
Evander Sno, centrocampista dell’Ajax, è stato colpito da un attacco di cuore questa sera durante una partita contro le giovanili del Vitesse. Il giocatore, classe ‘87, era in campo con i primavera dei lancieri quando al 63′ si è accasciato a terra accusando forti dolori al petto. Soltanto la presenza dei sanitari, dotati di un dispositivo per la defibrillazione, gli ha salvato la vita. Il macchinario è stato utilizzato quattro volte prima che Sno riprendesse i sensi e potesse essere trasportato in ospedale per le cure del caso.
Il giocatore olandese, cresciuto nel vivaio dell’Ajax, aveva giocato al NAC Breda prima di essere ceduto ai Celtic di Glasgow e fare successivamente ritorno ai lancieri. Nella scorsa stagione ha militato in prestito in Inghilterra, nel Bristol City, collezionando 24 presenze e 3 reti.
Le sue condizioni al momento sono stazionarie, Sno era aggregato alla formazione giovanile perché ancora convalescente dopo un infortunio. L’attacco di cuore è sopraggiunto dopo 18 minuti dal suo ingresso in campo, avvenuto fra primo e secondo tempo. L’olandese è stato più fortunato dei colleghi spagnoli Daniel Jarque e Antonio Puerta, morti in circostanze simili.
Spagna Campione del Mondo. Ma cosa c’era scritto sulla maglietta mostrata da Andres Iniesta dopo il gol? E’ una domanda che forse si saranno posti in tanti, alla quale sembra giusto dare una risposta: “Dani Jarque siempre con nos otros“.
La dedica è appunto per Daniel Jarque, capitano dell’Espanyol, morto prematuramente a Firenze l’8 agosto 2009 per una asistolia, mentre era in ritiro precampionato con la sua squadra nel centro sportivo di Coverciano.
Davvero un gesto nobile quello di Iniesta che ha pensato di dedicare un pensiero all’amico, giocatore simbolo dell’altra squadra di Barcellona, in una serata calcistica tanto importante.
















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Era al telefono, con la fidanzata, quando si è accasciato al suolo. Daniel Jarque, capitano dell’Espanyol, 26 anni, si è sentito male quando nella sua stanza a Coverciano non c’era nessuno. La ragazza, dalla Spagna, ha immediatamente chiamato i compagni che erano in ritiro con lui in attesa delle due amichevoli con Bologna e Livorno in programma nei prossimi giorni, ma nemmeno i più rapidi soccorsi sono stati in grado di rianimare il cuore di Jarque colpito da un violento infarto.
Un altro calciatore spagnolo, giovane quasi quanto il terzino del Siviglia Antonio Puerta, muore a causa di un malore riconducibile almeno in apparenza ad una patologia cardiaca. Jarque, che dopo una carriera che sin dalle giovanili lo ha visto protagonista nella seconda squadra di Barcellona era stato recentemente nominato capitano, nel pomeriggio di ieri aveva preferito rimanere a Coverciano non andando a fare una passeggiata a Firenze insieme ai suoi compagni perché aveva riferito di non sentirsi bene.
La causa del decesso sarà accertata attraverso un’autopsia già disposta dalla Procura di Firenze, le amichevoli con Bologna e Livorno dell’Espanyol sono state annullate e la squadra farà rientro in Spagna già nella giornata di oggi.