Highlights Liga Real Madrid - Saragozza 3-1 | Video Gol
28 Gennaio 2011 - La prima giornata del girone di ritorno potrebbe essere quella della svolta in questa Liga spagnola. Il Real Madrid ha vinto 3-1 in casa contro il Saragozza, mentre il Barcellona è stato bloccato sullo 0-0 dal Villarreal. In questo momento la squadra di Mourinho guida la classifica con 7 punti di vantaggio sui blaugrana e molto difficilmente potrà perdere questo campionato. Considerato anche lo scontro diretto previsto in aprile, che generalmente è favorevole al Barcellona, anche in caso di sconfitta del Real è molto difficile ipotizzare che la squadra di Guardiola riesca a recuperare 7 punti da qui alla fine.
Sarebbe forse possibile in un campionato “normale”, più equilibrato insomma, ma non quando una squadra, il Real, viaggia con una media di 3,5 gol realizzati a partita. Oggi ad esempio le merengues hanno avuto qualche difficoltà ad inizio partita passando in svantaggio all’11′ minuto per un gol di Lafita, ma sono comunque riusciti a rimontare senza particolari difficoltà. Il gol del pari è stato realizzato da Kakà al 32′ minuto, Ronaldo ha firmato il sorpasso al 49′, mentre Ozil ha messo a segno la rete della tranquillità al 56′. A 18 partite dal termine il Real è già quasi campione di Spagna.
Highlights Barcellona - Real Madrid 2-2 | Video Gol Coppa del Re
25 Gennaio 2012 - Stavolta il Real non perde né rimedia brutte figure contro il Barcellona, ma il risultato finale non cambia: i catalani passano il turno in virtù del 1 a 2 dell’andata maturato al Santiago Bernabeu. La squadra di Mourinho gioca una grande partita, il Barca appare distratto e quasi poco motivato per tutto il primo tempo, ma mentre Ozil è sfortunato quando trova una traversa e gli altri avanti del Real sprecano occasioni i catalani sono spietati. Palla a Messi che taglia verso la porta, si fa 30 metri palla al piede attirandosi su di sé tre avversari e scarica per Pedro. L’esterno era entrato da poco al posto dell’infortunato Iniesta e buca Victor Valdes.
La partita è tesa, Diarra stende Messi quando era già ammonito, l’arbitro lo grazia, ma sulla punizione il pallone finisce dalle parti di Dani Alves che colpisce al volo e infila la palla nel sette. 2 a 0 fine primo tempo, tutti in una manciata di secondi. Nella ripresa il Real è più volte sull’orlo di una crisi di nervi, incapace di rubare palla ai catalani, poi Mourinho butta dentro Benzema e il francese vivacizza l’asfittico attacco merengues (pessima partita di Higuain). Prima è Cristiano Ronaldo accorcia, poi proprio il francese pareggia con una splendida azione. A questo punto al Real basterebbe un gol per passare, ma cade nelle solite provocazioni di Busquets e finisce per innervosirsi. Gli ultimi 5 minuti sono una sequela di scontri fino a quando all’88′ Sergio Ramos non si guadagna un cartellino rosso che rimarrà l’ultimo episodio rilevante della partita.
Continua a leggere: Highlights Barcellona - Real Madrid 2-2 | Video Gol Coppa del Re
Highlights Real Madrid - Athletic Bilbao 4-1 | Video Gol Liga Spagnola
22 Gennaio 2012 - Il Real Madrid non ferma la sua corsa e mantiene inalterato il vantaggio in classifica sul Barcellona che era andato a vincere in trasferta. Le merengues si complicano un po’ la vita nel primo tempo contro l’Athletic, ma nella ripresa mettono tutto a posto con una buona dose di aiuto da parte dei difensori avversari. Gli ospiti vanno in vantaggio dopo 12 minuti con il gol di Llorente, ma già al 25′ il punteggio è già in parità grazie a Marcelo.
