
Dopo la giornata da guerriglia urbana di ieri, in seguito alla morte del tifoso laziale Gabriele Sandri, scattano i primi provvedimenti: domenica non giocheranno nè la serie B nè la C e inoltre verranno chiuse fino a tempo indeterminato le curve di Taranto e Bergamo (teatro quest’ultimo di scontri e di sfondamenti dei vetri di plexiglas da parte di alcune frange di pseudo tifosi.
Ogni trasferta a rischio potrà essere limitata per opera dei prefetti che potranno anche ridurre lo spazio dedicato ai tifosi ospiti allo stadio e vietare la vendita cumulativa di biglietti. Gli stessi potranno essere acquistati solo singolarmente nella località in cui si disputa la partita.
I questori potranno anche, ove fosse necessario, vietare di giocare qualora si verificassero incidenti fuori dagli stadi.
Pugno di ferro dunque. Peccato che certe decisione avvengano sempre dopo e mai vengano preventivati. Intanto stasera sono state arrestate sette persone ritenute responsabili delle devastazioni di ieri nello stadio di Bergamo durante la partita Atalanta-Milan.
La Questura di Bergamo:
“Gli arresti si riferiscono sia alla rivolta contro le forze dell’ordine che si è verificata intorno alle 14 fuori dallo stadio sia allo sfondamento della vetrata di protezione verificatasi nei primi minuti della partita. Le persone implicate sono state identificate grazie alle immagini filmate degli episodi di violenza.”
Dopo una riunione durata più di 6 ore l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha deciso di vietare per un numero di giornate ancora da stabilire, probabilmente fino a fine campionato, tutte le trasferte dei tifosi violenti. D’ora in poi vedere un settore ospiti di un qualsiasi stadio italiano aperto ai tifosi in trasferta sarà l’eccezione, non la regola. Questa la risposta dell’organo del Viminale agli episodi di aggressione e violenza scatenati dagli Ultras in tutta Italia dopo la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri.
Mentre si attendono le decisioni del Giudice Sportivo Giampaolo Tosel, che dovrà stabilire come risolvere il caso di Atalanta - Milan, sospesa dopo le intemperanze degli Ultras della squadra bergamasca, l’Osservatorio ha deciso la chiusura proprio della curva atalantina e di quella del Taranto, le due protagoniste di violenze che hanno determinato la fine anticipata delle partite in programma.
Potrebbe non finire qui, il Ministro Melandri ha chiesto alla Figc e alla Lega di “valutare la sospensione del Campionato per alcune settimane“: la decisione arriverà in serata.
Sorprende, e forse non dovrebbe più visti i tanti precedenti, l’incapacità di fornire risposte utili alla risoluzione del problema Ultras. Cosa abbiano a che vedere le trasferte con quanto accaduto a Bergamo e a Roma (con partita sospesa 3 ore prima dell’inizio) ieri, nei derby di Torino e Genova nelle scorse settimane, rimane un mistero.
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