazioni in entrambe le squadre e le tante assenze hanno sicuramente influenzato la partita, tutto sommato il pubblico dell’Olimpico, circa 10.000 le presenze, ha potuto godere di una partita abbastanza divertente. Il risultato si sblocca dopo soli quindici minuti, l’1-0 è del tedesco Hitzlsperger: la sua conclusione dalla distanza trova la deviazione fortuita di Domizzi e beffa il giovane Romo, diciannovenne venezuelano all’esordio tra i pali. Il solito Di Natale pareggia il contro alla mezz’ora e si conferma capocannoniere della Serie A, la sua stagione è stata sicuramente da incorniciare.

Le Foto di Lazio - Udinese 3-1

Le Foto di Lazio - Udinese 3-1Le Foto di Lazio - Udinese 3-1Le Foto di Lazio - Udinese 3-1Le Foto di Lazio - Udinese 3-1

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Udinese - Juventus 3-0: vittoria importante per i friulani, ennesima figuraccia per la squadra di Zaccheroni

pubblicato da Skalka



I tifosi juventini attendono ogni partita come quella della svolta, ogni volta per un motivo diverso durante la settimana si ha l’impressione che finalmente qualcosa possa cambiare. Poi la squadra scende in campo e mette in mostra il solito campionario di brutture a cui ci ha abituato quest’anno. Così anche contro l’Udinese arriva una sconfitta, la dodicesima di questa stagione, mai la Juventus era riuscite a collezionarne tante e mancano ancora sei giornate. La partita viene decisa, senza troppa fatica, dal tridente offensivo friulano: in gol vanno Sanchez, Pepe e, come al solito, Antonio Di Natale. (Tabellino - Video)

La serata prende la sua piega già dopo nove minuti, tanti ne servono ai friulani per sbloccare il risultato: Di Natale con una girata colpisce il palo, il più lesto ad arrivare sul pallone è Sanchez che mette alle spalle di Manninger. La Juve fa possesso palla ma non riesce a far male, Del Piero sulla sinistra prova a inventare qualcosa ma di idee buone proprio non se ne vedono. Proprio il capitano juventino ci prova con una punizione dal limite, Handanovic riesce ad arrivarci. Pasquale in chiusura della prima frazione di gioco ci prova dalla distanza, anche Manninger si fa trovare pronto.

Le migliori immagini di Udinese - Juventus 3-0
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Roma - Udinese 4-2: una tripletta di Vucinic porta i giallorossi a -4 dalla vetta

pubblicato da Skalka

mirko vucinic

La Roma supera anche lo scoglio Udinese, i giallorossi hanno sofferto più del previsto per avere la meglio della squadra di Marino. Passano in vantaggio con Luca Toni e si portano addirittura sul 2-0 grazie a Mirko Vucinic, la squadra di Ranieri subisce però la rimonta dei friulani grazie alla doppietta di Antonio Di Natale che sale a quota 21 marcature in campionato. La partita viene reindirizzata sul binario giusto, da punto di vista romanista, proprio dal montenegrino Vucinic che riesce prima a riportare in vantaggio la sua squadra dagli undici metri, poi a chiudere definitivamente i conti con il suo terzo gol di serata. Per lui si tratta della prima tripletta con la maglia della Roma, la seconda in Serie A, in precedenza era riuscito nell’impresa vestendo la casacca del Lecce in una partita contro la Lazio (Tabellino - Video).

Claudio Ranieri deve fare a meno di molte pedine importanti, mancano infatti, oltre a Totti, gli squalificati De Rossi, Taddei, Pizarro e Mexes. Dal primo minuto si vede in campo la coppia d’attacco composta da Toni e Vucinic, con il supporto di Menez alle loro spalle. Pasquale Marino come al solito opta per il tridente, insieme a Di Natale e a Floro Flores in campo c’è Sanchez. I bianconeri partono subito forte e provano a fare la partita, Pasquale impegna con un tiro dalla distanza Julio Sergio, dall’altro lato è Vucinic a sondare i riflessi di Handanovic. Dopo un quarto d’ora di gioco sono però i padroni di casa a passare, Toni addomestica una palla al limite dell’area, si gira e di destro trova l’angolo alla destra del portiere friulano.