La ripresa si apre nel migliore dei modi per il Real quando Kakà si procura un rigore dopo appena un minuto che Cristiano Ronaldo trasforma con freddezza. I padroni di casa sono in vantaggio e per loro si aprono praterie in contropiede. Al 67′ De Marcos è costretto a stendere Ozil all’ingresso in area e CR9 ha un’altra occasione dal dischetto che non fallirà. Nel finale entra Callejon e il ragazzo riceve un assist perfetto da Higuain per il suo 4 gol in 10 partite con il Real buono per il definitivo 4-1.

Ancora lui, Lionel Messi. L’argentino vince per la terza volta consecutiva il riconoscimento calcistico individuale più ambito precedendo altri due fortissimi giocatori della Liga Spagnola, Xavi e Cristiano Ronaldo. Messi eguaglia il record di Michel Platini, l’altro unico campione nella storia del calcio ad aver vinto il trofeo per tre volte di seguito, nel 1983, nel 1984 e nel 1985. “E’ un piacere giocare e dividere questo premio con te. Ora spero di continuare a vincere con il Barcellona e conquistare trofei anche con la nazionale argentina“, ha detto Messi rivolgendosi al suo compagno di squadra, Xavi.
L’Italia si consola con una nomina speciale per Simone Farina, il giocatore del Gubbio che ha denunciato la combine dello scandalo del calcioscommesse: Joseph Blatter lo ha nominato ambasciatore Fifa per il fair play. Il numero uno della Fifa lo ha elogiato con queste parole:
“Farina difende l’onore del calcio. Ciò che ha fatto quest’uomo di 29 anni merita tutto il rispetto e tutta l’ammirazione. Rappresenta tutto ciò per cui lottiamo, uno sport limpido, giusto, onesto. Con il suo ‘comportamento normale, come dice lui, ha difeso il suo onore e quello di tutti noi. Ciò che festeggiamo oggi lo dobbiamo a persone come Simone Farina, che sono disposte a difendere il nostro onore nella lotta contro la mafia delle scommesse illegali”.
Il Real Madrid, con lo stesso identico risultato della passata stagione, espugna il Sanchez Pizjuan e alza la voce nella Liga dopo la sconfitta nel clasico di sette giorni fa: con gli arcirivali del Barcellona impegnati nella finale di Mondiale per Club contro il Santos, la truppa di Mourinho ne approfitta per asfaltare con un tennistico 6-2 il Siviglia a domicilio allungando così a quota 40 punti in classifica (+3 sui blaugrana) e dando l’ennesimo segnale inequivocabile al campionato. In Andalusia fa il bello e il cattivo tempo Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta (notevole il secondo gol), ma anche Angel Di Maria che sforna assist e va pure a rete e Iker Casillas, provvidenziale quando il risultato era ancora in bilico.
Di tre gol avanti al riposo (due volte il lusitano e José Maria Callejon), nella ripresa il Real ha continuato a giocare come se non ci fosse alcun triplo vantaggio trovando oltre al gol di Di Maria per il momentaneo 0-4, anche il rosso al “solito” Pepe (doppia ammonizione) e il gol di Jesus Navas. Poi ancora Ronaldo su rigore (e così festeggerà le vacanze di Natale con già 20 gol messi a referto in Liga), Hamit Altintop (primo gol con le merengues per il turco, rete che ha fatto sobbalzare di gioia Mourinho nonostante fosse il 6-1) e sulla sirena il gol dell’ex di Alvaro Negredo, sempre puntuale quando si tratta di timbrare il cartellino.

A leggere i giornali di oggi sembrerebbe che tutti i migliori attaccanti europei siano pronti a cambiare casacca, certo sono solo voci, per alcune delle quali sono già arrivate le smentite di rito, ma si sa che a volte in questo genere di notizie un fondo di verità può sempre esserci. Dalla Spagna all’Inghilterra sono rimbalzate le voci dei malumori di gente come Cristiano Ronaldo e Fernando Torres, ma anche di David Villa che sta faticando a trovare spazio nel Barcellona. Partiamo proprio da quest’ultimo, la notizia è di Marca, quotidiano vicino al Real Madrid che potrebbe giocare a destabilizzare l’ambiente blaugrana, che l’ha data con tanto tanto di titolone a caratteri cubitali.
