
L’IFFHS, Istituto Mondiale di Storia e Statistica del Calcio, ha pubblicato la classifica annuale dei migliori club del mondo, la graduatoria comprende il periodo che va dal 1 dicembre dello scorso anno fino al 30 novembre del 2009. I più forti in assoluto sono risultati, ancora una volta, gli inglesi del Manchester United, seguiti dai connazionali del Chelsea. Soltanto terzo il Barcellona nonostante la vittoria dell’ultima Champions League coronamento di una stagione strepitosa che li ha visti trionfare anche in patria con la vittoria del campionato e della Coppa del Re.
Quello che più impressiona è l’assoluta assenza di squadre italiane nei primi dieci posti della classifica, l’anno scorso a tenere alte le sorti del tricolore ci pensava la Roma che occupava appunto la decima posizione, i giallorossi sono scesi di un posto e occupano ora l’unidicesima piazza risultando comunque i migliori nel nostro paese. L’Inter schiacciasassi in patria deve accontentarsi della diciannovesima posizione salendo comunque di un gradino, subito dopo la Fiorentina al ventunesimo posto dopo aver guadagnato ben 23 posizioni, l’anno scorso era appena quarantaquattresima.

Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…
Le nuove maglie “italiane” portano fortuna al Palmeiras, che vince l’incontro di cartello della ventunesima giornata contro l’Internacional e consolida la prima posizione in classifica, appfotittando del passo falso dei campioni in carica del Sao Paulo, battuto a sorpresa sul terreno del modesto Atletico Paranaense. Continua a stupire il Goias, vittorioso di misura sul Santos e ancora in piena corsa per il titolo; bene anche l’altra grande sorpresa della stagione, la neopromossa Aval, travolgente tra le mura amiche su un Flamengo in caduta libera. Ennesima sconfitta anche per l’Atletico Mineiro, che nella prima parte della stagione aveva fatto sognare i propri tifosi guidando a lungo la graduatoria. Pari spettacolare tra Corinthians e Botafogo; continua la risalita del Cruzeiro, mentre è sempre fanalino di coda la Fluminense.
L’Imperatore torna a conquistare le copertine dei quotidiani sportivi brasiliani. L’ex attaccante dell’Inter, attualmente in forza al Flamengo, porta infatti a otto (in undici partite) le sue reti nel torneo, risultando decisivo per la vittoria di misura dei rossoneri sul terreno del Santos. Domenica sfortunata invece per l’altro celebre ex-nerazzurro, Ronaldo, la cui squadra, il Corinthians, ha incassato una pesantissima sconfitta nel big match della giornata contro il Palmeiras, che grazie al 3-0 ottenuto sul terreno del Timao, si è riportato in vetta alla graduatoria. Come se non bastasse, per il Fenomeno è arrivato anche un infortunio ad una mano, che rischia di fargli saltare l’attesissima sfida in programma il nove agosto prossimo, proprio contro la compagine nella quale milita Adriano.
L’ex capolista solitaria Altetico Mineiro, cede a sorpresa in casa al Goias, alla seconda impresa consecutiva, dopo aver battuto la scorsa settimana proprio i rivali paulisti. Si mettono invece male ler cose per la grande favorita della vigilia Internacional, che cede al Botafogo, scivolando a quattro lunghezze dalla vettta e dovrà probabilmente anche abdicare al suo ruolo, vista la partenza del suo uomo migliore, il funambolico Nilmar, passato qualche giorno fa al Villareal. I rossi di Porto Alegre vengono agganciati dal Vitoria e vedono avvicinarsi sempre più i rivali cittadini del Gremio, vittorioso ieri a fatica sul Santo Andre. Tornano al successo anche i campioni in carica del Sao Paulo, corsari sul terreno della neopromossa Barueri. Pari tra le deludenti Fluminense e Cruzeiro.
Con la vittoria di misura sul Santo Andre, il Palmeiras continua la serie positiva iniziata in seguito all’esonero del tecnico Vanderlei Luxemburgo e aggancia al comando della classifica del campionato brasiliano la rivelazione Atletico Mineiro, bloccata sul pari e reti bianche sull’insidioso terreno del Vitoria. I verdi, sulla cui panchina potrebbe andare sedere a breve Alberto Zaccheroni, scavalcano anche il favoritissimo Internacional, piegato nel derby di Porto Alegre dai cugini del Gremio.
Rimane in corsa per il titolo il Corinthians, ancora vittorioso, questa volta sul terreno di un Cruzeiro in caduta libera, grazie ad un’altra grande prestazione di Ronaldo, che dopo un rigore fallito, trascina la sua squadra, con un gol e un assist. Tornano al successo i campioni in carica del Sao Paulo, che piegano in casa il Santos, ma restano lontani ben undici punti dalla vetta della graduatoria. Continua la crisi della Fluminense, precipitata in piena zona retrocessione dopo il pesantissimo poker interno inflittole dal Goias.

A distanza di quasi quarant’anni dall’ultimo trionfo, gli argentini dell’Estudiantes tornano a vincere la Copa Libertadores, conquistando il loro quarto trofeo continentale dopo le tre vittorie consecutive ottenute tra il 1968 e il 1970, quando sulla panchina dei biancorossi di La Plata sedeva il mitico Osvaldo Zubeldia. In quella leggendaria formazione, militava anche Juan Ramon Veron, padre del trentaquattrenne Juan Sebastian Veron, a lungo protagonista del campionato italiano con le maglie di Parma, Lazio e Inter e capitano delle formazione di Alejandro Sabella, trionfatrice ieri sera sul terreno dei brasiliani del Cruzeiro.
Ai blu di Belo Horizonte non sono bastati né i quasi settantamila dello stadio Mineirão, né il vantaggio siglato al sesto minuto della ripresa da Henrique per aggiudicarsi il trofeo. Cinque minuti più tardi infatti, è arrivato il pari di Gaston Fernandez, che ha sfruttato al meglio un suggerimento di Cellay. A un quarto d’ora dal termine poi la rete del ko, con un preciso colpo di testa del bomber Boselli su perfetto angolo di Veron. I padroni di casa, sotto shock, non sono riusciti più a reagire, e l’incontro si è concluso sul punteggio di 2-1 risultato che ha sancito il trionfo degli ospiti, dopo il pari a reti bianche con il quale era terminato il match d’andata.