Le migliori immagini di Roma - Udinese 4-2
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Udinese - Inter 2-3: sofferenza nerazzurra al Friuli, sugli scudi Balotelli

pubblicato da vieni_127


Soffrire con elasticità: letali in attacco, chiusi a riccio in difesa. E’ un’Inter cinica e compatta quella che ha espugnato il Friuli, uno stadio che ha sempre creato non pochi problemi alla banda nerazzurra; ma come detto pur senza quattro giocatori squalificati e col capitano della nave relegato in tribuna, la squadra creata a immagine e somiglianza di José Mourinho prende il malloppo e se ne torna a Milano soddisfatta. Finisce 2-3, non senza patemi: per il gol dello svantaggio iniziale siglato da Pepe, per una ripresa giocata in apnea con l’Udinese perennemente in attacco. Ma l’estrema praticità del reparto offensivo interista, con l’aggiunta di quello stantuffo instancabile di nome Maicon, hanno messo in cassaforte i tre punti: Balotelli, Maicon e Milito, tris d’autore che annichilisce il match. Il rigore di Di Natale serve per la classifica marcatori, il Milan è mantenuto a debita distanza (Tabellino di Udinese - Inter 2-3 - Foto di Udinese - Inter 2-3).

Emergenza o no, gli ospiti dalla cintola in su fanno comunque paura; Thiago Motta centrale di difesa, ruolo qualche volta ricoperto a Barcellona, è comunque una garanzia, Marino però vuole il bis dopo il successo sul Cagliari e pregusta una domenica trionfale quando dopo pochissimi minuti è subito 1-0: da Cuadrado a Di Natale, passaggio filtrante per Pepe che a tu per tu con Julio Cesar non sbaglia. E’ il preludio a un match vibrante, che Balotelli rimette subito sui binari della parità dopo pochissimi minuti: l’italo-ghanese stoppa palla al limite dell’area e, cadendo, scaglia un bolide di destro che trafigge Handanovic. Ma i fuochi d’artificio non si fermano qua; Maicon da il via a un’azione travolgente che lui stesso conclude: palla per Milito, quindi a Pandev che al volo serve il laterale brasiliano. Tiro al volo e sorpasso servito. E sul finire di tempo (da segnalare un punizione di Sneijder fuori di poco) tris: Balotelli imbecca Milito, incornata dell’argentino e 1-3.


Le migliori foto di Udinese-Inter 2-3
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Polveriera Udinese: polemiche tra giocatori, Pozzo infuriato, Marino sulla graticola

pubblicato da vieni_127


Aaa Udinese cercasi. Chissà dove, chissà perché, la squadra friulana s’è smarrita e nel naufragio di domenica in quel di Siena sono affondati tutti, dal ds Gasparin all’allenatore Pasquale Marino. Una vera e propria polveriera, in cui tutti dicono tutto, accuse velate tra compagni di squadra, indiscrezioni di nuovi allenatori all’orizzonte, mancanza di gioco, di corsa, di idee. Neanche un anno fa questa formazione, più o meno la stessa se si esclude la cessione del solo Quagliarella, si giocava i quarti di Coppa Uefa contro il Werder; quest’anno senza Coppe e con, in teoria, un anno di esperienza in più le cose vanno peggio. Molto peggio.

Ma diamo la parola ai protagonisti, per così dire, della sconfitta di domenica pomeriggio. Iniziamo con il portiere Samir Handanovic: “A parte i complimenti a Maccarone per il bellissimo gol, ho visto con dispiacere la capacità nulla di reagire da parte nostra dopo l’1-0 subito. Sono abbattuto e rammaricato, sia per la classifica sia per l’atteggiamento mantenuto in campo, le cose dovrebbero andare meglio rispetto alla scorsa stagione, dato che quest’anno non abbiamo nemmeno le coppe europee, e invece… Su quello che ci siamo detti nello spogliatoio non mi pronuncio, sono cose che devono rimanere lì“. Gli fa l’eco, un po’ polemico, Antonio Floro Flores.

Non mi sembra proprio che Handanovic sia stato l’unico a combinare qualcosa di buono, io ho sfiorato un gol di testa, e non ci è stato assegnato un rigore. Certo, non abbiamo giocato bene, e sarà necessario un profondo esame di coscienza in vista della sfida contro il Cagliari. La medicina giusta è allenarsi tutti i giorni” le parole della punta napoletana. Depresso il mood di Gaetano D’Agostino: “Non viviamo un buon momento, dobbiamo fare più punti possibile per uscire da una classifica che, al momento, ci vede lottare per non retrocedere“. Non va meglio a Pasquale Marino, condottiero stanco dei bianconeri del nord-est.