L’attaccante asturiano ha fatto molto bene l’anno scorso, quest’anno però è stato messo in ombra dall’arrivo di Alexis Sanchez e Cesca Fabregas, per non parlare dell’ultima scoperta Isaac Cuenca. Insomma, Villa gioca poco, è partito da titolare solo in otto occasioni, e starebbe meditando di terminare il suo rapporto con il Barcellona con due anni di anticipo rispetto a quanto previsto dal suo contratto quadriennale. Tuttavia appare molto improbabile un suo trasferimento già in occasione della finestra di mercato invernale, ma secondo il quotidiano madridista l’addio è quasi certo in estate. La smentita arriva però direttamente da Guardiola che in conferenza stampa dice apertamente che Marca mente e nega anche i pettegolezzi a proposito del pessimo rapporto dell’attaccante con la stella Leo Messi. Nei prossimi mesi si conosceranno gli sviluppi di questa storia, intanto si registra l’interesse per Villa da parte di Chelsea, Aston Villa e Liverpool.
In Catalogna ci si difende con la stessa arma, la destabilizzazione: il quotidiano Sport, vicino al Barça, racconta della tristezza di Cristiano Ronaldo. Il lusitano è stanco di non vincere niente, l’ennesimo scontro con i rivali blaugrana perso al Santiago Bernabeu, costellato da due suoi errori, avrebbe accentuato il suo malcontento. Mourinho per risollevargli il morale lo ha fatto giocare anche in Coppa del Re, lui ha ripagato con un gol per il quale però non ha voluto esultare, nonostante i compagni lo abbiano subito circondato. La sua partenza da Madrid sembra effettivamente molto improbabile, però a quanto pare il Manchester City ha già drizzato le orecchie, pronto a sfruttare qualsiasi spiraglio possa aprirsi nei prossimi mesi.
Continua a leggere: Stelle in vendita? I malumori di Cristiano Ronaldo, Villa e Torres
La finale del Pallone d’Oro 2011 sarà ancora una volta completamente appannaggio di giocatori della Liga. Sono infatti stati scelti per l’ultimo atto del premio assegnato congiuntamente dalla Fifa e dalla storica rivista francese France Football, due giocatori che militano nel Barcellona e uno del Real Madrid, per la precisione il vincitore delle ultime due edizioni Lionel Messi, il compagno di squadra Xavi e il madrileno Cristiano Ronaldo, lo stesso terzetto del 2009. Il trofeo verrà assegnato a Zurigo il 9 gennaio 2012.
Il risultato sembra abbastanza scontato, con il fuoriclasse argentino che si appresta a trionfare per il terzo anno di fila, impresa riuscita in passato soltanto al francese Michel Platini, quando però il vincitore veniva scelto soltanto tra giocatori europei e oriundi. Per il premio come miglior allenatore della stagione sono in lizza Josè Mourinho (Real Madrid), Pep Guardiola (Barcellona) e Sir Alex Ferguson (Manchester United). Per il gol dell’anno invece i tre finalisti sono ancora la Pulce (rete all’Arsenal in Champions), Neymar (rete al Flamengo nel campionato brasiliano) e Wayne Rooney (rete al Manchester City in Premier).
Cristiano Ronaldo, a poche ore dalla sfida di Champions League del suo Real Madrid contro la Dinamo Zagabria, è stato intervistato dalla televisione francese TF1. “Il Paris Saint Germain è un bel club, ma francamente io voglio rimanere al Real Madrid“, ha precisato l’attaccante portoghese che in queste settimane è al centro di nuove voci di mercato. Cristiano Ronaldo ha già segnato 14 gol nella Liga Spagnola e, come la scorsa stagione, duella in vetta alla classifica con l’altro campionissimo del campionato, Lionel Messi primo nella classifica marcatori a quota 15 reti.
Il calciatore lusitano è sicuramente meno amato della pulce argentina. In molti stadi spagnoli ed europei non capita di rado di ascoltare cori personalizzati per Messi quando Cristiano Ronaldo tocca il pallone o si rende “poco simpatico” con qualche atteggiamento che potrebbe sembrare strafottente o arrogante. “I cori per Messi quando giochiamo fuori casa? Non mi danno fastidio e non mi provocano, non mi fanno di certo cambiare il mio modo di giocare“, ha risposto a precisa domanda il giocatore del Real Madrid che poi ha chiosato sul pallone d’oro: “La mie priorità sono il Real e la nazionale portoghese, non il pallone d’oro“.




Il primo, Cristiano Ronaldo, è un campionissimo affermato all’apice della forma fisica; il secondo, Ciro Immobile, ha 21 anni, è cresciuto nella Juve e quest’anno sta facendo faville col Pescara. Per José Mourinho e Zdenek Zeman entrambi sono inamovibili, d’altra parte il Real Madrid è primo nella Liga con 31 punti e il lusitano ha siglato già 14 gol; per l’attaccante di Torre Annunziata, invece, 9 centri grazie ai quali gli abruzzesi sono secondi in Serie B a sole 3 lunghezze dal Torino capolista. Insomma, cosa accomuna questi due giocatori così diversi a parte la loro propensione a fare gol, molto spesso di pregevole fattura? Ebbene, il 19 novembre scorso in molti hanno prima ammirato il gol col quale Immobile ha steso il Gubbio all’Adriatico, poi poche ore dopo hanno pensato a un replay dell’azione del pescarese quando Ronaldo ha segnato il gol del momentaneo 1-3 al Mestalla di Valencia: per entrambi tiro quasi dalla linea di fondo. Vi proponiamo gli highlights di entrambi i match (da segnalare le grandi reti anche di Benzema e Soldado) e vi facciamo una domanda: quale delle due realizzazioni vi è piaciuta di più?
Continua a leggere: Video - I gol "simili" di C.Ronaldo e Immobile: quale preferite?
Portogallo - Bosnia 6-2 | Video Qualificazioni Euro 2012 - 15 Novembre 2011
15 Novembre 2011 - Per la quinta volta consecutiva il Portogallo si è qualificato per la fase finale degli Europei. Per la Bosnia si è trattato invece dell’ennesimo risultato deludente perché da quando è nata la federazione nel 1992, gli ex jugoslavi sono non mai riusciti a qualificarsi né per gli Europei, né per Mondiali e né per i giochi olimpici. Anche questa volta il copione è stato lo stesso, nonostante il pareggio per 0-0 ottenuto in casa appena venerdì scorso, i bosniaci sono stati metaforicamente seppelliti dopo appena 4 giorni dal Portogallo.
La marcature sono state aperte all’ottavo minuto da Cristiano Ronaldo che su calcio di punizione non ha lasciato scampo al portiere avversario. Al 24′ minuto è arrivato il raddoppio di Nani con una gran botta dalla distanza, al quale ha risposto allo scadere del primo tempo Misimović su calcio di rigore. Al 53′ Ronaldo ha segnato ancora chiudendo nuovamente virtualmente l’incontro ma al 65′ è arrivato il gol di Emir Spahić che ha accorciato ancora le distanze nonostante la Bosnia fosse in 10 uomini già da oltre dieci minuti per l’espulsione di Lulić.
Dopo il gol dei bosniaci, il Portogallo ha continuato ad attaccare ed ha chiuso finalmente la partita, riuscendo anche dilagare. Prima ha segnato con un tiro di sinistro di Hélder Postiga, poi su calcio di punizione il genoano Miguel Veloso e poi ancora Hélder Postiga di testa. Alla fine il punteggio è di 6-2 con il pubblico di casa al settimo cielo dopo aver temuto la rimonta fino al 72′ minuto.