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Juve - Udinese 1-0: un lampo di Grosso a inizio ripresa

pubblicato da vieni_127


Sebbene a fatica, la Juve tiene la scia dell’Inter battendo 1-0 una buona Udinese: all’Olimpico di Torino il gol vittoria arriva ad inizio ripresa, lo realizza Fabio Grosso al primo centro con la maglia juventina. Serata di ritorni, quelli di Del Piero e Sissoko entrati nel secondo posto, di conferme, più che promossi Caceres e Poulsen, di qualche delusione, Felipe Melo in chiara serata no. I friulani dal canto loro hanno corso molto, aggressivi e ordinati in difesa, hanno però punto poco in attacco, pur col rientrante Floro Flores si sono sentite le assenze di Pepe e Di Natale. Eppure sul finire di gara grandi brividi per il popolo juventino, per poco gli ospiti non trovavano il pari; alla fine però sono altri tre punti in cascina per la Juve. L’Udinese continua a deludere e aspetta tempi migliori (Tabellino e pagelle - Le Foto di Juve - Udinese 1-0 - Il Video di Juve - Udinese 1-0).

Ferrara sceglie Giovinco, Del Piero in panca così come Sissoko, al posto del maliano Poulsen, per il resto formazione tipo per i bianconeri di Torino; Marino ha problemi in attacco ma recupera Floro Flores, accanto al napoletano Asamoah e Lodi, a centrocampo ecco Isla, Basta a destra in difesa. Non partita bellissima, friulani subito aggressivi e padroni di casa che fanno possesso senza però pungere particolarmente. Certo, quando il quartetto offensivo accende la luce allora sono dolori, ma Handanovic mette più di una pezza, prima sulla sventola da fuori di Diego, quindi sul tiro di Giovinco. Quando si affaccia in avanti, l’Udinese comunque riesce a mettere apprensione alla retroguardia juventini, ma Buffon non deve mai intervenire. Ed è di Amauri l’occasione più ghiotta della prima frazione, la sua “ginocchiata” a tu per tu con Handanovic finisce nel grembo del portiere sloveno.



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Juve, si ferma Trezeguet, ma contro l'Udinese ci saranno Del Piero e Sissoko

pubblicato da vieni_127


Che siano i campi di Vinovo e semplicemente jella, questo non è dato saperlo: fatto sta che durante l’allenamento di giovedì si ferma un altro giocatore della Juve e cioè David Trezeguet. A Bergamo 14 giorni fa era l’unico disponibile per l’attacco bianconero, la sosta doveva servire per far riprendere i medio e lungodegenti, alla fine Ciro Ferrara contro l’Udinese si ritrova a dover fare a meno del franco-argentino oltre a Marchisio e Iaquinta. Per il numero 17 della Vecchia Signora lesione di primo grado del muscolo soleo di sinistra, praticamente un trauma distrattivo del polpaccio con conferma diagnostica tramite ecografia e risonanza magnetica: finisce il suo 2009, lo rivedremo nel nuovo anno.

Prendiamo atto e andiamo avanti, non è che un infortunio cambi una strategia definita da tempo a medio e lungo termine” ha detto ieri il presidente della squadra Jean Claude Blanc. “Sono a disposizione del mister e Ciro sceglierà la squadra migliore per affrontare i prossimi impegni” ha poi proseguito il francese riferendosi a Del Piero e Diego, due giocatori che nel posticipo di domani con tutta probabilità giocheranno per la prima volta insieme: il brasiliano poco dietro a Del Piero, punta insieme ad Amauri. Il capitano sta bene e non vede l’ora di riprendere per mano la “sua” Juve, il fantasista ex Werder invece vuole ripetere le prestazioni dell’anno scorso, quando eliminò l’Udinese dalla Coppa a suon di gol.

David Trezeguet: 100 gol in Serie ADavid Trezeguet: 100 gol in Serie ADavid Trezeguet: 100 gol in Serie ADavid Trezeguet: 100 gol in Serie A

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